11AGO2014

La nota antiproibizionista

EDITORIALE | di Roberto Spagnoli Radio - 07:30. Durata: 4 min 38 sec

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Puntata di "La nota antiproibizionista" di lunedì 11 agosto 2014 , condotta da Roberto Spagnoli .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Alcol, Alcolismo, Antiproibizionisti, Cannabis, Criminalita', Cultura, Droga, Fini, Giovanardi, Giovani, Legge, Liberalizzazione, Medicina, New York Times, Proibizionismo, Societa', Usa, Veronesi.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 4 minuti.
07:30

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Buongiorno il ventisette luglio e il New York tanto ha preso posizione a favore della legalizzazione della marijuana paragonando l'attuale proibizionismo sulla cannabis a quello sull'arco degli anni Venti
Ci sono voluti tredici anni prima che gli Stati Uniti capissero l'errore tredici anni in cui la gente ha continuato a bere onesti cittadini sono diventati criminali e le organizzazioni hanno prosperato
Sono passati quarant'anni da quando il Congresso approvato il bando sulla marijuana
Con gravi danni alla società solo per proibire una sostanza che è meno dannosa dell'alcol il Governo federale quindi per il New York Times dovrebbe abrogare quel bando che impone costi mentre per la società e produce un risultato razzista colpendo in modo sproporzionato i giovani di colore rovinando la loro vita e portando a una nuova generazione di criminali
La posizione degli ottanta non Valletta solo con una campagna del più autorevole giornale americano e uno fra i più influenti al mondo ma come una svolta culturale che il mondo occidentale non può ignorare
Il cambio drastico di una linea editoriale che arriva fino a ieri appoggiato il proibizionismo è infatti lo specchio di un'evoluzione mondiale verso la liberalizzazione delle droghe leggere che ultimamente accelerato le sue tappe
Acri vere queste parole il professor Umberto Veronesi non editoriale che compare sul numero delle asprezze in edicola questa settimana
Veramente ricorda l'iniziativa del Presidente Mollica che ha fatto dell'Uruguay il primo Paese al mondo ad aver legalizzato pienamente la cannabis
Parla degli Stati del colorate di Washington che è un'autorità per consumo di cannabis anche ad uso ricreativo e ancora sempre per restare agli Stati Uniti
La regola larghe la California che hanno indetto referendum per il prossimo novembre del resto al Motor Sempre Veronesi i sondaggi americani confermano che già da due anni cittadini favorevole alla legalizzazione sono la maggioranza
Anche il quadro europeo negli ultimi anni si è mosso verso una diversa politica delle droghe e l'Italia
Noi annota ancora Veronesi siamo fermi al febbraio di quest'anno quando la Consulta ha dichiarato incostituzionale la legge Fini-Giovanardi che equiparato alle droghe pesanti e leggere prevedendo pene fino a vent'anni di reclusione per il loro uso
E proprio le cifre sulle carcerazioni alle condanne la dicono lunga sull'inefficacia delle predette nel modo
Ancor più se pensiamo che malgrado il numero enorme di carcerazioni si stima che il cinquanta per cento dei nostri giovani e faccia uso di cannabis senza calcolare Canova di adulti
E allora scrive giustamente Veronesi dovremmo considerare la metà dei nostri giovani dei criminali
Io scrive ancora il professore mi batto pubblicamente da decenni contro Previti a ritmo e in questo mio impegno ripetuto all'infinito che come medico e come padre sono un convinto oppositore di tutte le droghe pesanti e leggere compreso fumo e alcol perché creano osservazione clinica e danni spesso irreparabile talvolta letali
Sono però altrettanto convinto che proibire e pulire non serve anche può peggiorare la situazione
Secondo Veronesi
Bisogna dunque passare da un'attività indiretta il vietare a un'attività dirette ad educare ovviamente scrive molto più difficile convincevo ragazzo tenersi lontana dalle proprie che fare una legge che le vieta tu cura
Dovrebbe però essere evidente che c'è un divieto non viene osservato dalla maggior parte dei destinatari e quindi tutti fondamentalmente delinquono c'è qualcosa che non vanno il divieto sterzo
Siamo un Paese nota ancora Veronesi
Che vi è più inorridito la marijuana che non ha mai ucciso nessuno ma che lucrano tanta vergogna sulla droga che causa cinquanta mila morti l'anno il fumo di sigaretta com'è possibile che uno Stato proibizionista non solo legali prima tiri Tura guadagni attraverso il monopolio dei tabacchi su una droga potente letale come il tabacco dover talora la corrente di pensiero e che metta rieducativo pensiamo possa arrivare nostri ragazzi che fumano spinale sia un delinquente invece se fuma un pacchetto di sigarette contribuisce alle casse dello Stato
Queste domande tecnici ma fondamentale del professor Veronesi le giriamo a tutti coloro che continuano a sostenere i predetti arrivo ma che su questi punti fanno sempre finta di non sentire che non rispondono mai
E le chiediamo anche al nostro mondo politico che con i suoi silenzi con la sua inazione continuare calare la criminalità organizzata milioni di euro milioni di euro che invece potrebbe incassare proprio dalla legalizzazione dalla l'attuazione della cannabis e sarebbe un buon aiuto per le casse dello Stato ma anche per i cittadini quei cittadini onesti che sono chiamati a sacrifici sempre più pesanti per far fronte ad una crisi economica che non parla mai
Ci rimettiamo e non da oggi alle tredici correlati efferati protezionista un assoluto da Roberto spagnoli