09AGO2014
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Cinema & cinema: "Giraffada" di Rani Massalha

RUBRICA | di Gianfranco Cercone RADIO - 00:00. Durata: 4 min 6 sec

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Puntata di "Cinema & cinema: "Giraffada" di Rani Massalha" di sabato 9 agosto 2014 , condotta da Gianfranco Cercone .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Animali, Arabi, Cinema, Cultura, Diritti Umani, Film, Islam, Israele, Medio Oriente, Pace, Palestina, Societa'.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale le stare è l'occasione per riscoprire dei film che si sono persi durante l'anno così opportunamente certo sull'onda delle tragiche cronache recenti è stato ridistribuito nelle sale
Poche ma anche in effetti da prima ufficio italiana di questo film era stata piuttosto defilata
Il primo e di un regista arabo di origine in parte palestinese ma residente in Francia che si chiama l'anima sala e il film che il suo primo lungometraggio si intitola giraffa Ada
Di questo film ambientato quasi interamente nei territori palestinesi
Segnalo subito un aspetto da un punto di vista artistico certo assai ingenuo i personaggi israeliani sono tutti ottusi nello stesso tempo o molesti o prepotenti o violenti
Gli arabi palestinesi sono invece conviviali eolici saggi pazienti
E se puramente seppure comprensibilmente esasperati dalla convivenza con un vicino siffatto
Che oltretutto è costituito spesso da uomini armati lo rivolgono mai loro una cattiva parola i più piccoli e Pino dicano pietre contro i soldati israeliani ma quando il padre il sorprende in quest'atto uno di loro lo redarguì share severamente
Ora se gira Fatah si esaurisse in questa contrapposizione di caratteri sarebbe un'opera di propaganda di una faziosità e dunque di una irrealtà così evidente da far sorridere
Ma il racconto poi costruito intorno a un'idea originale e suggestiva
Nel corso di un bombardamento israeliano i propri Nuzzo palestinese nuove una giraffa maschio e la giraffa femmina che conviveva con lui nella stessa gabbia da quel momento si rifiuta di mangiare
E non vuole più mangiare nemmeno il figlio di dieci anni del veterinario di quello che so che la giraffa morta come a quella superficie era particolarmente affezionato
Insomma la morte della giraffa eh
L'evento in cui del microcosmo dello zoo
Sembra
Precipitare lo stato di guerra latente ancora latente tra israeliani e palestinesi voglio dire che diventa il segno di un dolore accumulato per troppo tempo e ora diventato insopportabile
Mi rifiuto di mangiare da parte del bambino almeno da parte sua non esprimere il desiderio di morire ma è un appello rivolto al padre prima di tutto un appello silenzioso
A questo pater troppo forse troppo tollerante troppo inerte perché alla fine faccia qualcosa
E il padre raccoglie l'appello il film è anche la struggente storia d'amore tra un padre un figlio non so in crisi e non è possibile acquistare una nuova giraffa maschio
Ma gli arabi nel firme sono tutti solidali fra loro e veterinario palestinese non fatica troppo convincere un collega veterinario arabo perché lavora pericoloso israeliano affanni trafugare da quello zoo una giraffa maschio
Ora le immagini delle giraffe nel film sono tutte belle creature maestosi aerei quasi surreali sembrano le depositarie di una saggezza superiore che gli uomini hanno creduto
Ma il momento più bello di tutti è proprio l'ingresso della giraffa israeliana sul territorio palestinese sulle proprie di San Pietro e verso uno stretto parco nel muro che divide le due zone la giraffa si chiama Romeo
E la giraffa con cui entra convivere si chiama Rita mai riferimento a Romeo e Giulietta evidente
Apparizione della giraffa sembra incarnare un sogno di fratellanza e di pace
Che tanto gli israeliani quanto gli arabi magari senza saperlo dovevano occupare in cuor loro perché entrambi insistono all'evento sbalorditi e commossi e la scena può commuovere anche gli spettatori del film
Che vi ricordo si intitola giraffa Ada e lo ha diretto Rani Marsala un saluto da Gianfranco Cercone