01AGO2014
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Rassegna di Geopolitica - La crisi ucraina dal punto di vista della Russia

RUBRICA | di Lorenzo Rendi Radio - 21:33. Durata: 16 min 7 sec

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"Oltre la Crimea.

Russia contro Europa?", E-book a cura di Aldo Ferrari, "Ispi" luglio 2014.

Puntata di "Rassegna di Geopolitica - La crisi ucraina dal punto di vista della Russia" di venerdì 1 agosto 2014 condotta da Lorenzo Rendi .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Commercio, Crimea, Democrazia, Difesa, Diritti Civili, E-book, Economia, Elezioni, Energia, Esteri, Europa, Geopolitica, Governo, Guerra, Integrazione, Libro, Ordine Pubblico, Politica, Rassegna Stampa, Russia, Sicurezza, Stato, Storia, Ucraina, Ue.

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21:33

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Buongiorno agli ascoltatori via radio radicale con la rassegna di geopolitica di sabato due agosto due mila quattordici vi presentiamo un libro meglio un i book un libro informato
Elettronico che potete scaricare se volete attraverso il sito internet del ISPI Istituto per gli studi di politica internazionale il titolo è oltre la Crimea Russia contro Europa
Curatore di questa pubblicazione e Aldo Ferrari e chiamiamo subito a vedere che cosa scrive nella capitolo introduttivo intitolato Crimea una svolta per la politica estera russa
La crisi dell'Ucraina sinora culminata con l'annessione della Crimea seguito referendum sale del sedici marzo ma che continua a destabilizzare degli orientali del Paese
Ha profondamente modificato la posizione della Russia nello scenario Mosca si trova adesso a dover affrontare una crisi dei suoi rapporti con l'Occidente ancor più grave di quella seguita la guerra con la Georgia dell'agosto due mila otto
Che pure ha indotto molti osservatori a parlare con eccessiva precipitazione di nuova guerra fredda
A prescindere dall'evoluzione della situazione in Ucraina non vi è dubbio che quanto avvenuto in questi mesi avrà un'importanza notevole per il futuro della Russia tanto la dimensione interna quanto in quella esterna
Prima della crisi Ucraina la Russia di Putin poteva vantare una notevole stabilità interna e diversi importanti successi nella politica estera
L'imponente ondata di manifestazioni di protesta che ha caratterizzato il Paese dal dicembre due mila undici a marzo due mila dodici si era sostanzialmente esaurita
In primo luogo a causa dell'incapacità dell'opposizione di coagularsi è un progetto comune e articolato
Putin sembrava quindi destinato a governare per due mandati sino al due mila ventiquattro godendo di un sostanziale sostegno interno e almeno potenzialmente dell'opportunità rara di lavorare sulla base di una visione strategica quasi incontrastata
è interessante osservare che in questo periodo la dirigenza russa sembrava conseguire risultati migliori proprio nella politica estera
Interamente infatti l'azione di Putin appare poco soddisfacente a partire dalla sfera economica sempre troppo dipendente dalle risorse energetiche poco diversificata e poco attrattiva verso gli investimenti esteri
Altrettanto preoccupante sembrano desse il crescente distacco delle classi medie più colte moderne in particolare alle grandi città
Invece qui tutti emessi dallo se sembra essere tornata prepotentemente al centro della scena politica internazionale a partire da un contesto particolarmente delicato come quello del Medioriente dove dopo la fine dell'URSS il peso di Mosca era decisamente diminuito
In un breve volgere di tempo la Russia conseguito una serie di successi che vanno dalla decisiva mediazione riguardo l'istruzione dell'arsenale chimico di Assad
All'importante vi sia il ministro di essere un sola prove di quello della difesa Frigo in Egitto per negoziare la vendita di armamenti in un momento in cui questo Paese ha rallentato i legami politici e militari con gli Stati Uniti
Sino a conclusione positiva dei negoziati di Ginevra e ventuno novembre due mila tredici sul programma nucleare dell'Iran altri quali la Russia non ha solo partecipato
Ma visto che sostanza prevalere la propria linea politica nei confronti di Teheran ma soprattutto in questi ultimi anni moschea tessuto nello spazio dell'estero vicino posso li etico una rete di ricomposizione economica e politica
Ma se a te in primo luogo sull'espansione della unione doganale euroasiatica via tra esse tuttavia si intravede anche un progetto politico più ambizioso quello di un'unione euroasiatica mediante non solo a rafforzare i legami economici tra i membri
Ma anche a promuovere una futura integrazione politica in affetti il legame tra economia e politica fortissimo nei progetti di ricomposizione euroasiatica e in questi anni Mosca esercitato forti pressioni su diversi Paesi per indurli a partecipare
Il primo successo ottenuto con l'arma e niente persone delicata posizione geopolitica ed economica dipende completamente da Mosca
E ha pertanto accettato nel settembre due mila tredici di entrare a far parte dell'Unione doganale euroasiatica ad analoghe pressioni sono stati sottoposti anche il Tagikistan Cherchi gestanti per la loro debolezza politica ed economica hanno un'importanza relativa
La partita decisiva per il successo del progetto euro asiatico si gioca invece in Ucraina
Senza la quale la proiezione europea della nuova compagine sarebbe insufficiente inoltre per il Cremlino e per la maggior parte e dell'opinione pubblica russa l'Ucraina non è un'entità estranea alla storia alla cultura alla realtà politica della Russia alla sua componente
La Crimea poi consegnata semplicemente una regione della Russia assurdamente donata nel mille novecentocinquantaquattro da Kruscev all'Ucraina per celebrare un rito sovietico dell'amicizia tra i popoli Russo più Peraino
E anche in questo ambito mosche sembra aver segnato importante punto a suo favore inducendo l'ex Presidente io non lo convince a non firmare il Trattato di associazione con l'Unione europea
Nel vertice di Vilnius del ventotto ventinove novembre due mila tredici la violento opposizione a questa decisione delle forze politiche Ucraina Dio orientamento filo occidentale a innesca do la spirale che ha portato al completo cambiamento del quadro politico di Erba e alla necessaria azione di Mosca nella successiva Cristo Krajina la Russia visto compreso un colpo di Stato
Un cambiamento di regime violento da parte di un'opposizione organizzata almeno in parte in maniera paramilitare ed entusiasticamente appoggiata dall'Occidente
Il tutto facendo saltare l'accordo di compromesso si grato con l'appoggio di Mosca il ventuno febbraio che procedendo la formazione del nuovo Governo che ha completamente escluso la componente sudorientale
E come prima missione legislativa a abolito lo status del russo come seconda lingua ufficiale
La reazione di Mosca deve quindi essere vista sullo sfondo dei suoi complessi rapporti tanto con l'Ucraina quanto quattro occidente
In questi anni Posse sovietici la Russia vissuto come un attacco la sua sicurezza ogni processo di espansione della NATO e dell'Unione europea verso i suoi confini
Li ha subiti negli anni Novanta a causa della sua debolezza politica ed economica Malia contrassegnati non appena ha potuto soprattutto all'interno dello spam si è opposto sovietico in Asia centrale in Moldavia in Ucraina e nel Caucaso soprattutto la guerra in Georgia del due mila otto
Il progetto di ricomposizione dello spazio post sovietico a partire dall'unione doganale ora asiatica costituitasi nel due mila dieci rappresentava l'orizzonte politico della dirigenza russa
Gli eventi degli ultimi mesi in Ucraina hanno seriamente pregiudicato questo orizzonte l'affermazione a chi ha fatto una nuova dirigenza chiaramente con l'entrata in senso occidentale è fortemente sostenuta da Unione europea e Stati Uniti
A presumibilmente eliminato la possibilità che questo Paese divenga partecipe del progetto euro asiatico allontanando in maniera forse definitiva dall'orbita di Mosca
Per Putin in effetti lo scacco politico subito in Ucraina è stato molto grave e avrebbe avuto pesanti ricadute sul suo prestigio interno
La reazione immediata versa lacrime e quella successiva nei confronti dei territori sudorientale dell'Ucraina deve quindi essere analizzate in primo luogo alla luce di questa frustrazione
La fulminea annessione della Crimea ha invece consentito appunti non solo di celare almeno in parte lo smacco subito a Kiev
Ma anche di acquistare un consenso altissimo in quanto gran parte della popolazione russa condivide questa azione vedendo che la riparazione di un torto storico è una riprova della ritrovata centralità politica della Russia nonostante alcune reazioni contrastanti poche l'annessione della Crimea rifiuta quasi ad annullare l'opposizione politica ottenendo un vasto consenso da parte della popolazione russa insetti prosegue il professor Ferrera e nella sua analisi
La mossa crimine ANAS sembra proseguire una linea politica iniziata dai primi giorni del terzo mandato di punti
Che sembra distinguersi in maniera decisa dei primi due e anche da quello in coabitazione commettete
In particolare sembra essere stata sostanzialmente messa da parte la ricerca di un rapporto positivo con l'Occidente che in precedenza aveva acconsentito nonostante numerosi contrasti di stabilire rapporti di collaborazione su molti temi delicati
La nuova linea di Putin e porta invece a una posizione di scontro con l'Occidente tra l'altro riproponendo in Europa lo spettro dei cambiamenti violente di frontiera che sembrano scomparsi e dopo la Seconda guerra mondiale
Come ha sottolineato recentemente Federolio che hanno fatto il referendum in Crimea ha posto fine a un'era durato oltre un quarto di secolo
Le cui origini affondano l'elezione del segretario generale del Comitato centrale del Partito comunista sovietico Gorbaciov tra il mio novecentottantotto e il mille novecentottantanove
Quella stagione tramontata ora la Russia non sicura più le possibili danni alle sue relazioni con l'Occidente che rischiano di essere seriamente compromesse
L'importanza della svolta Crimea nel quadro politico internazionale quindi ben chiara anche in Russia a prescindere da come venga valutata
Questa svolta inoltre si accompagna una parallela evoluzione ideologica interna
Prima ancora della crisi Ucraina Putin aveva chiaramente indicato di sentire la Russia in contrasto con l'Occidente sul piano dei valori impostando a più riprese una campagna ideologica in senso conservatore che antioccidentale
A questo riguardo alcune hanno persino parlato di una guerra culturale lanciata da Putin che ha avuto un momento particolarmente forte nel discorso pronunciato il Presidente russo il diciannove settembre due mila tredici alla sessione di chiusura del Val dai club
Il forum internazionale organizzato l'agenzia al riarmo posti che porta al confronto politico notizie russi e società civile dalla Russia che dall'estero
In quella sede oltre una serie di temi specificamente politici poterne affrontati altri di taglio sociale che persino morale aperte virgolette cosa ha detto Putin allora
Vediamo che molti Paesi ero tra tesi si trovano oggi sulla via del rifiuto delle proprie radici inclusi i valori cristiani che costituiscono il fondamento della civiltà occidentale
Si rifiutano i principi morali io ogni entità tradizionale nazionale culturale e religiosa e persino sessuale
Si conduce una politica che pone sullo stesso piano la famiglia con tanti figli e legami omosessuali chiuse virgolette stralcio dal discorso di Putin
Sulla base di questa indicazione il discusso ministro della cultura ma distinti
Anche del dato di recente un documento intitolato materiale proposte per un progetto delle basi di una politica culturale dello Stato
Che sembra in effetti costituire una sorta di documento del nuovo orientamento ideologico della Russia fondato sul rifiuto dell'unicità Delladio occidentale nessuna visione multipolare della storia
Si tratta di una linea ideologica che pone la Russa interessate contrasto con l'Occidente come ha dimostrato tra l'altro dispone di molti leader occidentali di boicottare i giochi olimpici invernali svolti si associ
Ma che suscita anche forti reazioni negative nella parte più colte moderna della popolazione russa concentrata soprattutto le città principali
Che pur non riuscendo ancora organizzare un'alternativa politica convincente sta comunque crescendo che si sente a disagio dinanzi alle spinte almeno conservatrice isolazionista di Putin
Alcune analisi se non revocato per questa svolta lo spettro del ideologia neuro e ora si sta e del suo principale esponente Alexander dovuti
Una sorta di spauracchio che viene spesso agitato sopravvalutando in effetti l'importanza di questo orientamento nelle sfere decisionali rosse
Che se ne servono al pari di altri elementi ideologici gli affetti la politica del Cremlino non è tanto euro assista in senso ideologico quanto euroasiatica in senso territoriale e strategico la Russia sta effettivamente sviluppando ulteriormente la sua natura politica tradizionale Vespa Diana fortemente incentrata sullo Stato che sul territorio
Un atteggiamento sprezzantemente definito ottocentesco recentemente dal Segretario di Stato americano John Kerry
Ma che consente per alcuni aspetti una politica estera più lineare ed efficace di quella posto moderna di molti Paesi
Tuttavia questa linea politica si sta evolvendo in una direzione almeno in parte nuova e gravida di rischi
Sino a poco tempo fa il Cremlino sosteneva con forza il rispetto della sovranità nazionale la non interferenza negli affari interni di un altro Stato l'inviolabilità delle frontiere e l'illiceità dell'uso unilaterale della forza
Mentre con la svolta di Crimea e sostanziale appoggio aveva indicazione separatiste delle Regioni cocaina orientali dell'Ucraina
Russia contesta apertamente la legittimità dei confini possa sovietici e rivendica il diritto all'uso della forza per difendere la popolazione di etnia rossa
A prescindere dall'esito finale della crisi Ucraina la Russia sta giocando attualmente una partita molto pericolosa
Come è stato osservato tatticamente puntine esce vincitore dalla questione criminale ma strategicamente no
Nessuna di questa Regione non significa solo sospensione dal G otto sanzioni contro banche fedele sicure di rilievo della vita politica ed economica
Riduzione della collaborazione scientifica e così via anche un notevole costo economico in sei perché si accompagna a una rapida fuga dei capitali stranieri che porterà al peggioramento di una situazione economica già non brillante
Ma soprattutto questa crisi pregiudica in maniera non trascurabile le potenzialità di sviluppo della stessa prospettiva Rossi attica visse le perplessità che annessione della Crimea ha provocato sia in Bielorussia sia in Kazakistan
Sì non è parte del più affidabili di Mosca insieme all'Armenia
Le già notevoli resistenze che questi questi offrivano la trasformazione in senso politico del progetto economico che non si è antico si stanno in effetti rafforzando
Inoltre Mosca se esplicitamente sfidando ancor più di quanto avviene nel due mila otto con la guerra in Georgia lo scenario internazionale delineato si alla fine della guerra fredda
Nella quale in sostanza sono distrattamente erano il diritto di usare la forza e di stabilire che cosa fosse giusto e che cosa ha sbagliato
Anche se vuoi cento fatica sempre più esercitare la sua egemonia questa sfida e gravida di possibili conseguenze su scala globale più che la svolta né ho conservatrice infossata da Putin negli ultimi tempi che non costituisce certo la minaccia ideologica paragonabile a quella che caratterizzava all'URSS rapporto l'Occidente
Con questa sfida geopolitica Mosca sa davvero correndo il rischio di rivitalizzare la NATO con un'alleanza esplicitamente rivolta verso di lei così come lo era stata all'epoca della guerra fredda
Insomma dal punto di vista del rapporto costi benefici l'operazione Crimea e più in generale la politica russa verso l'Ucraina possono dunque apparire sostanzialmente sbagliata ma non bisogna trascurare il fatto che
Il punto di vista di Mosca si basa su presupposti specifici meno o diversamente collegati a dimensione economica di quelli occidentali
Lo stesso rischio dell'isolamento internazionale soprattutto verso occidente può avere una valenza non necessariamente negativa perché nemmeno
Se serve a mantenere il controllo politico e sociale del Paese il rafforzamento dello stato continua a costituire in effetti il principale obiettivo politico della dirigenza russa in continuità con il passato sovietico e imperiale
Anche in questo caso peraltro resta il dubbio che continuando privilegiare la stabilità scapito dello sviluppo in primo luogo sociale ed economico dirigenza russa stia avviando il Paese a una sostanziale declino
Solo franato dalle ricchezze energetiche dalla assertività della politica estera
Inoltre il probabile avvicinamento politico ed economico alla Cina determinato dal peggioramento dei rapporti con l'Occidente almeno in parte già concretizzato con la stipula
Il venti maggio del fondamentale contratto di fornitura del gas siberiano Pechino costituisce per la Russia un passo positivo nel breve termine ma non è esente da rischi anche gravi in una prospettiva di più lunga durata quest'analisi dell'acqua
L'essere Aldo Ferrari che apre questo volume intitolato oltre la Crimea Russia contro che Europa una pubblicazione a cura dell'ISPI sottopeso di di politica internazionale con TV con libero in formato PDF che potete
Interamente scaricare se volete attraverso il sito internet ispirava ai appunto il si chiude qui anche l'appuntato odierna della rassegna di geopolitica un assoluto da Lorenzo rendi ci risentiamo lunedì mattina alle ore sette