11AGO2014
intervista

Intervista ad Anselmo Botte sul suo libro "Il racconto giusto. Storie di amianto e di operai all'Isochimica di Avellino" (Edizioni Ediesse)

INTERVISTA | di Andrea Billau Radio - 15:18. Durata: 19 min 59 sec

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"Intervista ad Anselmo Botte sul suo libro "Il racconto giusto. Storie di amianto e di operai all'Isochimica di Avellino" (Edizioni Ediesse)" realizzata da Andrea Billau con Anselmo Botte (segretario provinciale di Salerno, Confederazione Generale Italiana del Lavoro).

L'intervista è stata registrata lunedì 11 agosto 2014 alle ore 15:18.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Ambiente, Amianto, Appalti, Aria, Avellino, Casale Monferrato, Cgil, Decessi, Edilizia, Eternit, Europa, Ferrovie, Fisco, Fornero, Giovani, Giustizia, Impresa, Inail, Inquinamento, Irpinia,
Italia, Lavoro, Legge, Libro, Malattia, Pensionati, Previdenza, Procedura, Roma, Salute, Scandali, Sindacato, Terremoto, Universita'.

La registrazione audio ha una durata di 19 minuti.

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15:18

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Radio radicale ci occupiamo di amianto
Di morti di amianto nel nostro Paese e famosa alla situazione di Casale Monferrato che ha visto nell'atroce sette armi per l'anno scorso delle condanne importanti però la inquinamento da amianto e la morte per amianto soprattutto dei lavoratori che hanno lavorato in in è quel campo
Non è non si trova solo a Casale Monferrato e infatti
Vogliamo parlare di un libro di Anselmo botte il racconto giusto storie di amianto e di operai Alison chimiche di Avellino salutiamo Anzelmo botte che ricordiamo elesse parlare io provinciale della CGIL di Salerno e che noi abbiamo sentito anche per altri suoi libri che affrontava in particolare la questione dei migranti braccianti ma non solo
Di ricordiamo con i DS che pubblica anche questo libro ha pubblicato mannaggia la miseria Grazzini RAI rosso rosso allora anzi se il modo questo questo libro appunto come dice anche il titolo racconta la storia deriso chimica di Avellino attraverso come AIS fatto anche negli altri libri una metodo di metodo orale no una
Il pressorie testimonianze degli stessi lavoratori che attraverso la loro testimonianza
Poi
Delineano il racconto di questa vicenda e allora io intanto vorrei che Tuccillo vi assumessi questo racconto
Diciamo subito che questa un attore che non ho vissuto direttamente le altre non storie
Gli operai e di lavoro che avevo vissuto che avevo in qualche modo diciamo messo Giovina questi appunti e poi sono diventati
Dei libri
Queste qui per la prima volta
Ho dovuto dovuta detta qui dal per fortuna mi sono portato apprezzo anche il degli ispettori e perché
Sentendo proprio dalla voce dei degli operai crei intervistato le loro storie mi sono limitato nel libro a trascriverle
Rifacendomi a quella che è la storia orale quella storica che diciamo non ha tanto
Io nei libri di di storie però è quella storia raccontata in prima anche la questione quindi il libro
è una trascrizione virtù pay interviste altrettanti i lavoratori che hanno lavorato al Lido chimica di Avellino che corre
Lido chimica di Avellino ad una fabbricare un nata negli anni ottanta
Quindi nel nell'ottantatré esattamente subito dopo il terremoto e era stata messa super coibentate
Dall'amianto le carrozze ferroviarie
Delle Ferrovie del dello Stato
Una situazione poco conosciuta perché dal racconto dei lavoratori che emerge dal dal libro esce fuori che
Hanno cominciato a lavorare ripeto subito dopo il terremoto quindi una situazione anche particolare per quanto riguardava Lispi niente da ammorbiditi lavoristi faceva qualche articolo
Hanno cominciato a lavorare a e accontentare le le le carrozze scorti calando l'amianto guardi con con le maglie
Non c'era ancora il capannone la fabbrica e noi lavoratori cominciato a coibentate le carrozze per diversamente nella stazione ferroviaria di Avellino
Il primo racconto quello di Antonio che è stato il terzo assunto da quel tale questa azienda
Lo dice molto molto bene emerge la
Questa situazione debiti estrema difficoltà
E diciamo questa questo approntare diciamo l'amianto avviso scoperto e con degli attrezzi che avevano cominciato a
Costruire in modo artigianale
La camorra e checché ne altro non era che diciamo una teca appunto per
Col ventate del
Grattare praticamente l'amianto questo
è avvenuto periodo diciamo il del il titolare di questa azienda e con titolare abbastanza da modo Elio Graziano
è finito anche in galera per lo scandalo delle lenzuola dura all'epoca evitare una una potente figuratevi che riusciva a lavorare quindi nella stazione ferroviaria ancora prima di aver avuto
Una una fabbrica quindi aveva avuto un appalto prima ancora di costruite
La fabbrica una potente all'epoca una potenza
Perché l'aveva portato ad avere questo questo appalto e dal dei racconti esce fuori perché tale situazione
Ci siamo estremamente
Pericolosa l'una con la quale che affrontava la coibentazione
Praticamente i lavoratori da contano che erano immersi nella polvere di di di amianto la croci coliche quell'amianto più pericoloso
L'amianto brullo lo chiamavano proprio perché le le le fibre di di croci colite insomma sono blu tornano erano immersi continuamente in questa
In questa nebbia avevano come protezione all'inizio contando dei fazzoletti loro dicono come i banditi del far west poi delle mascherine che erano assolutamente
Inefficaci insufficienti Pattaro ma da questa azienda trecentotrenta giovani queste banche la caratteristiche di questi lavoratori erano tutti giovanissimi
Dainelli anche diciassettenni per il diciassette ai ventitré anni la selezione veniva proprio in base alla in giovane età
E diciamo sono stati esposti in una maniera
Abbia poco esagerata al all'amianto hanno respirato e hanno anche mangiato perché spesso per
Tirare avanti e fare in fretta mangiavano addirittura all'interno del alle delle carrozze e quindi hanno mangiato anche le fibre di di amianto negli Stati esposti in una maniera
Esagerata e oggi questa
Fibra dopo trent'anni purtroppo tornano a galla
è e cominciano a uscire i primi i malati i primati utilissimi tecniche sono diciamo quattro citostatici a una quindicina di morti
Ammetto che li ho mai tutti quelli che vi sono sottoposti a visita
Sono in una situazione di Bin malattia diciamo conclamata quando riguarda l'esposizione all'amianto sono tutti quanti con placche pleuriche che sono
Una anti Camera quella che può essere diciamo una situazione più
Pericoloso degenerativa di questa di questa malattia ecco oggi
La la situazione e queste notarili siamo riusciti i comitati sono messi in piedi sono riusciti a mettersi in contatto con
Circa duecento dei trecentotrenta lavoratori molti non ne vogliono più sapere di quella esperienza e non voglio neanche più stabile dell'evoluzione della
Della malattia stiamo anche all'inizio di DT un processo che dovrebbe partire
Pensiamo a settembre e dove dovranno emergere per le difficoltà dell'ENEL contabilità dell'istituzione all'epoca ma delle Ferrovie dello Stato
Perché dal da racconto emerge chiaramente sempre dalla primo racconto chi si evince come le Ferrovie dello Stato abbiano diciamo seguito tutto l'iter di importazione della
Della della fabbrica ma anche di importazione
Dell'organizzazione del lavoro che poi da quella che gli operai tetti mettevano metterli in piedi
Ecco una storia poco conosciuta una storia che purtroppo una storia di di di amianto che
Diciamo porta il suo conto dopo trent'anni di incubazione adesso siamo alla vigilia dei dei trent'anni purtroppo questa storia
Ecco a
Si è infatti e tra l'altro punto la storia che diciamo molto poco conosciuta nonostante appunto
Lo scrivi no nel libro questa in realtà sia stata la più grande bonifica di mi ante in Europa insomma un dato importante quindi di
Di lavoro e che però è questa si vince molto bene da libero è stato insomma un lavoro fatto cioè forse nemmeno nella FIAT degli anni Cinquanta di Valletta c'era un così poco rispetto no dei diritti dei lavoratori e alla sicurezza in particolare no
Tema sicuramente all'epoca il Celant
Ed eravamo negli anni Ottanta al sud per una superficialità per quanto riguarda per però
Questo questo tema figura di che il titolare continuava a dire che faceva molto più male una lattina di Coca Cola e che l'amianto che l'amianto era
Diciamo una polvere che poi gli non avrebbe causato a niente di niente di che naturalmente non non era così all'epoca
I guai perché siamo probabilmente una situazione nella nella quale all'indietro e non c'era Nettuno in quella fabbrica seguita e di i lavoratori il sindacato veniva
Tenuto
Alla alla larga la lontana quando siamo riusciti
All'epoca a entrate abbiamo capito immediatamente ricorso il coinvolgimento del università alla Cattolica di di di Roma per tentare di dire capire come
Affrontarla la situazione da allora
Sono cominciate una serie di di interventi per quanto riguardava la
La sicurezza però il però storie da tanti anni è stato già diciamo recapitato nei negli anni negli anni precedenti
Ecco tra l'altro cioè nel libro è segnata molto bene anche tutta una questione
A parte il processo che come dici in corso ma
C'è una questione che riguarda il riconoscimento di questa
Malattia dei lavoratori e quindi i problemi che ha posto per esempio l'INAIL no
Quindi ci troviamo di fronte abbiamo una paradosso ma anche diciamo parlava obsolescenza della della normativa per quanto riguarda l'amianto
Che prevede diciamo delle agevolazioni fiscali solo perché è stato esposto del più di dieci anni
Però possiamo
Garantire dalla dei racconti dei lavoratori da come il tempo
Da come è andata avanti la situazione che un mese di di ISO chimica poteva equivalere tranquillamente a dieci anni di esposizione all'amianto chiudiamo al paradosso
Che ci sono dei lavoratori che hanno lavorato in un fabbriche nelle quali soltanto il capannone
Era partorire di amianto e hanno avuto i benefici e previdenziali invece schivare Pilato però per meno di dieci anni perché i giochi mica andare avanti per tre
Cinque anni chi l'ha respirato con quelle intensità invece li trova fuori da questa da questa norma Elena è logico gli attiene collega che era alla normativa per cui fa una fotografia di quella che è la situazione sanitaria attuale dei lavoratori fa entro breve minimamente conto dell'evoluzione di questa malattia
E purtroppo una evoluzione
Che porta ripeto quindici operai sono già deceduti ma porta inesorabilmente noi speriamo di no però ora molti più
Carli di decente si prevede che il picco per quanto riguarda Lido chimica di mortalità dovrebbe essere intorno
Al due mila e venti per quanto riguarda diciamo la situazione specifica e c'è questo appunto un paradosso che non si riesce
A a risolvere
Perché questi lavoratori sono in una situazione lo racconta molto bene Nicola uno degli intervistati con un situazione
Strana non dire altro
Cioè loro non sono
Idonei per un'attività lavorativa perché percorsi o di attività lavorativa che denuncia dedicato ditta Nedo busta Costituzione che loro non possono avere che nessun medico li potrà mai lasciare
Rilasciare non possono quindi lavorare evidenzia che possono andare in attenzione perché non hanno i i requisiti rilievi previdenziali per cui un certo punto Nicola
Dice chiaramente mi a questo punto che devo fare mi devo mettere una corda al collo e buonanotte e quelli che lavorano quei lavoratori nelle giochino e che oggi lavorano lavorano in condizioni molto io sono lavoratori edili con la malattia che hanno
Non potrebbero fare quel tipo di attività e non la denuncia non è anche quella quella quella malattia però sono ancora in una situazione ancora più pericolosa perché
La la la malattia che hanno
Gli dice di stare accanto a caldo possibilmente non non c'è
Un ente a sul sulle diciamo strutture di sulle
Si cena prendere prenderebbero dalla mattina alla sera
Ecco quindi invece per quanto riguarda il processo a chi fa se stiamo tutti no il progetto non è ancora cominciato per la parte istruttoria dovrebbe partire a settembre
Nel Progetto oltre alla
Vicenda legata ai trecentotrenta lavoratori c'è anche la la questione della disinquinamento della bonifica perché questo signore e io Graziano il titolare di questa azienda
Non solo diciamo è stato completamente disattende per quanto riguarda la sicurezza dei lavoratori
Ma a smaltito l'amianto devo nei modi più stravaganti molto di con l'amianto è stato
Se porto direttamente nella fabbrica questa proprio aria dentro ad Avellino ai confini nei confini DD un borgo molto popolato indicava Borgo ferrovia
è in blocchi di cemento amianto sono ancora lì da da trent'anni nell'area nell'aria
Diciamo di quell'area c'è ancora di uno ancora molte porte particelle di di di niente amianto c'è anche un comitato
Quel quartiere khettara diciamo battagliando rivendicando
La bonifica di di quell'area e quindi c'è anche quest'altro aspetto molto virili quell'amianto che è uscito da andando al Lido chimica prendo anche
Altre altrettale qui ci dell'indagine della magistratura e io sono
Ventiquattro indagati più dei ultimamente quindi siamo una trentina di indagati
è una parte dove c'è c'è di tutto io tento che questa nel tempo di posta sintetizzare in tre punti da almeno
Diciamo alla fine del dell'ebreo torno a farle di una sindacalista ho pregato a contarla questa questa vicenda e e quello che riguarda appunto il
Il riconoscimento di una
Situazione previdenziale per questi lavoratori quindi che riesco ad andare in pensione perché c'è il paradosso che la fornirò ha bloccato anche questi lavoratori loro avevano avuto dei benefici
Che la legge fornirò praticamente cancellato quindi da un lato cercare di capire Fay caldo non mettere in piedi anche
Una un provvedimento ad hoc per questa per quel paziente per questi lavoratori che riguarda la situazione previdenziale
Dall'altro lato il dei TAR cimento che questo dovrà deciderlo naturalmente il processo quando si è avviata e quando si
Determineranno quelle che sono le responsabilità e poiché è una questione squisitamente ambientale perché quella Vienna nonostante sia chiusa
Da trent'anni continua a inquinare Lardieri diciamo gli abbellimenti di questo borgo ferrovia continuate tirare pare che ci sono ventisei ventisette particelle di di fibre di amianto per ogni litro dati e quindi c'è ancora una situazione
Che vergognosa oltre che essere pericoloso
Eccetto poi tra l'altro punto come dicevamo prima la
La questione che appare ancora più insomma incredibile che
Eccetto e la vita di questo signore che ha fatto
Quello che ha fatto però come dire sotto l'egida per conto delle Ferrovie dello Stato quindi insomma una cosa pari da questo punto di vista ancora più grave insomma no
Che io credo che le responsabilità delle Ferrovie dello Stato usciranno fuori anche perché all'epoca
Sì sono stati molti negli anni Ottanta parliamo degli anni ottanta che sono state molti gli studenti e già avevano evidenziato con la la pericolosità di questa
In questa fibra
In altri Paesi era già stata vietata
è davvero e quindi della cala cancerogene
Per del fatto che la cancerogenicità certo e quindi staremo a vedere ma intanto io ti ringrazio Anzelmo ringrazio Anzelmo bottega siano dirigente sindacale della CIG CL che ha scritto questo libro il racconto giusto storie di amianto e di operai all'ISO chimica di Avellino edito da e DS grazie
E a risentirci appresso
Grazie arrivederci