07AGO2014
intervista

Intervista a Marco Perduca sulla riforma del Senato e sull'articolo che regola il referendum abrogativo

INTERVISTA | di Claudio Landi Roma - 00:00. Durata: 5 min 5 sec

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"Intervista a Marco Perduca sulla riforma del Senato e sull'articolo che regola il referendum abrogativo" realizzata da Claudio Landi con Marco Perduca (rappresentante all'Onu del Partito Radicale Transnazionale, Radicali Italiani).

L'intervista è stata registrata giovedì 7 agosto 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Costituzione, Democrazia, Iniziativa Popolare, Legge, Politica, Referendum, Riforme, Senato, Voto.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Radio Radicale abbiamo qui con noi Marco Perduca Marco nell'Aula del Senato stando rapidamente e velocemente arrivando alla conclusione di questo iter sulla riforma costituzionale qual è la tua opinione
Ma innanzitutto sui tempi di dibattito relativi alla modifica della Carta costituzionale è stato detto molto ma non credo abbastanza
Anzi è da stigmatizzare la decisione del Movimento cinque Stelle di abbandonare l'Aula per ulteriormente fare accelerare
In un modo e l'altro questo dibattito
Sulla parte molto importante della nostra Costituzione che riguarda sia la composizione del Senato si è anche tuttora trattare di strumenti relativi alla cosiddetta democrazia diretta che mi pare abbiano trovato delle pessime
Conclusioni dal punto di vista del compromesso e che
Continuano a erodere quel poco di possibilità di agibilità politica e democratica che in Italia c'è
Ecco questure proprio gli istituti di democrazia e diretta referendum abrogativi e leggi proposte di legge di iniziativa e poco la rete qual era proprio
Ma intanto diciamo che i referendum abrogativi se ho capito quale alla fine lo scenario di questo compromesso si delinea un mantenimento del referendum abrogativo per come lo conoscevamo cioè con cinquecento mila firme minimo e un coro lo scrissero cioè la maggior la
La maggioranza più uno degli aventi diritto che si deve recare alle urne per renderlo valido mentre invece si raccorda con ottocento mila firme
Il quorum si tara sulla partecipazione alle ultime elezioni politiche il comma due al prezzo di un eh beh magari perché invece questi a la possibilità o impossibilità di esercitare un diritto costituzionalmente riconosciuto in due ma modi diversi darà l'altro dando
Culto e
Le facilita alle grosse organizzazioni che possono raccogliere un numero più alto di firme senza andare a neanche annunciare con l'adozione di un ordine del giorno
Una modifica della legge che poi attuerà questa modifica costituzionale in cui per esempio si potrebbe includere la creazione di un registro delle figure che sono incaricate di autenticare queste firme ma soprattutto di
Trasportare la possibilità dell'autocertificazione anche on line
Per la raccolta delle firme stesse l'altra parte quella relativa ai referendum diciamo
La proposta di legge d'iniziativa popolare con un numero spropositato di firme anche qui senza a nessuna indicazione su come queste potranno essere accolte lì eventualmente ampliare a dodici mesi i sei mesi oggi qui raccolte le firme stesse e la creazione di un referendum propositivo ma addirittura orientativo che già era apparsa alla fine della sedicesima legislatura
Sono lì vicino da esso ad una presa in giro perché non abbiamo un Paese che non manca riesce ad applicare le proprie leggi sia perché c'è un altro
Sia perché
Con gli accordi tra i partiti fanno sì che tutto deve andare avanti nella
Quella che una volta si chiamava costituzione materiale ma che nessuno qui ha più citato
Perché si cambia quella formale
Si va addirittura a prendere in giro gli italiani un po'come si fa con le primarie per fargli scoccare su alcune questioni dando una preferenza o una richiesta di orientamento salvo poi una volta chiusi nell'ESA
Goethe stanze del Parlamento fare tutt'altra ecco
Da una parte si cancella l'elettività
Della Camera alta che invece in una
Prospettiva di modifica del Titolo quinto della Costituzione avrebbe potuto essere l'occasione di
Veramente fare un federalismo che non sia la diciamo parodia del pendolarismo scale che già non esiste ma che sia una vera federalista
Gli una parte il dibattito ha parlato anche di macro regioni quindi riorganizzazione delle strutture territoriali e quindi però dare alla Camera alta una rappresenta
Danza chissà
Per le Regioni quattro regioni il bilanciamento alla prevalentemente l'ha rappresentata presenza proporzionale invece la Camera bassa si vuole far
Perpetrare la casta del segreto diciamo dei consiglieri regionali mandandoli qua part-time a fare un lavoro
Che molto probabilmente sarà inutile
Perché non potrà portare via del tempo utile acquisti che già
A livello regionale hanno tutt'altre cose da fare o addirittura a livello provinciale o di sindaci
Quando si capirà che cosa succederà con queste aree metropolitane che dovranno seguire all'abolizione di provincia
Quindi mi pare che non ci sia
Niente di buono oltre che di nuovo di nuovo probabilmente ci sarà che ci saranno delle persone in queste sia i palazzi e che si spenderanno avere soldi per gestire
La Camera alta ma non ci sarà politicamente ventinove in
Il tutto ripeto in un contesto in cui non c'è stato tempo per approfondire fa soprattutto dove le priorità del Paese sono altre
La recessione tecnica così si deve chiamare oggi dello zero virgola due sicuramente
Dice molto relativamente alla situazione economica ma noi insistiamo
La mancanza di rispetto di legalità costituzionale delega delle prescrizioni attuale e soprattutto mancanza di rispetto degli obblighi internazionali che la Repubblica italiana nei confronti delle giurisdizioni internazionali che pur continua condannarle vede la io
è il problema dei problemi senza uno Stato di diritto non ci possano essere diritti che in questo nessuno lo ha mai sollevato salvo qualche rara eccezione neanche nel dibattito generale del Senato Giammarco procedure come semplice approdare agli un'antica