04AGO2014
intervista

Intervista a Giuseppe Candido sulla prossima iniziativa radicale davanti al carcere di Palmi

INTERVISTA | di Cristiana Pugliese RADIO - 11:49. Durata: 8 min 10 sec

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Giuseppe Candido, militante radicale e Segretario dell'Associazione di volontariato culturale "Non mollare".

"Intervista a Giuseppe Candido sulla prossima iniziativa radicale davanti al carcere di Palmi" realizzata da Cristiana Pugliese con Giuseppe Candido (militante radicale e Segretario dell'Associazione di volontariato culturale "Non mollare").

L'intervista è stata registrata lunedì 4 agosto 2014 alle 11:49.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Amnistia, Carcere, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Mafia, Palmi, Politica, Provenzano, Radicali Italiani, Salute,
Suicidio.

La registrazione audio ha una durata di 8 minuti.

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11:49

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Oggi parliamo con Giuseppe Candido segretario dell'associazione di volontariato culturale non mollare nonché militante radicale di giustizia Giuseppe benvenuti su Radio Radicale grazie ben Berruti agli ascoltatori che ci ascoltano facoltà allora anche delle ci racconti la vostra iniziativa la vostra ultima iniziativa
Sì allora premesso che dal trenta giugno da quando i militari iniziato il suo sciopero della fame e io ho iniziato a fare il De Verdi poi aggiunto anche il lunedì di digiuno e autoriduzione dell'insulina perché ho il diabete più di questo non posso fare con gli scioperi a che fare
Vedo quello che è Marco Pannella ma io non non arriva a tanto però
Poiché ci siamo detti come al solito noi abbiamo l'abitudine di tale ad agosto di mobilitarci sempre ad agosto a Ferragosto nelle carceri per noi non possiamo più farlo perché non abbiamo
Deputati eletti in Parlamento nel consiglieri regionali però almeno saremo pare Moon presidio un sit-in e devo dire la verità l'iniziativa è partita
Da una nostra compagna Ivonne Grasso di Gioia Tauro che mi approprio chiamato fisicamente ed ha preso contatti detto perché non facciamo qualcosa eravamo indecisi se parla Vibo a Palmi poi abbiamo deciso anche per Palmi
Oltre che per un suo motivo logistico anche perché è stato sede del processo famoso che utilizzo i pentiti che dal quale quarantuno bis o si esce solo sulla pentiti ed è dell'ottantacinque pro tre anni dopo che fu messo quel quarantuno bis
Uscire pur tutti quei impieghi che accusarono in quel processo in panne Giacomo Mancini un caso Tortora dalla Calabria Giacomo Mancini ovviamente intendo senior
Che ovviamente e anche un luogo simbolo è stato un supercarcere carcere voluto dall'Aula che fa però
E uno dei tanti carceri calabresi che tante carceri concreti
Che chi muore dove si muore per suicidio oggi quest'anno noi ne abbiamo avuto ancora uno soltanto per fortuna
Allora nel due mila e quattordici mila dieci anni contiamo dal due mila e quattro al due mila e quattordici di perché ogni giorno ci ha contato
Trentasei Ficili nelle carceri calabresi
E Francesco Ceravolo l'altra volta su un garantista mi pare fossero undici luglio nell'articolo Daloui titolato
Sulle carceri la credo le cure che e l'è una doppia condanna
Ha scritto chiaramente Francesco Giraudo il ricordo che l'ex Presidente dell'Associazione dei medici penitenziari nazionali dei medici penitenziari ha detto che manca l'applicazione dei criteri più elementari di medicina alternativa
è una cosa vergognosa io penso a uno come lega al diabete fissi trovarsi in quelle condizioni quale fare il grado di prevenzione di cura che potrebbe avere
Come Radicali oltretutto chiediamo di che di fermare il massacro chiediamo di garantire il diritto all'ex alla salute
E crediamo chiediamo ovviamente di per mare quello che noi chiamiamo tortura democratica di quarantuno bis dal quale chi esce
Solo se ci si pente e nelle quali adesso si continua attenere persone in stato di
Vegetativo come Bernardo Provenzano dove tre tribunali addirittura hanno dichiarato
La sua incapacità di intendere e di volere aspettiamo che collabori una persona di queste per bloccare cioè
Autorità ma anche Antonio Ingroia e Ingroia dicendosi diciamo favorevole tutto sommato al quarantuno bis per la ricerca Provenzano questo è il momento di arrivare alla fine allora
Questi i motivi che sono i motivi della giustizia giusta sono per noi i radicali motivi sulle carceri chiediamo amnistia e indulto per fermare il massacro per fermare quei trattamenti inumani e degradanti che per noi
Come
Vince sempre Rita Bernardini nelle sue trasmissioni
Continuano a persistere nelle carceri il Governo italiano ha fatto il gioco delle tre carte ha spostato detenuti
Sottraendo il diritto di stare vicino ai parenti dei per far quadrare i conti con i metri quadri quando in effetti noi sappiamo bene che nella CEDU
E nell'ONU chiedono un solo il rispetto dei metri quadrati ma parlano delle condizioni sanitarie parlano delle condizioni di riduce parlano delle attività trattamentali cioè che non possono essere la detenzione in cella ventidue ore
Io per quanto riguarda i dati sanitari l'ultima volta che siamo entrati non in visite ispettive al carcere di Catanzaro nel mese di marzo
è non era una visite ispettive quando abbiamo chiesto di parti sulla capienza regolamentare ci hanno dato un numero che sono di Porto bene fosse quattrocentosessantuno sessantasette poi ho fatto una domandina dice
Ma sono tutti disponibili o c'è ancora il famoso padiglione di
Guarda caso c'era anche un padiglione che ancora non era lui nella disponibilità dell'amministrazione penitenziaria
Perché è perché non era stato collaudate quindi la band ritenuti cenno quindi la capienza regolamentare la pasta di un intero padiglione e costava di centosettanta posti
Che però non c'erano quindi
Stimatissima numero giocano sul numero di posti giocano sulle condizioni di salute e giocano con il diritto
Alla vita e come il ci ha spiegato sempre dalle sue conversazioni Marco Pannella e continua a dirci subisce n dalla vita del diritto se non c'è il rispetto della legge integrale noi non potremmo mai
Avere un l'abilità il diritto alla vita o alla salute
E io ricordo semplicemente quello che c'è scritto all'articolo uno del decreto legislativo del duecentotrentanove del mille novecentonovantanove dice i detenuti e gli italiani hanno diritto agli internati hanno diritto al pari dei cittadini in stato di libertà alla erogazione di prestazioni di prevenzione
Diagnosi e cura e riabilitazione efficaci ed appropriate
Ora
Io vorrei sapere che c'è qualcuno nel Governo che è in grado di dire che le le cure la prevenzione avviene in modo efficace ed appropriato sì
Senti chiusura torniamo a questa vostra iniziativa
In tra Palmi domani venerdì scusami venerdì otto saremo a Palmi dalle nove alle quindici abbiamo convocato anche informando gli organi di stampa che invitiamo tutti
Per fare anche una conferenza stampa e per informarla perché è un argomento di cui noi chiediamo cioè è anche che i membri di informazione non solo Radio Radicale
Che i mezzi di informazione lettino a conoscenza dei cittadini italiani di questa che è la realtà cioè non è dato sapere
E lo sappiamo solo noi qui dal tema che al niente sentiamo radio radicale che dal sette al nove luglio c'è stata la vincita dei commissari dell'ONU
Quota qualcuno che ha ritirato sulle notizie interamente sua aggiuntivi serve per poterlo sapere in Sardegna è stato cancellato come carica lati sono i temi dei portati avanti dai radicali
E e ha ragione su questo Marco quando dice proprio perché non ci riconoscono e la gente poi botta e favorisce queste iniziative questa proposte referendarie perché
Dalla nostra la non violenza non c'è la proposta del fischietto non c'è l'uno ma dalla non sono ancora e mi fa esce la proposta concreta
E quella di una giustizia giusta che va
L'anno scorso proposto attraverso il dodici datata e Giuseppe almeno rimane che ringraziarti ringraziano e Giuseppe Cannito che ricordi a ha mai segretario dell'associazione di volontariato culturale non mollare militante radicale grazie ringrazio voi degli ascoltatori di Radio Radicale d'arte Tiziana