31LUG2014
istituzioni

Cerimonia di consegna del Ventaglio alla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini da parte dell'Associazione della Stampa Parlamentare

MANIFESTAZIONE UFFICIALE | ROMA - 11:35. Durata: 58 min 59 sec

Player
Registrazione video della manifestazione "Cerimonia di consegna del Ventaglio alla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini da parte dell'Associazione della Stampa Parlamentare", registrato a Roma giovedì 31 luglio 2014 alle 11:35.

L'evento è stato organizzato da Associazione Stampa Parlamentare.

Sono intervenuti: Laura Boldrini (presidente della Camera dei Deputati, Sinistra Ecologia Libertà), Alessandra Sardoni (presidente dell'Associazione Stampa Parlamentare), Francesco Bongarrà (giornalista), Marco Di Fonzo (giornalista).

Tra gli argomenti discussi: Boldrini, Camera,
Istituzioni.

La registrazione video di questa manifestazione ufficiale ha una durata di 58 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

leggi tutto

riduci

11:35

Scheda a cura di

Enrica Izzo
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Allora buongiorno buongiorno a tutti
Siamo
Prima di lasciare la parola Presidente Sardone come d'abitudine io ci tenevo a introdurre questo nostro incontro col qualche considerazione di cui devo dire vado
Abbastanza orgogliosa allora gli hanno distribuito questo libricino qui in sintesi ci sono le attività
Della Camera e non vi sarà sfuggito il fatto che
Facendo un bilancio dei primi sedici mesi
Siamo come dire una Camera che lavora molto
Specialmente se
Paragonate le nostre attività con quelle delle precedenti legislature
Quindi non ci annoiamo qui alla Camera non ci annoiamo perché aumentato il numero delle sedute d'Aula
Aumentato il numero anche delle ore
Di lavoro così come nelle Commissioni inventato il numero delle sedute e anche il numero
Delle ore di lavoro
Ecco per questo mi dispiace
Parecchio quando invece vedo immagini dell'Aula semivuota
Senza che vi siano delle spiegazioni va credo fatto presente all'opinione pubblica che quando l'Aula
Poco frequentata spesso il è così perché i colleghi lavorano in Commissione questo credo che sia un dato importante da
Esplicitare
Perché altrimenti si alimenta l'idea che
Appunto qua dentro non si faccia niente
Con la riforma del Regolamento della Camera che spero porteremo
A così chiuderemo quanto prima a settembre
C'è anche questo aspetto cioè cercheremo di dare delle ore di lavoro per le Commissioni che non quindi ore
Che in cui non ci sarà seduta d'Aula questo per evitare proprio quell'effetto così antipatico e anche per facilitare la vita dei colleghi che a volte si sentono
Qualche modo strangolati
Tra il poco tempo in Commissione e l'attività da un lato quindi ecco questo anche un punto che volevo evidenziare poi un altro dato positivo di questo libricino è che
C'è una una parte alla fine dovessi
Evidenzia il numero delle visite qui a Montecitorio
Il numero delle visite dei cittadini quattrocento mila persone hanno visitato la Camera dei deputati quattrocento mila
Anche questo è un dato in aumento e mi fa piacere dire che cento mila di questi sono giovani delle scuole
Il che significa che
Stiamo dando i ragazzi la possibilità
Di cominciare subito a comprendere il valore delle istituzioni a capire come funziona
L'istituzione parlamentare
E mi auguro che questa loro consapevolezza quali accompagni negli anni
Più o meno era questo Presidente sardo riprendo
Prima di di cominciare
Scusi volevo annunciare che come avete visto c'è stata qualche
Piccola variazione diciamo nella nella forma del Ventaglio e dev'essere una del Ventaglio quindi che a differenza degli altri anni sarà sottoporremo un argomento alla volta alla Presidente che ci risponderà quindi argomento
Per argomento
Gentile Presidente Segretario generale cari colleghi signore e signori
Il contesto della cerimonia del Ventaglio corrisponde quest'anno ad una fase cruciale per il dibattito e la vita stessa del Parlamento
Il percorso quanto meno accidentato della riforma del Senato nelle modalità in cui va sviluppandosi in quella camera ha ricadute politiche destinate a riflettersi sull'intero quadro politico
E il merito della revisione costituzionale che dovrà comunque ovviamente approdare anche alla Camera è destinato a mutare anche il ruolo della Camera dei deputati
Non si tratta dunque di un automatismo di riflessi seriali se la stampa parlamentare che ho l'onore di rappresentare mi sollecita a partire dalle riforme delle istituzioni anche in questa sede così come già accaduto al Quirinale a Palazzo Madama
Dal punto di vista del metodo il tema ci sembra essere quello dei limiti sebbene sono rispetto alle tecniche di ostruzionismo da una parte
E alle accelerazioni della maggioranza anzi in questo caso del Governo che ha assunto in prima persona l'iniziativa legislativa dall'altra
Dal punto di vista dei contenuti invece la questione al centro del dibattito resta quella dei contrappesi del nuovo bicameralismo non più paritario
Alcuni costituzionalisti firmatari di un appello rivolto a lei oltre che al Capo dello Stato che al Presidente del Senato individuano addirittura il rischio di una deriva autoritaria
Qual è la sua valutazione Presidente rispetto i due punti di vista appena citati
Glielo chiediamo in ragione del suo ruolo istituzionale in primo luogo ma anche poiché lei è stata eletta come indipendente nella lista di una forza politica che ha scelto la strada dell'ostruzionismo che sostiene la necessità di un Senato elettivo
Sì allora io ritengo che sarebbe da parte mia errore sarebbe altamente inopportuno che io adesso mi mettessi a
Valutare nel merito
Un
Un cambiamento una modifica che è in corso al Senato nell'altro ramo del Parlamento quindi io questo non lo farò quello che posso dire però che ci sono due punti due criteri su cui
Cioè come dire un'ampia condivisione uno è che il bicameralismo perfetto non funziona più ha funzionato ora non funziona più
Questo è assodato mi pare
E l'altro punto forse che bisogna ridurre il numero dei parlamentari anche su questo mi pare che ci sia piena condivisione io sono tra una delle persone che appunto ritengono questi due punti
Essenziali per
Riuscire a rispondere al bisogno di cambiamento che è vivo nell'opinione pubblica è vivo ed è forte nell'opinione pubblica
Per quanto riguarda il merito
Mi concedo solo ecco un'eccezione su un solo punto le proposte di iniziativa popolare allora le proposte di iniziativa popolare
Sono un modo a mio avviso molto efficace per esteri in contatto in sintonia con gli elettori
Alzare questo il numero delle firme da cinquanta mila a duecentocinquanta mila certo quintuplicato libero ritengo che non sia saggio
Non si è saggio e manda un messaggio contrario
Cioè a dire
Che
Non bastano più cinquanta mila cittadini
Stiamo scoraggiando la partecipazione quindi dell'opinione pubblica
è il messaggio è che appunto per farsi sentire per farsi ascoltare su alcun numero di persone molto più alto estremamente più alto
Ecco io ritengo che questa non sia
Veramente una buona idea
E ritengo che dovremmo anche fare una valutazione su come ci siamo finora relazionati alle proposte di iniziativa popolare nelle ultime
Tre legislature solo una proposta di iniziativa popolare ha visto la luce
Poi ci si lamenta che c'è scollamento con l'opinione pubblica ne sono state presentate decine e decine e decine
Allora su questo punto io ritengo che si debba fare una riflessione tant'è che nella proposta del nostro Regolamento
Anche questo è un punto
All'attenzione noi vorremmo dare tempi certi invece per la valutazione delle proposte in Commissione cioè nelle Commissioni si devono prendere in considerazione le proposte di iniziativa popolare non lasciarle nei cassetti
Come è avvenuto finora
Quindi l'idea i dieci invece aumentare il numero delle firme e di mettere a dura prova la volontà dei cittadini secondo me va nella direzione sbagliata quindi
In questo senso dico che noi dobbiamo o recuperare terreno c'è molto disamore c'è molta disaffezione e nel recuperare terreno dobbiamo Po ed entrare proprio in un
In un in un circuito di che sia virtuoso rispetto appunto agli strumenti a disposizione dei cittadini e se questi livelli li rendiamo più inaccessibili e veramente credo che non
Non faccia una buona cosa
In una recente intervista al settimanale left lei si espresse in modo esplicito contro le soglie di sbarramento previste dal cosiddetto Eataly comma la legge elettorale siglata dal Partito Democratico Forza Italia An cd
Mi sembra che l'otto per cento dei termini il rischio di tagliare fuori un pezzo di società dichiarato in quell'occasione ritiene che sia questa la modifica più urgente irrinunciabile
Sì anche qui senza ecco andare proprio nei dettagli sì io ho detto questo lo ribadisco che ritengo che anche qui bisogna riflettere su questa soglia perché sempre per lo stesso principio lei moti della partecipazione
Allora se noi vogliamo che aumenti la partecipazione non possiamo poi
Concepire di escludere informazioni che possono raggiungere anche due milioni
Gli elettori e dire che quei due milioni non contano niente dunque ritengo che
Questa soglia così alta dell'otto per cento sia una soglia che
Stimoli poco ecco la rappresentanza dare presenta Anza è un elemento essenziale insieme la governabilità ma non è possibile che l'una debba cedere rispetto all'altra debbono poter andare insieme
No in parallelo e quindi questa soglia dell'otto per cento io ritengo che sia una soglia che invece taglia fuori e non include
Un bel pezzo di società
L'altro punto se mi permette sulla legge elettorale
Che mi sento di dire di di di condividere oggi è quello della rappresentanza di genere
Qui alla Camera io e molte altre colleghe siamo rimaste molto ferite dal fatto che gli emendamenti che favorivano in qualche modo a quella rappresentanza sono stati bocciati
Ecco noi ci siamo rimasti male ma essere stata colpita non è solo la sfera femminile e la qualità della democrazia
Perché non si può o in qualche modo ignorare che una metà della popolazione debba poter vere uguale rappresentanza
Ecco e non lo si deve fare CRA andare incontro alle donne ma per rendere più completa la nostra democrazia quindi in questo senso
Io mi auguro che appunto ci sia una riflessione poiché c'è chi dice su questo punto arma in tanti Paesi non ci sono le quote allora vorrei chiarire questo punto io non sono una fan delle quote
Non considero le quote la soluzione del problema è evidente ma ritengo anche che se nella nostra società non c'è una parità di fatto questo sia il male minore e allora allarghiamo la lente verso altri Paesi cerchiamo di vedere come funzione in altri Paesi
è vero nei Paesi nordici dove la rappresentanza femminile alta non ci sono le quote ma partiamo da una società che già
Uguali Kharja che già
Paritaria
Per cosa succede in Belgio
Ad esempio o in Spagna ci sono le quote
Che cosa succede in Germania in Germania diciamo che già i partiti si sono
No attrezzati e hanno di fatto
Nei loro statuti la presenza femminile come un dato acquisito
Quindi io ritengo che questo passaggio sia determinante anche nella sta nel nostro Paese abbiamo visto che quando c'è un sistema appunto di
Di quote un sistema di quote aumenta il numero della rappresentanza femminile
Quando non c'è cade precipita vorranno dire qualcosa quindi questo è un aiuto si è un aiuto ma che noi riteniamo sia un aiuto necessario per avvenire
Un a pari opportunità proprio di esserci
Dopodiché mi auguro che
Se riusciremo a fare questo sarà
Un provvedimento transitorio si arriverà presto a non averne più bisogno
E vedete vi faccio anche un altro esempio
Non so quando facciamo gli incontri con i Presidenti di Commissione la cosa che spicca evidente e che sono quattordici Commissione tredici Presidenti sono uomini
Una sola e donna
Abbiamo fatto abbiamo istituito la prima Commissione di studio per i diritti e doveri di internet i gruppi hanno
No o un hanno indicato un esponente per gruppo
E poi c'erano gli esperti quindi dieci gruppi dieci rappresentanti di gruppo tutti e dieci uomini
Io non dico che siano più attivi dico che non scatta ancora nel nostro Paese l'automatismo a dire consideriamo anche il genere laddove in ambito internazionale o in altri Paesi queste automatico e non si può prescindere da
E chi lo fa è visto molto male
Allora in tutto questo ritengo che ci sia bisogno oggi di avere una legge che invece è contento di questa necessità e che appunto sia
Capace di resti
E alle donne la rappresentanza che meritano un provvedimento che ribadisco e concludo non deve essere considerato
Come dire fisso mai rivoluzione
Così come in evoluzione e la nostra società
Presidente il semestre italiano di Presidenza dell'Unione Europea cominciato in un quadro piuttosto complesso nell'incrocio fra tragiche emergenze internazionali e una delicata partita politici Sienna per il rinnovo delle istituzioni
Ci piacerebbe una sua riflessione in proposito è anche sullo spazio politico per l'Italia
No
Diciamo che
Del semestre italiano è iniziato
In un momento molto cruciale per l'Unione europea dopo un voto molto molto eloquente un voto è un non voto
Molto eloquente
Se ha visto che questo Europa non arriva più
L'opinione le opinioni pubbliche dei Paesi dell'Unione
Sono distanti perché sentono distante l'Unione europea
Si capisce che i cittadini si aspettano soluzioni ai loro problemi si aspettano di vivere meglio perché c'è l'Unione europea e ciò purtroppo non accade
Allora questo perché
Perché probabilmente
Le sole misure di austerità che sono state come dire
Questi ultimi anni no centrali essenziali nelle politiche europee non hanno dato quelle risposte fissa che si aspettavano cioè di sola austerità non si cresce
E quindi e quindi è necessario invece cambiare rotta da questo punto di vista allora
Lei mi chiede anche delle nomine lei mi chiede delle nomine le nomine le nomine sono un passaggio importante credo che sia una partita ancora tutta aperta quindi non credo che possiamo
Pensare
Di non avere avuto esito e mi auguro che l'Italia possa avere quel peso
Anche in termini di nomine quel pezzo che merita sia perché ha fondatore di Unione europea sia perché
Partito un è un Paese importante
Dopodiché e appunto ci sono programmi i programmi CE devono poter recepire il significato di questo voto
E allora anche in questo campo non
Vorremmo fare la nostra parte come Camera dei deputati e c'è anche il semestre europeo parlamentare quindi cerchiamo di inserirci nell'ambito del semestre parlamentare con alcuni temi
Che sono strategici a mio avviso e dunque faremo delle conferenze tematiche qui faremo quattro conferenze nel nostro semestre dove verranno
In altri ventisette Parlamenti europei che noi ospiteremo qui alla Camera dei deputati e dunque abbiamo abbiamo voluto appunto scegliere questi temi seguendo delle priorità e allora ci sarà a fine settembre
La riunione che faremo qua questa conferenza internazionale delicata al fiscal compatta e a valutare quali adattamenti apportare in sé
A portarli no agli strumenti di governance perché non tutti sono d'accordo evidentemente quindi faremo una rosa una riflessione proprio su questo
E poi a fine novembre faremo un altro incontro sempre con le delegazioni degli altri ventisette Parlamenti su un altro tema cruciale cioè occupazione
Occupazione crescita ma nel senso anche di innovazione e ricerca perché le cose si legano insieme perché senza innovazione senza ricerca non c'è occupazione
Dunque
Cerchiamo anche in questo caso di dare un contributo fattivo al semestre
Ancora restando in campo internazionale alla luce del suo particolare profilo curriculum ma vorremmo sollecitare una sua analisi opinione rispetto
Al drammatico svolgersi del conflitto israelo palestinese e della spirale di violenza che c'è anche in Libia
No
Avrebbe dovuto metterci dentro qualche altra guerra però Presidente Fratoni perché fosse solo questo staremo quasi tranquilli qua ci sono tantissimi conflitti che alle
Si sviluppano
Alle porte della del nostro Paese
Alle porte dell'Europa sicuramente quello israelo palestinese ma c'è anche quello siriano c'è la Libia c'è l'Ucraina ci sono tanti tantissimi focolai di instabilità
Ecco uno dei principi fondamentali del diritto internazionale e che i civili non debbano essere colpiti
Questo principio mi sembra oggi messo in serissima discussione insieme allettante morti ingiustificate che stiamo
A cui stiamo assistendo si straccia anche il diritto internazionale a protezione dei civili in guerra
Io non mi nascondo e dico che inaccettabile vedere tanti bambini uccisi tante donne uccise civili inermi nella Striscia di Gaza
Ho visitato recentemente a gennaio
Sia Israele che i territori
La Cisgiordania che Gaza
Allora ho visitato anche le scuole che adesso sono sotto bombardamento e che non si capisce come sia possibile che questo accada quando quelle scuole oggi ospitano persone in fuga
Che non avrebbero altro luogo dove andare
Perché quando ci sono le sirene che annunciano i bombardamenti le persone che fuggono ma non possono uscire da quel territorio perché i valichi sono chiusi dove devono rifugiarsi quelle persone se non nei luoghi che
Per
Antonomasia sono dei santuari cioè le scuole del lungo alle scuole delle Nazioni Unite dove altro possono andare
Ecco io ritengo che sia imperativo ricordare
Che i diritti dei civili vanno rispettati in tempo di guerra appellarsi per un cessate lo un cessate il fuoco immediato
Ieri il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha usato parole accorate
E io mi associo a Luino presto perché ritengo che questo spettacolo non sia veramente accettabile così come
Così come non lo è in Siria così come non lo è in Libia così come non lo è in tanti altri Paesi e per mia esperienza professionale
So bene che
Quando si truci danno di civili quando si ammazzano i bambini
Sì alimenta logico e illogico
Ammazza qualsiasi prospettiva di dialogo e dunque di pace e dunque non si fa buona politica alimentando logico
Tutti questi sono ottimi motivi per cui l'Unione europea dovrebbe avere una
Capacità di incidere e di parlare con una sola voce
Perché sono motivi
Di grande stabilità che ci coinvolgono perché questi conflitti vedete generano grandi fughe per la prima volta lo scorso anno
Per la prima volta si è arrivati a cinquantadue milioni di rifugiati nel mondo il numero più alto dalla seconda guerra mondiale e purtroppo questo numero visto quello che sta accadendo è destinato ad aumentare
Allora questo ci richiama tutti a una responsabilità una responsabilità di fare di più per risolverli questi conflitti per rilanciare e di il
I tavoli di pace per avere un ruolo propulsivo
Per
Anche
Mettere sanzioni a quei Governi che non rispettano i diritti umani e ci coinvolge perché le persone che fuggono come sempre accade da quando mondo è mondo bussano le nostre porte arrivano nel nostro Mediterraneo e questo ci interroga
Non basta Mare Nostrum che pure
Eh un'operazione meritoria non può bastare milioni bisogna fare di più a monte a monte più impegno
Per riuscire a dare delle soluzioni e conflitti
Anche per queste importanti che l'Unione europea parli con una sola voce e che non si vada alla spicciolata a seconda dei propri interessi nazionali se non ci sarà cessazioni di sovranità anche in questo io penso che rimarremo
Continueremo a rimanere inermi il fronte a questo spettacolo
Argomento veramente diverso alla Camera è stato dominante in questo primo anno della sua Presidenza il tema del taglio delle spese dei privilegi
Lei ha dichiarato pubblicamente di essersi ridotta allo stipendio del trenta per cento che ha sostenuto la linea del tutti facciano la loro parte anche al netto di qualche polemica interna eppure secondo alcuni analisti e cronisti ci sarebbero ancora grandi spazi di privilegio
è così
Allora
è così
Si può sempre fare di più
Fare meglio
O non
Ma
Bisogna farlo in un modo che sia sostenibile
Io non credo che
Arrivare in una istituzione
Compiere dei passi troppo lunghi sia positivo perché si rischia
Il terremoto si rischia che quella istituzione non riesca a incassare il colpo
Dunque io e l'Ufficio di Presidenza stiamo cercando di fare qualcosa che sia sostenibile ma che abbia un impatto
E i risultati Presidente sardo amici sono
Se non vogliamo cedere alla retorica del non è mai abbastanza professionisti del non è mai abbastanza
Non renderanno ma in merito al allo sforzo che si sta facendo
E io ritengo che invece questo sforzo vada valorizzato perché noi non stiamo facendo qua solo tetti e tagli vedete
Non stiamo facendo qualcosa di più articolato di più ambizioso noi stiamo cercando dice
Di
Cambiare un assetto e di fare una riforma
A liquidare questo con tetti e tagli mi sembra riduttivo
Allora stiamo cambiando cercando di razionalizzare
E l'obiettivo unico è rafforzare l'istituzione Camera unico Obiettivo l'istituzione cambierà si rafforza se si eliminano gli sprechi questo è quello che noi vogliamo fare
L'undici da me dall'ufficio di Presidente al Collegio dei questori
Volere in alcun modo
Come voglio dire
Mettere in discussione il livello di professionalità
Del personale della Camera di abnegazione facciamo nottate qui
E i funzionari dipendenti sono sempre al loro posto giorno e notte questa nostra riforma va
Alberto contrario cioè
Rafforzare loro e l'istituzione
E cerchiamo di farlo in un modo sostenibile perché come dice lei si poteva usare l'accetta sì forse sì ma noi non usiamo l'accetta noi usiamo un modo sostenibile di tagliare sprechi e di fare in modo che
Appunto ci sia più sintonia tra dentro il palazzo e fuori il Palazzo
Un fuori Palazzo dove intere fasce di popolazione non hanno più reti di salvataggio
Oggi tutti
Siamo chiamati a fare qualcosa tutti nessuno escluso
Lei lo ricordava io mi sono tagliata senza che nessuno me lo chiedesse nessuno lo stipendio
Il primo giorno che ho messo piede in questo palazzo lo ha deciso in automatico cioè il primo giorno che sono diventata Presidente della Camera cioè il secondo giorno che
Hanno messo piede in questo palazzo perché mi sembrava necessario dare un biglietto da visita
A dire che non si può rimanere insensibili rispetto a quello che succede mi sono tagliato allo stipendio del trenta per cento
Ho chiesto ai miei collaboratori di fare altrettanto e lo hanno fatto ho tagliato il numero dello staff del trenta per cento
Mi sono rivolta alle persone che hanno
Ai deputati con ruoli
Istituzionali qua dentro Ufficio di Presidenza presidenti delle Camere di guardare anche loro un segnale e l'hanno dato nella misura in cui
Ora non ritenuto opportuno cioè hanno deciso di tagliarsi il venticinque per cento della loro indennità di funzione di carica
Hanno tagliato anche il numero di staff
Allora
Questo
Ha o no un senso stiamo no facendo qualcosa
Quindi
Abbiamo fatto
Dei passi in avanti abbiamo chiesto meno soldi allo Stato in due anni
Abbiamo
Siamo pesati di meno sulle casse dello Stato per centotrentotto milioni via centotrentotto milioni di euro cioè abbiamo chiesto ogni anno ogni anno di questi due
Cinquanta milioni in meno di dotazione
E poi
Abbiamo fatto qualcosa di più
Abbiamo anche
Esatto o meno per trentotto milioni io fa vi vorrei far vedere questa grafica dove
Si vede molto bene ridotta la dotazione meno cinquanta meno cinquanta e la restituzione versate al Tesoro per
Dieci milioni del due mila tredici ventotto virgola tre nel due mila quattordici il tutto fa cento trentotto virgola tre milioni di euro la Camera dei deputati ha spezzato meno sul bilancio dello Stato per questa cifra
Allora abbiamo tagliato abbiamo anche ridotto la spesa
E abbiamo ridotto la spesa in questo modo
Poi ognuno è libero di confutare queste cifre ma purché lo faccia
In modo corretto
I deputati ed ex deputati in meno
Undici virgola ottantadue i dipendenti ex dipendenti meno quattordici virgola novantatré
E
I gruppi parlamentari meno tre virgola quarantacinque beni e servizi meno diciotto virgola ventidue
Altre stesse meno uno virgola novantasette per un totale di meno cinquanta virgola quaranta
Questa e la riduzione della spesa nei due anni e allora
Magari distribuiamo le anche queste infuocati che
Alcuni interventi di risparmio per fare qualche esempio gli immobili abbiamo
In tre anni noi dal due mila e quindici al due mila e diciotto avremmo risparmiato settantasette punto cinque milioni di Euro per gli affitti degli immobili
Sapete bene che la questione dei palazzi Marini è stata portata a termine
Abbiamo quindi ha già dato la disdettato e dalla due mila e quindici ci sarà questo risparmio che nei tre anni successivi
Sarà di settantacinque virgola cinque
Settantasette virgola cinque altre riduzioni meno sei milioni sulle attribuzioni di presidente e titolari di cariche come ho detto una virgola due milioni per le spese telefoniche dei deputati
E poi ci sono i risparmi sul personale la riduzione della spesa due milioni del
La riduzione delle indennità ventidue milioni per il mancato adeguamento automatico del due mila sedici otto milioni all'applicazione di contributi alle intenzioni
E poi e poi
Abbiamo dimezzato il parco auto abbiamo raddoppiato le gare e poi per quanto riguarda le retribuzioni dei dipendenti come dicevo
Qui non è possibile adesso fa dare una cifra questo perché non abbiamo ancora finalizzato questo iter sono stati approvati gli indirizzi permettere dei tetti perché noi non possiamo solo mettere un tetto
E altrimenti ci sarebbe un appiattimento metteremo più tetti la materia sapete ancora in via di definizione
C'è ancora in corso la trattativa con i sindacati poi dovremmo ritornare in Ufficio di Presidenza per
Poi definire e deliberare quindi
Questo è quello che stiamo facendo e ci chiede citando ancora una volta a dire che lo stiamo facendo con lo spirito di
Positivo di rafforzare le istituzioni e in alcun modo queste misure rappresentano un disconoscimento dell'alto di livello di professionalità del personale della Camera che io ho imparato a conoscere in questi
In questi sedici mesi ecco devo dire che tutto questo è possibile grazie anche alla collaborazione
Che c'è da parte dell'Amministrazione e dei suoi vertici in primis da parte del dottor Zampetti che ringrazio e dunque mi sembra che noi stiamo portando avanti con molta responsabilità
Insieme un esercizio complicato ringrazio il Collegio dei questori la vicepresidente Sereni che la Presidente del K per lo sforzo che stanno facendo e l'ottimo lavoro tutto questo non lo stiamo facendo per quanto riguarda i tetti
Insieme al Senato va bene bisogna anche questo ricordarlo
Perché è proprio quello che vogliamo fare come dicevo non è
Un'operazione solo di contenimento dei costi ma è una riforma la nostra
L'idea è quella di riuscire ad arrivare insieme al Senato
Con cui abbiamo
Lavorato in questi mesi
E insieme al quale abbiamo approvato gli indirizzi arrivare appunto a fare un ruolo unico dei dipendenti del Parlamento quindi non più dipendenti Camera e Senato ma dipendenti del Parlamento per arrivare poi
In seconda battuta ad un'unica amministrazione quindi penso di aver detto abbastanza adesso non so se ho dimenticato qualcosa ma questo è lo spirito con cui ci stiamo muovendo
La Camera ha dato grande impulso e attenzione alle nuove tecnologie alle possibilità aperte dei nuovi media quali sono stati i criteri che ha scelto per questo tipo di iniziative compresa la questione dei diritti e doveri degli internauti un tema
Che la stampa parlamentare vorrebbe fosse associato a quello di una sempre maggiore trasparenza e della revisione da noi richiesta anche con una lettera formale nei mesi scorsi
Delle regole sulla pubblicità dei lavori dell'Aula e sulla gestione delle immagini viste le opportunità fornite da smartphone e tavole
Allora i criteri quali sono stati da
Diciamo che
Sono stati quelli di
Fare in modo che la Camera venga in qualche modo considerata un'istituzione interessante
Se il momento non va alla montagna la montagna va a Maometto
Qua contrari come si dice
Ecco allora se i cittadini sono disarmo rati verso le istituzioni sono le istituzioni che devono andare verso i cittadini
E come si fa andare verso i cittadini usando gli strumenti di comunicazione che usano i cittadini quali sono oggi più che mai sono i social media
E dunque il criterio è stato solo questo è stato solo questo fare in modo
Che
Le persone sappiano quello che noi facciamo e il fatto che lo facciamo in trasparenza
Dunque cercare di alimentare questo interscambio e fare in modo che questa Camera possa sempre essere in grado di recepire quello che viene da fuori quindi per questo abbiamo
Voluto incrementare l'attività dei social media Anna Masera la capo ufficio stampa ha molto contribuito a questo e io la ringrazio è stata un'attività molto intensa intanto ore oggi noi siamo
Su Twitter
Noi siamo su YouTube
A noi siamo su Flick mi pare anche
Istat gran
A stiamo per aprire la pagina Facebook
Noi
Per la così avanzata dalla prima istituzione parlamentare che ha ospitato un barche entro
Abbiamo lavorato appunto per avere degli impulsi sull'agenda digitale noi abbiamo fatto per la prima volta in un'istituzione parlamentare un accantonamento dove hanno lavorato esperti per due giorni e due notti gratis
Per poterci fornire di application per rendere fruibili nostri open detta
All'esterno perché è inutile avere tanti documenti SEPA cittadino li possono consultare dunque noi stiamo facendo un'azione di trasparenza e di apertura un'azione di contemporaneità
E lo sforzo è quello di avvicinare i cittadini ed è per questo anche
Che noi abbiamo istituito la prima Commissione per i diritti e doveri
Di internet è la prima Commissione di studio su questo tema
E questo tema è importante perché internet vedete non è un semplice mezzo di comunicazione
Internet se qualcuno non avesse chiaro è molto di più internet condiziona la nostra vita nostra giornata le nostre società ed è uno strumento efficace
Per riuscire a entrare in contatto con i cittadini
Per riuscire allargare anche
La capacità di scambio
Ci deve stare a cuore internet perché internet può rafforzare la democrazia è uno strumento vitale per la democrazia tant'è che nei regimi cercano di oscurando interne
E dunque
Uno una
In Parlamento come fa a stare a guardare quando questa è la materia cruciale dei nostri tempi come fa al non farsene
Carico a non dare il proprio contributo
Allora ho ritenuto che
Era assolutamente necessario in mancanza anche di una Commissione permanente sulle nuove tecnologie di riempire questo vuoto
E quindi
Abbiamo indicato come dicevo prima i rappresentanti tutti i Gruppi e abbiamo invitato gli esperti
E stetti che la pensano in modo diverso perché altrimenti non sarebbe
Possibile fare una Commissione dove tutti lo pensa pensano stesso modo ovvero quella Commissione non avrebbe alcun valore
E abbiamo i giorni scorsi avviato questa Commissione ma questa Commissione ha un obiettivo chiaro
Non è che si incontra per discutere almeno a mente di internet
C'è una tabella di marcia e c'è un obiettivo molto chiaro
L'obiettivo è quello di arrivare a unità costi tutti sessione
Dei diritti e dei doveri di internet
Di dare per lo meno un contributo efficace su questo tema
E la tabella di marcia altrettanto chiara
Noi
Tra le altre conferenze che faremo con gli altri ventisette Parlamenti europei qui a Montecitorio c'è anche il tema che io ho voluto fortemente sui diritti fondamentali
E tra questi il diritto alla rete il diritto alla rete è un diritto fondamentale e allora in quella sede io spero di poter presentare
Il lavoro la prima bozza del lavoro della Commissione e nel allo stesso momento in cui la presenteremo agli altri ventisette Parlamenti e alle istituzioni europea e noi la presenteremo i cittadini
Teste prenderà il via a una grande consultazione pubblica su quel testo
Per arrivare poi mi auguro
Alla fine del semestre prima della fine del semestre un documento che avrà saputo recepire anche la consultazione pubblica
E che quello possa rappresentare mi auguro un contributo che il Governo poi possa promuovere nelle sedi internazionali noi lo faremo con questa Conferenza perché è ovvio che una
Una carta una carta
Una Costituzione per i diritti e doveri di internet assenso se a livello internazionale e noi possiamo ambire ad avere un ruolo di promotori di quella carta
E dunque
Quella Commissione si muoverà con questi obiettivi e con questo cronoprogramma e mi auguro di rivederci prima di Natale subito d'abitudine anche potendo fornire più dettagli su questo lavoro
Anche sulla pubblicità dei lavori dell'Aula questa è una cosa lo si era dimenticata
No anche quello una questione che dovremo affrontare
Mi rendo conto problema nasce nel momento in cui la seduta è tolta e dunque cineoperatori lasciano l'aula e i deputati alcuni dei deputati fanno delle riprese
I mesi scorsi questa situazione si è acuita in occasioni di diciamo turbolenze in ambulanza
Io mi auguro queste turbolenze ci siano sempre di meno nel rispetto dei cittadini e comunque sia capisco che questo è un problema e l'Ufficio di Presidenza dovrà dare una risposta anche a questo
Ancora qualcosa di trasparenza e accessibilità delle fonti parlamentari dello stesso Parlamento Presidente ci ha molto preoccupato l'idea dell'istituzione alla Camera di un comitato
Che per contenere il fenomeno dei lobbisti efficacemente contrastato dalla stampa parlamentare al suo interno da molti anni
Potesse equiparare i giornalisti e lobbisti in una confusione pericolose fuorviante
Ancor di più ha provocato la nostra protesta oltre che preoccupazione l'ipotesi che si possano ridurre gli spazi aperti alla circolazione dei cronisti come richiesto per la prima volta ufficialmente nei mesi scorsi da alcuni esponenti politici
Crede di poter c'è sicuramente questa restrizione della circolazione ancora più inquietante alla luce dei ripetuti attacchi personali contro singoli cronisti parlamentari avvenuti sul sito del Movimento cinque Stelle non avverrà
Sono questioni delicatissime in un quadro per di più di crisi economica e di settore di disoccupazione in aumento che ha visto chiusure di testate compresa oggi quella storica dell'unità che speriamo si possa scongiurare
Il ventaglio che le doniamo realizzato derisa Francione dell'Accademia Albertina di Belle arti di Torino
Allude nelle intenzioni dell'artista ad una coscienza ecologica globale e accompagna i nostri auguri di buone vacanze che la preghiamo di estendere insieme i nostri ringraziamenti all'ufficio stampa
E alle strutture della Camera comprese biblioteca e archivio
Che ci stanno aiutando moltissimo nella realizzazione della mostra dedicata alla storia della cerimonia del Ventaglio che l'ASP con la collaborazione dell'Accademia di Belle arti di Roma sta organizzando per il prossimo mese di novembre nella Sala della Regina che la stessa Camera gentilmente messo a disposizione
Si tratta di un'iniziativa alla quale teniamo molto e che crediamo possa raccontare utilmente anche in chiaroscuro quando necessario rapporti tra stampe Palazzo e la difficile conquista da parte dei nostri predecessori dell'accesso in Parlamento
Insieme corsi di aggiornamento e al premio dedicato a giudicarne ANCI nostra collega prematuramente scomparsa che quest'anno va alla dottoressa Angela Maranta e per la sua tesi sugli iscritti di Miriam Mafai
Crediamo sia un contributo alla qualificazione professionale dell'associazione obbligatorio in una fase che mette in discussione il ruolo del giornalista come mediatore

Allora l'accordo io non penso di essere la posizione di poter garantire a lei che cosa i gruppi politici gruppi faranno non faranno questo deve essere chiaro non ho questo potere non e non ho la sfera di cristallo dunque io non so come si regoleranno se continueranno
A usare questi metodi o no ovviamente mi auguro di no ovviamente mi auguro di no
E mi auguro anche che
La proposta di limitare lo spazio in movimento i giornalisti non abbia alcun seguito è stata fatta sì dal Movimento cinque Stelle però
Io non la ritengo assolutamente opportuna
Questo forse anche perché ho lavorato negli anni
Paesi in cui
Appunto i giornalisti
Difficilmente potevano avere accesso al potere o potevano muoversi e guardi non troverà mai in me breccia una proposta di questo genere so bene che cosa significa e sarò sempre
Affianco di chi appunto per ora la libertà di stampa e io sono la prima a a crederlo al tempo stesso sono addolorata per quello che sta accadendo nell'editoria perché
Perché sì quindi insomma spesso vediamo che anche la relazione dell'Agcom recentemente la messa in
Sa chiudono le testate
Dal punto di vista anche della
Le tv locali l'emittenza locale è sotto scacco
Le agenzie di stampa hanno seri problemi dunque tutto questo è un panorama che deve preoccupare tutti e deve preoccupare il Parlamento perché io ritengo che il pluralismo non sia solo quello di aver reso
A come dire avere quei quattro-cinque gruppi editoriali forti che garantiscono diverse magari
Posizioni il pluralismo pluralismo c'è ed è più forte quando ci sono più voci che anche non sono così grandi
Questo per ogni testata che chiude è un pezzo di pluralismo che se ne va
è per questo che ci deve preoccupare tutti e io anche ieri ho espresso solidarietà
Alla testata dell'unità al direttore a tutti i redattori a tutti coloro che lavorano all'unità perché trovo che questo sia
Un momento triste come ci si può rallegrare
Quella testata chiude ma come è possibile arrivare a rallegrarsi ma sia di destra di sinistra o lo ossia semplicemente una testata non politica
Io ritengo che sia uno smacco invece per
Appunto o per il senso della
Della democrazia che chiunque svolge ruolo politico dovrebbe avvenire
Quindi mi dispiace ritengo e spero che ci sia insomma la possibilità
Di recuperare questa tradizione questa storia di novanta anni
Io nella mia precedente attività lo scritto ieri all'unità tante volte ho avuto modo di poter
Parlare
Su quelle colonne scrivere sulle crisi più dimenticato e del mondo dove
Come dire erano in pochi veramente a dare attenzione sulle questioni relative rifugiati dei flussi migratori
Io di questo sono molto grata e per questo mi dispiace moltissimo che oggi si sia arrivati a questo punto ma spero che sia solo un momento di crisi e che le unitaria esca a ritornare
In edicola così come me lo auguro per tutte le testate che sono in crisi
Quindi
Ecco per quanto mi riguarda posso dire che vi sono vicina
E se voi avete delle stanze da perorare io sono disponibile ascoltare e anche a cercare di fare la mia parte per
Per riuscire a dare un po'più di certezze
Grazie
Credo che possiamo passare alla consegnato il dettaglio
Ne ha
Ma
Esame persa le crea demanda sanziona Nana
Ciccio converrà avanza
No buongiorno
Tema Regolamento di riforma dei regolamenti
Tanto non non non cambia molto se mi alzo
E
A tre tema la riforma dei regolamenti ha detto che a settembre qualcosa arriverà
è possibile capire qualcosa di più perché mi pare di capire che questo sia effettivamente il vero nodo cioè se è vero come è vero che abbiamo una riforma che procede come procede al Senato che in qualche modo avrà un'influenza anche qui
E diretta e indiretta diretta sul numero dei deputati non sappiamo cosa succederà sul voto l'emendamento nell'emendamento Candiani cinquecentoventi della cava i deputati insomma ma a parte questo ci siano differenze in duetta
Il tema dei regolamenti è fondamentale cioè noi ci siamo trovati stanotte per esempio alle due di notte abbiamo atto questa
Perplessi siamo piacevolmente intrattenuti
In transatlantico assistere appunto alla votazione
Abbastanza lunga pratico questo è è un caso legato a potare come regolamenti a che punto siamo quali sono le linee guida e quali pensa che siano i punti principali su cui si interviene e si è intervenuto
Sì grazie non gara per questa domanda allora Parlamenti mi sento di poter dire che siamo a buon punto né in quanto abbiamo lavorato
In tutti questi mesi c'è stato un comitato di lavoro i relatori ognuno ha fatto ha curato una parte della riforma del Regolamento sono stati presentati circa trecento emendamenti i relatori li hanno
Quindi visionati questi emendamenti hanno lavorato su questi emendamenti e come sapete nel calendario nel calendario
Di Aula di settembre abbiamo già iscritto il la riforma del Regolamento in Aula
Dunque io avevo previsto quindi di fare sedute di Giunta prima della pausa estiva perché giustamente si deve arrivare in Aula con un testo già lavorato in Giunta
Poi però alcuni gruppi hanno manifestato come dire la richiesta hanno voluto
Apprendere un po'più di tempo anche nell'ottica di quanto come lei diceva sta avvenendo al Senato e hanno chiesto di
Riaggiornarci
Con i lavori di Giunta
Dopo la pausa estiva
Allora
Io sono fiduciosa mi pare di poter dire che
Abbiamo rimandato per riuscire anche a seguire le sorti diciamo di quanto sta avvenendo al Senato quindi
Sulla scia anche di questo ci sono state appunto sollecitazione a rimandare
Io ho accolto questa sollecitazione e adesso a settembre credo che riusciremo a stringere me lo auguro fortemente perché tutti i gruppi i
Lo chiedono tutti i Gruppi evidenzia no o le disfunzioni del Regolamento dunque se questi disfunzioni ci sono e noi
Le abbiamo appunto abbiamo cercato anche di ridurre queste disfunzioni vuol dire che nell'interesse di tutti arrivare presto all'approvazione di questa riforma questa riforma che vuole mettere al centro il rafforzamento anche in questo caso dell'attività parlamentare cioè noi vogliamo
Fare in modo che sia più efficace l'iter parlamentare noi vorremmo quindi quello su cui stiamo lavorando
Dare più centralità alle Commissioni le Commissioni sono appunto determinanti saranno sempre più il luogo dove
Il provvedimento viene elaborato
Non ci sarà mi auguro più o in misura molto ridotta sovrapposizione tra Commissioni e a una in termini di lavori ogni giorno ci saranno ore destinate ai lavori di Commissione
E quindi questo
Va anche incontro alle esigenze dei dei colleghi deputati che spesso come dicevo in apertura si trovano in difficoltà
Ci saranno anche per ridurre nel tentativo di ridurre la decretazione d'urgenza che oggi
In qualche modo
Regna sovrana perché noi la maggior parte del tempo la usiamo appunto sui decreti e quindi anche per i parlamentari resta poco spazio per le proprie proposte
Quindi anche in questo caso non cercheremo di dare tempi certi per i provvedimenti disegni di legge del Governo
Per evitare che appunto si ricorra alla decretazione d'urgenza tutto questo sempre nell'ottica che però anche le opposizioni avranno delle garanzie e di portare in Aula propri provvedimenti
Non so ci sono tante altre cose sul la riforma del Regolamento cose che abbiamo potuto vedere in questi mesi non funzionano non ci saranno più le ventiquattro ore di cui faceva riferimento lei per la fiducia
Quindi insomma tanti cambiamenti che noi vogliamo portare le le dighe l'appunto le proposte di iniziativa popolare come dicevo prima verranno comunque vagliate in Commissione
Ci saranno tempi tempi certi per il vaglio in Commissione poi non tutte verranno portate avanti ma perlomeno ci sarà quel bagaglio
Che altro dire quali sono le altre nuove
Ma insomma diversi passaggi dovranno essere poi finalizzati in sede di Giunta chiaramente non vale neanche la pena anticiparli però voglio dire che mi sento di essere ottimista e e quindi non c'è nessuna chiusura rispetto a questo da parte di nessun gruppo c'è stata una richiesta di avere più tempo anche per
Andare forse in parallelo su quella riforma che si sta adesso votando al Senato anche se è evidente che quella riforma entrerà
In vigore nella prossima legislatura la riforma del Regolamento invece dovrebbe entrare in vigore non appena approvata dunque in questa legislatura
Ciò nonostante comunque abbiamo deciso di accogliere questa questa richiesta e a settembre dovremmo procedere
Buongiorno Presidente sono Marco Di Fonzo Sky TG ventiquattro pochi minuti prima che cominciassimo questa cerimonia
In Senato in una delle prime occasioni di di voto segreto e il Governo è stato battuto anche la la maggioranza c'è stato un parere contrario anche dalla relatrice di minoranza sull'emendamento
Considera questo un incidente di percorso o come dire anche con un peso politico visto che questo malessere sia espresso la prima occasione di di segretezza del voto e anche in vista di questo come pensa di gestire quel passaggio
Alla Camera contemperando poi due principi di cui parlava anche in sede di riforma di Regolamento cioè da una parte assicurare tempi certi al Governo alla maggioranza dall'altra garantire tempi di discussione congrui alle opposizioni grazie
Ma io non entro nel merito l'ho già detto prima sarebbe inopportuno da parte mia certo che è una riforma
Tormentata come è normale ed è giusto che sia perché qui stiamo parlando o di una riforma costituzionale dunque ci sono dei passaggi delicati noi dobbiamo sapere che
Andiamo a a toccare la Carta costituzionale
Per come la vedo io più c'è consenso più si riesce a dialogare più il risultato sarà buono
Quindi mi auspico che in questo caso ci sia una
Apertura a poter recepire il meglio per avere un prodotto che comunque se un prodotto migliori rispetto a quello attuale
Questo penso che debba essere cioè da parte mia e l'invito quando arriverà qua faremo la nostra parte come abbiamo sempre fatto non sarà semplice ma voglio dire siamo attrezzati
Bene e ringrazio allora
Grazie arrivederci e grazie Presidente se sbaglio