30LUG2014
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Il Segretario dell'Italia dei Valori Messina presenta una Proposta di legge di Iniziativa Popolare sui "Beni confiscati alla mafia"

CONFERENZA STAMPA | ROMA - 10:00. Durata: 10 min 19 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Il Segretario dell'Italia dei Valori Messina presenta una Proposta di legge di Iniziativa Popolare sui "Beni confiscati alla mafia"" che si è tenuta a Roma mercoledì 30 luglio 2014 alle 10:00.

Con Ignazio Messina (segretario nazionale, L'Italia dei Valori).

La conferenza stampa è stata organizzata da L'Italia dei Valori.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Ambiente, Associazioni, Beni Immobili, Carabinieri, Chiesa, Comuni, Cooperative, Diritto, Economia, Enti Locali, Fallimento, Forze Armate, Giustizia, Imprenditori, Impresa,
Iniziativa Popolare, Italia, L'italia Dei Valori, Lavoro, Legge, Mafia, Magistratura, Mercato, Palermo, Polizia, Regioni, Scelta Civica, Sequestro, Sindaci, Societa', Stato, Stipendi, Territorio, Zanetti.

La registrazione video della conferenza stampa dura 10 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

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10:00

Organizzatori

L'Italia dei Valori

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Grazie di esser presenti Italia dei Valori oggi qui in una alla Camera dei deputati per presentare un disegno di legge di iniziativa popolare nasce così
Per la vendita e la gestione dei beni confiscati alla mafia è una battaglia lunga c'è un valore enorme di questi beni sono circa
Ottanta miliardi di euro ma nessuno sa realtà quanto valgono
Perché come primo problema non esiste un albo dei beni confiscati alla mafia veramente una situazione incredibile
Forze dell'ordine impegnate quotidianamente magistrati impegnati quotidianamente a lotta alla mafia confiscare beni
Poi nessuno sa quanti siano quali siano e che cosa ne viene fatto e quindi l'assenza di lettura di un albo il nostro disegno di legge e siamo qui per questo
Nasce da un'iniziativa popolare ci sono gli scatoloni con le firme
Messi di lato però nasce anche e siamo qui per quest'oggi perché c'è la sottoscrizione e lo ringraziamo ringraziamo chi lo ha fatto da parte di alcuni parlamentari in testa l'onorevole Andrea vecchio
Di scelta civica
Peraltro impegnato la lotta alla mafia componente della Commissione antimafia perché imprenditore siciliano che si è distinto per la lotta alla mafia
Che ha ritenuto di sottoscrivere quindi questo lo ringraziamo
Insieme ad altri parlamentari del suo gruppo parlamentare del motivo della presentazione di oggi che hanno condiviso l'iniziativa un grazie particolare anche è presente qui al all'onorevole Enrico Zanetti Sottosegretario di Stato
Perché anche lui a scelto di condividere questa iniziativa ed è il motivo per cui oggi viene presentata qui alla Camera dei deputati
Nei contenuti
Vado velocemente noi riteniamo che in unitaria degli inchini in Italia è impegnata a passare da una processione a un'altra dove c'è l'inchino dei Della Chiesa dello del dei santi davanti alle casse dei boss da ultimo l'altro ieri anche a Palermo nella mia Palermo
Noi riteniamo che al contrario bisogna lottare con forza la mafia lo Stato non si evince lo Stato a maggior ragione non si deve in chinare davanti a nessuno e utilizzare al meglio i beni che ha confiscato
Volgendo lì a vantaggio della collettività a questo proposito i dati salienti del nostro disegni di legge e anche qui un grazie particolare voglio fare a Federico Palomba nostro responsabile nazionale
Di giustizia che è un po'il Papa della della nostra la nostra proposta e quindi questo è il suo grazie particolare anche lui che è presente insieme a noi
Alcuni temi salienti di questo primo l'istituzione di un albo dei beni confiscati alla mafia necessario sapere di cosa abbiamo
Cosa abbiamo disponibile la seconda questione riguarda
La vendita di questi beni
Le parti in cui costituiamo l'albo non dobbiamo dare un termine per l'utilizzo a fini sociali beni devono essere utilizzati a fini sociali quindi richiesti da comuni regioni associazioni che li vogliono utilizzare ma dobbiamo dargli un termine
Questo termine noi prevediamo il nostro disegno Angel di novanta giorni entro i quali queste associazioni o enti locali devono fare la richiesta se non viene fatta la richiesta il bene diventa vendibile perché utile lasciarlo lì in maniera tale che si possa vendere mettere sul mercato utilizzare
Utilizzando i fondi
Questa volta sì questo per finalità sociali la seconda questione
Riguarda
La gestione delle aziende confiscate sono mille settecento aziende confiscate in Italia e il dramma è che queste aziende confiscate tra il momento del sequestro al momento della confisca al novantacinque per cento falliscono
E il tema non è tanto che falliscono e fatto un danno alla mafia fallisca ha fatto un anno a quei lavoratori che erano non mafiosi che ci lavoravano
E non solo crea anche un danno all'immagine perché il messaggio che passa è che la lotta alla mafia poi alla fine comporta una perdita di posti di lavoro e qualcuno chi vuol lavorare contro
La lotta alla mafia dice
Quando c'era la mafia si lavorava dal messaggio dobbiamo dare rispetto alla gestione delle imprese è proprio questo creare le condizioni affinché queste imprese uno non finiscono nelle mani
Dei custodi e dei giudiziari che praticamente non hanno competenze tecniche per gestire le aziende quindi le portano di fatto alla chiusura
Invece bisogna affidarle a soggetti competenti promuovendo anche nell'eventualità delle cooperative tra lavoratori creando creando delle
Azioni di sostegno a queste imprese per fare in modo che rientrino la legalità con degli strumenti che vengono messi che vengono messi a disposizione
Altra questione riguarda
I beni mobili registrati anche lì una perdita secca per lo stato di beni mobili registrati riteniamo che questi beni mobili già al momento del sequestro devono essere venduti o assegnati immediatamente io
Mi è capitato di parlare con dei sindaci in giro per l'Italia che mi hanno chiesto di aver attribuite delle macchine
Da dare i vigili urbani immaginate il segnale una macchina confiscato alla mafia che diventa la macchina del vigile dei dei vigili urbani quindi della legalità sul territorio
Però anche lì ci sono difficoltà quindi va rivista anche l'impostazione che quella dell'impostazione della della gestione
Di questi beni e anche della gestione della
Dicono che deve essere la struttura chiamata a quindi è l'agenzia dei beni confiscati alla mafia deve diventare ovviamente ovviamente efficiente un ultimo passaggio
Un saluto intanto
Il Sottosegretario Zanetti onorevole Zanetti ACEGAS lo ringrazio ancora per la
Per la sua rete stimato con la presenza e con la condivisione rispetto a questo tema importante
L'ultima cosa che voglio aggiungere riguarda l'utilizzo dei fondi noi crediamo che questi beni compresi anche i due miliardi e trecento milioni di euro che sono depositati al fughe quindi fondo unico giustizia questi sono contanti e titoli di Stato
Debbono essere immediatamente utilizzati sono lì giacenti da tempo
Noi crediamo con due miliardi e trecento milioni di euro si possa innanzitutto dare risorse alle forze dell'ordine alla magistratura Forze dell'ordine che si vedono gli stipendi bloccati
Per i prossimi anni quando invece dovrebbero essere al contrario messa in condizione di lottare ancora meglio ancora ma io non ho altre risorse ci sono
Utilizzando parte di queste risorse
Per
Bonificare quei territori colpiti dalle ecomafie a parti alla terra dei fuochi ma non solo a terra dei fuochi colpiti alle ecomafie e quindi ecco far vedere al cittadino l'immediato vantaggio della lotta alla mafia dell'utilizzo delle risorse
In Italia e concludo poi se ci sono domande risponderò in Italia dove si cercano soldi
E dove il Governo di se non ci sono soldi non ci sono risorse a me sembra scandaloso che ci siano i beni confiscati alla mafia di un valore così ingente e si stia perder tempo nel loro utilizzo anziché mettere a frutto utilizzando al meglio le risorse
Per cui
Quello che è il messaggio vogliamo dare fare in modo che ci sia una legge che consentano da subito
Di poter gestire il questi beni a vantaggio della collettività che diamo sia uno spunto importante
Anche perché c'è unitaria
Che presa da mille problemi
Economici di varia natura il lavoro in testa distratta da riforme istituzionali che però non sono il bisogno e la gente ci vogliono anche quelle ma non sono i bisogni della gente
Sta mettendo un po'la parte la la lotta alla mafia l'attività organizzata sembra quasi passato un po'di moda noi riteniamo che invece sia centrale
Perché la criminalità organizzata è un momento di debolezza economica del Paese si rafforza e qui noi chiediamo che la lotta alla mafia vada anzi
Incrementata e l'utilizzo di risorse per fini sociali e a vantaggio alla collettività credo sia la migliore risposta la lotta alla mafia e in ignoro modo di rendere onore atti chi Carabinieri Forze dell'ordine polizia
Magistrati hanno lottato il lavoratore
Per combattere la mafia e devo dire non far fallire le imprese
Confiscate figli anche rendere onore a chi imprenditore sul territorio al contrario ha cercato di resistere alle pressioni mafiose e poi si è trovato magari in questo modo ecco pensate
Pozzi un segnale potrebbe essere affidare a quegli imprenditori che sono stati massacrati dalla dalla mafia
E che hanno dovuto chiudere le aziende con mille difficoltà Mannari andare a fuori
Un segnale straordinario potrebbe essere assegnare proprio a questi che si sono distinti e che hanno tenuto duro assegnare a questi la gestione non ha un
Amministratore giudiziario che
Nel novantanove per cento dei casi non capisce nulla di amministrazione
Aziendale affidata prova quegli imprenditori che hanno resistito alla mafia e che alla fine ecco
Lo Stato sono trovano affianco evita la forza per non soccombere come proseguire questa è l'iniziativa dei traevano ritenevamo a presentarla per noi molto importante ripeto
Certamente l'iniziativa popolare quindi il disegno di legge ma straordinariamente importante il fatto che un gruppo parlamentare un alcuni parlamentari
Di di un gruppo e qualificati peraltro abbiamo deciso di condividerne le finalità e quindi sottoscriverlo insieme a noi a dimostrazione che le buone idee dentro fuori il Parlamento alla fine devono trovare spazio perché crediamo che il
Prima di tutto venga l'interesse dei cittadini e la collettività e l'affermazione del nostro Paese la legalità
Non ci sono domande