11AGO2014

Ricordo di Federico Orlando

COMMEMORAZIONE | Roma - 17:07. Durata: 1 ora 18 min

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Registrazione video di "Ricordo di Federico Orlando", registrato a Roma lunedì 11 agosto 2014 alle 17:07.

L'evento è stato organizzato da Europa.

Sono intervenuti: Stefano Menichini (giornalista), Mario Lavia (giornalista), Giuseppe Giulietti (portavoce nazionale dell'Associazione Articolo 21), Valerio Zanone (presidente della Fondazione Luigi Einaudi di Roma per studi di economia e politica), Franco Siddi (segretario generale della Federazione Nazionale Stampa Italiana), Arnaldo Sciarelli (giornalista), Giuseppe Rippa (direttore di Quaderni Radicali e dell’Agenzia di Stampa on-line Agenzia
Radicale), Rita Fiorini Vagnetti, Alessandro Bianchi (giornalista), Paola Severini Melograni (giornalista), Gabriele Paci (presidente della Società di Comunicazioni La Voce Multimedia), Alessandra Orlando.

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amendola, Anticlericalismo, Associazioni, Berlusconi, Centro, Chiesa, Commemorazione, Costituzione, Croce, Cultura, Democrazia, Destra, Diritti Civili, E-book, Europa, Facebook, Fnsi, Fortunato, Francesco, Giornali, Giornalismo, Giornalisti, Giovani, Gramsci, Informazione, Intellettuali, Internet, Istituzioni, Italia, La Voce, Laicita', Liberalismo, Libro, Mezzogiorno, Montanelli, Orlando, Pannella, Parlamento, Partiti, Partito Democratico, Partito Radicale, Pli, Politica, Renzi, Sinistra, Societa', Spaventa, Stampa, Stato, Storia, Sud, Twitter, Vaticano.

La registrazione video ha una durata di 1 ora e 13 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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17:07

Organizzatori

Europa

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Ci
Il
Grazie
Devo parlare
Devo parlare qui dentro perché ci sono i colleghi
Di Radio radicale che cortesemente son venuti a
A registrare questo questo incontro
Io mi scuso per l'angustia dei locali ma insomma abbiamo
Pensato di fare una abbiamo intanto dovuto improvvisare poi abbiamo pensato di fare una cosa
Senza particolari
Dispendi di energie di altro perché stiamo parlando di Federico e quindi stiamo parlando di una persona che intanto sarebbe stata contenta che si parlasse di lui
Nel posto dove ha lavorato in questi ultimi undici anni e poi perché lui nel suo carattere nel suo stile aveva anche questo tipo di
Austerità io intanto vi ringrazio ringrazio voi che siete qui ringrazio molto le persone che hanno mandato messaggi che non possono essere qui
Io per la parte mia diciamo di direttore di Europa ne cito solo due
Che che entrambi si sono raccomandati uno è il nostro amministratore Andrea piana che ha immobilizzato per un problema fisico e un altro Nino Rizzo Nervo che è stato il primo
Direttore di di Europa e poiché il velista avete letto in maggio il Messaggero malvezzo bianco che il Presidente del Consiglio d'amministrazione
Come immagino abbiate anche letto messaggi hanno mandato il Capo dello Stato il Presidente del Consiglio dirigenti politici insomma
Colleghi tanti
Insomma c'è stata
Quello che ha raggiunto
Che era giusto aspettarsi in una circostanza del genere cioè
Proprio un po'un moto di ieri di emozione di
Di affetto di dispiacere e di di riconoscimento
Io diciamo
Cercano di fare una cosa non lunga naturalmente
In queste circostanze capita spesso capitato anche in questi ore che in quando si parla di persone
Che scompaiono Enna i quali uno è legato in qualche modo si finisce sempre parlare di sé stessi
E l'hanno fatto alcuni colleghi leggevo oggi l'editoriale di Vittorio Feltri sul giornale ieri
Marco Travaglio sul fatto colleghi che hanno lavorato con Federico in momenti molto diversi e avendo colui rapporti molto diversi che fatalmente finiscono un po'oltre parlare anche di sì
è un pochino lo faccio anch'io perché
Perché insomma il ricordo di una persona è anche il ricordo del rapporto che uno ha avuto personalmente quando io sono stato nominato direttore di Europa era nove anni fa più o meno di questi tempi
Dello adesso non ci si crede però Federico Orlando era il mio più grande problema
Nel senso che
Problema era il mio più grande
La mia più grande preoccupazione
Perché io lo conoscevo l'ho conosciuto in due anni che abbiamo lavorato qui prima
Sapevo naturalmente che l'UE aveva dato piena assenso al diciamo al nuovo assetto di direzione che il giornale aveva
Per cui lui come condirettore io come direttore eccetera però straniante sia derivava dal fatto che
Mi limito ad una situazione per me totalmente in congrua
Cioè di essere io direttore di Federico Orlando
E e sembrava una un po'un rovesciamento ai miei occhi per come io da da giovane giornalista prima e poi nel corso di quest'di tanti anni
Avevo un po'seguito questo
Questo maestro di giornalismo mi sembrava un un tipo di rapporto
Rovesciato
E e dentro di me pensavo che in qualche maniera anche lo ipotesi avvertirlo come tale nonché i giornalisti sono un po'degli animali
Non non sono sempre degli delle belle
Dei begli animali qualche volta si fanno sono molto pieni di si sono primedonne attenti al ruolo gelosi
E quindi in un angolo della mia testa pur stimando e avendo capito che tipo di persona era Federico
Temevo che l'UE potesse vivere questo nostro apporto in maniera così
E questa è stata però la prova di come io non lo conoscessi
E gli undici anni che sono seguiti e sono stati gli anni di una della conoscenza di una persona che era esattamente l'opposto di come
Di quello che io immaginavo un i miei timori
E l'esperienza di tutti i colleghi qui
è segnata esattamente da cui sta adesso parlo poi parleremo della del del giornalismo della politica però
Volevo intenzionalmente cominciare dal dal tratto del rapporto umano perché alla fine è diventato dominante poi io penso che lo sia sempre quando ci si trova tutti i giorni insieme
E cioè un gruppo di persone qui un collettivo di lavoro di di gente mediamente ma abbastanza giovane di varie provenienze e uno
Una grande firma
Una più una personalità di peso un uomo che ha attraversato
Oltre mezzo secolo di storia d'Italia di cui tutti quanti conoscevamo o l'attività professionale politica la milizia lei conoscenze le esperienze che aveva avuto
Bellu che è stato fra di noi in tutti questi anni
Diciamo veramente un fratello maggiore neanche come un un padre come altre figure cioè come colui che si prestava con con
Volentieri con passione e anche con divertimento
A fare la parte DD di di di di quello che
Inserisce dentro i dentro i dibattiti le discussioni che si fanno le conversazioni sia in fase di costruzione del giornale che in quelle più formali quello che noi ci aspettavamo Daloui
E cioè appunto la conoscenza l'esperienza la cultura le norme cultura la conoscenza della storia d'Italia della della filosofia del dei dei passaggi politici
Che alcuni di voi non hanno vissuto semplicemente perché non erano neanche nati
E quello che si è generato UE da questo punto di vista un tipo di relazione umana
Per me molto forte che porterò appresso ove è stato un mero insegnamento di come
Si può essere si deve essere quando ossia sulle spalle il il bagaglio di esperienze di autorevolezza
Che a Federico
Non
Io un po'cercavo di raccontarlo questo nel nel nel
Nella nel ricordo che ho scritto ieri un po'di corsa nelle i minori di redazione facciamo tutti i giorni
Intanto c'era questo aspetto appunto alcune volte veramente per noi per me sorprendente rivedere Federico che prendeva appunti degli interventi di tutti quanti quando sapeva che voglio editoriale del giorno sarebbe spettato lui
Perché da tutti quanti recepiva Luigi che aveva lavorato con Montanelli che aveva ho fatto quello che ha fatto e che non ha bisogno di ricordare prendeva appunti degli interventi tutti quanti per poter poi trarre una sintesi quindi un atteggiamento di
Di rispetta o di interesse e di disponibilità persino superiore a quello che forse che noi meritavamo e poi
Diciamo le per le provocazioni che puntualmente facevamo partire intenzionalmente nei suoi confronti
Perché era un come tirare un rigore senza portiere
L'anno scorso nell'anno dei due papi
Abbiamo avuto giorni e giorni in cui
Ovviamente si parlava solo di pari di Chiesa aveva e vi potete immaginare tecnico
La sua diciamo contenuta ed educata Iblea assolutamente repressa esasperazione
Che però noi conoscendo loro certo punto beccavamo
La confezione della sua del sud e la sua buona educazione e lo facciamo sfogare
Entrava ENI levata lo facevamo sia perché questo diciamo così rende più piacevole il discutere ma anche perché è utile per fare un per fare un giornale no perché si tirano fuori delle cose
E così provocando l'anticlericalismo bisce la farle totale di Federico
Vedevamo ci tiravamo anche un po'fuori da quella specie di incanta mento che c'è stato per alcuni mesi in cui
Sembravamo tutti quanti trasformati dell'Osservatore Romano
E oppure ha analogamente su suo vicende della storia e della politica
Il primo risalenti nel tempo lei i tempi della Prima Repubblica quando Federico ci aiutava sempre
Aru a collocare personaggi passaggi storici politici una figura assolutamente essenziale e poi
Sul tema del del sud del suo sud
Che qualche volta anche lì in maniera intenzionale battute Pupo provocatorie contro il
La terroni a
E Federico sempre raccoglie RAI a raccoglierla
Risvegliando il proprio orgoglio ma un orgoglio che
L'orgoglio dell'intellettuale del sud che ai propri conterranei non risparmia nulla
E non assolve misure non assolve se stesso
E quindi riporta anche pezzi di diciamo di di dibattito di beni di cultura politica del meridionalismo che nessuno di noi poteva poteva cogliere
Sicuramente diversa dopo qua dentro la persona più radicale io ho la sua
La sua amicizia la sua adesione
Per il Partito radicale per Marco Pannella sono qualcosa di molto congruo con quello che che Federico era è un radicale nel senso proprio del termine
Democratico liberale
Mara di Calais la con l'atteggiamento del diciamo del del del radicalismo democratico intransigente
Questo qui nessuno ce l'ha questo tratto qui qui dentro il di noi nessuno ce la
E quella Italia che Federico in qualche maniera aveva simboleggiato a un certo punto anche
In una grande dimensione di massa pubblica
Appunto quell'Italia che magari alcuni dicono di destra pulita conoscete queste
Questi etichette diciamo così quelle per quelle di quell'Italia non non non di sinistra ma sicuramente non corriva con nessun atteggiamento anti istituzionale
Quell'Italia non moderata nel senso lacci lo del termine ma ma anzi
Dura pronta reattiva appunto intransigente
Quell'Italia che ha fatto di Federico perché Federico aveva pagato sulla sua pelle la la la la rottura con con berlusconismo con l'attacco che Berlusconi aveva svolto in un certo proprio il momento
Storico ad alcune cose che Federico considerava essenziali
Bene Federico è diventato il simbolo di un'Italia che poi purtroppo però nelle nostre conversazioni qui dentro lui confessava di sapere che mi pare che non esiste
E torniamo sempre lì no torniamo a questo tratto ma qui ci sono persone che su questo argomento e fare una solidità di impianto che io ho bisogno
Insomma che stiamo parlando di un tipo di liberale un tipo di
Tipo di personalità e di limpido intellettuale molto molto raro perché perché in Italia questa qui questa cultura e ma è molto molto minoritaria
E forse anche questo essere in questo essere minoranza rendeva Federico così così forte così così determinato
Lui si sentiva minoranza
Sempre anche lì dentro poi le sue adesioni e i partiti politici
Aveva sempre un fondo di scontentezza nei confronti di quello di diciamo così di quello che i partiti politici nei confronti dei quali anche arrivati Sirone
Rispetto simpatia sostegno realtà non erano mai quello che lui effettivamente voleva il Partito Democratico
Beh insomma Federico è una cosa sì importante
Grande decisiva da sostenere da seguire mai Giulietti gli manca appunto quel tratto di
Di
Di di come dire di rispetto irriducibile per i diritti della persona
Quel tratto di liberalismo in economia che Federico difendeva anche senza nessun fanatismo però
Senza mai diciamo scadere nel
Nel liberismo insomma portava dentro di sé in questo suo essere o così aperto nel nostro nel nostro colloquio nel nostro incontro portava dentro di sé una insoddisfazione
Con continua che trasformava però gli orgogli intellettuale trasformava il lavoro trasformava in notizia giornalistica la consapevolezza di essere un rara AVIS di essere una
Uno uno uccello raro nel nel
Nell'universo politico e culturale italiano e però che questo merita non dimettersi da parte ma di continuare fino all'ultimo giorno a battersi
Il giornalismo molto cambiato nel corso di questi decenni
Europa è cambiata
Infinite dirigo è stato
Straordinario anche in questo perché
Ovviamente l'UNIRE testimone di processi dei quali
Che magari osservava dei quali sapeva di non poter essere interprete fino in fondo nove giorni da essere un giornale tradizionale
Che non è mai veramente decollato è sempre rimasto diciamo sulle soglie della clandestinità poi ci siamo ci siamo trasformati un po'per necessità un po'prescelta
Un giornale che sta molto sulla Rete e che ci starà sempre di più
Ovviamente non è che potessimo chiederà Federico Orlando di diventare una
Qui Starr cioè di andare su Facebook o cose di questo genere però e
Era
Era era erano temi con il suo non lamentare mai questa questo cambiamento ma ha trovato invece un suo spazio
Certo sempre con questa sua pianto veniva magari c'era un articolo di un collaboratore che era passato attraverso di lui
E lui diciamo timidamente
Ma faceva presente la però mi raccomando questo
Lulli stiamo sul giornale che Fini edicola ritiro qua non è che lo affidiamo al nulla che è il che era lede anche se noi abbiamo lì ormai la stragrande maggioranza dei nostri elettori
Però era bello questo nel senso che
Come dire
Questo qua questo rimane l'affezionato a un a una forma del suo mestiere che quella che lo aveva conosciuto praticato che aveva insegnato sostanzialmente con la sua attività
E però contemporaneamente vedere il cambiamento e di senza nessun ecco mai una parola e di
Rammarico mai una parola di
Di
Di astio di oppure un sentimento di autoesclusione mai mai mai mai mai è sempre stato finché la salute però glielo ha consentito è stato qui tutti i giorni veniva qui tutti i giorni
E credo che fosse tra i primi che arrivano in redazione
E anche dopo quando poi la salute non gli ha più consentire venire qui comunque
I c'è voluto stare fino fino alla fine credo che per lui l'idea di smettere di di scrivere
Di lavorare di pensare alle cose su cui lavorava sarebbe stata un po'un
Come dire un come se avesse decretato lui il momento di smetterla no e non l'ha decretato lui il momento di smettere come si dice la la morte lo strato vivo
Aveva soltanto questi atteggiamenti abbiamo dovuto al telefono ad o di qualche giorno fa in cui ho dovuto fare la parte del direttore con lui perché si era ostinato
Sulla questione che lì si doveva dimettere
Vicino a dimetterà condirettore perché non era in grado più di fare quello che faceva prima e pensava che Europa che come sapete ha le sue difficoltà
Avesse bisogno di liberare risorse e di libera e che io avessi bisogno direttori di avere una persona affianca mediche collaborasse con me oltre
Insieme a a Mario la via di per inciso ringrazio molto per quello che ha fatto in queste ore perché lui era a Roma al giornale io non c'ero
E ha fatto è stato veramente grande
E io tutto di F. dico ma
Tic italiano per favore non non ovvio che perché nel
Io intanto non ho bisogno di di nessuno in particolare poi comunque non non potrei
Ma soprattutto non esiste che tu lasci il tuo ruolo tu sei il condirettore di questo giornale a vita
E poi a settembre quando sarà in meglio tornerà e qui ci organizzeremo ci daremo magari dei tempi diversi di presenza in redazione cioè del c'è una zona serio l'ho dovuto fare non dico la voce grossa ma insomma un po'impormi
Perché lui avrebbe voluto lasciare libero
Il posto
Insomma una persona che
Con quello che ha con l'esperienza che ha accumulato con il
Possiamo dire con gli onori con l'uno ore
Che ha accumulato nel corso della sua carriera e della sua vita avrebbe potuto avere legittimamente un altri atteggiamenti altre richieste
Altre visibilità
E
E invece no ci ha insegnato ci ha insegnato la virtù di essere grandi nell'essere non dico un lì che è una parola che si presta a derivava diciamo di una delle ambiguità ma insomma
Di essere seri di essere di essere se stessi
Insomma per noi e io sono ormai qua dentro il più anziano di tutti pensate
Per noi è stata una grande lezione di vita
Oltre alle cose di giornalismo che abbiamo appreso da Federico e oltre alle all'aiuto che ci ha dato nell'orientare bene il giornale nel corso degli anni di questo io rimarrò
Onorato di quello che è stato fatto e Morato di essere
Di trovarmi qui adesso a fare questo discorso a voi che francamente non credo che di essere all'altezza di questo ruolo grazie
Adesso dunque se Mario cortesemente una leggere una cosa che ci arrivata in poi
Penso che Beppe Giulietti volesse dire
Qualcosa noi faremo
Delle cose che che Federico ha scritto nel corso della sua carriera per l'Europa per articolo ventuno
E delle cose che sono state scritte di Lou in queste ore
Faremo qualcosa faremo una pubblicazione intanto a proposito di uno che dicevo prima sicuramente un i book
Così si chiamano però però figure Spence che Federico avrebbe apprezzato e forse richiesto che questo i bookmaker Messaggero dovuto anche stampato atti
Tratta diventasse qualcosa di un pochino più più un solido e concreto e poi non soltanto questo ma insomma
Garantisco che daremo il massimo per perché non che questo non che ci sia bisogno di quel che lo facciamo noi
Dal ma noi per la parte nostra daremo il massimo perché il nome di Federico Orlando rimanga bello alto e Squillante
Intanto lo faremo tenendo
Aperto questo giornale ancora per molti anni cosa di cui lui si preoccupava molto nelle ultime settimane e glielo posso garantire come io l'ho garantito per fortuna anche
Quando era in grado di sentirmi
Quindi tutti gli impegni che abbiamo contratto implicitamente con lui li assolveremo promette
Leggo questa lettera che
Ci ha consegnato la nipote Lucia che ogni tanto scrive anche collabora con noi la lettera
Del fratello di Federico
Annibale
E dice così
Caro Federico scrive perché un po'come parlarti
Per condividere ancora Conte non solo i problemi personali ma anche i commenti politici e altro
Da ragazzi abbiamo trascorso lunghi anni ridendo e scherzando facendo birre Bonate che abbiamo raccontato non senza orgoglio i nostri nipoti
Come la costruzione di artigianali piastrine incendiarie che gettava amo nel giardino la dell'antipatico vicino di casa
Facendo fortunatamente pochi danni ma rimediando in compenso sonore scura certe abbiamo anche studiato seriamente e non era facile tra i pericoli che le privazioni della guerra
Il letto condiviso dal frastuono dei carri armati della divisione corazzata tedesca che attraversava le vie di Campobasso a non più di quattro metri dalle nostre teste
Da adulti abbiamo condiviso il mai troppo Amati studi di giurisprudenza i primi passi nel giornalismo giovanile molisano e poiché il Messaggero
Anche con una sana competizione quando battevamo palmo a palmo le campagne da giovani cronisti alla ricerca di notizie poi le nostre strade professionali si sono allontanate
Ma mi è stato sempre facile riconosce il tuo tratto schivo e al tempo stesso audace nelle scelte anche scomode che hai fatto come negli anni dell'abbandono del giornale
Poi quelle coraggiose lo ha ricordato il direttore Menichini come nell'avventura di Europa
Da vecchi ci hanno legato ancora di più i dolori che la vita non ci ha lesinato oggi mi hai lasciato un gran vuoto
De la Nostra famiglia di origine sono rimasto solo e mi sento sperduto sarà difficile e doloroso evitare di aprire il cellulare perché amarti con grande amore di fratello Annibale
I
Beppe dopo Beppe io spero che
Il più possibile di voi che sono qui se vogliono dire delle parole io ne sarei
Sarei veramente grato loro
CIPE
Previsione qui sono delle persone
Hanno vissuto una lunghissima storia con Federico cito per tutti
Valerio Zanone tanti altri quindi solo due cose labile
Non so se fosse di destra Federico forse lo sono anch'io so che c'ho lavorato dodici anni ad articolo ventuno è stato uno dei periodi più liberi della mia vita
Non sono mai riuscito a litigare una volta con Federico probabilmente perché sono io diciamo un po'strano e lui anche ma non ho mai avuto occasione di riuscire a litigare
Non credo perché ciascuno di noi si fosse pentito delle rispettive storie
Ma perché c'era un punto di intesa che soprattutto era grazie a Federico alla capacità di saper mettere assieme donne e uomini di storie e culture diverse che pregavano in modo diverso alcuni non pregavano proprio
Gli altri avevano idee diverse della politica Massi e incontravano su una cosa diversa dal radicalismo
Si incontravano sulla radicalità di alcune convenzioni
Che era concezione del rigore della sobrietà
Del nodo ogni tipo di conflitto di interesse
Della capacità di analizzare raccontare anche quando questo poteva essere scomodo per un amico per un compagna
Questo è Federico questo senso della libertà in questo senso
Federico era un liberale ma non devo dirlo io ripeto che sono persone molto più
Capaci di me erano liberale nel senso profondo del termine che non è solo un'accezione politica era la capacità di ascoltare di ascoltare le diversità di trovare un punto di sintesi delle diversità senza rinunciare alla sua identità
è una curiosità senza limiti io negli ultimi colloqui alcune cose le riferirò solo la famiglia perché essa
Un po'fastidio di quelli che riferiscono i colloqui o i giudizi che si fanno diciamo a quattro
Federico aveva una grandissima capacità di ascoltare il più distanti
Non esiste non è semplice
Ha scritto oggi orbitale del suo messaggio Matteo Renzi ma posso essermi sbagliato c'era una frase che mi ha molto convinto in questo caso diceva era un nostalgico del futuro sembra un ossimoro ma è così era nostalgico di alcuni valori
Ma non ho mai sentito Federico rancoroso non ho mai sentito vivere guardando all'indietro non ho mai sentito vivere dicendo noi sì ma quelli che verranno dopo no sono diverse non ce la faranno aveva la Russia
Raccontava dei suoi nipoti voleva sapere degli altri ragazzi mi parlava dei ragazzi del giornale poteva sapere alle sorti di quel giornale o di quel sito chiedeva di cose apparentemente lontanissime da lui
Ce n'è una curiosità immani
Mi pare non lo faceva sulla d'Europa nel bando mi è capitato di fare il parlamentare qui vedo Mauro Zampini è stato il Segretario generale della Camera ma vedo Rebuffa altre colleghe e colleghi di allora Ripa
Bianchi fa cosa che mi colpiva di Federico arrivava col taccuino a me sembra né mi prende in giro io forse qualche volta mi prendeva anche in giro faccia benissimo diciamo perché aveva un senso
Ha detto era un uomo molto tosto Guido molte domande gentile secondo me anche molto ironico ogni tanto ci guardava ci pesava con metodo socratico molisano
Ci prendeva un po'in giro fino a portarci a sbattere sui nostri errori o di grammatica o di sintassi o errori politici
Ma lui andava dall'ultimo dei parlamentari col taccuino a dire non mi dice che è successo in quella Commissione non ho capito di spiegarmelo perché devo fare il pezzo domani mattina c'è il consenso del rigore della sobrietà questo e rigore
Queste radicalità parla di carità nel fare il proprio dovere il radicalismo l'altra cosa
Che non c'entra niente diametro Partito Radicale radicalismo intendo si parli di leggende le corde vocali
Rispetto alla capacità di studio di analisi e di approfondimento
Chi magari prende la via breve dell'urlo rispetto alla via dello studio e dell'analisi dei problemi Federico alla tutte queste cose
Vi racconto un aneddoto e faccio la proposta perché Federico alla figura molto complessa la mia proposta che rivolgo agli amici ma tutti assieme io parlo come articolo ventuno ma quando muore una personalità come quella di Federico
La cosa peggiore che ciascuno celebri suo Federico
Si faccia il suo appuntarmi
Do da solo celebri Federico più simile a sé
Un uomo
Con quelle caratteristiche lo devi ricordare a tutto tondo deve ricordare il giornalista molisano deve ricordare l'amore per il giornalismo locale che gli è rimasto fino alla fine
La passione che ha avuto dentro il partito liberale le sue battaglie la sua esperienza politica l'esperienza al giornale l'uscita dal giornale
L'inizio della voce in uscita dalla voce
La grande attenzione ai temi della laicità dello Stato Federico
Aveva una mura un'attenzione norme a questo tema l'autonomia l'autonomia femminile i riconoscimenti dei diritti delle coppie né il tema del fine vita uno dei momenti dove mi si emoziona o di più fu quando premiò per voi Beppino Englaro
Lo ricordo fosse oggi proprio come e sebbene dobbiamo fare qualcosa qual facciamo qualcosa incontriamo
So perché cioè la figlia che saluto
Ciò vale a un entusiasmo come pochi altri provo a farvi ridere insomma
Così attenua l'attenzione faccio la proposta finale quando tu dicevi Federico e radicale so che girava questa cosa sono strano Paese in cui
Quando uno tiene fermo cinque punti per dieci anni sembra un po'estrema ma insomma non era estrema rari corroso è una cosa molto diversi può essere moderati signor rigorosi
Ci può essere estremisti e totalmente non sono pari a essere pericolosi alla comunità diciamo per un estremismo non accompagnato la sobrietà il rigore
Andava assieme qualche anno fa una festa dell'Unità c'era una persona non importa chi il tema del conflitto di interessi io siccome non volevo più litigare feci l'intervento proprio
Do dei più scombinato io la mia vita programmi taglia e la barba mi presenta il proprio come un modello diciamo per le famiglie italiane
Dissi delle cose devo dire inverecondo e perché dicevamo il conflitto di interessi non esageriamo per carità non è una non c'avevo più voglia di litigare su quel tema perché hanno già perso la voce
Dopo di me parla un signore un po'più anziano di me il quale disse io non solo d'accordo con Giulietti mi basta uno di se vengo da un'altra tradizione per me infine non è tutto conta di metodi conflitto d'interesse fece un intervento durissimo
La signora venne da me alla fine mi disse guarda tu Sica di fatto una cosa proprio sobria bella bella
L'unica cosa farmi una cortesia
Non andare sempre in giro con questi di Rifondazione perché quello è un estere è un estremo gli schizzi acque signore più liberale da sempre
Forse siamo malati nulla Luisa semplicemente rappresentato un suo amore per il tema della costituzione della libertà della divisione dei poteri
Mi ha sempre colpito questa cosa perché Federico rappresentava coerentemente il suo pensiero siamo noi che lo vogliamo classificare in mille modi diversi ma dobbiamo tentare di recuperare quello che è stato
Mi piacerebbe con gli altri amici se vorranno farlo
Che nei prossimi mesi mette intarsi ma assieme di ricordare tutti i momenti della vita di Federico con chi lo ha conosciuto in più e meglio di me può raccontare molto meglio di me altri episodi
Mi piacerebbe palo cederò all'Associazione articolo ventuno perché se no farei un errore drammatico decidere per conto di tutti
Te avendo sentito i familiari perché bisogna abbattere il consenso dei familiari che l'Associazione articolo ventuno si chiamasse oltre che l'articolo ventuno Federico Orlando perché ci ha fondato
Non ci saremmo stati senza di lui bisogna avere memoria e lui che ha messo assieme persone diverse due che in ogni momento intervenuto telluriche in ogni momento cioè garantito una grande libertà credo che sia giusto
Tenere questo nome in modo permanente nell'associazione
Mi piacerebbe che tutti assieme
Facessimo una cosa Federico amava moltissimo un genere letterario genere giornalistico oggi considerato quasi
Un po'di serie B un po'fastidioso che interni la descrizione della politica il racconto della politica
Che per Federico non era guardare dall'uscio pone alla ricostruzione di un pettegolezzo ma la comprensione delle istituzioni l'amore per l'istituzione di coloro che amava le istituzioni
Lei ama le voleva cambiare ma salvaguardandone
Non c'è tanto discredito non tendendo come dire a distruggere le istituzioni forse potrebbe essere bello si assieme noi ogni anno prendessimo una ragazza un ragazzo un giovane che descrive la politica che racconta la politica
Sì dedicassimo una borsa di studio cerchia semplice ciò vorremmo far vivere quel nome di Federico
Non solo guardando al passato ma magari scoprendo facce di giovani donne giovani uomini che vogliono fare lo stesso mestiere che ha fatto Federico
E magari con la stessa forza con la stessa Convenzione consenso al senso della libertà
Io ho ritrovato Federico nella NATO narrazione
Quel direttore Menichini
Aggiungo una parola soltanto su
Antefatti che riguardano anni in cui la maggior parte dei presenti non era non era nata
Perché il mio sodalizio liberale con Federico Orlando durato continuativamente per mezzo secolo cioè
La nostra prima collaborazione non fu nemmeno nel partito liberale ma
Nel Centro Einaudi che avevamo appena istituito
A a Torino e che
Pubblicava con l'editore sensori una collana di saggistica
Con molte anche opere prime
Li uscì il primo libro importante prima aveva fatto qualche cosa ma insomma Mino di minore importanza però mi preme portare dei Federico è questo guerra alla povertà
Che dice molto
Del suo modo di essere liberale
Perché è Federico
Aveva
Fatto negli anni precedenti un viaggio di studio in America
Dove aveva studiato dall'idea che le Diana della nuova frontiera
E lì si era appassionato a questo tema che è un tema eterno del liberalismo cioè come si coniuga il senso liberale dello Stato Congo alla politica di protezione sociale
I colori c'era
Oltre allo studio di questa letteratura americana anche molto le cose alla sua terra d'origine
Non s'era povertà del Molise contadino sarà molto sensibile a questi valori sociali
E se dobbiamo dire
Una
Parola soltanto sul suo modo essere liberale io lo conobbi cioè Federico era un liberale della destra storica
Era un liberale dalla liberalismo meridionale della tradizione di Spaventa
Di Fortunato
Se vogliamo anche di De Santis
E quando per esempio di aderire o il Partito liberale noi era nella direzione come rappresentante della minoranza diciamo tradizionalista o se volete conservatrice del partito
Di qui la
Lo sconcerto di cui se avvertito anche qualche
Qualche eco residua né nefrologi di questi giorni
Sul fatto che lui liberale certamente
Legato volto a questa
Estradizione
Antica del verbale del partito e poi libri che aveva fatto e molto importanti con sul sull'analisi del comunismo come via
Abbia nella mille novecentonovantaquattro preso
La strada di quei
Pochissimi liberale
Come anche a me
Perché in quella circostanza
Grazie possono vuota ebbero una sola possibilità quella di dire note in quei tempi ecco per favore non fate voi a mio nome poi fate come vi pare credete chiese se vi pare il caso di credersi
E questo voglio dire questa sua scelta in realtà come anche per altri non era una certa fra sinistra e destra
Era una certa diverso cioè all'assenza di un per un costume civile differente
Che rispecchiava questa tradizione
Questa tradizione liberale che poi lo ha accompagnato in tutta la sua attività parlamentare breve ma poi soprattutto giornalistica di questi anni fino proprio negli ultimi giorni come Menichini ha ricordato io credo che
Bisogna
Rendere onore insomma
A alla posizione di un liberale come Federico Orlando che quando si è arrivati alla
Sullo spartiacque il discrimine con una caduta dal vecchio sistema e quindi l'apertura di un ciclo del tutto nuovo
Ho fatto una scelta non per una parte o per l'altra ma essenzialmente di rispetto verso se stessi e verso la propria cultura
Dopo le cose che avete detto e di un per un segretario dalla sua della stampa non è semplice perché avete detto tutto credo io l'ho conosciuto o meno di voi ma
Sufficientemente su due punti
Quello dell'impegno intorno ai valori costituzionali dell'articolo ventuno un militante permanente dell'articolo ventuno direi
Della giornalista scrupoloso che quando faceva politica poi dopo
Non lasciava nulla di intentato per scoprire bene le cose a far capire capirà prima lui
Ecco da andò a tutti la lezione permanenti anche al sindacalista ma spiegami bene cosa significa e poi cerchiamo di capire cosa possiamo fare quando era in Parlamento e pose con Ford fuori dal Parlamento dopo
Interrogando più volte per dire anche negli ultimi giorni ma cosa succede adesso ma questa professione adesso con questo contratto doveva perché
E ma proprio pochi giorni fa il trentuno luglio il primo di agosto le ultime telefonate preoccupatissima anche per alcune vicende interne a sia alla RAI il futuro della RAI sia Mediaset
Manta al di là di questo a me piace invece adesso così aggiungere una considerazione un po'anche personale perché mi ha imposte ragionamenti su Federico Orlando liberale che sta nel partito liberale e poi si trova in qualche modo
Come zona stesso bene ecco non il nome di non ho fatto il nome mio e quindi va
Con ciò che
Appare l'unica strada democratica in quel momento luce rimane anche militante io credo che l'abbia fatto non solo per quello che voi avete detto perché Dan
Liberale
Storico certamente ma da lì e da liberale del sud Perotti lui più di altri ne abbiamo anche parlato qualche volta maggiori l'ho con me latro manchi molto timidamente
Avesse a mente un'altra a memoria un'altra lezione di un grande liberale che abbiamo un po'tutti dimenticato in Italia noi giuristi abbiamo dato un nome il nome della
Agli unito trovato il vintage esodi prese giuristi la menzogna Amendola e io qui non trovo nulla glielo dissi all'UE non trovo nulla di naturale in questo suo passaggio del PLI
Al Parlamento nell'aria dell'Italia dei Valori ma del PD sostanzialmente una ricerca costante in qualche modo di capire come l'Unione ne democratica nazionale che
Fu
Veramente
Il seme politico culturale e poi della Resistenza e mettendo insieme forse diverso e per la libertà e per la vita costituzionale
è stata in qualche modo credo
Un po'la la fiammella che ha orientato le scelte
Permanenti verso la legalità costituzionale però che sia questo nella ne parlavamo ad
Molta timidezza perché parlare un grande da un essendo piccoli di queste cose sembra board di poter sbagliare ai POR riporre sbagliati sta quasi l'idea che se li parla chi fa l'esame
E però credo che questo sia un elemento che andrebbe proprio visto bene nella traiettoria professionale come in quella in quella politica cosa significato a questo significato una profonda libertà della militanza professionale
E nella militanza politica
La libertà e la dignità delle persone venivano prima
Il rispetto per il confronto dell'IRE e assoluto idea di un partito che doveva nascere per essere un'altra cosa mettendo insieme le forze
Della democrazia costituzionale per rinnovare lo Stato era era era il punto e su questo punto poi è stato naturale credo
Per quanto a noi apparisse da fuori all'inizio innaturale vederlo in articolo ventuno militante nelle battaglie anche in piazza anche nelle
Nei piccoli i
Momenti che riuscivamo mettere insieme con poca gente ma molto significative nelle battaglie per controlli bavaglio
In piazza del Pantheon piuttosto che Duff di fronte al Senato nelle ultime circostanze prima ancora quando facemmo la grande Manesso del tre di ottobre del due mila e nove
Io li telefonai perché è un po'preoccupato
Veniva chiesto di o chiedere questa grande cosa che volevo chiedere a un uomo come l'una davvero secondo te si può fare questa cosa non si crea una rottura tropo pericolo se no la rottura durano fatta altre bisogna sanare quella ferita dimostra che c'è un popolo diverso
Le quindi anche il sindacato ha tratto da questa sua come dire militanza pubblica professionale sociale e politica attratto dei benefici ha tratto delle dell'insegnamento e noi gli siamo grati per questo quando ho letto
La notizia della morte tutto questo mi è venuto a mente immediatamente così come
Leggendo
Anche gli editoriali beni commenti fatti oggi gli ultimi nella
Sull'Europa io credo che
Abbiamo capito che quest'uomo le dobbiamo molto e credo che la proposta di Beppe Giulietti la dobbiamo accogliere io l'accolgo per la parte della Federazione da San soprattutto quella
Di
Pensare non so se un premio se a un seminario permanenti annuale dobbiamo capire bene cosa è più utile però sicuramente un momento nel quale
Andando a vedere proprio la sua traiettoria professionali umana
Come realizziamo una
Sfida competitiva perché dei giovani dei giornalisti e anche i giornali però perché non bastano i giovani giuristi a farlo
Torna ad impegnarsi nella ricerca militante
Di un confronto delle idee profondo ma soprattutto di una ricerca sull'istituzione di una compreso delle istituzioni oggi il giornalismo dall'idea che siccome c'è una classe politica forse non all'altezza le istituzioni se si può fare a meno anche dell'istituzione
Io credo che il problema più delicato sia proprio questo rinsaldare il vincolo con le stazioni democratiche aiutando a capire il lavoro delle persone è il lavoro che va fatto perché l'Istituto
Cessione un presidio democrazia di libertà perché
Che ciascuno possa fare dal suo punto di vista le sue battaglie per lottare contro la povertà come per migliorare democrazia le istituzioni credo che sia questo il senso profondo delle esperienza professionale e umana e civile di Orlando alla quale noi dobbiamo gratitudine permanente
Arnaldo Sciarelli
Io sono stato in questi ultimi dieci anni molto amico del ciclo del cloro e quello che ho per quello che penso di lui lo scritto
Nel mio necrologio nella cosa che ho mandato a me detiene per i due
Ho qua l'amico Zanoni
Alla mia destra poiché l'altro giorno orientare sui giornali ho sentito dire che Federico veniva dalla destra bene bisogna stabilire sa che cosa significa però questa c'è una chiarezza che va fatta
Perché a Federico questo dava fastidio su questo non c'è dubbio e quante volte ne abbiamo parlato con Bianchi Keller
Destra per definizione ciclo perdite l'insieme delle teorie conservatrici e questo Federico non l'ha mai potuto accettare destra erano quei monarchici che si sedevano alla ressa del presidente l'assemblea costituente del mille settecentottantanove in Francia
E Federico tutto questo e poi in Italia la destra come la sinistra era un po'così cose strane quindi la Destra storica la sinistra storica che erano fondamentalmente separati da un concetto la moderazione di certi sistemi politico economici produttivi
Ma i liberali si va nasce dall'illuminismo e Federico era un illuminista
Cioè non l'ho sentito dire ma Federico era veramente un illuminista
E come tutti gli illuministi era liberale perché il liberalismo è una derivata prima dell'illuminismo se vogliamo parlare in termini matematici
E crede nella perfezione la perfettibilità degli uomini delle istituzioni barile progressiva quindi Federico era un progressista
Io non voglio discutere la parte giornalistica che è stata straordinaria così come la nostra vicenda di Europa e tre o del giornale del fatto che lui stesso indusse
Montanelli a dire che con Berlusconi era impossibile conviverci perché c'era un abisso culturale intellettuale tra uno come
Berlusconi è uno come Federico Orlando
Montanelli era più visto in senso generale è un uomo che aveva attraversato anche il fascismo in una certa maniera Federico erogati fascista viscerale non era a livello personale a livello familiare così mi ha raccontato io non vedo perché debba mettere in discussione
Queste vicende quindi
Federico Rota enti complessissimo
Il suo divenire all'interno del centrosinistra della sinistra italiana era naturale mi disse a me dove le potevo andare io che credevo nei valori della costituzione della libertà della giustizia anche della giustizia sociale
E aveva poi contratto era un gentiluomo del sud di oserei dire un gentiluomo napoletano perché tra Napoli e Campobasso non c'è differenza nemmeno dialettale le radici sono identica volta parlavamo in dialetto fra di noi o ci dicevamo le cose in dialetto
Quindi secondo me quello che ha detto Giulietti è fondamentale
Federico è stato un pezzo di questa storia straordinaria del nostro Paese perché ha vissuto il nazifascismo lo abbia consentito emittente profondamente schifata
Ha visto la velleità dello statalismo
Sovietico dello stalinismo della violenza e quindi le sue critiche erano più che naturale in maniera di eredità crociana
Quindi non è che negava la naturalezza della rivoluzione di ottobre come necessità di libertà così come Croce diceva che Gramsci doveva andare nell'empireo nelle per ora hanno delle idee degli uomini eletti
è uno che ha capito che
Il liberismo in Italia non poteva funzionare perché il nostro Paese non era assolutamente in grado di affrontare senza l'intervento dello Stato
La sua povertà il suo divenire di suo trasformare la società
E quindi fece una scelta naturale quando passo a sinistra per colpa sua sinistra quando divenne progressivamente quell'uomo che è stato ovvero quelli Barale vero aperto al divenire della società al divenire civile al divenire
Io oserei dire anche al divenire intellettuale perché quello che in fede ricco dava fastidio era all'ignoranza vi era sostanzialmente un integralista laico o un laico integralista metri dalla giù come volete voi
Su alcune cose non eravamo molto d'accordo io dicevo sempre di scuse ma se tu
Viene siti considero un illuminista esse pervaso dal dubbio perché se questo è convinto di essere a Tripoli sorrideva mi rispondeva perché così è
E quindi d'accordo a risposta entri in dei conti sostanzialmente dogmatica a questa sua
H questo suo modo di essere
Quindi quello che dice Giulietti secondo me l'onorevole perseguirli ora non so non ho certezze su quello che sarà il nostro futuro come giornale io faccio parte del consiglio d'amministrazione vice presiedo questo consiglio di amministrazione ma qua sono come amico come
Ma figurati se io non voglio farla viene sono state azionista per otto anni e quindi
Europa una parte della mia vita forza la parte più importante dell'ultimo periodo della mia vita
Io ritengo che bisogna dedicare a Federico questa oltre l'articolo ventuno che è un problema tuo Giulia per carità ma bisogna
Inventarsi una borsa di studio a favore di lentamente di uno due soggetti annui
Perché Federico in effetti possa continuare nei prossimi decenni evidentemente a essere un punto di riferimento per quello che è stato il giornalismo italiano
La sua disponibilità poi l'altro giorno ne parlavamo con con Stefano era proprio quella di ascoltare i giovani
Aveva questo sentimento mi parlava sempre dei suoi nipoti
Quante volte ne abbiamo parlato là ci sono cioè l'Oriana ci sta oddio c'è il mio amico bensì Sandro Bianchi c'è la moglie ne parlavamo a cena a pranzo nelle serate romane il suo problema erano i nipoti
Il futuro dei suoi nipoti e quindi il futuro dei giovani questo libro che io conoscevo
è la dimostrazione palese
Che con la destra e con il liberismo il signor Federico Orlando il dottore in giurisprudenza non aveva nulla a che vedere grazie
Sì Giuseppe Ripa direttore dico Atenea vicari agenzia radicare le cose dette hanno già in qualche misura rappresentata in modo preciso Federico
Io vi racconto un piccolo spicchio del mio personale rapporto con voi ho conosciuto cadeva sedici anni io avevo sedici anni evidentemente
E lui era al congresso liberale io differenza il mio amico Valerio ero la sinistra estrema di quel partito avevo sedici anni ma era nel gruppo di di buone a quindi eravamo un po'giudicati dei comunisti di quel partito
Valerio era il centrosinistra e Federico in questo senso da liberale era
Di fatto la dizione la destra il crociano
E devo dire che in quell'occasione fu potete immaginare lo stato d'animo le condizioni anche di un sedicenne nella stagione in cui sessantotto avanzava dove sostenere cultura liberale pensare ai diritti civili significa scontrarsi con le culture l'ideologia il commento prendevano
Forma anche in modo piuttosto rigoroso
E devo dire che ci fu da parte di Federico Orlando un'occasione nella quale
Ci diede anche
Molte dritte sul modo in cui affrontare anche il rapporto con il soggetto politico la storia la cultura liberale
E come rafforzare la politica di diritti civili in un ambito dove questi diritti erano abbastanza estraneo perché le culture Gemmo Nicolella
Clericale quella marxista
Definiva una per aspetti diversi superfluo supera strutturale
Piccolo borghese ma attenzione a questi temi che invece erano centrale al processo di democrazia e di avanzamento ancora adesso ci portiamo le scorie di questi ritardi ancora adesso la produzione dalla classe dirigente si nutre proprio di questo retaggio
Che fa di Federico Orlando e dei veri liberali delle minoranze estreme e non il nutrimento essenziale del processo di cambiamento
Allora in questa chiave voglio dire che quando poi tornai ci siamo rivisti in altre occasioni ma quando sono venuto qui con numero di quaderni radicali che aveva per primo piano la sinistra la questione liberale
Lo trovai piuttosto contento e convinto ogni manifesto
Un'attenzione particolare devo dire che con mia meraviglia conosceva un po'gli ambiti anche dei motivi polemici che all'interno dalla vicenda radicale che poi io sposa già nel mille novecentosettanta perché molti di coloro che venivano da quel piccolo segmento di Sinistra liberale erano già tutti quanti spostati all'interno del partito di Pannella di e del Partito radicale della battaglia per i diritti civili
Bene credo che quell'occasione fu anche piuttosto tenera e per me meravigliosa perché dopo molti anni il cui gli unici contatti erano stati informali indiretti
E mi porta a prendere il caffè proprio baretto qui di fronte
Con la barista volle testimoniare la necessità per quanti vivessero ma da molti anni di preparare un buon caffè perché se non ho Polesano
Avevo una particolare predilezione ha un buon caffè cosa che purtroppo uno Santini quarantadue anni a Roma non è particolarmente nelle corde di Roma per quanto riguarda la preparazione dei caffè
Ma ci sono ci sono piccoli spicchi che naturalmente andiamo a cercare con disperazione
E questo tipo di parabola mi consente proprio di dire che la verrà
Consumato fino alla fine un'attenzione da parte sua anche per
La questione delle battaglie liberali
Ha significato anche
Sostenere un progetto di vita che
Non
Sì distaccava mai dall'attenzione a tutti coloro che tentavano di produrre alcune situazioni nel contesto italiano mi disse anche cosa che adesso non voglio riproporre e che erano poi rivolta al Partito Democratico al suo processo formativo suo impianto culturale così come si andava definendo e sui caratteri caro avevano accompagnato in qualche modo anche nella norma soluzione proprio dalla questione liberale
Tema sul quale le abbiamo dedicato come la rivista e come l'agenzia radicale una particolare attenzione perché a mio avviso ancora adesso non è risolta e non essendo risolto non abbiamo la piattaforma del cambiamento reale
E sconti amo tutti i residui quegli equilibri politici culturali di quel debito di quel bipolarismo quattro che abbiamo imparato a conoscere da dopo Yalta dalla formazione dei gruppi dirigenti all'interno di quelle lealtà e di quelle solidarietà che
Allontanavano lo spirito critico allontanammo nel senso di percezione del merito delle qualità delle opzioni che non erano legate all'appartenenza in senso proprio strumentale
Questi sono gli elementi che rendono ancora un ritardo cospicuo a questo Paese la sua azione di riforma e che e il macigno terribile
Che oggi dobbiamo affrontare senza il contributo diretto indiretto pubblico e privato che una persona come Federico Orlando ci ha dato
E di cui mi sono un'altra di essere sia pure in misura relativa suo amico
Scusatemi comunque penso che
Debba comportare dire qualcosa per Federico sono la cugina di Federico la figlia della sorella della mamma
E quindi dell'unica sorella per cui siamo stati molto insieme come spesso accade anche tra sorelle insomma
E quelle scorribande a cui faceva riferimento il fratello Annibale le ho vissute in parte anch'io pure essendo più giovane venendo allora da Roma in quel bel terra per il Molise perché noi veniamo poi da lì
Entrino partecipate anch'io come giovani ragazzi inabissata un po'i centri cari Strauss a un po'troppo vivace
Però con due cugini anzi tre perché c'era anche una sorella vittoria che non possiamo dimenticare che mi appoggiava nomi sosteneva nomi cullava hanno
E quindi mi facevano in qualche modo crescere e soprattutto all'insegna di questi ideali di questi valori nei quali tutta la famiglia sempre creduto e quindi credo che ha in questo momento io un particolare ricordo perché di emozioni quindi la mia è soltanto una partecipazione emotiva non possa entrare nel merito
Di quelli che sono stati le qualità di Federico o solo un po'l'impianto di non averlo compreso subito
Perché quando c'è stato quel passaggio famoso liberale etc io ho un non l'ho vissuta molto bene forse ero troppo ingenuo forse ero anche non in grado di capire però nel Trentino quando ha presentato il libro
Cinque un tra l'ammontare dato ad Arcore adesso non ricordo se erano
Ho detto bene il il titolo allora veramente mi si è aperto un mondo nel quale ho cominciato a credere anch'io nel quale ho ritrovato quello che era la passione di tutta la nostra famiglia perché noi siamo sempre stati di queste idee e con questa animo abbiamo vissuto per cui la preoccupazione del direttore
Quando mi abbia detto all'inizio se ho ben capito era anche quella della nostra famiglia cioè di non essere all'altezza
Di un cugino di tale sorta perché è chiaro insomma noi dava io ero più giovane e quindi ancora dovevo fare tutto un percorso però piano piano abbiamo recuperato e quindi la stima che ci ha sempre unito oltre all'affetto
Ci ha dato il coraggio e la gioia di andare avanti poi io ho cresciuto nella mia famiglia
Questa splendida figlia che ho visto nascere quindi particolarmente oggi per me importante stare qui e vorrei se me lo consentite anche come ex dirigente scolastico unirmi al pensiero di dover proporre una borsa di studio
Io ho attualmente sono a Chiusi Chianciano e lì mi potrei già fare promotrice di un'iniziativa l'avevo già pensato
Per il dare un messaggio ai giovani e quindi costruire insieme a loro un piccolo percorso di quel futuro nel quale Federico credeva ardentemente i ringrazio e mi scuso per le mie parole semplici ma solo nel cuore
Grazie
Alessandro
Insomma
Incluso grazie io non posso portare
Una testimonianza dilungo per i
Io do come molti hanno fatto perché in realtà la mia conoscenza di Federico relativamente breve l'ho conosciuto attraverso Arnaldo forse cinque forse sei anni fa
Però si era creato un rapporto diciamo
Nisso nel rapporto con
Il giornalista Federico Orlando che di quando in quando lui mi chiedeva di scrivere un piccolo pezzo un piccolo articolo su argomenti che riteneva potesse affrontare e un rapporto
Come dire di consuetudine
Cioè non potrei nemmeno dire di di amicizia la precisa sentimento via abbisogna in lì
Di periodi più lunghi di spessore ma c'era una consuetudine di discussione su alcune cose che Federico sentiva profondamente e vivere nel suo mestiere giornaliero che era quello come dire di
Di dove stesse andando questo Paese e di che cosa si potesse fare per provarla modificarli meglio visto che
Quello che circondavano non non definibile come tale
Ma
Allora diciamo la la le cosa che posso dire Federico sono state dette che fosse un uomo di straordinaria intelligenza
Nel senso della capacità di capire le cose soprattutto per l'appunto di cui lui si occupava da vicino un profondo conoscitore
Della storia e della storia politica di questo Paese cioè lui era capace di leggere di scrivere anche anche nei commenti librerie deve delle risposte alle lettere al direttore dava lezioni di questo tipo coglieva la profondità
Di alcuni passaggi e di come la politica fosse stata presente nel decorso della storia di questo di questo Paese
Era una persona perbene la persona di un assoluto rigore morale
E siccome viviamo in un mondo e in una temperie in cui questa cosa qui sembra strana devo di credo che tutti noi dovremmo come dire toglierci il cappello di fronte a questa sua a questa sua dimensione
Un fatto che mi è rimasto
Particolarmente dentro il rapporto non Federica e che di quando in quando mi mandava
De dei libri o anche dei ritagli di giornale accompagnate da queste sue righe così perché
Mandarono Mele per Federico era una specie di
Di di di bestemmia
E che mi invitavano antenne mi stuzzicava comincio con quello su su su un suo rapporto con Montanelli
Quello della della vicenda che Federica che Arnaldo ha richiamato delle di quando andavano a trovare quel gran signore della politica italiana che è stato Berlusconi
Fino all'ultimo
Che mi colpì per il titolo di una giovane autrice che riguardava il diritto alla cultura lì per lì sono rimasto perplesso dentro c'era un suo commento
Io lo interiorizzato nel giro di pochi mesi è diventato uno dei temi su cui mi sto sforzando dove dichiarava di potermi esprimere su questo discorso del diritto alla cultura si sono riconosciuti molto diritti in questo Paese financo quello ambiente
Che trent'anni fa era una cosa che non esisteva ecco forse c'è un problema anche di questo diploma
Non voglio tirarla per le lunghe indi premeva dire una cosa in conclusione dirmi diciamo al di là del dolore
Per la scomparsa di Federico
Mi è rimasto un cruccio in questi giorni ieri proprio di non poter continuare con lui un discorso che si era cominciato a fare in queste
Situazioni per lo più serali e conviviali che scivolavano rapidamente anche perché con lui non se ne poteva fare a meno discutere della situazione politica del momento
E c'era una cosa su io che richiamava un fatto che
Direttore Menichini a detta attribuire come qualità Federico poco fa
Che era l'intransigenza
Avevamo cominciato a discutere io avrei voluto sapere questi discorsi sono interrotti più di un mese fa un mese e mezzo fa quando sono io non è stato più molto bene
Se non fosse necessaria una robusta
Inizio nell'intransigenza oggi in questo Paese
Per quello che sta avvenendo
Esprimo una posizione personalissima che avevo verificato in parte condividere con Federico voglio non posso dire se poi lui Unione degli ultimi sibilante avesse cambiato idee o se fosse orientato diversamente mamme
Il fatto che oggi
In questo Paese si stia discutendo del futuro di questo Paese
Di quale sarà il mondo in cui vanno i nostri i miei figli i nostri figli i nostri nipoti anche ormai e questo lo si stia facendo
Con alcuni personaggi che hanno contribuito alla rovina profonda economica sociale e morale di questo Paese io lo considero un fatto offensivo
La dose di intransigenza che applicare la mia piccolissima dimensione a questo avrei voluto capire meglio con Federico se stava maturando colui o meno
Il mio auspicio ma anche la mia previsione che sarebbe stato così perché questo era Federico da questo punto di vista
Va bene a
Io ho conosciuto lui il per Federico Orlando la cosa assolutamente bizzarra che noi
Ci siamo conosciuti per una via transitiva perché
Lui era amico di Piero nonostante fossero su posizioni diverse ed erano stati parlamentare dal novantasei al due mila uno
Alla morte di Piero lui fece un necrologio straordinario che io ritengo fra i più belli di quelli che ho avuto io lo chiamai per ringraziarlo e lunedì se andiamo a prendere un aperitivo insieme
E poi lui sapeva tutto di me e questa cosa mi mi lasciano assolutamente impressionata da giornalista mi mandò
A casa Bianchi
Contando sul fatto che mio mi occupavo di terzo settore come ancora mi occupo di volontariato di comunicazione in questo senso ed era attentissimo quello che ha detto Geppi sui diritti civili è
Quello che mi poteva unire con una differenza di età di storia personale certo anch'io sono una giornalista ma
Su piani e con esperienze totalmente diverse
E la sua assoluta presenza io l'ho sentito un mese e mezzo fa proprio a proposito dei diritti perché aveva letto il libro sui diritti fondamentali il diritto alla cultura mi ha chiesto se io ti avevo visto
Abbiamo parlato di questo questa presenza sul pezzo senza dubbio però faceva parte come Piero di un'assoluta minoranza erano ambedue dei liberali che avevano immaginato un Paese diverso
Un Paese che si è sviluppato e qui
In qualche modo ti sei risposto da solo caro Bianchi si è sviluppato in un modo che
Che loro non si aspettavano non si immaginavano e non era certo quello che
Loro avrebbero voluto per cui io sono qui proprio come testimonianza di creati tutine perché
Mi è stato vicino nonostante fossimo così lontane così sconosciuti ma l'altro l'ho conosciuto soltanto quattro anni fa quindi non una vita fa
E e però questa attenzione questo suo modo di essere il giornalista incredibile
Sul pezzo quotidiano quello che tu hai detto sul web Berlino in realtà ne siccome io dirigo un'agenzia sul web quindi evidentemente differente dal giornale di carta
Io mi ha detto ma anch'io guarda legge questo articolo mi chiamava fai attenzione a questa cosa per cui lui in realtà con qualcuno era anche orgoglioso di questo suo
Essere diventato un giornalista digitale quindi io sono qui assolutamente per ringraziarlo e per ricordarlo
Mi
Mi sembra molto somigliante a mio marito in questa loro serietà correttezza
Assoluta visione del mondo e lontano da ogni corruzione tutti e due per questo sono riusciti a diventare amici nonostante fossero la realtà su posizioni diverse in quei cinque anni al Parlamento grazie
Gabriele Paci
Ringrazio parlerò di Federico non di me
Da un lato quando
Ho saputo della
Che ferrico c'è l'assoluta Teston colpo tremendo
Perché la nostra
Il nostro apporto che è nato quando lui mi volle la proponendo a Montanelli che praticamente non conoscevo alla guida della redazione romana della voce chiusura di Indro Montanelli
Avvenne dopo che lascerò visti forse tre massimo quattro volte qualche telefonata e quindi assolutamente una proposta unicamente professionale poi è andato avanti in quell'anno vede
Proseguito dopo anche attraverso alcune cose soggettivamente curiose dal fatto che
La mia vicina di casa del della mia voce Multimedia Roma che una delle più cari amici che Di Federico esso dirimpettaia
A Santa Marinella e quindi certe volte sentivo la sua voce e capivo che era lì ma
Io ho già finito mi ha commosso prima Stefano Menichini quando diceva con questo intervento nello stesso modo in cui ho concluso oggi io un mio scritto
Che la moschea Marcello Marchesi che diceva che la morte si trovi vivi e la morte la trovato io io devo moltissimo a Federico
Personalmente e professionalmente per avere fatto questa proposta che poi lo sciagurato Montanelli
Sbagliando accetto debbo molto per avere capito quello di cui lo Stato sempre convinta la mia vita e che
La professionalità paga che
Le ragnatele Serra firmare ma a fermare le mosche i passeri si passino attraverso
E lui e Montanelli mi ha dato la dimostrazione scientifica
Debbo molto per tutti soprattutto per il tempo dopo per il tempo fino ad ora perché era una persona perbene allora di chi è morto si dice sempre che è una persona perbene
Stranamente nella fattispecie lo era ed era molto riconosciuto io sono convinto che le cose di Federico Orlando continuano e sono molto felice l'avevamo anche ieri a Santa Marinella con Alessandro ed Edoardo console questa cerimonia
Al cimitero di saluto quello che diceva Beppe Giulietti il dare concretezza concretezza e cose concrete quindi grasse Stefano casse Beppe grazie a tutti
Va bene
Che dire io
Sono molto grato tratta tutti voi alle persone che hanno parlato e a voi che siete qui
E son contento che ci sia un questo luogo insomma che abbiamo tenuto Europa
Al aperta almeno fino al momento in cui Federico contatterò potuto continuare ascriverci e dove possa abbiamo potuto parlare di lui e ricordarlo e però l'impegno è
Perché in tutto questo continui che le cose che diceva Beppe le faremo
E son contento che le faremo anche insieme alle altre persone che sono intervenute quindi questo rafforzerà anche il risultato in niente come si dice in questi casi ci teniamo in contatto
No va bene ma
A favore
Dogma insomma una commozione è una cosa privata non mi Amba neanche imposta non vale anche imposta agli altri
Però son contento di aver scoperto che di condividere con altri questo
La crea una gratitudine nei confronti di una persona lei verso la quale uno sente di essere inadeguato
No primi premessa e poi invece nella nella frequentazione nella conoscenza e nell'amicizia scopre di essere amico
Desse pari in qualche maniera è questo pensavo fosse stata un'esperienza solo mia invece sento che è stata un'esperienza di tanti
E questo
Dice molto di una persona dell'integrità di questa persona grazie
Vi volevo ringraziare proprio sinceramente perché tutte le cose che ho sentito diciamo che mio padre e mia
Trasmesse cioè nel senso vorrei dire che voi gli avete dato veramente molto
Cioè tutto quello che voi gli avete dato poi lui lo
Versa Vadori elaborava
Lo discuteva anche se brevemente magari non scambi di pochi minuti però insomma era
Il il senso no profondo di quello che ci si diceva
E quindi insomma siete stati veramente
La sua vita ecco lui in effetti alla fine aveva questa
Tre occupazione dispiacere proprio per Europa perché per lui era stata
Veramente l'ultima passione ci arrivano
Lo sentivo da questo punto di vista insomma come padre non facevo grandi discorsi di tipo politico intellettuale o altro perché chiaramente essendo la fila insomma poi io non sono particolar mente portata per quel
Diciamo per questo per in questo percorso
Però sentivo appunto alla sua passione per il grande
Affetto interesse proprio intellettuale con l'arricchimento che ha avuto con
Con voi
Poi ovviamente anche nelle altre esperienze che insomma hanno avuto diverse caratterizzazioni verbali questo vi volevo