31LUG2014
intervista

Intervista a Nichi Vendola sulla riforma del Senato

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 9 min 11 sec

Player
"Intervista a Nichi Vendola sulla riforma del Senato" realizzata da Claudio Landi con Nichi Vendola (deputato e presidente della Regione Puglia, Sinistra Ecologia Libertà).

L'intervista è stata registrata giovedì 31 luglio 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Costituzione, Governo, Istituzioni, Legge Elettorale, Lotti, Partito Democratico, Politica, Referendum, Renzi, Riforme, Senato, Sinistra Ecologia Liberta'.

La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Radio Radicale abbiamo qui con noi il Governatore della Puglia il leader di stelle Nichi Vendola al prima domanda Olbia cosa ne pensa di questa riforma costituzionale di come sta andando avanti
Ma il giudizio di finestre ecologia e Libertà molto critico
Critico
Per quanto riguarda
Lo stile i modi ma è critico per quanto riguarda la sostanza cominciamo dallo stile
Una riforma che viene presentata senza raccontarne i contenuti sembra spiegare che
Ingletti a guardarla da vicino questa riforma allontana i cittadini beh i luoghi del potere rende sempre più difficile l'esercizio della democrazia partecipata e prova I impedire per rendere molto più ardimentosa all'esercizio della democrazia diretta
è una riforma in cui
Per esempio si dà un colpo alla cultura referendario del nostro Paese perché occorrevano cinquecento mila firme per poter indire un referendum o oggi con la riforma diventa sulle firme diventano cette cento mila
E mi chiedo che cosa è certa la memoria lo spavento del referendum contro la privatizzazione dell'acqua contro il nucleare contro la privatizzazione della giustizia
Che hanno visto ventisette milioni di italiani esprimersi con nettezza
Certo il previa il quarantuno per cento dei voti ma querele rendono ha preso il novanta per cento dei voti
Perché portare da cinquanta mila duecentocinquanta mila il numero delle firme che servono
Per proporre disegni di legge di iniziativa popolare laddove il problema vero sarebbe stato quello di rendere queste leggi di iniziativa popolare
Capaci di incidere negli iter procedimentali del Parlamento perché tante volte venivano GMES diciamo in deposito lasciate ad ammuffire
E ancora
Noi ci troviamo di fronte a un Senato che non è più eletto dai cittadini quindi i cittadini perdono il diritto di eleggere
Una delle due Camere si Senato collettivo appunto come diceva lei il referendum particolarmente percorso di guerra sulle propositiva popolare ne parliamo sembra quasi siamo un po'paura dell'espressione della domanda sociale la domanda e chi ha paura dei cittadini se poi il premier Matteo Renzi
Quando si ricco di Lecce alle istanze del territorio e la democrazia e movimenti parla di comitatini e qui voglio sapere la sua riforma serve a mettere
Il bavaglio ai popoli
Del sud che stanno lottando contro le multinazionali del petrolio che vogliono trivellare il con dall'Idi Adriatico e quando si dice comitatini ci si sta ripetendo
A una vera e propria rivolta popolare contro chi pensa che la ricchezza sia otto al mare e non
Nel mare ecco vorrei che cittadini capissero di più quale
L'oggetto di questa riforma e poi aggiungo l'Italia in comune cioè la proposta di riforma elettorale sostanzialmente a regna alla più grande minoranza tutto il potere la più grande minoranza diventa lascio pigliatutto
Economiche in atto addomesticato e il patto da nominati e il rischio è che
Latte grande minoranza non soltanto abbia nel Parlamento una larghi
Sì ma è straripante maggioranza ma che possa per quella via determinare l'elezione del Presidente della Repubblica determinare i nominati nel CSM nella Corte Costituzionale
Con i gravi precedenti
Che si sono determinati nell'Aula del Senato ha proposto di tagliola sui tempi la ghigliottina sui tempi stiamo parlando di un processo di ricco ma costituzionale ed è semplicemente una vergogna che si possa mutilare il dibattito su questi oggetti
Bene
Questi precedenti così pericolosi determinano il fatto che qualunque maggioranza parlamentare
Che può essere una minoranza nel Paese può decidere in pochi mesi di stravolgere nuovamente la Costituzione è un altro minor sorge una domanda se questa riforma di questi questo iter la vistato Governo Berlusconi che cosa sarebbe successo ma noi Berlusconi aveva cercato un decimo di quello che sta facendo Renzi
Credo che avremmo avuto una mobilitazione gigantesca del popolo democratico contro quella che avremmo comunque non ci ha dato una deriva
Invece siamo dentro un equivoco tra l'altro Renzi non dice tutta la verità lui fa la campagna elettorale diventa premier poi dice aboliremo il Senato B da qualche minuto in Senato vi del PD hanno votato contro l'emendamento che noi di fare lo volevamo per l'abolizione del Senato perché io dico se il Senato non deve essere letto dei cittadini allora cancelliamo lo proprio
Perché è un Senato il Patto dei Consigli regionali
Che
Come fiducia
Vengono sciolti facilmente per un eccesso di scandalismo cioè il Senato deve essere patto magari dai due principali partiti che si mettono d'accordo motivando la rappresentanza della
Ita cioè non ci possiamo trovare di fronte a un Senato dove non c'era presenta Anza democratica o a Consigli regionali dove per ragioni anagrafiche non si possono eleggere senatori proporzionato tutto al maschile ecco
Ma insomma può
Cambiare la legge fondamentale dello Stato
Con tanta improvvisazione nella vostra battaglia avrebbero simile agli otto mila emendamenti come se la vostra battaglia insomma finisce qua all'ultimo dopo questi tre piuttosto faticoso voi semplicemente Uncem ho detto che avete messo perché cresca quando
No la nostra è una battaglia che riguarda
Perfino la cultura di questo Paese
Quando una classe dirigente si esprime con uno stile irridente devi Sorio caricaturale Nikon ti delle voci di minoranza Parlamento qualcun altro avrebbe del diritto veramente sono giorni un po'tristi
Sette volte dico ma
Questa classe dirigente come avrebbe trattato Ugo La Malfa o Ferruccio Parri
Ho Piero Calamandrei no le voci
Che provenivano da formazioni Lilliput chiaramente mini autorizzate
Cioè è possibile che
Si valuta solo sulla base della fronda giocare sia il peso delle idee
E che essere minoranza oggi no in un in una società politica che si dichiara globalmente liberale
Le minoranze significa essere BO portatori di qualche attentato all'ordine costituito
La Democrazia vive quando ci sono quelli che disturba il manovratore quelli che hanno pensato di critici e non hanno paura di uscire dirli la democrazia accedere quando ciascuno degli eletti
Ti dei rappresentanti del popolo può essere la schiena dritta libero nelle proprie idee libero di esprimerle crea una cappa di conformismo
Un clima psicologico pensante come oggi in un paese che a ogni rivoluzione mostra il suo animo cortigiano bene insomma io
Per quello che mi riguarda saremo renitente a questa leva ieri il sottosegretario ci ha detto ma con questa selle PC oppure mantenere le giunte locale
Ma
Sotto quello delle ottime un sito molto sbrigativo al modo di Stille
Che per me è molto difficile commentare perché Visco alle
Altri protagonisti della vita pubblica che hanno
Diciamo più confidenza con
Il rispetto che scrive dalle forze politiche a latte alle persone
A qualunque minaccia che ci venga da chiunque io rispondo così noi non solo non siamo ricattatori
Perché esercitare le prerogative di una minoranza e di un'opposizione significa pari proprio dovere nel non essere o ricattatori soprattutto noi non siamo ricattabili siamo Nichi Vendola il saluto come sempre dare alla difesa