07AGO2014
intervista

L'economia, il debito pubblico, le sue origini, il Bilancio dello Stato, la Corte dei Conti, la partitocrazia, l'informazione, i radicali

SERVIZIO | di Aurelio Aversa RADIO - 11:50. Durata: 1 ora 2 min

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Bonino, Massari, Crivellini, Pannella 14 settembre 2011 Convegno.

Puntata di "L'economia, il debito pubblico, le sue origini, il Bilancio dello Stato, la Corte dei Conti, la partitocrazia, l'informazione, i radicali" di giovedì 7 agosto 2014 , condotta da Aurelio Aversa .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Bilancio, Corte Dei Conti, Debito Pubblico, Economia, Informazione, Italia, Partitocrazia, Politica, Quaderni Radicali, Radicali Italiani, Spesa Pubblica, Stato, Storia.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 2 minuti.
11:50

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Con i documenti che eri ascolterete tra qualche stante questa volta parleremo di economia e di debito pubblico e lo faremo riproponendo qui sintesi e di interventi
Pronunciate il quattordici settembre due mila undici nel corso di un convegno organizzato dalla rivista
Quaderni radicali diretta da Geppi ritta
E dal tema anatomia dal debito pubblico italiano origina storica ed utilizzo politico clientelare della spesa pubblica
Su questo argomento
Da sempre all'attenzione
Iniziativa politica parlamentare radicale fin da allora ingresso nell'istituzione in questa circostanza abbia scelto di riproporvi quanto dissero in quella sede Emma Bonino in apertura delle convegno
Quanto disse Alessandro Ammassari membro della direzione dei Radicali Italiani l'intervento che pronuncio l'ex parlamentare tesoriere radicale Marcello Crivellin i tre considerazioni finale
Di Marco Pannella che ricordo tra l'altro in guai provocati anche
Nella settore economico
Non sistema di comunicazione governato da un certo di classe
Il tema richiamo del debito pubblico a partire dagli anni Ottanta vedo in fondo alla sala Marcello cliniche poi interverrà è stato per molto tempo una occupazione oltre che una preoccupazione quasi solo radicale
Ed è soprattutto a partire dal dagli anni Ottanta dalla prima proposta fatta appunto da Trivellini
E sembrava una di quelle bizzarrie radicale e completamente fuori fase in un momento in lunghi momenti e in lunghi anni in cui a parte qualche studioso
E qualche esperto di economia porre il problema del debito pubblico come una zavorra poi Mammano insuperabile intanto che si autoalimenta
E che diventa può insuperabile per affrontare i problemi della crescita del nostro Paese e ripeto sembrava una bizzarria radicale
E dimostrano gli eventi di questi mesi io di questo ultimo anno ma soprattutto di questi ultimi giorni che la cosa non è esattamente così e che oggi ci troviamo nella necessità di comunque di risolvere un problema con estrema urgenza se vogliamo non precipitare in situazioni diciamo politico difficilissimo governa il problema è uno ma mille componenti a partire dal come si è creato il perché si è creato il debito pubblico questo è molto importante capirlo
Perché il debito pubblico la formazione la decisione del debito pubblico è a nostro avviso nella nostra analisi
Esattamente uno dei primi frutti bacati nonché malati della partitocrazia
E cioè di quella congestione per la quale il controllo non decisione e controllo sono venuti meno e tutti insieme allegramente
In qualche modo si è proceduto per anni quasi decenni per la verità Serino ad arrivare oggi alla
Cifra assolutamente straordinaria che avrete visto
Del centoventi per cento diciamo rispetto al prodotto interno lordo il che francamente
Pone tutta una serie di problemi c'è il rischio di un'esplosione del debito che possa che possa fare in modo che
L'euro possa essere trascinato a fondo dalle dissennate politiche di alcuni gli alcuni Paesi
Ebbene noi
Per andare sul punto che l'articolo ottantuno
Non solo abbiamo dovuto deve dire grazie a Marcello Trivellini che nell'ottantasei aveva presentato una proposta di legge definendo la
Spesa pubblica italiana come la teoria del deficit questa però ve la voglio leggere anche se Marcello c'è
E e lo potrà dire lo potrà dire lui stesso la il teorema del deficit
Recitava così
E dato un deficit di bilancio grande piacere è sempre possibile aggirare l'articolo ottantuno della Costituzione ricorrendo di pari importo al mercato finanziario
Nell'oggi Khodorkovskij con questa logica non c'era limite all'indebitamento il mille novecento miliardi attuali ci sono facilmente raggiunti
Però che cosa accade che per poter affrontare in Costituzione o nelle leggi ordinarie il problema dell'eccessiva spesa pubblica ci sono due approcci
Un primo approccio quello che noi possiamo definire
Di razionalizzazione dei processi decisionali è un secondo e la proposizione di vincoli qua tentativi agli equilibri di finanza pubblica
Noi abbiamo deciso di introdurre nella nostra proposta di legge entrambi gli approcci perché solo numeri freddi
è impossibile che possano produrre delle azioni virtuose nei momenti molto difficili abbiamo visto lo stesso Trattato di Maastricht è stato travolto
Dalla volatilità dei processi finanziari perché i parametri numerici non riescono ad adattarsi I mutevoli incerti flussi del dell'economia
Ma anticipo subito che pur essendo una lei è una proposta di legge sul pareggio di bilancio ne siamo ben coscienti che oggi uno Stato deve poter disporre anche dello strumento del deficit
Perché non siamo per uno stop al deficit passiamo per un servizio del deficit responsabile con dei credibili piani di rientro stabiliti al momento al momento della dell'adozione del deficit e vorrei andare
A analizzare velocemente i punti che sono sono importanti come detto ne abbiamo in questo momento una serie una miriade di atti legislativi che raccolgono la manovra finanziaria questo rende di fatto impossibile capire
Quale sia l'evoluzione della spesa pubblica italiana
E ci sono poi una serie di di di necessità dovute a appunto la giustiziabilità dell'articolo ottantuno costituzione come si dice in gergo cioè quando si viola articolo ottantuno sostanzialmente sul potere al potere il potere del Presidente Repubblica rimandare
Indietro le Camere l'atto per violazione della copertura finanziaria e l'ha fatto solo inaudite dopodiché sia iniziato con questa pratica
E andiamo andiamo al dunque premesso che non siamo contrari al deficit in assoluto i sette punti sono il Governo deve diventare il dominus del processo di bilancio perché deve tradurre la sua linea politica
Il Parlamento non può presentare se emendamenti che modifichino i saldi però è chiaro che può assolutamente negare il voto al
Alla alla legge di bilancio che questo comporterebbe l'accaduto ed esecutivo
La legge di bilancio poi diventa una legge sostanziale un unico documento dove vengono chiusi tutte quante le scelte di politica di politica fiscale semplificate conoscibili per poter avere un unico documento che possa guidare
Il l'agire di Governo e Parlamento il Governo propone il Parlamento controlla
La costituzionalizzazione del principio di bilancio in via ordinaria però è chiaro che se non si possono ipotecare le scelte di politica economica dei governi futuri e diciamo i regimi di tassazione a cui saranno sottoposti i cittadini futuri in qualche caso è assolutamente necessario poter ricorrere al deficit spending ma a condizioni che ci siano gravi necessità
E sono specificate in nell'articolato e che appunto ci siano dei piani di rientro oltre che
Nel caso di spesa per investimenti questo lo specifico
Vogliamo dare priorità alle spese per investimenti ma è possibile continuare a ricorrere alle spese in conto corrente cioè per pagare gli stipendi dei carabinieri nel caso in cui delle situazioni eccezionali Seaman del ciclo economico lo richiedano
E il tre per cento il limite massimo ma ci rendiamo conto come detto che i mercati finanziari possono farsi beffe dei numeri predeterminati
Allora indebitamento può essere molto superiore purché con maggioranza qualificata il Parlamento lo stabilisca
Cioè ci devono essere condizioni che pongano la classe dirigente di fronte all'emergenza e prendono decisioni condivise
Ho già detto del meccanismo della giustiziabilità perché la Corte Costituzionale ha giustamente tutelato i diritti che venivano posti in Costituzione ma non potendo andare a sindacare su articolo ottantuno non si era mai posto il problema della copertura di quei diritti fino a quando
Non ci saranno risorse per finanziare i diritti diritti o rimarranno sulla carta o saranno privilegi solo per alcune
E
Per ultimo prendendo diciamo spunto dalla legislazione che riesca introduciamo un nuovo no un nuovo organo di rilevanza costituzionale il Consiglio di stabilità che di fatto una supervisione di tutti quanti i conti può verificare le condizioni eccezionali
La validità del Piano di rientro
Diventa un soggetto che insieme ha una maggioranza politica di fare dei parlamentari o il venti per cento dei parlamentari
Ho questo Consiglio di stabilità o la Corte dei conti possono ricorrere alla Corte costituzionale con una grande differenza che mentre il controllo della Corte dei conti è storicamente un controllo di legittimità
E il Consiglio di stabilità entrerebbe anche nel merito introducendo quei criteri di efficienza efficacia economicità che spesso sono sconosciuti e nostri fu Marika una volta che hanno rispettato il dettato formale della legge non si occupano degli effetti che abbiamo visto sono stati devastanti sia nel caso di applicazione corretta delle norme
Sì ancor peggio nel caso di violazione manifesta della Corte con questa proposta
Tenendo insieme i due approcci e sapendo bene che il vincolo di bilancio deve essere
L'obiettivo tendenziale ma non si può
Non tener conto delle crisi in atto avremo uno strumento contemporaneamente elastico
Ma molto deciso nel fissare il principio del pareggio per il rientro del debito pubblico per consentire a riforme strutturali far ripartire la crescita e avere finalmente un po'di speranza per il nostro disastrato Paese grazie
Adesso
Antonio Marco caporedattore di questa mia amica viene qui
E poi
Abbiamo una
Corposo serie di interventi il mio breve intervento sarà focalizzato un po'su alcuni aspetti che riguardano gli anni Novanta che
Senza dubbio possano essere considerati
Una grande occasione mancata per il nostro Paese di modernizzazione
Anche negli anni Novanta più o meno si possa dare delle similitudini rispetto alla situazione attuale allora
Ci fu l'attacco speculativo sulla lira
Dopo aver risolto quello
Si si dovette interagiamo si dovette provvederà risolve il problema del Trattato di Maastricht per poter entrare poi
Nel sistema della moneta unica europea
In quell'occasione appunto si chiese all'Italia di fare uno sforzo
Per risistemare i conti ecco
La letteratura e anche in questo caso adesso no non voglio stare lì a ad elencare tutte le situazioni che si sono venute a creare però
Ce n'è abbastanza per studiarla e per capire cosa non andrebbe fatto o comunque come non fare con le stesse cose perché
Tra
O in quel periodo che si va appunto dall'attacco della lire in poi della grande manovra del Governo Amato fino all'ingresso della moneta unica si è passati dai classici interventi una tantum tra a quelli di Amato comunque
La tassa sull'Europa con diritto di riscatto fatta da dal Governo Prodi per entrare
Fino ad arrivare alle famose privatizzazioni che oggi
Ancora oggi sento qualcuno
Che ne parla bene però mi sembra siano state fatte abbastanza male da questo punto di vista gestite in modo approssimativo tra svendite al miglior gruppo io al miglior sofferente dalla
Ma alla lì alle privatizzazioni senza liberalizzazioni ricordiamo comunque i vari casi Telecom e quant'altro e in questa situazione
I nostri imprenditori voi naturalmente i nostri capitalistiche noi di quaderni radicale abbiamo chiamato capitalisti respinta e la letteratura economica richiama
Capitalisti che senza capitali si sono avventati per fuggire dal mercato e per naturalmente occupare posti garantiti
Fuori dal pericolo del mercato questo in un quadro in cui il l'industria l'impresa più importanti d'Italia la FIAT pretendeva di rimanere sul mercato
Ricercando degli moderna rete perché quelle che erano diventate ormai le vecchie carcasse degli anni ottanta e poi facendo leva su le famose politiche della rottamazione che poi via via
La fine degli anni novanta in poi se non ricordo male cominciati sono hanno cominciato ad imperversare fa finendo per favorire poi naturalmente l'industria automobilistiche stranieri non certo la FIAT che non facile modelli cosa che è un po'si intravede ultimamente non mi voglio dilungare
Con la
Con la situazione attuale dopo il grande boom dell'era Marchionne
Sembra che si stenti a fare lui modelli e cominciano ad ad uscire i modelli e un po'riveduti e corretti che però comunque potrebbero far fatica nel medio periodo a stare sul mercato naturalmente
Oltre alle alla stagione delle gravi limitazioni apro una parentesi gestita comunque in tutto e poi tutto operativamente dal futuro governatore della Banca centrale quindi da questo punto di vista potrebbe darci qualche consiglio su come
Non fare le privatizzazioni prossime se non a caso si dovessero decide di fare
E c'era naturalmente le famose riforme strutturali e qui la riforma e le le di formule non so come si diceva di riforma delle pensioni fatti col braccino del tennista tanto per dirlo un po'
Elegantemente ma in un certo senso sono stati fatti in modo iniquo perché si è sempre favorito il che andava in pensione in quel momento e quindi non creando una situazione che magari anche di
Disagio ma
Uguale in questo caso per tutti
Ci siamo trovati quindi alla situazione attuale non si è intrapresa una sfida per la modernizzazione del nostro Paese e dura
Siamo punto e accapo si dovrebbe rifare senza Bistarelli tanto
Senza fronzoli a fare tutto quello che non si è fatto adesso in termini naturalmente di crescita si parla tanto di crescita di sviluppo
Di rigore totem a anche ad un'altra piccola parentesi Surico il famoso trattato di Maastricht che era stato elogiata all'inizio poi diventato patto stupido adesso si parlava stravolta di rigore dei conti quindi anche qui è un po'si comprende bene quale sia la strada giusta e l'economia ormai effettivamente un'opinione ogni
Una seconda delle stagioni dice la propria in un eterno bar sport dove
Su tutti i commissari tecnici e cercano di dare Paroli cerca la verità è che il Paese ha bisogno di riforme che
Attraggano investimenti stranieri
E per fare questo c'è bisogno di mettere mano alcuni situazioni che purtroppo oggi la classe politica la classe dirigente in generale non ha avuto e non sembra avere la forza di fare neanche con la pistola puntata alla tempia quindi
Questo è un problema del nostro Paese
Non si tratta soltanto delle famose riforme strutturali che riguardano l'economia in senso stretto che tagliano la spesa la riforma delle pensioni che nessuno vuole o comunque che vogliono tutti a parole ma nessuno vuole
E l'unica forse riforma che non ha effettivi recessiva
Che non mettere famose tasche mani nelle tasche degli italiani
Si fa insomma si si adegua anche qui un'altra parola che viene molto usata si richiama sempre
L'adeguamento a situazioni europeo di tutti i Paesi occidentali poi quando si tratta di
Adeguare il l'età pensionabile ai standards minimi di un Paese occidentale moderno ci si dimentica del dei livelli dell'Europa o quant'altro
Ma altrove fondamentale secondo me per attrarre investimenti e quindi capitali dall'estero che possano consentire comunque una crescita duratura strutturale
E sicuramente una riforma anche del sistema della legalità della giustizia in Italia si parla non tanto la giustizia penale ma anche la giustizia amministrativa e civile perché siamo in un Paese che dove oggettivamente
è meglio avere torto e quindi di conseguenza io personalmente ma penso tutti quanti voi sareste le possibilità essendo stranieri non bisogna queste prove d'andare in un Paese del genere ad investire magari per un cavillo giudiziario d'altro si finisce
Nelle mani di una giustizia però qui ecco qui un altro totem è abbastanza inviolabile intoccabile per tutta una serie di motivi adesso chiudo un po'il mio intervento su questo perché il tema della della riforma della giustizia anche amministrativa e civile
è un tema che meriterebbe un'altra decina di convegni quindi
Il mio spunto di riflessione sugli anni Novanta che possono essere presi come
Esempio negativo ma rosso tempo per fare qualcosa in positivo e le fare e fornisce sistemi si ferma qui insomma che bisognerebbe fare effettivamente
Una mano a un'inversione di marcia si parla di manovra questo termine un po'bruttino per indicare i provvedimenti di natura economica con bisogni deve fare effettivamente una manovra o
Non so uno allo stato attuale sono un po'pessimista io diciamo se questa classe dirigente e in grado di avere la forza anche una situazione dove
Può giustificarsi d'intervento e dove probabilmente fatto in maniera organica e strutturale
Si può anche diciamolo alla Società comunque l'opinione pubblica può accettarla di più una situazione del genere quindi se non utilizzando una parola riutilizzata diciamo dappertutto se non ora quando vediamo un po'cosa succede tra
Abbiamo sentito una cifra spaventosa mille e novecento miliardi
Di euro questo di
Suo pubblico italiano
Abbiamo sentito l'urgenza di arrivare forse a una nuova manovra perché si parla di la necessità di acquisire almeno una copertura di quattrocento miliardi quindi con tutti i sommovimenti che questo comporta vedremo nello sviluppo dell'istruzione ma perché differimento a questo
Perché adesso interviene Marcello che Pellini che negli anni ottanta alla Camera incominciò a mettere nella dibattito politico in modo naturalmente e non
Poi fatto proprio dalla dal Parlamento che seguirà linea del suo parlamentarismo e incominciò a mettere all'ordine del giorno il tema del debito pubblico quello che oggi è datato con i mille novecento miliardi che riguardano il nostro Stato
A te la parola magica parce Locri veline mentre si siede ne do anche delle notizie e docenti di automazione organizzazione sanitaria Ingegneria Biomedica nel Politburo Politecnico di Milano ed è stato deputato apicale
Inizio dall'osservazione che non si poteva stima dicembre perché quella dire eccetera qui mi scuserete se sto in piedi
Non si poteva scegliere
Una sede migliore per parlare del debito pubblico
Perché questo
Se non erro anzi sono quasi certo è uno dei palazzi di Scarpellini ricche adatto alla Camera dal novantasette ad oggi per un totale di
I miei coi contenete la Bernardini sono
Fermi all'anno scorso ma dissi quel cento ottantasei milioni di euro ecco quindi stabilire uno che sta per fallire adesso uno dei più ricchi d'Italia dice dove è nato il debito pubblico ecco un esempio cioè
Mezzo miliardo dei mille novecentottanta miliardi Scarpellini ecco allora Scarpellini assessori cui
Beh per modo di dire quelli che hanno
Permesso
Queste scarpe Linate che ce ne sono evidentemente migliaia
Allora ciò detto
Il mio compito cercò di farlo in maniera sintetica e quindi molto schematica è soprattutto quello di ricordare quello come
è stato già detto i radicali hanno fatto
In Parlamento negli anni Ottanta cioè trent'anni fa meglio a partire dal settantanove
E per capire secondo me io ho avuto anche difficoltà a mettere insieme tutto quindi citerò solo poche cose perché
Ci vuole molto tempo comunque
Perché a capire come mai diciamo nel settantanove ottanta non cominciammo a occuparci di debito pubblico di deficit di bilancio e di economia
Basta guardare questo andamento questo è l'andamento del debito pubblico in percentuale sul PIL dal mille ottocentosessantuno ai giorni nostri ma questo gli ultimi anni
Se voi vedete la Freccia Rossa quello è
Quando i radicali cominciarono a loro azione e vedete che
E
Si capiva che proprio in quegli anni
Il debito pubblico starà andando stava salendo ai massimi cioè
Avevo un'impennata che derivava appunto da governi di unità nazionale da
Speso e diciamo chi controllava la maggioranza di controllo posizione da di sostanzialmente acquisto del consenso
Ecco e lì appunto da questa dall'inizio del mio centosettanta vedete grosso modo c'è questa impennata che poi arriva a fine giorni nostri e non è che ci voleva molto ci si voleva qualche centro studi particolare
Qua è che tecnico eccetera eccetera oppure qualche partito di massa o qualche partito di Carrara come dice Marino

Adesso
Infatti
Conclusione
Settantuno
Dopo
Partitocrazia
La
è qui con l'organismo Serra insomma
Per dire che quelli diciamo
Che andavano sempre in televisione per la maggiore sia tutti grandi esperti poi nessuno disse una parola sul debito pubblico sulle agenzie se non fra di loro forse Albano si sa però
Qual è stata diciamo quindi la diversità dell'azione radicale
è stata quella non solo di fare un'analisi che era sotto gli occhi di tutti peraltro qui non ci siamo inventati niente ma era quella di trasformare quest'analisi in un'azione politica e una serie di documenti che ci sono parlamentari atti
Tutti con proposte pratiche estremamente ragionevoli anche perché io ritengo che il Partito Radicale sia uno dei pochi partiti di governo il governo dei problemi nel senso che into su tutti i problemi assente proposto soluzioni dall'aborto dal divorzio
Dalla situazione dalla giustizia ecceda dal debito pubblico
E da eccetera allora
Ecco
Forse
E qui se la sintesi sostanzialmente coccolato somma sintetizzare quello che abbiamo fatto su questa materia
E prima di tutto abbiamo cercato di introdurre in Parlamento una cultura di governo in materia di bilancio e distesa io ho messo qui valorizzazione degli esami di rendiconti perché
Siamo stati fra i pochi che ci siamo occupati dei bilanci consuntivi nel senso che
In quegli anni tutti i partiti erano solo su quello che si poteva spendere per il futuro mentre noi dicevamo ma qui i rendiconti consuntivi che non si discutono da anni
Ricordo che quello del settantotto si discusse nel mio centottantadue così cui insieme a quello del settantanove nel giro di due ore
Perché tutti e che invece si discuteva sedare quattrocento milioni in più hai per per le Amministrazioni locali controllate dal pc piuttosto che in qualche altra cosa sulle pensioni per la DC oppure cose di questo genere ecco allora
Quindi una cultura di governo si occupava dei rendiconti fummo gli unici adesso qui non lo cito eccetera però
A presentare dirittura degli emendamenti sui rendiconti che sembrerebbe strano ma perché perché la rete la Corte dei conti presentata e presente ancora poveracci a
Delle relazioni tutti gli anni sui bilanci dello Stato consuntivi dicendo questo non va questo non va queste sbagliato eccetera eccetera noi io per le dei presi scusa la relazione della Corte dei conti la trasforma in una relazione di minoranza dicendo
Questi sono dei clandestini perché nessuno vi sta a sentire mentre
Che non fa e che sono invece un organo costituzionale nell'interesse diciamo dicono una serie di cose nell'indifferenza il Parlamento
Di racconto un aneddoto che fui chiamato dal Presidente
Dell'allora della Corte dei conti con tutte le invece Presidente quindi e fughe ringraziato di questa iniziativa
Io naturalmente is ma io sono l'ultimo pezzente radicale del Parlamento quindi ecco però per dire che era la prima volta che qualcuno in Parlamento un gruppo parlamentare non qualcuno europarlamentare
Sottolineava l'importanza dell'analisi del Bilancio e dei bilanci consuntivi
Ecco poiché
Il facendo un'analisi complessive del sistema bilancio leggi finanziarie vado avanti analisi della situazione italiana in confronto a quelle dei maggiori Paesi industrializzati
Cioè come metodo scientifico diciamo possiamo analizzare questa situazione qua succede negli altri Paesi nelle relazioni negli atti
Dei radicali poi vedremo qualcuno ci cento questa analisi contenuta nel
Con tutti i numeri di maggiori Paesi industrializzati dell'Italia questi verde l'anomalia si vedeva in quegli anni cioè trent'anni fa
Dieci anni prima di Maastricht che trenta rispetto adesso si vedeva l'anomalia italiana
Rispetto percentuale del debito pubblico deficit e tutti i valori possibili immaginabili diciamo voi altro problema
La caratteristica dell'azione è stata quella di
Darle un significato politico e parlamentare e istituzionale dunque
Deficit e debito sono problemi politici questo noi sostenemmo in Parlamento negli anni ottanta sono problemi politici con ricadute sulla tenuta della democrazia
Col rischio di commissariamento adesso tutti parlano Germania piuttosto che
Le la speculazione finanziare internazionale a quale speculazione finanziaria internazionale questa è una specie è il frutto della strutturazione partitica nazionale

E la e il Paese che si è messo e la sua classe dirigente di quegli anni in queste condizioni
Ecco e
Poi
A un certo punto nel Veneto nell'ottantadue non l'ottantatré addirittura allarmati dal
Deficit proponemmo sempre con nella relazione di minoranza la legge Finanziaria e Bilancio dello Stato facemmo una proposta dicendo
Qui una proposta che adesso dopo trent'anni dall'impasse dall'altro fatta in questi giorni in cui non hanno approvato però che quella di
L'azzeramento del deficit noi proponeva siccome siamo un partito ragionevole
Di
Nel giro di tre anni tre anni mancavano alla fine della legislatura
Più un
Programma per azzerare il deficit perché questo significava diciamo lindi abbonamenti altrimenti indebito Olli mento come dirò meglio la debolezza politica
Diciamo del Paese sia all'interno che all'esterno
Poi l'ultimo punto il teorema del deficit che è stato detto diciamo poi cioè attraverso quale meccanismo si aggirava l'articolo ottantuno della Costituzione e
Il una proposta ragionevole anche qui con un transitorio diciamo
Di alcuni anni per non solo
Azzerare appunto diversi ma una regola nuova costituzionale per impedire che sì andasse avanti nel debito che all'ora era nel day time il diagramma di prima era al sessanta per cento di share dopo trent'anni adesso diventato il centoventi per cento
Ecco questa la metodologia che usammo in quegli anni era quello di azioni parlamentare con deposito di atti formali
Relazioni proposte di legge interventi emendamenti ordini del giorno cioè tutti diciamo cose concrete
Che era una disposizione del Parlamento e anche dei volendo anche dei tecnici dei grandi centri studi che in tutti questi anni non so dove fossero quelli che adesso propongono cose eccetera
Alcune cose perché sono un elenco delle principali dei principali atti in cui sono contenute cominciano nel settantanove finisco all'ottantasei ma poi continuano anche il mio gruppo successivo
E che sono solo i principali in cui sono analizzate queste cose deficit debito origine soluzioni proposte
Atti parlamentari appunto e analisi e confronto confronto a livello internazionale
Ecco
La la cosa più semplice che proponemmo
Inizio per dire la metodologia poi la faccio breve perché servono
E questa quando noi
Entrambi in Parlamento come gruppo diciamo un po'più consistente il gruppo precedente già c'era la settantasei ma erano quattro che
Si dovevano abilitato nascosti o forse si dovrà occupare dei problemi principali ecco allora dal punto di vista economico e e di bilancio noi proponemmo questa semplice riforma che poi
Lo proponemmo proponemmo con la nostra azione col nostro esempio cosa che adesso testata accettata
E cioè che indi emendamenti al bilancio dello Stato la legge finanziaria non potevano essere del tipo in un Paese civile e democratico democrazia avanzata
Non potevano essere del tipo propongo che spetta al cento milioni di più questo non è un emendamento
La nostra metodologia dall'inizio è stata la proposta conseguentemente e mi in quel contesto conseguentemente tutto politico
Diciamo e di cultura di governo conseguentemente rigore di pari importo altri capitoli cioè se uno fa una proposta
Si deve far carico
Di indicare quali sono le risorse questo è stato poi è stato negli anni recepito se non altro per governare la situazione parlamentare e quindi penso che adesso nelle regole
Sull'ammissibilità o meno degli emendamenti finalmente questa cosa è passata ma quando nell'in quegli anni tutti proponevo negli emendamenti senza nessuna copertura
Tant'è che l'artiche nella legge finanziaria
All'articolo uno quella che si chiama legge di stabilità all'articolo uno era fatto in questo modo il ricorso alla il livello massimo ricorso del mercato finanziario e di
E poi c'era una serie di miliardi cioè l'indebitamento totale
Sistematicamente in tutte le discussioni maggioranza e opposizione proponevo di stralciare questo articolo uno e di approvarlo alla fine perché
Perché evidentemente se solo questo articolo fosse stato approvato all'inizio e gli emendamenti senza copertura venivano fatti fuori
Quindi
Veniva incontro
Notizia eravamo gli unici che ci ponevamo sistematicamente dicendo l'articolo uno va approvato immediatamente ci arrivate dopo trent'anni Tremonti due anni fa credo adire grande innovazione si progressi prima si decidono i saldi ecco c'hanno messo qualche decennio
E e in questo decennio appunto il debito pubblico è aumentato le raddoppiato triplicato eccetera
Ma questo è
Nel settantanove cominciamo a fare questa azione diciamo unici
Ricotta questi sono degli esempi diciamo
Dini di emendamenti possiamo andare avanti per sua difesa quindi erano tutti indicate Cicciomessere perché al di sopra
La difesa ecco altre curava faccio per dire
Cioè l'emendamento era fatto alla tabella tal dei tali a scapito eccetera sostituire le cifre conseguentemente
E conseguentemente è una politica di governo è vuol dire diciamo essere responsabili
Mentre tutti gli altri gruppi tutti questo conseguentemente non usavano ecco
Poi finalmente dopo anni
Questa cosa credo che sia andata importo per tutti facendo una serie di analisi di bilancio adesso non sto qui a dire però forse fumo gli unici che
Lesso del bilancio
E il bilancio dello Stato battaglie su battaglie
Era piena la Cdp oltre cinque mila capitoli molti noi dicevamo e scrivevamo le relazioni guardate che non è il Governo a fare il bilancio e il bilancio che si autori produce da solo
Di anno in anno in cui vengono aggiunte nuove spese ma nessuno lo governa perché perché è fatto in maniera ingovernabile
Vado velocemente su questo punto però su questo e pieno di studi ed i documenti parlamentare che non gli offrimmo alla riflessione quindi avanti ancora ecco poi sulla
Venendo al deficit dal debito allora come dicevamo e nella legge finanziaria che scoppia e nei
Le leggi poi distesa che
Esplode il debito come con il ricorso al mercato finanziario e quindi
Noi come prima cosa per la prima volta
Credo che nella storia degli atti parlamentari più diciamo la prima volta che compaiono degli schermi
Ma questi schemi non era per il gusto di fare ridisegno allora non c'erano anche i personal computer ispeziona mano questi schemi ma era per rendere semplice
è evidente il meccanismo del bilancio di una legge finanziaria eccome tutto finisse nel deficit tutto cioè le nostre interventi nostre relazioni erano guardate che le decisioni che si vanno a prendere
Significa acquisto schematicamente sono questo e finisce tutto con questo volume di deficit eccetera eccetera questi sono degli primi anni Ottanta quindi possiamo andare avanti perché è inutile questi altre ancora su un DEA di totale eccetera
Questa era la proposta naturalmente dicendo qui e stiamo andando era cinquanta mila miliardi mi pare allora sostituzione a Spadolini eccetera il deficit duale di lire quindi una cosa ridicola rispetto a quelli ad essa
Però voi guardate questa cosa non può andare avanti proponiamo in tre anni di azzerarlo noi facciamo una proposta che e tanto per non
Per sporcarsi le mani
Oppure per pulirsi la politica noi dicevamo allora riduciamo queste esperienze se eventualmente aumentiamo questa altre imposta eccetera eccetera ma assumendosi la responsabilità quindi prendo insieme nel pecche fuori dai piedi
Cosa profetica diciamo viste come sono andate le cose eccetera è poi tutte una sera c'è una proposta di ridurre una serie di leggi distese
è che erano contenuti avete finanziato quindi fare un esempio
La cosa che voglio insistere che queste cose non furono cose tecniche perché noi non eravamo dei tecnici
Tanto meno chi vi parla naturalmente io fui mandato alla Commissione bilancio da Pannella
Prima riunione io avevo mai vista
Impiegare i primi otto mesi sono rimasto lì a sentire tutti gli interventi possibili immaginabili per capire qualche cosa e mi sono letto tutte le relazioni possibile immaginare ma
Ero l'ultimo dei pazienti come eravamo tutti rinnovo il Gruppo radicale rispetto ai grandi e Sperti diciamo eccetera ma
Questa frase eh questo fa parte di una relazione di minoranza per dire
Finisce così quello che teniamo i denunciamo e non solo il fallimento economico ma anche quello politico
In questi casi sono sempre presenti forze o gruppi che si candida ad una gestione commissariale
Cioè
Che
Sono le cose che si leggete oggi sui giornali la Germania piuttosto che non so chi eccetera eccetera
Ma non ci voleva molto diciamo
A a capirla trent'anni fa e naturalmente bisognava dire
Volontà di di di
Di essere conseguenti a quell'analisi diciamo
Questo il teorema del deficit abbiamo già visto
Questo era in tutte le nostre analisi le leggi relazione celeste solo un esempio facevamo dei confronti fra la situazione dell'Italia e tutti gli altri Paesi questo è su un ricorso
Che poi si tradusse in una proposta di legge costituzionale
Sul ricorso al mercato e cioè
Sull'indebitamento annuale che più che veniva considerato sostanzialmente un e come fosse un'entrata propria da imposte otto stazioni per noi naturalmente questo era inconcepibile quindi dicevo andiamo a vedere questo rapporto allo agli altri Paesi rapporto dal cinque al dieci ore
I soldi che si prendono adibito sono il cinque dieci per cento delle entrate ricavate proprie cioè da imposte
Eccetera negli altri Paesi sono cinque dieci per cento da noi sono il sessanta settanta per cento cioè c'è qualcosa che non quadra non è solo questione di deficit e debito c'è questione qualcosa all'origine è questo
Sine die ma facendo un'analisi internazionale a questo proposito aveva pure avanti questo quello dell'Italia andiamo avanti ecco era l'ottantaquattro per cento quindi allo stato imprudente non si sa mai certa
Ecco il Paese andare a votare dalla proposte modificare l'articolo ottantuno prima di fare questa proposta io dato che noi tutti insomma nel gruppo paga facemmo un'analisi su
Cosa succede nel resto del mondo perché prima di fare una proposta insomma chiunque si occupa di qualsiasi cosa guarda in giro per l'hanno fatto gli altri prima di innovare anche allora questi una indagine c'è alla fine
Scopri scoprì insomma c'è allora non c'era neanche internet eccetera
E c'era negli Stati Uniti che cominciava ad aprire dei numeri una questione di debito e degli effetti come non come il nostro però somma la tendenza è quella tant'è che adesso non è messo bene anche Luigi
Negli Stati Uniti che avevano discusse approvato una legge che era la legge gran marasma che
Questo negli anni ottanta
Che
Imponeva alle Amministrazioni nel momento in cui i livelli di deficit di Bilancio eccetera fossero superati automaticamente di fare dei tagli lineari Tremonti si è arrivati trent'anni dopo
E dei tagli lineari su tutta una serie di capitoli io peraltro approfittai anche di una missione si fa per dire missione
Della Commissione Bilancio andare anche il congresso miglior per capire meglio glieli subito all'Ufficio di bilancio come funzionava sta cosa e rimasi perplesso e infatti ho visto che nel dibattito boy questa gravato manca
Poi non ha avuto un esito diciamo positivo negli Stati Uniti ma io comincia in Commissione a tirar fuori queste cose questi mi guardavano
Occupati dei loro emendamenti eccezionali granulato ma sarà tua sorella cioè per dire
Non nessuno se ne occupava non c'era un interesse minimo ecco poi
Valutai che valutammo che
Questa tipo di soluzione la soluzione Gran Parma che poi
Fu abbandonata negli Stati Uniti viene legge ma poi fu abbandonata non andava bene per l'Italia perché figuriamoci
Nel primo
Anche se ci fosse per legge normale prima che la legge che non a dare una legge normale se noi avessimo fatto una legge normale italiana in cui si diceva
Superato questa cosa il primo mille proroghe di passaggio avrebbe avuto il terzo comma l'ultimo articolo che diceva questa io sospese oppure se ne fa dal prossimo anno quindi
Andammo sulla proposta di legge costituzionale
Che è quella del modifica l'articolo otto ottantuno e qui finisco dicendo
Uno
Le entrate
Dove dovute a indebitamento non sono delle entrate sono delle entrate minori cioè sono entrate diverse le entrate vere sono le entrate per
Imposte e tasse quindi le entrate indebitamento devono o possono essere solo una percentuale
Che noi indicammo nel dieci per cento numero
Che non si può unico e quindi oltre il personale o non è costituzionale non è comunque la formula che ha creato verso il Governo
In cui questa proposta di uno dei più alti dopo dell'articolo ottantuno in cui si dentro tutti
In cui c'è una formula così generica in cui si dice in caso di necessità questo non vale allora che che bisogno c'è di fare una legge costituzionale tanto a reperire l'articolo ottantuno così come allo invece facemmo una proposta dice
Dicendo
In caso di ricorso al mercato finanziario che lì vero
Diciamo problema di adesso ecco queste entrate non possa essere più del dieci per cento delle entrate da imposte e tasse
Questo
Adesso qui la frase la proposta quindi nessun nei piani uno impedisce l'aggiramento articolo ottantuno come adesso e due
Se la si studia bene costringe a ridurre il debito
Quindi non parlo del deficit
Del debito sto parlando
Così costringe a ridurre il debito a una soglia ritenuta
Sostenibile adesso centoventi per cento non è sostenibile master che dice che il sessanta per cento per dire un altro può dire che l'ottantuno addivenire poi quaranta ma
Diciamo
Chiaramente
Questo quindi è una proposta acquista del che ha facemmo all'ora che non solo andava sul
Ricci ridurre il deficit ma impediva l'accrescimento del debito ed anzi obbligava per via costituzionale a ridurre il debito precedente una certa soglia e se adesso andiamo avanti
Qui i dati sono un po'di considerazioni che non faccio perché però con delle semplici considerazioni abbiamo pure avanti ecco eccetera va ancora avanti ecco ancora è questa ecco con prendendo prendendo la soglia del trenta per cento
Con tutte le ipotesi semplificative che qui ho fatto si vede che il debito massima ammissibile sarebbe il sessanta per cento ecco
Questo per dire io non mi soffermo su questo perché in maniera semplicistica lo sto esponendo per dire che era una proposta che
Andava
A incidere
Sul deficit e sul debito inteso come il rientro e impedimento ad accrescerlo nel futuro l'ultima mi pare del positiva credo che ciò ecco è questa
E cioè che è la situazione attuale quella che ho chiamato
Il triangolo pericoloso
La situazione attuale come numeri è la seguente dice il bilancio dello Stato che attualmente nel due mila undici prema nuova poi non so come andrà a finire
Fornisce un deficit di quaranta miliardi
Perché queste sono le entrate qui dice gli interessi sul debito eccetera e quindi va ad aumentare ulteriormente il debito pubblico che è di mille novecentottanta miliardi
Su questa base c'è il vertice
Di questo triangolo che è quello che rischia di far crollare tutto
Perché
Il il il debito pubblico enorme d'accordo ma il ricorso al mercato finanziario che mette in crisi la situazione nel senso che
Se voi avete un
Sto debito ma c'è gente che vi finanzia i di rifinanziamento debito non avete problemi ma se dovete tutti i giorni andare Azzorre trovare qualcuno che vi dà dei soldi può essere che questi si stufa oppure trovano qualcun altro oppure di grotte in ossequio dando affidabile come sta succedendo
E non si presta Bisol
E lì che crolla tutto quindi
Il
La infatti la proposta costituzionale che facemmo allora andava a governare il ricorso al mercato finanziario certo allora era un quinto di quello che adesso
Quindi questo per dire che
Il questo fatto siamo noi come il Paese
Potremmo noi potremmo dire loro Prodi siamo noi come Paese che si siamo messi in questa situazione e via vere sulla testa di restare schiacciate
Certo del debito pubblico ma soprattutto dal ricorso al mercato finanziario cioè dalla dipendenza da altri tenete presente che negli anni settanta ottanta il debito pubblico era più che altro un debito interno cioè verso le famiglie e adesso invece
Da una parte per fortuna
Partono invece dipende dall'estero o da altri investitori internazionali quindi non so se forse se non altro ancora
Commissariamento politico questo l'ho già detto basta
Se dunque l'ex parlamentare tesoriere ricade Marcello che Rivellini
Nel settembre due mila e undici al convegno organizzato dai quaderni radicali e li ascoltiamo adesso le conclusioni finali pronunciata era Marco Pannella guardate dobbiamo lavorare cominceremo stasera
Per appunto organizzare questa
Nuova
Come dire libro giallo libro
Una seconda edizione con quello sguardo no sulla storia istituzionale visto a partire da
La storia economica istituzionale analizzata nel nostro Paese possiamo farlo
Quando Marcello accedono tetto io faccio una cosa desideravamo quanti quel momento parlamentare proponiamo una cosa Marcello Rivellini e mi pare d'aver capito
La Presidenza della Corte dei conti no che ringrazia ti dice
Vuol vedere questo cappelli di parlamentare del fast lamentare che
Dovendo fare proposte emendative
Aveva avuto la furbizia tra virgolette di legge si a fa abbassare la Corte dei conti e l'avevano proposto come emendamento figure di quelle
Che se ogni volta che sentivano perché la Corte dei conti non è mai stata come la Corte costituzionale
Malgrado tutto insomma
Tant'è vero che le Regioni erano previsti
Ero privilegiate preziosa perché si pensava di sottrarle alla Corte dei conti
La mano della spesa pubblica di quel tipo poteva garantire cose che finché c'era Corte dei conti insomma forse era più rischiosa
Anche se allora
Beh anche oggi
Dobbiamo seguire quel metodo che facemmo allora con maggiore
Direi convinzione della praticabilità di questo
Cioè dobbiamo la Corte dei conti
Fa tuttora ogni anno
Delle cose in cui non trovi un cane che presenta un emendamento anche se ci sono parlamentari Ezio futuri Corte dei conti
Perché ci sono ci sta
E allora da questo punto di vista penso a questo come conclusione chiedo trarre
Dobbiamo immediatamente
Renderci conto
Che l'agenda setting
Della politica italiana
Che è stata istintivamente fatta con il terrore che la gente potesse capire
Le cose che si ritenevano
Per le oligarchie
Troppo folli
No male
Ma sulla questione delle pensioni
Se avessimo potuto avere
Io andavo come un cretino a Bologna
Ogni anno per due comizi in piazza maggiore lì sotto a parlare delle pensioni come ne parlo adesso dico devo restare volontariato a scelta ma siccome la nostra Costituzione
Parla del diritto al lavoro anche prediletti
è
Il vecchio ha diritto all'entità di scegliere di scegliere fra la pensione e il lavoro ma qua
Quando noi crediamo agli operatori guardate insomma son produttori Alfiero abbiamo migliori milioni di padroni milioni
Di padrone di cinque sette e nove commerciante sono produttori condensiamo raccordo pure
Immagino con Salvatore
I produttori ero appunto allora una visione un po'industrialista insomma i primi decenni
So produttori tutti quelli che partecipano alla vita delle industriale dell'industria e nessuno
In quello che vendeva chiedeva di rendita era in fondo lo ciò solo bisognava togliersi dalle palle tra la Regione politico
Magari poi c'era qualche liberale nel porre il problema del diritto anche alle eredità della proprietà ma queste
Sono altre cose no oggi ancora questo è il problema
Loro sanno
Ma lo sanno per istinto
Non hanno più nessuna singolarità
Che se noi come per il divorzio
Sul divorzio abbiamo trovato come agenda setting
Un editore
Che ancora bevevano vino e nove dischi
Sabato li dobbiamo tutto
Lorenzetto voto ha stabilito quello che l'Espresso già allora non aveva il coraggio di fare
Per diciamo per il timore
Diciamo di non aumentare il credito le vendite
L'ha fatto te lunedì è passato in quattro anni entro sabato
Nel passato nel Ferragosto del
Quando lui l'ha ereditato la Baldacci
Il tartaro ADIA fatica sessanta settanta mila copie
Per stamparle dovevano cominciare a stampa allora si applica tipografia il giovedì per poter lamentele gli ingenti del lunedì no
Per dire Loi nel Ferragosto sulla compagna con noi per il divorzio ma anche per tante altre cose
Il si il prodotto incontro nel tutte le cose stranissima che abbiamo fatto noi
Quando lui il FARC questo vattene a
Stampato e venduto in cinque giorni un milione di copie per il Ferragosto del sessantasei
Ecco la gente al seggio questi non ci hanno mai permesso una volta io la crisi della giustizia quando noi abbiamo detto guardate voi rischiate e prima del
Perché siano forse buoni scolari
L'abbiamo imparato no che
Uno quando la verità giudiziaria troppo lontana dal
Verità storica del fatto che raramente può essere una verità armata di conoscenza
Noi avremmo una prova di una Costituzione in base alla quale
A settembre del quarantanove cinque mesi dopo viene una legge che dice che tutti i problemi guarda caso
Che riguardano
La diffamazione la calunnia i problemi che avevamo l'identità più abbiamo è venuto fuori l'immagine
Do sembra essere concluso il processo con l'istruttoria dibattimentale in tre mesi
Ed era possibile immediatamente qui sì
La magistratura
Con la silente no voglio dire con il gustoso Cina Enzio è disgustoso silenzio degli atti mentre noi nel cinquantuno cinquantadue giacevano accorte vivevamo
Avevano quindi
Una legge speciale un rito speciale
Loro hanno continuato per più di dieci anni
Ad andare avanti con un rito arbitrario fatto per un porvi quello ordinario è un po'di quell'altro è oggi cinque meravigliamo se nel nostro Paese ci sono le intercettazioni le altre cose e via dicendo belli e sta bene
Devo dire in qualche misura Mauro allora e il problema è però
Che
Divorzio aborto abbiamo sempre avuto
Ecco l'agenda cioè se noi avessimo potuto spiegare al Paese
Il debito pubblico
Avessimo potuto ma poi semplicemente avessimo potuto spiegare le pensioni
Ma se li andiamo a guardare questi devono andare in pensione quanti sanno i pensionati
Che loro andando in pensione diventano consumatori no de di roba loro differita
Secret continua a lavorare e continuano a produrre anche per i giovani per gli altri produco e continua anche il datore di lavoro dovere produrrà al fine di cose non lo sa nessuno questo
Se tu vai a spiegare quello che dicono che se il vecchio va in pensione libera un posto per lui e altruista cioè siamo una
Situazione di analfabetismo dovuto
A un sistema informativo antidemocratico ma perché produce antidemocrazia
Perché
Questo sistema di comunicazione
E governato da un ceto di classe
In termini tradizionali che ha quindi paura di restare distinti decidere al popolo
Possono essere populiste veniva il popolo degli pericolosa
Ma avere un fatto di democrazia di azienda al fine di ecco ma io so che non sul problema della giustizia dell'amnistia vista come cosa
La gente si avrebbe capito immediatamente io alla prevenzione e termino
L'ho già detto
Non ci sarebbe almeno per un paio d'anni più un solo suicida
Incarcerazione noi vivendo in questo modo io dicessi in televisione a cinque milioni sette milioni come quelle di che tutti quelli che ce l'hanno la massa critica di ascolto
Ora reca fece Prodi associ darti regola sorgono le altre con lo faccio così
Perché possono capire anche in questo tipo di discorso quindi quello di cui manchiamo
è davvero della circolazione della conoscenza ed è questo istintivamente il centro di potere tutto senza nessuna e non è un caso
Se
Io
Il tempo è il titolo istituzionale maggiore percentuale né lo ha avuto come per riuscire a far diventare Municipio Ostia e della delegazione lei abbiamo Roberto
In due o tre discorsi l'ho già detto il Presidente a Repubblica
Voi dovevate che dote nel discorso di Marcello più livelli di tesoriere del partito
I leghe mi dica come possibile
Non sono in corso niente
Lo stesso una cosa data l'altra notte noi pensate e che orrori perfino se uno diventa radicale
E parlamentare ricade ipso facto diventerà
Una persona straordinaria infatti abbiamo nominato nominata diciamo deputato e Lugli n
Nell'ottantadue mi pare quindi del periodo nostro fa l'elenco
Di tutti gli enti
Benefici
Al Circo Arcella San Paolo deve tutte quelle dei quali sia stata stabilendo che i Comuni
Dovevano fargli fare telefonare de L'Aquila e noi siamo intervenuti lì con la proposta di un elenco delle Associazioni benemerite dicendo solo benemerite
Ma
Vanno tolte
Da quelle che sono diventano
Noi deve fare per dire anche quello bisogna vedere venisse
Io credo che non sia un fatto
Di vecchiaia ma forse
Di
Antichità dei valori che valgono
In tutto il mondo
Il richiamo la speranza democratica della libertà in un momento in cui non ci sono più diciamo in pieno periodi democrazia reale
No dappertutto a Bruxelles eccetera Anneo
Figurarsi
E
Tornato
Con
Ignazio Silone con quelli che essendo stati seriamente comunisti per primi pro capite la coda di venire al comunismo reale e quindi
Non per primo mi accorgo di questo su questo dobbiamo battere
Però
Dobbiamo fare appunto quest'altra cosa che poi dovremo ancora stasera questa rapida integrazione della storia recente economiche perché anche Roberto il suo mestiere altri per esempio è stata un'osservazione
In fondo
Il pubblico nelle aree
Che
Investe
Ecco l'altro problema della storia economica
Ma la Confindustria anche ancora adesso dinanzi alla proposta di legge Misiani
Beltrandi che propone una cosa essenziale se non la moria
Delle piccola impresa e di cinque dieci quindici dipendenti a go-go devono essere pagati in tempo dal pubblico la Confindustria no perché cosa bisogna riformato
Ma su questo non ci sono i mezzi
Avete capito sono loro che dicono allo Stato che ha sempre servito alle famiglie confindustriali aiutata
Dalla l'industria lirismo anche del cento per la riva nord o Salvemini
La fotografia era quella di saldamente
No a questo punto che cosa succede sempre loro si fanno carico privatizzare i profitti essi se sono loro
Socializzare le perdite ma in qualche misura
Eccoli
Difendere il profitto legittimo
Per legge
Del milione e mezzo due milioni di imprenditori che sono tali cinque milioni possiamo dire ma comunque
Con l'ATO e non gli era fonte crollano gli passa per il cervello non capiscono che possono forse divenire dirigente anche
Di quel splendide voci relitto
Di gente che voleva fare lavoratore lo Stato ha già dopo fa il lavoratore patologico di cinque dieci quindici no
Artigianato quasi va bene dobbiamo far questa storia questa incontro ha rianimato invece il senso dell'urgenza
Della speranza e della
Possibilità è il tempo è maturo tutto il resto la roba assimilata
Da Marcello beh la roba Marcello stesso è stata una fioritura di quello che era stato seminato
Da altri in questa storia del nostro era una registrazione data quattordici settembre due mila undici e con questo intervento di Marco Pannella pronunciato in chiusura
I lavori di un convegno organizzato da quaderni radicali sull'origine del debito pubblico in Italia concludiamo qui questo spazio di informazione di riflessione