31LUG2014
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Proposta degli occupanti del Teatro Valle per una "risoluzione concordata e pacifica" della vicenda dell'occupazione del teatro capitolino

CONFERENZA STAMPA | ROMA - 10:00. Durata: 33 min 55 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Proposta degli occupanti del Teatro Valle per una "risoluzione concordata e pacifica" della vicenda dell'occupazione del teatro capitolino" che si è tenuta a Roma giovedì 31 luglio 2014 alle ore 10:00.

Con Celeste Costantino (deputata, Sinistra Ecologia Libertà), Silvia Gallerano (attrice), Alessandro Riceci (attore, occupante del Teatro Valle).

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Comuni, Cultura, Dipendenti, Economia, Lavoro, Roma, Spettacolo, Teatro.

Questa conferenza stampa ha una durata di 33 minuti.

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10:00

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Valentina Pietrosanti
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Conferenza stampa che
Ha convocato Sinistra ecologia e Libertà ma che in realtà è semplicemente si tratta semplicemente di una messa a disposizione perché
La conferenza stampa che facciamo stamattina è del Teatro Valle quindi io ovvero veramente poco tempo
Giusto qualche minuto perché ci tengo a ad approfittare di questo momento per poter dire
Giusto per cose
La prima e che
Sono veramente contenta di di aver potuto
Contribuire in qualche modo a dare voce a una delle esperienze più belle che si sono registrate negli ultimi anni nella cultura italiana e la cultura del nostro Paese
Quindi la prima cosa che voglio dire ringraziare il Teatro Valle questo gruppo di di giovani
Che ha dato la possibilità per tre anni di riuscire a vedere con in Italia si può fare
Teatro si può fare cultura in maniera diversa da come
Abbiamo imparato a conoscere diciamo di
Come siamo stati abituati nel negli ultimi
Trent'anni
Quindi la prima cosa ho ringraziati un ringraziamento veramente sentito
La seconda o cosa che mi fa piacere che riusciamo a oggi a dare la possibilità in un luogo come a questo
Di poter fare anche una piccola operazione verità perché in questi soprattutto in quest'ultimo anno tanto è stato scritto tanto è stato detto
E non sempre
Diciamo corra corrisposto a quello che realmente stava avvenendo dentro con il quello spazio dentro quel meraviglioso teatro
Allora io penso che sia giusto oggi anche
Dare la possibilità
Di potessi raccontare e di poterlo fare scelte ridava meccanismi
A che sono stati additati di cui spesso il Valle stato accusato come se tutto ogni volta in questo Paese si potesse ridurre le ad una questione di legalità e illegalità
Dopo il tema centrale sembra tutto essere rivolto a chi paga la luce chi paga l'acqua dentro il Teatro Valle quindi penso che sia giusto
Dare anche la possibilità di poter
Immettere degli elementi di chiarezza e di trasparenza rispetto a quello che è successo
L'ultimissima cosa che la più importante e che saranno loro a raccontarci di questa nuova fase di questo nuovo passaggio
E guardate quello che sta avvenendo in in queste ore io lo considero veramente un non piccola una piccola grande azione rivoluzionaria perché
Chi ha in testa diciamo di immaginarsi con questa nuova con la proposta di mediazione che è stata avanzata dal Comune di Roma
Nei confronti degli occupanti chi si immaginava di gestire di di vedere in questa vicenda semplicemente un una spartizione di di potere un compromesso
Che individuava semplicemente dei soggetti che si mettevano d'accordo per riuscire a continuare l'esperienza si sbagliava perché c'è qualcosa di molto più profondo rispetto a quello che
Si sta provando a realizzare in questo percorso
Quando si parla di gestione pubblica quando si parla di gestione democratica i temi che vengono messe a sistema dal dal Teatro Valle sono dei termini che rispondono ad un'azione politica generale
Che noi abbracciamo totalmente mi mi riferisco al ai temi delle delle delle direzioni artistiche mi riferisco ai diritti dei lavoratori della della cultura
Quindi per noi fondamentale che questo percorso per tappe che quello che verrà chiesto e che racconteranno loro
Oggi diventa un pezzo di un percorso politico più ampia che non investe solamente il Teatro Valle ma che diventa laboratorio diventa sperimentazione diventa modello
Per un sistema che invece noi caldeggiamo dal punto di vista politico quindi io mi taccio do la parola al Teatro Valli
Buongiorno a tutti
Grazie trasferimenti qui
Noi adesso leggeremo un breve comunicato che abbiamo scritto per essere il più chiari possibili e dopo ti amente siamo disponibili però a rispondere a tutte le domande
Sì sono Silvia caleranno insomma degli artisti che ha lavorato al Teatro Valle occupato in questi tre anni
La notte dei desideri
Siamo disponibili ad accettare i termini della proposta avanzata dal Teatro di Roma
Siamo disponibili ad indicare la data della nostra uscita dal Teatro Valle per il dieci Augusto la notte dei desideri
Affinché si abbia il tempo per una serie di incontri con l'Assessorato e il Teatro di Roma per definire la convenzione che c'è stata proposta
In particolare si interessa definire il concetto di teatro partecipato
Da due giorni lavoriamo alla definizione di un documento che raccolga alcuni principi fondamentali che costituiranno la nostra proposta per una elaborazione condivisa del teatro partecipato
Su quel Presidente del Teatro di Roma Marino Sinibaldi nell'ultima assemblea cittadina ha dato disponibilità e manifestato il suo interesse
Siamo disposti
Ad uscire dal Teatro Valle perché non è nostra intenzione gestire questo teatro
Tre anni di impegno e di resistenza artistica hanno scongiurato la privatizzazione del Teatro Valle
E ora vogliamo che i principi che hanno generato questa esperienza rimangano nel DNA del nuovo progetto di teatro partecipato
Se il Teatro Valle ha ottenuto dall'Assessore alla cultura e dal Teatro di Roma il riconoscimento del valore artistico culturale e politico di questa esperienza
Ci sono tutti ragionevoli presupposti per discutere e sottoscrivere insieme i principi ispiratori della futura convenzione
Crediamo che sia necessario impegnarci vicendevolmente nella costruzione di un teatro per la città che sarà unico in Italia e un'opportunità di innovazione per tutto il sistema culturale
Inattesa di una risposta delle istituzioni coinvolte
Il Teatro Valle resterà aperto alla città
Con i laboratori le performances e gli eventi culturali che erano già stati programmati
Se oggi siamo qui a dirlo dentro la sala stampa della Camera dei deputati ringraziando gruppo parlamentare di Sir per averci messo a disposizione questa sala
è perché in questi anni al Teatro Valle
Si è prodotto un percorso di elaborazione giuridica che ha generato un sistema di alleanze forti intorno all'idea e alla pratica dei beni comuni
Coinvolgendo anche parte delle istituzioni
La fondazione Teatro Valle bene comune
Ecco questo è
Se
Come ed è questo cosa dice tendano a nel senso esattamente questo nel senso che i termini del
Sinistra esatto
Posso sapere con chi stiamo parlando

Sì a io sono Alessandro Ricci dieci sono un attore
Un occupante attivista della Fondazione teatrale bene comune
Possa intensa interi artista attore tecnico del terreno del Teatro Valle
Bene comune
Agna Cadeo
Prima di dire
E
Rispetto alla sua domanda dei convenzione esattamente quello che sapete voi
Ed è esattamente quello che vorremmo sapere noi nel senso che è quello che avete avuto dai che avete letto sui giornali
Scritto nel comunicato stampa del direttore Marino Sinibaldi è la proposta che è arrivata a noi
E quindi questo comunicato appunto dichiara semplicemente una risposta
è una risposta credo che Ara
Che leva i dubbi che c'erano
E che però aprendo una questione pratica cioè se la Fondazione Teatro a valle del Comune il Teatro di Roma dovranno in qualche modo firmare una convenzione per
Un futuro di attrarre cippato assenso che questa cosa in qualche modo venga non posti dei principi fondamentali che sia
Che sia pubblica
Che sia una cosa della città perché è un teatro partecipato a per la sua natura un senso di restituire un servizio pubblico
Servizio alla città un servizio basato su dei principi che dovrebbero essere di tutti i teatri di tutte le istituzioni culturali italiane
E quindi credo che su questo ci siano tutti i margini per fare
Una discussione costruttiva
Per togliere fugare ogni problema il dubbio di sgombero per dare la tranquillità a tutti di costruire
Sì no
Per la per essere più precisi c'è una proposta del Teatro di Roma di trasformare vista trovarle in un teatro partecipato
Ed è una proposta formulata in questi termini Giannoni durante l'Assemblea di due giorni fa in cui intervenuto Marino Sinibaldi siamo entrati un pochino più nel dettaglio perché ci sembra necessario
Inutilmente dato partecipato può voler dire molto poco le dire molto poco quindi sostanziare lo anche con degli elementi concreti
Dei principi generali ma anche dei principi gestionali di governo di principi artistici quindi abbiamo individuato già in quella sede diciamo tre gruppi di temi intorno e quali discutere
Dei principi non so adesso se c'abbiamo sotto va precisamente i principi
Principi
Allora sono dei principi i dice dei principi di natura gestionale
Del teatro sei principi su di natura artistica dei principi sulla sul valore dell'esperienza dal punto di vista dei dei suoi contenuti
E e quindi questi principi della formazione a tutto il percorso che abbiamo fatto del coinvolgimento della città e quindi in questo senso
La come abbiamo già espresso in altri comunicati abbiamo sviluppato in un'Assemblea cittadina e poi successivamente in un gruppo di lavoro la chiara formulazione che consegneremo al Teatro di Roma
Però aggiungo una cosa dentro quei principi che ci sono Pieris le dichiarazioni dello statuto sociale europeo degli artisti
Che è una dichiarazione che vi dovrebbe vincolare gli Stati europei a mettere in atto degli strumenti per la tutela dei lavoratori per sostenere il lavoro il lavoro dei lavoratori dello spettacolo questi principi sono principi che per noi dovrebbero essere
Di valore valorizzati perché si parla di
Come abbiamo detto no aggiornamento professionale retributive retribuito per formazione forbice tra paghi minime paghe Massimiliano scusate
Grazie li leggiamo
Adesso
Sì sì adesso li leggiamo
Non pensavamo
Diamoli a memoria ricordiamo allora torna all'età delle cariche
Iniziano reso dal punto di vista artistico
Che siano diciamo individuati alcuni principi della vocazione ad esempio la formazione permanente per i professionisti la formazione permanente
Della cittadinanza un laboratorio di nuove drammaturgiche è l'interdisciplinarietà il teatro vale o no ha una particolarità particolare natura di teatro storico non solo per quanto riguarda l'architettura ma proprio anche
Per il palcoscenico quindi anche formazione di maestranze
In particolare principio per noi e fondamentale è la ci sia una politica dei prezzi che garantisca l'accessibilità
In questo momento andare a teatro può voler dire anche pagare venticinque euro ecco questo è uno dei problemi
Del sistema culturale nel nostro Paese
è ancora alcuni elementi gestionali invece importanti
Oltre a tornare età delle cariche altra questione annosa anche unica un po'innovativa di una colla pubblica a Progetto per la direzione artistica
Questa alcun elemento
Che fin dall'inizio qualificato questa esperienza in un Paese in cui i direttori artistici spesso rimangono in quel ruolo dopo per anni ma per decenni
C'è anche un elemento generazionale ecco che spinge a
Una trasformazione
Molto molto rilevante in questa direzione altri elementi ovviamente fondanti su cui tutto che era entrare un componente taglio
Sono appunto il rispetto dei diritti dei lavoratori all'interno del futuro teatro partecipato Teatro Valle
Una
Forbice di Taliento quindi che ci si non ci sia una discrepanza enorme tra le minime e le massime altra questione che non
Appunto e nel mondo dello spettacolo soprattutto tra tra tra chi fa i ruoli i tecnici o artistici invece chi fa i ruoli di lì di dirigenza
Poi sì c'è anche una cosa importante rifiuto dei contratti atipici per quello che riguarda le regolazioni interne
E
Dall'altra parte Gilles alla la valorizzazione di quella che il che l'esperienza appunto del Valle cioè quella di a vere
Come dire una gestione equa delle risorse economiche affidate a
Al progetto
Ecco ci tengo a dire che questi principi e che adesso qui abbiamo enunciato non sono
Delle idee dei in quattro nomi che vi siete segnati noi qui stiamo semplicemente riportando il lavoro che è stato compiuto in questi passati tre anni
Quello che noi diciamo non sono delle idee maturate soltanto in seno agli occupanti ma all'interno di assemblee cittadine molto partecipate da parte della cittadinanza e dei lavoratori dello spettacolo della cultura in generale
Stiamo cercando in questa fase di traghettamento di portare dietro tutto quello che di buono e di innovativo e di interessante ci sembra debba passare dalla situazione che ne abbiamo praticato in questi anni alla nuova istituzione che decidiamo di chiamare così come ci propongono teatro partecipato e come questa parola vogliamo riempirla
E la riempiamo
Con le idee che sono venute fuori in questi anni ma anche con la pratica che ne abbiamo portato avanti quindi con una stima sperimentazione avvenuta di quest'idea di cui stiamo parlando ci sono delle cose molto concrete che noi vogliamo lasciare
Abbiamo diciamo passato un po'per punti questi
Questi piani che si principi Assemblea appunto Marino Sinibaldi c'era
Le ha trovate estremamente interessanti che disposto
Come dire a discuterli quindi a partire da quelle stiamo lavorando per entrare ancora più nel dettaglio proprio a partire dall'esperienza di questi anni che ci sembra sia stata ampiamente riconosciuta anche
Sulla Metropole le ultimissime ore ieri intervista dell'Assessore censo ma si sta arricchendo un po'anche
La lettura di queste esperienze quindi
Ci sono sì
Intanto salvo
Abbiamo appena
Come dire proposto un pulita di percorso quindi anche vediamo quali sono lasciamo
Spazio al che le possibilità si manifestino ecco
In questo
Sempre la leggiamo poi l'architetto alla presa dalla Fondazione ne stiamo cercando di capire come in tempi anche piuttosto rapidi arrivare a una formalizzazione c'è un riconoscimento
Questo richiede dei tempi tecnici per cui quello anche che è necessario in questo momento per può anche dare delle garanzie perché queste cose avvengano contestualmente ad un percorso di scrittura condivisa
Perché magari appunto se SIC si possono trovare degli degli elementi
Anche tecnici per il riconoscimento immediato che stiamo un po'
Cercando di capire però c'è proprio bisogno di un anche di altro alcuni tempi di verifica attente tecnici di attuazione
Per il resto non accade niente di quello diverso di diverso che è successo dal quattordici luglio di tre anni fa
Il teatro è stato aperto Perton rimanere
Proprio letteralmente con le porte aperte questo è come dire anche una dichiarazione di come noi che la nostra attitudine
Rispetto a questa proposta il palco sarà abitato e vivo ci sarà una proposta continua ci stanno arrivando moltissimi messaggi di artisti che si stanno muovendo da tutta Italia per venire qua per venire qua per discutere capire
Provare anche questa è la nuova disponibilità di questi giorni a capire quanto si riesce a scrivere ad ottenere a
A realizzare no a in questa fase di transizione ma anche per stare lavorare portare la bellezza che in qualche modo
Anche questo è sempre stata una pratica nostra degli artisti dei cittadini e lavoratori dello spettacolo
Posso aggiungere una cosa rispetto alla convenzione per dare un altro elemento dentro la proposta o qualche modo e
C'era il fatto che le attività
Che sono state strutturali e fondanti e che hanno dato rilievo culturale artistico a questi tre anni potrebbero essere presi in qualche modo
Aiutati dal Teatro di Roma ecco noi ci teniamo a dire
In questo senso che noi non vogliamo che le nostre attività siano ricollocate dal Teatro di Roma
Che nel conto non senso noi lo stiamo chiedendo questo non stiamo e per questo che anche che chiediamo questa discussione pubblica perché si ha fugato ogni dubbio di qua in qualche modo di un accordo per noi beh non ci teniamo nulla
Noi siamo assolutamente
Convinti della
Eccellenza della bontà della unicità dei nostri progetti se il Teatro di Roma deciderà che vuole prendere che poco vuole in qualche modo assumersi sarà una scelta loro ma noi non stiamo in nessun modo trattando
Anche su questo piano perché nella convenzione c'è questo poi
Qualcuno potrà giungo sulla Fondazione che le cause che hanno portato al diniego del prefetto in questo momento sono cambiate è avvenuto un riconoscimento politico
Quindi si sta aprendo una nuova fase in cui se c'è la volontà comune di risolvere quella questione che la Fondazione Teatro Valle bene comune ha aperto con la sua particolarità anche giuridica in cui questo è il momento di farlo
Altre domande
Io
Sono veramente convinto che stiamo registrando una pagina
In venti importante anche soprattutto quest'ultima parole rispetto se ancora il comunicato stampa che era stato diramato non era che a Roma
Quando loro scrivono siamo disposti ad uscire dal Teatro Valle perché non è nostra intenzione a gestire questo teatro
è veramente un segnale
Io penso che loro dovrebbero partecipare la ci dovrebbe essere una cogestione recitato posso lo dico io non lo dicono loro me l'assumo io diciamo la responsabilità
Di suggerire dopo tre anni di questa esperienza di individuare il loro sicuramente le l'espressione
Con cui portare avanti questa esperienza
Però è importante questo passaggio perché in una dinamica per cui che siamo stati sempre abituati per cui
Gli accordi si gestiscono mettendo insieme dando un pezzetto e mettendoci d'accordo dentro una spartizione
Appunto di di gestione di potere passatemi questo termine i fatti invece che ci siamo un gruppo di persone che mettono davanti il tema dei principi che sono stati elencati prima perché è l'idea è quella di una trasformazione
Una forza politica non può fare altro che prendere atto di questo di questo passaggio
E farsi forza davanti ad un ad una a delle richieste di questo tipo
Noi alcune delle dei principi che sono stati elencati oggi dal barile sono alcuni degli emendamenti che noi avevamo proposto al decreto valore cultura del ministro Brai
Questo per dire che non stiamo parlando di cose dell'altro mondo la l'unica differenza è che loro l'anno praticata
E che quindi la politica è sempre un passo indietro rispetto all'esperienza invece che poi vengono fatte
Quindi io penso veramente che oggi
Si assiste a registrando un un passaggio importante e che è la politica che a questo punto deve essere capace di raccogliere questo segnale
Roberto ci sono aree dove esistono spazi nella convenzione ci sarà un punto che chiarisce la tempistica la modalità dei lavori lavoro garanzia va bene
Visto che avevate proposto comma lettera dei garanti che mi sembra sia stata rifiutata
Sì su questo
Al punto per per gli interlocutori cioè per liste l'assessorato le istituzioni il Teatro di Roma ovviamente sufficiente garanzia l'ingresso della Sovrintendenza
C'è comunque questo Comitato di garanti di altro posto alto profilo scientifico
Il cui ruolo non dovrebbe essere quello di sorvegliare la
La Sovrintendenza ma piuttosto di capire in questi giorni di transizione
Servono ulteriori passaggi crediamo comunque
Non nei termini dei del controllo ma piuttosto che possa essere interessante Cancun percorso di lavori all'interno di quel teatro possa trasformarsi in un percorso partecipato trasparente
Discusso questo pensiamo sia sempre un'opportunità perché quando dice che quando c'è un po'di sospetto verso alcuni i lavori di restauro i tempi infiniti di alcune opere
Fossimo in Danimarca forse non ce l'avremmo ma siamo in Italia credo che c'è piuttosto del senso comune e quindi sfiducia nei confronti delle istituzioni ma la possibilità anche di acquisire come cittadini
Di questo Paese anche degli strumenti di appunto di di condivisione di partecipazione suo anche come vengono impiegate le risorse pubbliche in un momento in cui questo Paese sta andando in una direzione molto chiara cioè di Contini tagli alla cultura
Mancanza di progetti a lungo termine
Sul piano culturale la ancora la mancanza di sistemi legislativi attuali e un'assoluta assenza di qualsiasi tipo di sistema di welfare per chi lavora nel mondo artistico e culturale quindi
Diciamo questi elementi rimangono sono ancora forti e quindi tutti gli strumenti che ci permettono di approfondire di condividere e di anche in rinnovare i processi decisionali che spesso portano a sprechi nel migliore dei casi
Ma anche a ben di peggio la abbiamo visto casi in questi mesi di cattivissima gestione della cosa pubblica pensiamo siano assolutamente utili e siano un'opportunità per tutti
Sì è un'altra cosa importante è che noi proprio in questo un processo di dialogo appena iniziato abbiamo chiesto per esempio
Come dire almeno un pronunciamento su questi tempi questi tempi sono rimasti un po'falchi abbiamo avuto una risposta dal
Direttore del Teatro di Roma che la valuta ATA per anche per le sue competenze rispetto alle sovrintendenze la valutato attorno a
Otto dieci mesi
Ora quello che noi vorremmo capire ma da cittadini a questo punto neanche da occupanti vorremmo capire se c'è già un capitolato vorremmo capire che tipi di lavoro andranno fatti perché è chiaro che ci sta c'è una distinzione molto
Netta fra quello che i lavori di messa a norma del teatro e i lavori di restauro del bene storico
Allora da questo punto di vista vorremmo anche capire se poi insistere la possibilità insomma di ragionare dentro questi tempi per continuare a tenere il teatro aperto perché sicuramente
Una delle questioni grosse e che
Come dire se il teatro ferma questa esperienza con dei lavori a tempo indeterminato è chiaro che l'esperienza rischia anche di perdersi
Nostre vorremmo abbiamo piena fiducia il lavoro delle Sovrintendenze questo sia chiaro per non le soprintendenze sono un valore da risponda da difendere in questo Paese
E sappiamo anche che quando la Sovrintendenza a degli accordi chiari con le amministrazioni i lavori vengono rispettati nei tempi nelle modalità c'è un esempio in questo senso che il teatro La Pergola a Firenze
Una casa

La seduta non ho una specifica nel nel primo e unico incontro che abbiamo avuto cogliere l'assessore presenta la convenzione
La cultura il Teatro di Roma
Inizialmente avevamo proposto e non ci sembrava irragionevole che già si potessero iniziare a fare i sopralluoghi
Le verifiche con le attività in corso senza bisogno di interrompere le su questo c'è stato una chiusura molto netta quindi il segnale rimediamo aggi è differente siamo
Disposti a uscire dal Valle anche nonostante il fatto che arriveranno venticinque artisti la prossima settimana
Per leone accolti pubblicati residenze artistiche che abbiamo sviluppato l'allestimento delle prove del macello che debutterà ebbe il ventitré settembre pensato scenica mente sull'impianto scenico
Del Teatro Valle del macello di Gioberti lavoro
Che ha un autore e una regia Fausto Paravidino ma che nasce all'interno di un processo collettivo di creazione di ideazione durato un anno e mezzo e che dopo il Valle andrà inscena a Bruxelles
Quindi alcuni grossi progetti hanno anche già a delle partnership europee di istituzioni
Artistiche quindi nonostante questo siccome c'è stata questa chiusura molto forte diciamo siamo disponibili anche ad uscire
Interrompendo le attività ci crediamo però sia necessario discutere e decidere insieme alcune alcune proposte nel merito delle attività non è per noi e lei
Io di trattative di scambio cioè non
Stiamo sui principi stiamo sugli elementi stiamo sulla scrittura di questo teatro partecipato dove ci siano degli elementi forti artistici jet gestionali di vocazione il resto delle attività ci organizzeremo
Dopo tre anni dopo tre anni di attività continua del Teatro Valle sarebbe
Molto triste vedere il Teatro Valle chiuso per un tempo indefinito
Quella sì sarebbe una vera ferita per questa città perché i cittadini in questo senso non se lo meritano
Ma

C'è una lunga notte fino al trentadue luglio
Quindi forse a quel tempo inventando come spettava
A chi
A chi sogna
Quindi se vi invitiamo tutti da stasera alle nove sarà una serata ininterrotta di chiamo tutta
In realtà le passare questo tempo insieme perché crediamo che anche questo segno artistico
Letti sostanziale avreste ce li stanno mandando dovete immaginare che mentre stiamo qui continuano ad arrivare messaggi di
Solidarietà di siamo con voi questa è una cosa
Una cosa molto toccante difetti allora iniziato inizia con una performances qui di ai seguenti DRAG
E poi sul palcoscenico
Assalti frontali muro del Cantone
Anna Redi
Poi all'altri momenti e riconferma
Senza un palco molto vento stasera
Grazie veloce
Ma io
Io non ero afferenza sono qui per
Unirmi ai messaggi io sto col Valle
Credo che quello che il Valle ha regalato reato nato a questa città in questi tre anni abbia qualcosa di
Unico
Aver restituito uno spazio alla città aver restituito uno spazio pubblico alla città aver elaborato un'idea nuova
Di fondazione di fondazione legata al tema dei beni comuni io mi auguro che questa città sappiamo fare tesoro di tutto questo sappia recepirlo nel migliore dei modi
Non
Visitando un'esperienza
Davvero importante
Ci tengo a dire è una cosa da
Deputata europea
Credo che le sullo Statuto sociale gli artisti ci sia molto da fare qui in Italia un grande lavoro di ricezione
Mio contributo vigilare su questo è
L'assoluta disponibilità da parte mia
Così come credo che ci siamo ancora un grande contributo che il ti altro vale per votare all'Europa per ragionare in termini nuova nuovi sulla questione delle fondazioni culturali quindi niente soltanto un grazie infinite
Allora ringraziamo
Alla fine grazie siamo tutti quanti in questo periodo
Poi se volete fare altre domande siamo qui
Non scappiamo