31LUG2014
intervista

La violenza sulle donne e la convenzione di Istanbul. Intervista a Deborah Bergamini

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 6 min 9 sec

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"La violenza sulle donne e la convenzione di Istanbul. Intervista a Deborah Bergamini" realizzata da Giovanna Reanda con Deborah Bergamini (deputato, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente).

L'intervista è stata registrata giovedì 31 luglio 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Accordi Internazionali, Consiglio D'europa, Diritti Umani, Donna, Giustizia, Istanbul, Italia, Politica, Ue, Violenza.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Andare oltre la convenzione di Istanbul
Che cosa significa da un punto di vista strettamente pratico in un momento in cui ma parlare di violenza sulle donne e bambini lo considerano come dire un problema come tanti valevole Bergamini
E proprio qui la differenza
Fatto che la violenza alle donne in particolare la violenza domestica non può essere considerato un problema come tante lo è stato per lungo tempo ma non possiamo più permettercelo
Quello che noi stiamo vedendo ecco che che il fenomeno della violenza di genere
Nelle più specificamente da violenza domestica non in calo nonostante i dati che in qualche maniera ci rincuora non l'abbiamo visto ieri relativi all'Italia soldati non stabilizzati
In realtà è un fenomeno che non dà segni di cedimento purtroppo che attraversa tutte le categorie sociali anagrafiche geografiche persino che accomuna
Tutti i Paesi della civilissima Europa del civilissima occidente
In questo senso
L'entrata in vigore della convenzione di stampo non può essere visto come un punto di arrivo ma come un ulteriore punto di partenza partiamo da lontano perché
E dagli anni Novanta che finalmente restituzioni internazionali hanno cominciato
A pretendere che la violenza alle donne in casa non venisse più considerato un fatto privato da tenere nascosto previsti considerata per quella che è una gravissima violazione dei diritti umani una gravissima manifestazioni di tutti gli altri
Da allora il cammino fatto è stato tanto devo dire che il Consiglio d'Europa si è distinto soprattutto negli ultimi anni
Per la volontà politica comune a tutti e quarantasette gli Stati membri
Di
Cercare di debellare questo fenomeno tanto è vero che è stata costruito un bilancio
Una rete di parlamentari di riferimento per ciascun paese che si impegnassero nella loro realtà
A contrastare la violenza contro le donne
La convenzione gli scambi e non è altro che il risultato di tutto questo lavoro
Ed è stato molto importante che l'Italia abbia dato l'esempio fra i grandi Paesi sia stato il primo dei grandi Paesi europei a firmare questa convenzione e poi ratificarla in tempi
Brevissimi considerando i rituali parlamentari che contraddistinguono il nostro Paese questo è stato grazie all'impegno di tutte le forze politiche non una sola esclusa
Che la legislazione precedente legislatura precedente abbiamo lavorato
Di concerto per arrivare a questo importante obiettivo abbiamo fatto sino al pressioni sui governi che si sono succeduti
E continueremo a farla perché le tappe
Sono finite qua
Abbiamo grazie alla convenzione degli scambi consentito che oggi gli Stati che di aderiscano
Vi aderiscono siano obbligati a rispettare una serie di dettati che siano un monitoraggio
Per esempio che istituiscano alcuni reati che non esistono i loro ordinamenti giuridici non è il caso per dell'Italia ma per esempio lo stalking
La porto forzato il matrimonio forzato insicura azione o comunque le mutilazioni genitali femminili
In alcuni paesi non sono previsti come fattispecie di reato e allora
Chi aderisce a questa convenzione dovrà naturalmente aggiornare tra perturbamento giuridico e poi naturalmente tutto il lavoro di
Protezione
Delle donne vittime di violenza
è un lavoro che fa scatenare opposta energie posta professionalità su quali bisogna tornare a investire
Massicciamente e poi naturalmente anche
La punizione che
Degli autori di questi reati di violenza che naturalmente come ha fatto l'Italia
Richiedono che vengano inasprite le pene
Senta la questione
Di genere ha secondo lei
è una fattispecie in aggiunta rispetto ad esempio alla mancanza dello Stato di diritto
Parliamo non so settori che con la giustizia
Nelle carceri quanto l'elemento femminile sia a maggior ragione
Situazioni giuridiche privazione il diritto alla salute conto per le donne importante immaginiamo altre donne detenute c'è il problema dei bambini in carcere cioè
Forse bisognerebbe anche riuscire
A superare
Questi tipo di
Di differenze che ancora esistono in alcuni ambiti è doveroso la mozione che abbiamo presentato oggi che chiede
Chiedo che venga ricostruita un ruolo politico del Ministero delle pari opportunità
Parlato in questa direzione perché non c'è un indirizzo politico forte
Voluto un intendimento
Che sia adoperi per arrivare all'abbattimento di ogni è sparita e non ci arriveremo mai la società non non ci aiuta in questo purtroppo l'evoluzione della società non ci sta aiutando
Ma per farlo ci vuole una volontà politica fortissima anche perché quando parliamo di
Abbattimento degli stereotipi di genere quando parliamo di parità fra uomo e donna ci riferiamo ad un campo
Insieme ovviamente trasversale e addirittura faceva le
Anche della segnaletica strettamente quest'ultimo caso proprio per questi sono messaggi che
Entrava in profondità ma se voi andate a vedere
Cartelli stradali
Se c'è una figura che è al lavoro e stante un maschio
E la femmina sempre trascina siamo andati cammina dal fratello più grande per esempio
E quello ci dà
Un imprinting immagine che fu ormai immaginario dei nostri bambini e le nostre bambine che poi è difficile
Quando diventano degli anni quindi è un lavoro
Di ricostruzione rimodulazione degli
Tali immaginario passa per esempio per le criticità per l'autodisciplina pubblicitaria Hamas supper i periodici i libri scolastici le pubblicazioni dove sta sempre io mi ricordo per esempio quando leggevo Topolino il notaio il medico il poliziotto
Erano sempre maschi e femmine erano familiare allora tutto questo sformato immaginario
Oggi è difficile toglierle chiedo se questo vale per tutti per cui lavoro da fare tantissimo ma ci vuole un lavoro strutturato ci vuole la volontà politica compattati
Raggiungere questo obiettivo
E ogni donna io credo che nel suo ambito di attività Balsamo ovvero a fare multinazionali
Questo deve essere
Invito
Forse più stringente che questa è gente che la Convenzione di Strasburgo fa a tutte le donne dei Paesi del Consiglio devono
Ognuno di voi può fare una grande differenza
Andiamo avanti ringraziamo onorevole Vernetti farsi