30LUG2014
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Salute in carcere: manifestazione e conferenza stampa di Rita Bernardini, Massimo Lensi e Maurizio Buzzegoli

CONFERENZA STAMPA | Firenze - 12:00. Durata: 30 min 27 sec

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La conferenza stampa si tiene a margine della manifestazione organizzata dai Radicali fiorentini per chiedere la garanzia del diritto alla salute in carcere e per ribadire la proposta dei provvedimenti di amnistia e indulto.

Durante l'incontro vengono illustrati alcuni dati nazionali e locali sulla salute in carcere e vengono resi noti i nomi dei consiglieri regionali che hanno aderito alla lotta radicale in corso.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Salute in carcere: manifestazione e conferenza stampa di Rita Bernardini, Massimo Lensi e Maurizio Buzzegoli" che si è
tenuta a Firenze mercoledì 30 luglio 2014 alle ore 12:00.

Con Massimo Lensi (consigliere della Provincia di Firenze, Radicali Italiani), Monica Sgherri (consigliere della Regione Toscana, Partito della Rifondazione Comunista), Rita Bernardini (segretaria, Radicali Italiani), Maurizio Buzzegoli (segretario dell'Associazione per l'Iniziativa Radicale "Andrea Tamburi", Radicali Italiani), Rudi Russo (consigliere della Regione Toscana, Centro Democratico - Diritti e Libertà).

La conferenza stampa è stata organizzata da Associazione per l'iniziativa Radicale "Andrea Tamburi" di Firenze e Radicali Italiani.

Tra gli argomenti discussi: Abruzzo, Agenti Di Custodia, Amnistia, Asl, Bernardini, Bossi, Cannabis, Carcere, Castelfranco Emilia, Censura, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Custodia Cautelare, Detenzione Domiciliare, Diritti Civili, Diritti Umani, Famiglia, Fini, Firenze, Giovanardi, Giustizia, Governo, Immigrazione, Indulto, Informazione, Ingroia, Istituzioni, Italia, Legge, Lensi, Lettera, Mafia, Magistratura, Malattia, Medicina, Ministeri, Modena, Montelupo Fiorentino, Orlando, Ospedali, Pannella, Partiti, Politica, Proibizionismo, Provenzano, Psichiatria, Radicali Italiani, Regioni, Renzi, Salute, Sanita', Sicurezza, Societa', Tamburi, Tortura, Toscana, Tossicodipendenti, Vaticano.

La registrazione video della conferenza stampa dura 30 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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12:00

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Emendamento
Minacce
In carcere
Ecco
E interazione
Picnic del reato di tortura ma
Sto che sì
Quattro
Poligamia percorre
Distinta giardinaggio mobili

Assunti
Insomma fruibilità
Dovuti
Ma ha detto
Intorno
Spento
Ideata operazione
Al FAS
Purtroppo stamani non ce la
Ci si sente dunque quando ci si sente
Signor Presidente
Contro
Elogio del bosco fuori
Diritto
Quindi
Comporta
Sulla
Accenno
Ma
Quando noi non
Daccapo

Enzo
Invece
Indubbiamente
Fino
Grazie
Marinelli radicali anche penso che
Ciascuna
Abbiamo
Poi vengono indietro
Ove
Allora
Conferenza stampa dell'associazione radicale di Firenze Andrea tamburi qui in via Cavour allora siamo di fronte al palazzo del Consiglio regionale della Toscana
Gli abbiamo la prefettura la Provincia insomma è il luogo
Quattrocento metri c'è Palazzo Vecchio nonché il palazzo della Giunta regionale e luogo del potere politico Fiorentino
No e qui ci siamo venuti tante volte fare manifestazione sempre con l'obiettivo di
Chiedere ai palazzi del potere attenzione una maggiore responsabilità sul problema
Carceri giustizia in Italia amnistia l'ultima iniziativa una lettera che abbiamo inviato un appello sul diritto alla salute e in carcere e su altri fenomeni come quello del quarantuno bis e consiglieri regionali oggi c'è seduta in Consiglio abbiamo raccolto Maurizio Buzzecoli insieme all'associazione in questo momento si trova su in Consiglio regionale a continuare la raccolta
Delle firme
Abbiamo raccolto alcune firme un po'da tutti i Gruppi qui o come Monica Sgherri
Di del gruppo
Di Rifondazione Comunista che ha è una delle firmatario dell'appello o come accanto dall'altra parte ora sia sganciata dalla Rita Bernardini Segretario
Segretaria
I radicali italiani e gli altri firme sono del Gruppo di Forza Italia Nicola nascosti Tommaso villa Stefania fu Scagni dal gruppo del PD Vanessa Boretti e Severino sa Cardi dal Gruppo Misto socialista Pier Aldo Ciucchi
E sicuramente ne
Mauro Romanelli sempre del tuo gruppo
I servizi
Nei limiti con qualcheduno ma poi dopo aggiorneremo bene su questo io tanto passare la parola Monica Sgherri consigliere regionale di Rifondazione Comunista tace ci racconta anche le ragioni motivi per della sua firma sull'appello
Ma diciamo intanto una firma convinta sonno
Mobilità azioni necessarie perché il carcere è quella istituzione totale lontana dagli occhi lontana dal copie ed è disgraziatamente così per troppi cittadini per la verità ma Regione Toscana si è occupata del carcere
Forse qui prime in Italia abbiamo approvato una legge per il riconoscimento della sanità e quando ha visitato le carceri
Pari
Diciamo così di penitenziari ho potuto notare che laboratorio con macchinari dati dalla Regione scissione sufficiente per star tranquilli ovviamente la risposta è no
In carcere si muove di tumore perché non ci sono le cure adeguate e non si possono
Portali le cure in carcere ed è proprio la mancanza di personale di soldi e di risorse che nega dei diritti
Basilari a queste persone sono meno italiani di noi e hanno meno diritti di noi
Quindi una firma convinta la questione dei carceri terribile dovuto per il sovraffollamento l'abolizione
Tutto perfetto della Bossi-Fini per cui è paradossale la metà dei nostri
Detenuti detenuti è di origine straniera e per reati minori
Di pesa del consumo
Di hashish per reati assolutamente minori molti di essi con questi reati minori sono inattesa ancora del giudizio assolutamente catastrofiche o chi non ha la possibilità
Di difendersi finisce in carcere
Le condizioni di sovraffollamento determinano quello che la Corte europea ci ha denunciato e condannato
Condizioni disumane e sono anche condizioni di pericolosità perché tutto questo si accompagna con una riduzione del personale ha detto alla sorveglianza
Per cui il risultato è che non c'è personale sufficiente per accompagnare un detenuto semmai malato di tumore all'ospedale per curarsi queste non risulta
è pericoloso per luogo Massimiliano diritti essenziali
La popolazione è leggermente diminuita ma siamo ancora
In condizioni di sovraffollamento pesante ecco le due non va dimenticato di
I due aspetti da una parte il sovraffollamento aggravato dalla mancanza di personale
Due anni fa è venuto il feto tra virgolette improvvisamente e mercato Sollicciano anno sono state distribuite le copie
Che che prevedevano l'arrivo del feto semmai una settimana dopo sei guardie in più non avrebbe avuto
Non avrebbe avuto permesso che si realizzasse un disagio di questa
Portata quindi
Uno a firma convinta l'argomento fasi Paese malgrado le buone intenzioni i risultati sono lenti e rischiano di essere annullati
Risultati lenti ha per esempio la decisione di chiudere
Ospedale
Lo PGT primo gruppo che rimane ancora aperti e le condizioni le sappiamo tutte e i risultati ottenuti rischiano di essere rimangiati davvero
Mettere in cassetta ed annullare gli effetti della Bossi-Fini
Della sua fama ad annullare gli effetti
E pensare anche a soluzioni più drastiche ma davvero ci sono condizioni disumane in carcere perfetto io ringrazio monegasca no no va benissimo ringrazio Monica Sgherri
Consigliere regionale di Rifondazione Comunista che ora deve tornare su
Perché oggi è giornata di sessione è ritornato anche Moritz Buzzecoli
Da il segretario dell'associazione che ha raccolto le firme insieme Molise Morganti
Presidente dell'associazione radicale di Firenze Andrea Tamburi questa mattina
E
Saluto intanto anche delle Daniela Vangeli che la segretaria del Gruppo di Rifondazione e abbiamo sentito i punti anche chiave infatti uno dei punti che noi vorremmo poi
Riprendere in mano e
E andare a
A sviluppare nei prossimi
Giorni e settimane anche quello della chiusura degli opifici degli ospedali psichiatrici giudiziari
Precedenza abbiamo l'ufficio di Montelupo
In Toscana non riescono ad approvare un Piano sanitario regionale ormai da tanti anni e la questione o PG che è passata la sanità regionale quel DPCM del due mila
A otto ancora lì a testa ma è un altro punto adesso vuole dare la parola alla segretario del partito vedi radicali italiani Rita Bernardini si trova al trentesimo
Giorno di
Sciopero della fame
Per l'iniziativa che ci vede in piazza in questo momento il diritto alla salute Provenzano
Quarantuno bis
E ci fa molto piacere averla con noi a Firenze
Qui con noi a manifestare una presenza importante gradita ora io passare la parola delle talmente a lei che ci fa un po'il punto anche sulla situazione a livello
E non nazionale generale
Ma intanto io voglio ringraziare i tutte le compagne e compagni fiorentini per questa che potremmo definire come ci ricorda spesso Marco Pannella la costanza dell'attenzione
E cioè non si tratta di una manifestazione sporadiche a così tanto per fare
Un po'di pubblicità anche perché qui tranne Radio Radicale non si vede nessuno
Ma si tratta di un'opera costante per
Risolvere i problemi e quando parliamo di problemi legati al carcere alla giustizia
Parliamo in realtà di una
Illegalità profonda
Che occorre non secondo quello che dicono i radicali ma secondo quello che dice la Corte europea dei diritti dell'uomo e il Presidente della Repubblica e l'ONU
Una illegalità che c'è l'obbligo di rimuovere
Ora questo obbligo c'è da anni la classe politica italiana è stata capace solo di varare
Una serie di provvedimenti spezzettati non ha voluto fare l'amnistia e l'indulto
Ma una serie di provvedimenti spezzettati chi
Difficilmente si raccordano e chi nella maggior parte dei casi hanno scaricato responsabilità che sono della politica
Sulla magistratura di sorveglianza che già normalmente questo lo avevamo verificato prima di questi provvedimenti
Non riesce a stare dietro non riesce a seguire come dovrebbe però Brigo di legge le istanze e dei detenuti e adesso è oberata di ulteriori
Impegni e niente ai quali deve assolvere abbiamo denunciato nei giorni scorsi
Il caso di un magistrato di sorveglianza che è stato distaccato per anni
Alla dipartimento dell'amministrazione penitenziaria quando dovuto ritornare in servizio lo hanno mandato come magistrato di sorveglianza a Modena lui appena arrivato ha preso le ferie
E annunciato che dopo le ferie andrà in pensione per cui ci sono sia
I detenuti del carcere di Modena che quelli di Castelfranco Emilia
E che e non vedono le risposte delle richieste ai loro permessi ai loro trattamenti con pene alternative c'è nel silenzio silenzio assoluto
E noi sappiamo invece che l'esecuzione penale
Con nelle forme alternative anche con questi permettersi che consentono di riallacciare e di mantenere i rapporti della famiglia sono von
Da me in tali ai fini della rieducazione e bene abbiamo questo fior fiore della magistratura chi ha deciso ferie più pensione e non è che c'è un sostituto non c'è nessuno al momento
Così come ho saputo sono venuto a sapere che a Spoleto e che e serve tre istituti penitenziari oltre mille cento detenuti
In questo momento qui in questo caso le ferie erano dovute insomma hanno diritto anche loro in questo momento c'è solo
Un magistrato di sorveglianza che può seguire tutte le pratiche RAI si sono aggiunte quelle
Della liberazione anticipata speciale adesso quelle dei
Del prezzo per la tortura dei risarcimenti
Di cui si devono occupare i magistrati sorveglianza figuriamoci c'è solo una donna magistrato che si deve occupare di mille e cento detenuti
E quindi può seguire solamente in casi
Diciamo così urgenti se ci riesce
Quindi dicevo una classe politica che ha scaricato tutto sulla magistratura di sorveglianza quanto alla nostra iniziativa mia di Marco Pannella di oltre trecento cittadini fra i quali
Sicuramente ci sono
I nostri compagni e compagne di Firenze
Che questa iniziativa va avanti che cosa abbiamo avuto come sostegno ma intanto vi ringrazio per questa lettera che avete rivolto
Ai Consiglieri regionali e che mi pare un posto trasversalmente tranne i Fratelli d'Italia hanno un po'tutti
Può di tutti gli schieramenti hanno voluto sottoscrivere chiede anche mi pare che si dichiarano disponibile anche per l'amnistia cioè l'indulto come misura obbligata per uscire e dall'illegalità
Quindi poi magari leggeremo i loro nomi perché sono importanti abbiamo avuto
Il sostegno
Da parte del Presidente della Quarta Commissione della Regione Abruzzo
Abbiamo avuto
La
Il Presidente proprio della Regione Abruzzo che ha invitato Marco Pannella per una sessione
Straordinaria
Insomma va beh ma a parte Manconi poi il professor c'era utopie per una vita si è occupato di medicina penitenziaria ieri
C'è stato un pronunciamento da parte oltre dopo averlo fatto in Aula anche attraverso Radio Radicale
Dell'onorevole e Melilla diesel
E naturalmente abbiamo al nostro fianco certo dobbiamo dirlo Roberto Giachetti
Che ha presentato una interrogazione da noi sollecitata in cui chiede al dipartimento dell'amministrazione evidenziare anche sì al Ministero della giustizia di fornire finalmente
E tutti i dati veri non quelli inventati non quelli taroccati
Che riguardano le carceri italiane
In tutti gli aspetti perché non finiremo mai di ricordare
Che la Corte europea dei diritti dell'uomo non ci ha condannato solamente per il sovraffollamento ma proprio per le condizioni di detenzione
Che spesso vogliono dire non avere accesso all'acqua e le all'acqua potabile non avere accesso all'acqua calda per lavarsi all'aria alla luce
E ci sono tantissime carcere che hanno ancora
Le schermatura e davanti alle celle alle finestre delle celle
E quindi significa perdere progressivamente la vista insomma tutta una serie di ragioni anche igienico sanitarie
E che rendono questi luoghi capaci di infliggere trattamenti inumani e degradanti e poi c'è il problema della salute
C'è il problema della salute il dati sono noti avallare il Ministero della giustizia non possono far finta di non sapere
E poco fa ci ricordava
La consigliera regionale diesel dei motocicli Rifondazione Comunista Monica Sgherri
Ci ricordava che spesso
Persone che devono essere accompagnate in carcere per una pacche è o qualcosa di urgente che devono fare
In realtà rimangono in cella perché non c'è il personale disponibile
E
Questo significa rimettersi in coda e aspettare altri tre quattro cinque mesi e per poter verificare lo stato di salute e spesso e nelle more
Di queste di questa mancanza di soccorso molti ci rimettono la vita questa è questo è il dato di fatto
Che abbiamo rivolto anche con questa interrogazione di Roberto Giachetti
Al Ministro della Giustizia ora attendiamo risposta
Attendiamo risposte anche su una proposta di legge
Che noi abbiamo presentato nella scorsa legislatura e che in questa legislatura è stata rideposita tarda Giachetti da Gozzi e al Senato dal senatore Barani
E che è una cosa per i radicali molto semplice ed è l'anagrafe pubblica delle carceri che significherebbe aggiornare quotidianamente
Qual è lo stato di ognuno
Dei duecentocinque istituti penitenziari perché una questione
Che riguarda diritti umani fondamentali VAC costantemente monitorata sotto gli occhi dell'opinione pubblica
Solo così si possono evitare fase
Casini veramente fuorilegge che purtroppo
Soprattutto nella scorsa legislatura con le nostre visite di sindacato ispettivo a sorpresa abbiamo denunciato nelle nostre interrogazioni quindi queste sono le richieste c'è il caso di Bernardo Provenzano e concludo
Va beh oggi abbiamo avuto persino che noia che ha detto che non si spiega il quarantuno bis per una persona incapace di intendere e di volere
E e nutrita con un sondino che trasmette il nutrimento e anche le medicine direttamente nell'intestino
Perché non è possibile farlo da altre parti del corpo
Che non è in grado di accudire a se stessa beh Ingroia dice
Una persona così non è che può essere e il capo mafia che manda i messaggi all'e sterno perché solo questo diciamo dovrebbe giustificare il quarantuno bis
Mentre noi sappiamo
E chi dice di no è semplicemente un ipocrita
Che il quarantuno bis serve a torturare le persone che sono
Messe a questo regime di carcere duro per farle parlare quindi noi in Italia ci siamo inventati
Una forma di tortura e non abbiamo guarda caso introdotto ancora il reato di tortura cosa che ha fatto il Vaticano
E forse questo del quarantuno bis se non è un motivo secondario
E quindi una risposta almeno Gentile da parte del Ministro della giustizia da parte del Presidente
Del Consiglio e e c'era rispettiamo perché c'è una responsabilità diretta
Del il Ministro della giustizia nel mantenere o meno una persona a regime del carcere duro del quarantuno bis quindi attendiamo
Queste risposte che ci auguriamo che arrivino mentre prosegue la mobilitazione non violente
Bene grazie Rita
Allora
Ritorniamo sul locale anche dopo aver sentito le parole importanti della segretaria di radicali italiani Rita Bernardini al trentesimo
Giornalista per la fame adesso
Si ritorna sul locale le norme continueremo anche nel mese di agosto su questa su questo fronte è uno dei nostri obiettivi
E anche quello di
Chiedere al governatore Della Toscana Enrico Rossi che sappiamo essere anche Luis anzi utile a questo tema di convocare un Consiglio regionale straordinario sul diritto alla salute in carcere competenza Regione
Però nel frattempo inizia ad arrivare le prime firmerò come cui
Maurizio Buzzecoli ma Maurizio Morganti rispettivamente segretario del Presidente
Dell'associazione radicale di Firenze andrà tamburi gli altri militanti sono lì c'è
E magari Paciotti il tesoriere Marco Di Salvo Randone atti Grazia Gallimi che le migliori
Walter conti Giovanni Rotella Luca Calamandrei un po'tutta l'associazione oggi è qui a battagliare
Di
Walter conti gestito dal Leonardo da vinci e la sua professione fa l'uomo statua eccolo lì
è e adesso passare la parola alle cariche dell'associazione spigliata vola fra di voi e per raccontarci un po'come è andata la raccolta delle
Si è detto bene massimo la terza settimana che siamo indiana pure davanti alla Regione Toscana proprio per sollecitare il Consiglio regionale
Non solo i consiglieri ma anche il Presidente della Regione gli assessori
A sottoscrivere questa lotta non violenta radicale in corso
E stamani mattina appunto ci sono state delle delle prime adesioni sono dieci trasversali tra l'altro di consiglieri che hanno sottoscritto
La nostra la nostra lettera appello che come ricordava prima Rita ricordava
C'è scritto appunto che nell'urgente lì all'obbligo del di amnistia dei provvedimenti di amnistia e indulto
Così come l'obbligo di ristabilire Hegel ritardi Enrique Aranti le cure all'interno del carcere
Proprio per questo abbiamo preso come caso paradigmatico
Bernardo Provenzano i consiglieri che hanno aderito fino a questo momento ed è un invito per tutti gli altri ad aderì rispondendo alla media che hanno mandato oppure contattando sci tramite i contatti che sono presenti sui siti internet
I consiglieri finora sono stati Monica sgherri della Federazione della Sinistra
Marco Taradash nuovo centrodestra ma comunque iscritto alla al partito radicale Rudi Russo di Centro Democratico ex di buco Piera do Ciucchi Gruppo Misto comunque da sempre un militante del Partito Socialista Nicola nascosti Forza Italia Tommaso villa anche se forse talia
Severino staccare di del Partito Democratico Stefania Fuscagni anche il
Forza Italia Mauro Romanelli portavoce di Forza Italia che questa importante
Mauro Romanelli disse il e Vanessa Poretti del del PD gli unici per ora assenti sono quelli di Fratelli d'Italia ma comunque aspettiamo anche loro
A
A sottoscrivere
Perché comunque si tratta di di di di una lotta per lo stato di diritto e la democrazia quindi
Da un consigliere regionale e ci si aspetta questo e altro
Mi pare che l'impegno di questi che hanno sottoscritto l'appello è quello di rivolgersi poi alle istituzioni centrali
Quindi non è una cosa che si limita solo alla Toscana ma poi impegna il Governo Parlamento
Impegna il Governo Parlamento eccome ridici come ripeteva prima Massimo continueremo qua a manifestare
Perché avere anche il il Consiglio regionale straordinario sulle sulle Arceri che comunque rimane agli atti ed è un del simbolico proprio
è un messaggio da dare al
Al Governo perché la Toscana deve essere protagonista anche per questa battaglia di civiltà
Ecco noi un altro consigliere regionale che ha sottoscritto la nostra lettera Rudi russo
Gruppo Centro democratico a cui adesso passo la parola per battute pendici delle Regioni della sua firma insieme a quella dei colleghi tu di cui abbiamo sentito poco fa elencare da da Maurizio
Vi ringrazio per questo vostro per questa vostra azione aderire è stata una cosa semplice scontata permette due anni fa ha cominciato un percorso in Consiglio regionale per chiedere che fosse tribù irrobustiti delle convenzioni che esistono fra le ASL e i penitenziari della Regione Toscana
C'è una grave grave situazione nelle carceri anche toscane perché c'è a fronte di un sovraffollamento dei detenuti ce è una penuria di polizia penitenziaria e soprattutto manca il personale per svolgere il servizio socio sanitario
Questo appunto sta nelle convenzioni che sussistono fra le ASL e penitenziario ha chiesto che fossero aumentarle perché non è affatto sufficiente la presenza di psicologi
O dei medici questa forte conseguenze
Vediamo i gesti di autolesionismo da parte dei detenuti e fino arrivare al suicidio
Ed è comunque grave anche le ma verso una grave le malattie
Depressive che si riscontrano fra gli agenti di polizia Polizia penitenziaria e spesso anche difficili anche fra loro quindi l'assenza di personale con un approccio tecnico-scientifico
Ad affrontare una situazione grave rende il tutto in un mano anticostituzionale perché non persegue principi della riabilitazione affatto ma se possibile ci si Indro strisce ancora di più in quell'ordine
Quindi l'ha fatto crescere la vostra azione la sposo e spero vogliate sostenermi nel continuare a chiedere
All'Assessore Marro
Presidente Rossi di aumentare la presenza dei medici nelle carceri perché queste prerogativa e competenza regionale ti sosterremo sicuramente ringraziarlo di lusso
Direi che a questo punto si può concludere la conferenza stampa ringraziando Radio Radicale
Che è qui presente sempre con noi
La manifestazione sulla smobilitare do e quindi alla prossima occasione arrivederci a tutti