05AGO2014
stampa

Pace in Medio Oriente, pace a Gaza

CONFERENZA STAMPA | Roma - 14:30. Durata: 51 min 11 sec

Player
Conferenza stampa della delegazione dell'intergruppo dei "Parlamentari per la pace" di ritorno da una visita in Israele e Cisgiordania.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Pace in Medio Oriente, pace a Gaza" che si è tenuta a Roma martedì 5 agosto 2014 alle ore 14:30.

Con Marietta Tidei (deputato, Partito Democratico), Michele Piras (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Renzo Carella (deputato, Partito Democratico), Franco Bordo (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Stefano Secondino (giornalista dell'ANSA), Filippo Fossati (deputato, Partito Democratico), Davide
Mattiello (deputato, Partito Democratico), Vincenza Bruno Bossio (deputato, Partito Democratico), Chiara Gribaudo (deputato, Partito Democratico), Massimo Fiorio (deputato, Partito Democratico), Marisa Nicchi (deputato, Sinistra Ecologia Libertà).

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Esteri, Gaza, Guerra, Israele, Medio Oriente, Pace, Palestina, Politica, Violenza.

Questa conferenza stampa ha una durata di 51 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

leggi tutto

riduci

14:30

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Tutti intanto vi ringraziamo per essere intervenuti noi con me gruppo dei parlamentari per la pace già abbiamo tenuto a raccontare quelli che sono state un po'le nostre impressioni a seguito della
Di questa visita
Linea in Israele in Cisgiordania
E siamo andati lì innanzitutto con l'intento di parlare con chi da entrambe le parti ricerca il dialogo il confronto vuole chiaramente far tacere le
Le armi abbiamo avuto moltissimi incontri sia con la parte più politica dello incontrato il vice Presidente del Consiglio
Palestinese abbiamo incontrato moltissimi parlamentari palestinesi tanti partiti parlamentari gli israeliani ex parlamentari legare l'ex Presidente della Knesset
Però abbiamo incontrato anche tanti giornalisti esponenti della società civile intellettuali medici abbiamo visitato un ospedale dove vengono curati i bambini feriti a Gaza tra l'altro è stata un'esperienza scioccante come comunque potrete
Immaginare e io direi che poi chiaramente parleranno anche miei colleghi siamo tutti tornare a casa con una convinzione
Che comunque
Di quanto sia grande il problema non solo di Gaza ma anche della Cisgiordania di quanto anche la situazione sta diventando esplosiva in Cisgiordania
Ma soprattutto di quanto forse la comunità internazionale abbia fatto poco e quanto si è stati inadeguata nella risoluzione di quel conflitto
Questa è l'impressione voglio dire che viene chiaramente a seguito di tanti
Incontri ma siamo convinti anche che la parola pace che spesso Sinisi imboccato insomma si stia perdendo progressivamente di significato perché noi crediamo tutti che se non si riporta un po'di giustizia distretto di legalità internazionale in quelle terre
Non si può parlare di pace purtroppo assistiamo all'invocazione della pace ma abbiamo la consapevolezza che la pace va costruita quella che ho trovato in tasca Mamete interessante quello che ha detto
Ieri Fabius il Ministro degli esteri francesi quando dice che la pace bisogna imporla perché se evidentemente fino a questo momento
Israele e palestinesi non sono riuscito a fare la pace è chiaro che ci vuole qualcuno che dall'esterno si impegna di più che sia una forza di interposizione che si rafforza mito della missione EUBAM
Che sia comunque qualcuno che li faccia dialogare ma che li faccia dialogare però guardate affrontando anche i problemi reali poiché hanno sicuramente di più in merito i miei colleghi anche solo semplicemente non voglio neanche affrontare il problema di Gaza al quale
Volevamo entrare ma noi non è stato possibile entrare a Gaza e alla immane catastrofe immane Italo umanitaria che si sta per pertanto
Ma anche la Cisgiordania cioè guardate si non si scioglie il nodo dell'occupazione se non si risolve voglio dire quel problema lì quello dei coloni comunque dell'occupazione di quella terra come si può pensare di costruire la pace
RAS e noi ci siamo invece resi conto che anche nella società Elite civile israeliana anche tranne la politica gran parte in buona parte della politica ma anche in gran parte della società civiltà israeliana quella forse più illuminata
C'è la volontà e c'è anche una critica forte a quelle che l'azione del Governo italiano quindi noi ci auguriamo veramente che
Si arrivi a far dialogare queste parti perché si tratta di due società complesse
Che al loro interno sicuramente hanno forse diverse ma allora interno c'è la possibilità di far dialogare chi questo dialogo lo vuole però chiaramente lo si deve fare credendo con i nodi fondamentali prima di tutti l'occupazione chiaramente l'apertura dei valichi
Ma anche il miglioramento lo diceva il ministro pochi giorni fa
I nodi fazione i lineamenti quando è venuto a riferire la Camera anche cominciando a pensare le condizioni di vita dei palestinesi al miglioramento di quelle condizioni di vita che diciamolo anche una volta per tutte senza voglio dire paura neanche di essere
Fraintesi sono condizioni di vita disumane inaccettabili anche quelli della Cisgiordania e io credo che la situazione sia talmente
Brutta talmente voglio dire grave che basta veramente poco fa abbiamo assistito a scontri verbali accesissime tra palestinesi e coloni cioè è palpabile percepiti anche da chi non è un esperto
Voglio dire di queste questioni quanto grave quanto la situazione stia sul punto di esplodere
Io mi fermo perché chiaramente colleghi devono dire qualche cosa passo la parola Piras
Grazie
Michele Piras lui attinente
Sì sì allora
Nastrini sanitarie esito Franco Bonaldo
Diesel Filippo fossati del PD Renzo Carella del PD Maritati lei del PD Michele Piras di Sella Davide Mattiello del PD Enza Bruno boss del PD chiara che Ribaudo del PD
Sbuffo odio voglio dire del PD e Marisa Nichi diesel erano con noi però anche Emanuela forense erano deputata della linea uno deputata della lista Sipra assai Valentina Paris mi sembra
Di aver capito tutti
Grazie
Nella via commerciale del centro storico di direbbero
I palestinesi hanno
Montato una rete metallica che di fatto diciamo chiudere
Una via diciamo già stretta scrissi ante dove si
Sono
Diciamo dove sono concentrate una serie di attività di bottega di esercizi commerciali
Questa rete metallica serve a proteggere quella strada i passanti gli acquirenti commercianti dal lancio di una serie di oggetti
Che provengono dal lato sinistro nel senso di marcia diciamo dall'ingresso verso dall'ingresso controllato verso l'uscita
Sul lato sinistro di lancio di oggetti svariati fra i quali diciamo rifiuti tanti rifiuti ma soprattutto pietre che arrivano dalla
Palazzina dalle palazzine occupate dai coloni israeliani
Cito questa
Esperienza particolare che abbiamo vissuto e che ci hanno spiegato
Per descrivere un tratto che spesso dimenticato quando noi parliamo di Palestina in questi tempi cioè la quotidianità di una guerra bassa tensione
La quotidianità di una guerra di posizione che quella dell'occupazione dei territori
La quotidianità drammatica nella quale vivo a questo popolo quello palestinese e persino i coloni israeliani intanto che noi ci siamo chiesti un po'tutti in questi giorni
Come è spiegabile questi insistenza all'occupazione alla
Diciamo alla chiusura di un isolato di una palazzina di una casa da parte dei coloni israeliani
Come spiegabile diciamo questa insistenza per poi produrre una condizione di vita diciamo che manifestamente al colpo d'occhio diciamo è
Intollerabile diciamo a per chiunque
Per descrivere quella normalità e per dire che
Questo non sminuisce assolutamente il massacro di garza io credo
Ma per dire che per riappropriarci del tema della Palestina la pace in Medioriente dalla pace in quel territorio noi dobbiamo
Anche riappropriarci di quella drammatica quotidianità nella quale vivono
L'occidente europeo a anche l'Italia
Ha perso probabilmente il senso la misura la coscienza necessari ad affrontare un problema come quello
Ha perso la sensibilità l'attenzione la curiosità di scoprire che cosa succede lì ha perso persino l'asta la sensibilità e la curiosità di comprendere
L'articolazione la complessità della società palestinese e l'articolazione la complessità di una società che si evolve che in qualche maniera tende alla democrazia in una condizione
Comunque di violazione di privazione di diritti in un altro popolo come quella israeliana
Noi abbiamo bisogno di riappropriarci di questo per comprendere quale deve essere finalmente quale deve tornare ad essere il ruolo dell'Italia il ruolo del dell'Europa nella
Imposizione io son d'accordo di un processo di pace
In Palestina
Dico sembrerà strano a vederla dall'altro versante diciamo per quella cultura spesso piena di documenti che abbiamo noi per cui
Nel dibattito pubblico o uno e filo israeliano uno e filo palestinese
Sembrerà strano ma
I partiti della sinistra
Israeliana che noi abbiamo incontrato dicono più o meno quello che in qualche maniera diciamo noi
Che
L'occupazione dei Territori deve finire che rispetto dei diritti umani ci deve essere condannano Israele condannano Israele la loro patria il loro Paese per l'attacco e la
E la chiusura di Gaza condanna nel loro Paese per una palese violazione diciamo del diritto internazionale
Dicono anche loro come ogni persona ragionevole che è chiaro che Israele ha il diritto alla difesa
Ma è altrettanto chiaro che
I palestinesi hanno il diritto alla difesa che è la sicurezza ed è altrettanto chiaro
Che quel diritto la difesa deve essere come è normale persino in tutte le guerre
Misurato sulla sui sui regolamenti e sui codici internazionali che segnano questo tipo viene di attività non si comprende
Visto da lì
Il dibattito che c'è in Italia il dibattito che c'è in Europa
Non si comprende l'attenzione smisurata o il singolo soldato rapito pro
Guerra
Sono la querela Fanny soldatino si direbbe Tosi comprende l'attenzione dell'Occidente al singolo soldato rapito e la diciamo disattenzione o mettere nel conto come se fosse cosa normale
Che in quel groviglio di anime di corpi che hai Gaza che non è un territorio non è una città o almeno non solamente un territorio non solamente una città ma si chiama striscia perché son quarantatré chilometri
Di lunghezza per dieci di profondità dove vivono un milione settecento mila persone
Un po'meno diciamo da qualche giorno statale però che sono un milione settecento mila sfollati del sessantasette i loro discendenti chiusi in una gabbia in una prigione
Cioè in quella condizione noi dobbiamo ritrovare il ruolo dell'Europa e il ruolo di questo Paese
Anche perché il ruolo degli Stati Uniti d'America in quei territori diciamo è in quanto in qualche maniera oggetto di ormai diffidenza no l'autorevolezza degli Stati Uniti d'America in quei territori è molto inferiore rispetto alla
Al passato e per cui pensare e capire come attraverso quale interposizione si apre si possono aprire le condizioni di un processo di pace come l'Europa
Ricomincia a pensare che in o anche in un quadro geopolitico una strategia euromediterranea no
L'unificazione dell'area euro-mediterranea qua per un peso complessivo importante per la svolta di processi che in questo momento ci sono a livello
Internazionale noi siamo nati semplicemente lì e lo voglio dire
A beneficio del dibattito provinciale che pure bisognerà onorare diciamo in questo Paese
Che mi giunge voce perché poco abbiamo avuto occasione anche diciamo di leggere e di informarci sul dibattito
Sul dibattito italiano mi giunge voce diciamo che questa delegazione volontaria
Sarebbe a carico dei contribuenti
Lo voglio dire per due ragioni una per ragione diciamo puro spirito di verità che ciascuno di noi si è pagato la propria missione a proprie spese
Per una seconda ragione di carattere più tecnico
Diciamo perché anche diciamo a fare a fare polemiche ci vorrebbe un attimo di approfondimento in più che le missioni pagate
Dalla dalla Camera son quelle ufficiali
Non quelle volontarie esse e quindi delle due l'una ora mi sono i volontari e quindi pagata tasche nostre oppure è una missione ufficiale pagata dalla dalla Camera cosa per la quale tra l'altro io non avrei neanche gridato allo scandalo
Perché nel dovere non solamente nel diritto di un rappresentante delle istituzioni democratiche che volesse fare un'attività esterna il risse sibili trazione
Più di sensibilizzazione delle coscienza di questo addormentati di questo Paese andare lì
E anche di un'istituzione mandarci i propri rappresentanti per comprendere come nelle diverse
Maniere si possa dare diciamo il via a un processo di pace che quella di cui quella terra bisogno di cui Israele ha bisogno e di cui anche noi avremmo bisogno
Se ogni tanto diciamo invece che le nostre del nostro gossip avessimo la capacità di tornare a ragionare in maniera seria di politica in maniera seria di relazioni internazionali in maniera seria anche del nostro futuro scusate la lungaggine
Sono Renzo Carella
Un minuto perché purtroppo un altro impegno io voglio dire due cose
Molte di noi alcuni erano la prima volta che vedevano in Palestina io nella settima volta
Hanno potuto
Vedere una situazione che è completamente diversa da quella che pensavano che conoscevano attraverso la lettura dei giornali di racconti anche delle prese di posizione ufficiale
Intanto bisogna ribadire che l'ICE
La Cisgiordania che occupata città intere che sono divise da muri e da filo spinato Hebron Betlemme tantissime città
Gerusalemme oltre che essere
Divisa
è
Occupata è interdetta ai palestinesi perché Gerusalemme a Gerusalemme possono entrare esclusivamente
I palestinesi gli arabi prolissi mesi che sono residenti nello Stato di Israele
La gran parte dalla popolazione palestinese non può entrare Gerusalemme
Questa è una realtà drammatica che c'era la casa che c'era l'attenzione ci Sozzani è quella di ieri a Gerusalemme quella di oggi a Betlemme quello che può accadere in qualsiasi momento in una qualsiasi citate la Cisgiordania
Dove c'è mortificazione
Separazione di interessi economici macinata Betlemme
I palestinesi hanno gli ulivisti da un'altra parte dove vivono in mezzo c'è un muro e per andare a raccogliere le olive debbono passare attraverso un checkpoint attendere ore
Se qualcuno gli permette di
Arrivare al proprio fondo tutto questo genera tensione mortificazione arrabbiato
E allora che dobbiamo fare lui in un momento questo lo dicono gli israeliani e qui non siamo pro palestinesi prova israeliani e qui siamo perché quella regione trovi una sua definizione
E quindi alla possibilità che due popoli possono convivere in due Stati che certo dovranno collaborare ma che
Mantengo allorché e abbiano una loro precisa identità e possibilità di autodeterminarsi in un momento
Dove amasse aveva perso potere e prestigio nella Striscia di Gaza dove
Si era costituito un Governo di unità nazionale con Abu Mazen riconosciuto da tutte le parti nel momento di
Come dire
Dove c'era la possibilità obiettivamente di avere Abu Mazen ha come interlocutore rappresentativo di tutti i palestinesi si scatena una guerra
Che Rita fiato agli estremismi dall'una e dall'altra parte indebolendo di fatto l'Autorità palestinese che quella che cerca in tutti i modi un dialogo che la possibilità di risolvere il problema palestinese
Ultima cosa e una proposta non abbiamo avuto Capi di Stato a cominciare dal Presidente degli Stati Uniti
Che per tre giorni anziché chiedere la fine dei bombardamenti a casa fino ad oggi sono morte
Circa mille ottocento persone centinaia e centinaia di bambini abbiamo visto dei bambini mutilati
Fino all'ospedale di francese di Gerusalemme
La cosa più importante che hanno affermato
Bisogna liberare il soldato israeliano rapito che gli israeliani sta devono che già era morto ma in guerra un soldato non è rapito o viene ucciso purtroppo viene fatto prigioniero
Non ci possono essere autorizzati hanno un'influenza straordinaria in quella regione soprattutto nei confronti di Israele come l'America che anziché proporre
Cosa è fattibile va come dire a sottolineare cose che sono veramente assurdo io credo che la comunità internazionale
Ho decide a cominciare dal loro presa gli Stati Uniti non di imporre la pace la situazione di
Distacco di odio che sia determinate nel corso degli anni che Insiel rinviarli menta dopo l'attaccante casa senza un'Inter vento forte della comunione internazionale non ci sarà occasione perché lì ricominci un dialogo per difendere una volta per tutti
La vicenda palestinese come
Si ragiona in questi giorni due popoli e due Stati grazie
Franco voluto
Brevissimamente abbiamo avuto moltissime incontri
Il è che mi hanno colpito di più il coinvolto di più sono
La vista presso l'ospedale sani giovedì Gerusalemme dove stanno arrivando sono già arrivati prima Bini
Palestinesi
Che sono stati sono vittime appunto dire delle atrocità di cui abbiamo
Potuto e ci hanno chiesto di prendere visione documentare con fotografie ridistribuire di far conoscere con ovviamente con l'autorizzazione la presenza dei loro genitori che volevano ci chiedevano questo
La l'incontro con NECAL belli
Uscita due ore prima dal nostro incontro è venuta a venire ad incontrarci appunto
Presidente cioè responsabilità Agliana a Gaza della Acs uno ci una ONG riconosciuta dal Governo italiano appunto
Che praticamente
Ha confermato come ci hanno confermato anche altre fonti anche ufficiali del Governo italiano come in casa sia in atto un vero e proprio massacro
E ci ha detto questa notizia che volevo diciamo il portale che non è ancora diffusa come in una striscianti dodici chilometri si sia già operata una
Distruzione totale
Cinque sei chilometri e direi di larghezza
Il terzo il terzo incontro è stato quello con
Avraham Burg l'ex presidente del CNES
Che appunto
Ci ha invitato a
Lavorare per quanto diciamo possiamo fare anche noi in questo sforzo che è partito
Di cui lui è uno dei protagonisti di cui ancora si conosce
Poco ma che penso sia uno sforzo importante
Perché la Europa venga coinvolta abbia un momento di protagonismo non soltanto sulla questione di casa ma per quanto riguarda la soluzione del del conflitto con la questo lavoro di diplomazia dal basso che coinvolge israeliani e
Arabi e palestinesi in questo gruppo che Settala lavorando a livello europeo che si chiama
Il gruppo di Vienna di cui al punto magari in altri momenti si possono anche approfondire elementi che sono molto interessanti
La facciamo
Prima la destra a sinistra comunque sì forse è meglio però se c'è qualche domanda nel frattempo se no
Stefano secondino dell'ANSA in passato si è parlato spesso di no possibile forza di interposizione internazionale sulla Palestina e Israele israeliani l'hanno sempre rifiutata
Ultimamente
Pare di capire che potrebbe esserci qualche apertura perché comunque il problema dei tunnel è un problema difficilmente risolvibile di fatto adesso se ne andrà nel cogliere come dice nasca fa
Voi avete riscontrato negli incontri che avete avuto la possibilità un interesse da parte israeliana una possibilità politica di una forza di interposizione internazionale
Filippo fosse assente del PD
Intanto nella nella domanda c'è una dedica
E la verità riguarda la scarsissima efficacia di tutta l'operazione di Gaza in relazione agli obiettivi che almeno formalmente la l'operazione si poneva
E cioè e colpire a Massa la sua capacità di minacciare il sottoutilizzo le con i razzi e distruggere i sunniti
Per distruggere tutti su un di Gaza si dovrebbe svuotare caccia con una vasca da bagno perché sotto c'è un reticolo di di diffondendo
Non ma passo diciamo così ecco quindi
Non sappiamo quante cose siano rimaste e poi si rifanno rapidamente numero due lo stesso esercito israeliano dice per motivare il proseguimento del bombardamento che appena iniziata prego il ritiro delle truppe di terra ripartono a centinaia inviti Razzi
Sulla sottratti sorelle il che significa banalmente che la possibilità di di ammasso di chi altri
Di lanciare missili da questa operazione non è stata
Compromessa quindi c'è una prima verità che è un po'inquietante perché si sta parlando di un esercito di un'intelligenza
Strass finanziata con tecnologie
Di di primissimo ordine con una determinazione chiamiamo la determinazione se non ferocia perlomeno
Sul sul versante della
Tranquillità con scusi colpiscono obiettivi civili che non ha quali perlomeno in quella in quella regione
Quindi c'è questo elemento di per di di di verità nella sua domanda che meriterebbe intanto un un punto interrogativo diciamo nella
Nel modo con cui i nostri Paesi trattano questo schema
La risposta sul punto politico è sì nel senso che in tutti gli incontri che abbiamo fatto sia nell'intero schieramento tranne ovviamente
Nata nel contrasto il il Governo
Del del della nell'ANP
Un governo rappresentativo ad oggi ancora perché non c'è stata crisi di Governo dell'intera spettro delle forze politiche
Palestinesi in il governo dell'Anp cd la posizione del Governo dell'NPA disponibile al
L'insediamento di una forza di interposizione su su casa la sinistra israeliana
Il Meretz d'
Chi sta oltre il il il Meretz e per i contatti che abbiamo avuto e non erano
Al massimo livello ma sempre di rappresentanti assolutamente
Autorevoli dava e ci segnalava la stessa disponibilità quindi l'idea la la a nostro avviso la traccia il il punto del del della
Apposito posizionamento sul territorio sarà garza e Israele di una
Interposizione di forze naso comunque
Di che di di di internazionali che diano una garanzia di terzietà nel
Nello nel nel nello svilupparsi
Del del dell'uscita dal conflitto sarebbe è un'ipotesi che sta crescendo come come il consenso
Tra l'altro questa è l'invocazione della società civile
Avvertita sia israeliana e palestinese al di là del consenso politico tra le forze politiche noi abbiamo avuto continui appelli ad una mobilitazione internazionale
Ma guardate l'hanno detto già in McCall è che io la chiudo qui
Chi basta andare sentire
E ascoltare come ci hanno detto tutti gli interlocutori voi dovete venire qua per a scoprire qui aprite gli occhi aprite gli orecchi quando stornate
Nel nostro Paese aprite la bocca questo è il
Diciamo lo slogan è semplice sia il il progressismo israeliano e
I palestinesi usano con noi chi va lì si rende conto immediatamente di una cosa e che cioè qual sia si sia
La rotta ma
Di un'uscita dalla condizione di occupazione dei territori qualsiasi sia l'ottima
Più lunga nel tempo più graduale nel nell'applicazione di di uno schema di diritti umani fondamentali per per per i pareri dei palestinesi dei territori di calze di Gerusalemme
Più
Aperta sulle libertà commerciali e imprenditoriali o o più aperta sul versante appunto dei diritti umani al al trasferimento allo spostamento delle persone
Qualsiasi siano rottamato più aperto più chiusa nel rientro dei profughi
Da da da fuori qual sia si sia non ha possibilità di essere poi perseguita realmente se non c'è una garanzia forte di un'autorità terza
Perché non c'è simmetria
Finché c'è un'occupazione militare non cessi metri e allora le rotte mappa si interrompono per qualsiasi pretesto se io e lei andiamo al facciamo
Un urlo davanti a un ceppo interna la rotto Mattassi conclude perché il potere di fermarla di opporre motivi di sicurezza sta solo da una parte
Quindi ecco la necessità de un po'una presenza forte
Di un'autorità internazionale è una necessità senza la quale mi sono rotto matto sarà possibile anche se è concordata tra le fanfare e questo è
E diciamo il no quel quello che si è imparato negli ultimi ormai venti anni dagli attuali dall'accordo di Oslo insomma
Ornano contenti insomma quindici anni quattordici anni dagli Accordi di Osimo le realtà una Roadmap lasciato nelle mani delle degli attori locali in un momento in una fase in una situazione di asimmetria dei poteri non vanno avanti
Davide Mattiello solo per dire una cosa una
Fosse un'opportunità che abbiamo nel mille novecentonovantacinque veniva assassinato Isaac Rabin
Molti degli interlocutori che abbiamo incontrato ci hanno detto parlo del processo di pace quello di Oslo e si è interrotto con l'assassinio di Saccà ladina
Io credo che questa questo fatto siamo a vent'anni da quell'assassinio e siamo vent'anni da Oslo di all'Europa un'opportunità farsi protagonista di una grande conferenza
Per ricordare quello sforzo per ricordare il prezzo di quello sforzo per ricominciare da Oslo
Ricominciare da o solo vent'anni dopo e se per farlo serve l'embargo immediato di ogni fornitura militare come ha già deciso la Spagna ecomostri chiamo posso decidere anche in Italia
Buon segno per motivare ulteriormente a riprendere questo dialogo e quel percorso vent'anni dopo sulle l'assassinio di Rabin
E neanche io veloce Enza Bruno basse o PD io credo che appunto non ci si debba schierare da una parte o dall'altra
Credo però che bisogna dire effettivamente le cose come stanno e non sempre in Italia le cose sono state dette effettivamente come stanno oggi l'emergenza eh Gazza oggi l'emergenza esterna
E
Le bombe fermare le armi di Hamas affermare anche il bombardamento sui civili
Sulla striscia di terra l'hanno già detto i miei colleghi con una densità di gruppo l'azione di quattro mila cinquecento persone a chilometro quadrato
Ma
La cosa più importante è dopo l'emergenza e non solo quella poi di aiutare ma quella soprattutto di fermare l'occupazione
Perché se non si ferma l'occupazione che è l'esercito israeliano sta portando avanti all'interno dei territori palestinesi attraverso la politica dei coloni
Ovvero per tutelare coloni
Cioè persone nei personalità che in maniera illegale occupano le case nei territori palestinesi si mette all'esercito
E si blocca la possibilità ai palestinesi di tornare nelle loro case nelle loro strade nei loro negozi
D'altra parte l'unico Stato oggi esistente e quello israeliano e paradossalmente proprio lo Stato israeliano che dovrebbe garantire anche a Gaza la sicurezza
Questa è la situazione strana che oggi
Un ebreo polacco scrive su Repubblica Bauman e spiega come il rischio vero oggi quotidiano e quello dell'apartheid
Se non si ferma l'apartheid se non si ferma cioè la possibilità che tutti su quel territorio abbiano gli stessi diritti
è impossibile fermare la guerra se oggi fermiamo questa guerra domani ce ne sarà un'altra la forza di interposizione serve non solo per fermare oggi questa guerra
Ma per fermare in prospettiva tutte le guerre ma tutte le guerre si fermano solo se si crea la possibilità che entrambi i popoli abbiano gli stessi diritti
è difficile che si faccia con un solo Stato si deve fare con due popoli e due Stati ed è questo il percorso che l'Europa
Ma anche ovviamente gli Stati Uniti devono aiutare a raggiungere questo risultato per cui mi sembra che anche la proposta che faceva il collega Mattiello sia quella giusta
Sì brevemente buongiorno sono chiare che Rivaldo del Partito Democratico al di là del fatto che naturalmente condivido
Tutti i punti di vista che sono stati portati dai colleghi c'è ancora un aspetto che evidenziava sempre oggi Bauman su Repubblica che è quello che è naturalmente la violenza genera violenza ed è io credo un punto fondamentale tal quale l'Italia che presiederà il semestre di presidenza un appunto sarà in Italia si mise di Presidenza europea io credo sia importante che in quell'occasione ci sia un un impegno forte da parte del nostro Paese rispetto a una sensibilizzazione culturale proprio perché mai come oggi ci è stato raccontato sia da parte israeliana che da parte palestinese mai come oggi lo scontro e la violenza e alta è alta anche all'interno dei sistemi diciamo così e cattivi formali e non
E informali e questo non può che essere un problema soprattutto per le nuove generazioni invece noi abbiamo bisogno che si riprenda un confronto molto più basso che ci sia una sensibilizza se ne forte e penso che sia compito del Parlamento italiano andare in questa direzione ed è per questo che non ci siamo abbiamo voluto compiere in maniera autonoma autonomas sia politicamente e lo ricordo ancora una volta anche economicamente e finanziariamente questo questo viaggio non solo per per vedere con i nostri occhi ma per raccogliere quello che è stato
L'impegno che abbiamo preso con chi abbiamo incontrato dalla donna in ospedale cui sui figli a chi ha perso i propri amici parenti di arrivare in Italia e portare
Alzare la voce e tenere alta l'attenzione su un conflitto che appunto rischia di di degenerare in un genocidio che l'Europa del terzo millennio non può assolutamente permettersi di stare a guardare grazie
Massimo Fiorio parleremo classico ma è stato detto ma è ci siamo mossi con Lidia di sfidare diciamo due luoghi comuni due ali di anche
Il primo è quello dell'auto difesa di Israele
E né in questo viaggio nel contratto anche le forze palestinesi l'Autorità palestinese tutta quanta a difendere quel principio
Però quel principio diventato qualcos'altro nel corso del tempo e l'arte ovvero ecco decenza che abbiamo visto crescere in Israele rispetto all'approccio del tema di Gaza e il la la la la violenza che sta diventando qualcosa di insopportabile
Stiamo stanno tutti iscritti i suoi limiti le avevo chiesto anche all'Autorità di Israele parlamentare quanto
Tenesse ancora del nel Paese la società israeliana quel quell'alibi
E perché noi crediamo che quel quel luogo comune con quell'alibi debba essere in qualche modo smontato e porre portate giusti le giuste misure anche nella comunità internazionale
Rispetto la sproporzione di mezzi che usata in questo momento quel quel quella questione quella quella posso non non è più sufficiente l'altro
è a Massa il terrore l'approccio terroristico di Hamas che che ha avuto chissà di questi anni non basta più
Pensarla in quel modo
Anche all'interno la scelta israeliano in alcuni internazionale domandarsi se avevo umiliato il corso degli anni bui tentativi moderati di approccio al tema palestinese
Da parte della dello Stato di Israele e anche dalla Puglia internazionale possa bastare perché questo ha creato da una parte
La di sviamento sempre più forti di una destra israeliana che agisce in questo modo
E una progressiva miopia da parte della comunità internazionale
Quindi no Harlan nostro ed è stato anche all'insieme del decostruzione dell'approccio a questi a questi due ali di che in qualche modo hanno uno non loro senso
Ma che davvero rischino di essere un alibi per coprire quello che sta avvenendo in cui in questo momento e noi teniamo
Che la macchina messa in campo da Israele progressivamente da dall'investimento sull'economia della guerra che c'è
Possa essere passerà superato un punto di non ritorno
E che chiami tutti a quanto è una responsabilità maggiore questo l'abbiamo l'abbiamo visto avere incontrando tutte le forze nelle forze politiche le forze sociali
Anche diciamo nella città alle spalle Spinesi quindi vanno
Le
Né ci chiediamo le risorse etico-morale
Della comunità internazionale naturalmente lo Stato di Israele quali sono i quali siamo in grado noi di attivare
Pare portammo giusta dimensione quella quella quel quadro quel conflitto
Sempre a quello delle domande allora due due brevissime
La prima in i palestinesi che avete sentito che cosa vi hanno detto dell'apporto con gli altri Paesi arabi perché in questa crisi di Gaza l'impressione che si è avuto con tutti i Paesi arabi
Salvo il Qatar e la Turchia hanno sostanzialmente scaricato Hamas quasi quasi si augurando che Israele li tenga
Piomba lo schiaffo proprio perché espressione di una fratellanza musulmana che è tenuta a tarda età dalla maggior parte dei Governi europei attuali e quindi che cosa i palestinesi sarebbe interessante sapere cose palestinesi che avete sentito che hanno detto del sostegno o mancanza di sostegno del Paese accade in questi giorni
La seconda cosa e
Ritenete possibile ritenete un rischio d'intifada
Niente
Bene sicuramente insomma c'è
Questa percezione anche da parte loro dico proprio di essere stati abbandonati ma che comunque l'attenzione rispetto al passato se minore vorrei ricordare anche che il quadro contestuale insomma del Medioriente di questo momento sicuramente un quadro anche più complicato più complesso
Se si pensa alla Libia all'Iraq Cianca a che cosa sta avvenendo la Siria chiaramente dentro anche i singoli Paesi del Medio Oriente quindi c'è stata almeno quello cattivo capito parecchi colleghi possono aver avuto un'alta però
C'è anche da parte palestinese una percezione
Comunque di un progressivo
Di una progressiva distanza rispetto al passato
E e anche io vendibili niente appunto del quadro complessivo proprio perché è un quadro più complicato dove comunque c'è più
Più complessa ripeto se si pensa a quanto brucia anche il Medio Oriente in questo momento insomma e quanti altri conflitti regionali sono aperti chiaro che ci si rende conto di questo sul rischio della seconda intifada chiaramente
Voglio dire è difficile da
Da prevedere il sito il nostro in cui a mente anche in Cisgiordania abbiamo rilevato una situazione di grande tensione lo dicevano i miei colleghi prima cioè l'impressione che sia e che basta avere basti veramente poco
A far scattare qualcosa c'è l'attenzione e che sia nell'estate delle città della Cisgiordania da Ramallah avrebbero un impatto con l'aria detto non è palpabile e cioè sulla spianata delle moschee ne abbiamo voglio dire assistito a scene in cui
Gruppi di coloni di estremisti ebrei che andavano cantante Duca Antiqui andavano sotto la moschea di al-Aqsa difesa quasi da donne palestinesi che urlavano allora alla lombarda
Indifesa appunto della della mosca loro luogo di culto cioè quindicenne come questa l'abbiamo visto un po'in giro un po'da tutte le parti quindi è chiaro che veramente basta pochissimo per questo diciamo che
Se non si migliorano le condizioni di vita e se non si pone subito fine anche all'occupazione per ridare palestinesi una speranza di una vita normale è chiaro che
Può bastare veramente pochissimo basta il rapimento piuttosto che voglio dire anche molto meno del rapimento dell'uccisione di qualcuno questa almeno l'impressione che credo più o meno sì abbastanza diffusa in tutti i nostri
Se
In Iraq integrate spesso valida solo un attimo su
Su Hamas noi lì
Quindi la nostra esperienza diretta non ci dice
Diciamo i Paesi arabi stanno scaricando Hamas ma semplicemente perché non abbiamo la notizia quindi diciamo questo che le le cose che ha riferito Marietta sono sono reali ma noi non abbiamo una notizia diretta io vorrei dire questo che io penso che
Se si vuole un processo di pace sia difficile in questa fase scaricare Hamas
E
Come un cane che si morde la coda
Se non si apre un processo di pace Hamas non è possibile scaricarla
Se per scaricare Hamas si intende scaricare diciamo le componenti più estremiste le componenti estremiste del movimento islamico
Perché Hamas si nutre della spirale fra violenza odio e guerra
Hamas si rafforza cresce prolifera in questa condizione non è casuale il fatto che Hamas sia prevalente nella Striscia di Gaza e sia praticamente inesistente anche Hebron
E
Non è casuale
Perché fare Brollo comunque nel suo conflitto diciamo quotidiano una parvenza di normalità una parvenza di diritto alla mobilità una parvenza di economia una parvenza di commercio una parvenza di relazione
Fra le persone Gaza è una prigione dentro quella prigione si sviluppa il potere di amasse si rafforza la Jihad
La stessa questione dei tunnel a cui è stato fatto riferimento prima scusami Marisa matti do subito la stessa questione di tunnel anche lì insomma parliamo dei tunnel come se Four
La i tunnel nascono per consentire di fare alle merci
Alle materiali per l'edilizia ed anche alle armi
Però anche alle armi non solo alle armi di entrare a Gaza e questa necessità si pone perché case chiusa
Se casa fosse avverta quella necessità non ci sarebbe è la diciamo delle obiettivo di bloccare il commercio di armi
Stavo per disarmare poi di Hamas si potrebbe perseguire con un diciamo controllo definirlo normale
Già in quella condizione tantomeno è impossibile però con un controllo di polizia con un controllo diciamo sulle merci che circolano tant'è vero che una delle richieste che fa sia la sinistra israeliana
Che
Diciamo la la la componente più progressista o anche quella moderata della società del della politica palestinese
Ricongiungersi deve Gaza alla Cisgiordania
Cioè aprite un corridoio fatte circolare liberi fatte circolare le belle persone le merci a quel punto dei tunnel non ci sarà più bisogno
Come dire saranno chiusi per via politica e diplomatica invece che essere chiusi per via di guerra e per via di bombardamenti con il costo di morti di vittime di feriti
E di mutilati che questo comporta
No nella nominasse incontri questo tema
De L'Unità dei palestinese tenuto molto forte molto dall'omertà affrontate ed è avvenuto
Sottolineato anche con me una contraddizione perché da una parte si chiede altri allestimenti di unirsi di rappresentarsi tant'è che
Ha in Egitto e palestinesi hanno presentato una delegazione con tutti
Compresa ma se dall'altra si dice di isolare Hamas ecco io credo che
Il le osservazioni che faceva prima abbinasse ci dimostrano che l'esigenza di
Proprio che questa unità possa permettere
Per possa permettere la rottura di una spirale
Di una spirale isolazionista e che aumenta il conflitto le Regioni poi che possono giustificare in modo fossero intanto così arbitrario
Un intervento e però io volevo dire qui visto che noi abbiamo bisogno di fare dopo questo nostra
Visita chiamiamola così questa nostra missione noi dava abbiano capito che dobbiamo spingere l'Europa l'Italia a fare perché è vero che i palestinesi si sono molto preoccupa
Attilio le autorità perché abbiamo incontrato dei rapporti con i Paesi arabi però hanno parlato anche molto prioritariamente di la mancanza di un'Europa
Hanno richiamato anche l'Italia che pure avuto una politica acquisto e quindi
Noi oggi dovremmo brevemente dicendo spingere per fare non è possibile è chiaro quello che sta avvenendo
In quelle terre un massacro inenarrabile abrasa basta chiuso immediatamente ed è vero non si sa sì ci sta da un'intifada sicuramente questa è una nostra comune preoccupazione il latte occupazionali
Pericolo che ci sia un contarci che ci sia un'esplosione in tutti i territori evidente ieri a a Gerusalemme siamo partiti e del ci sono già alcuni presunti attentati degli scontri che che danno la misura che
La possibilità di attenzione io ingovernabile ci passa possa essere contagiata tra l'altro se guardiamo i fatti di ieri c'è una novità perché ieri un successo
Che
Un è stato la persona che un appeso un trattore e si è ha fatto un gesto unilaterale scena bisogna nemmeno più di un esplosivo
C'è oggi diventa molto pericoloso questa
Azione che nasce da lì dal fatto che quella guerra ARPA affinità citare essere immediatamente un cessate il fuoco Maggi la chiusura di quella di questa di questo passaggio di questa aggressione fondamentale per impedire
Questa generati questo sconfitto generalizzato quindi prima queste l'Europa ne sia un'altra gli italiani non
Non dicono alcune cose mancano ad una responsabilità storica
Primo cessate il fuoco subito i corridori umanitari l'attenzione non possono essere soccorse Mandini muoiono bambini adulti muoiono
E poi siccome ha detto bene Filippo Fossati il
L'Europa che deve acquisire riafferma il diritto internazionale verde riequilibrare la simmetria che lei insiste perché lì non ci sono due poteri che si contrappone
Nello stesso modo c'è una simmetria affermare il diritto internazionale vuol dire colmare questa simmetria che delle case che abbiamo detto sono due primo fine dell'occupazione il secondo come ha detto Davide prima
Il prezzo fare com'era stagna Castagna oggi a il sospeso delle forniture militari e Israele interrompiamo vuole facciamo un gesto in questo senso per riequilibrare quello strapotere di cui tanto si parla che oggi
Lei sa che la un popolo
Somme risentiti di Sinistra ecologia e Libertà
Devo
Non lo sapete mica tanto se non
Affine hanno
No io volevo dire questo penso che sia importante questa nostra conferenza stampa vorrei trasferire questa questo dato
Questa nostra conferenza stampa vuole servire da una parte a fare quello che dice ha detto Marisa Nichi
Cioè ancora di più focalizzare sul
L'elemento umanitario che credo sia quello che immediatamente suscita l'emotività
Ma nello stesso tempo dovremmo anche far capire con chiarezza che se si continua a considerare all'interno dello Stato di Israele i palestinesi come degli occupanti
E non invece all'interno di un trattato che pure erano stati fatti negli anni precedenti B io credo che questo rischio d'intifada per rispondere anche alla domanda che faceva
Il giornalista credo che sia molto alto perché l'umiliazione del palestinese e continua oggi sempre mamma non su Repubblica dice quando ci sono stati i tre ragazzi morti
Uccisi israeliani sono state fatte delle retate arresti eccetera quando c'è stato il palestinese ucciso non è stato fatto niente ora io dico se è possibile che ci sia uno Stato
Dove la giustizia non è fatta in base a delle regole oggettive ma in base all'appartenenza a un'etnia una religione
Io credo che questo sia alla base delle guerre e se non si risolve questo problema certo c'è la sicurezza di Israele d'accordissimo
Ma Israele può garantirsi la sicurezza ma questo lo dicono gli israeliani stessi quelli più illuminati
Io può garantirsi la sicurezza stessa se garantisce laggiù sti sia della parità dei diritti per tutti perché se non si garantisce questa giustizia la sicurezza sarà sempre messi in discussione
Credo che questa sia una cosa importantissima allora il vero problema oggi mi fa piacere leggevo che il Ministro degli esteri incontrando la nostra delegazione della Commissione esteri abbia detto di essere d'accordo con una forza di interposi
Simone ma la cosa importante è arrivare a raggiungere questo risultato per questo due Stati due popoli o due popoli due Stati più giustamente eh l'obiettivo fondamentale che noi dobbiamo raggiungere