12AGO2014
intervista

Intervista a Matteo Angioli sulla situazione in Iraq

INTERVISTA | di Michele Lembo RADIO - 12:41. Durata: 10 min 42 sec

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A partire dalla campagna del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito denominata "Iraq libero!".

Nell'intervista si annuncia anche il prossimo svolgimento di un secondo Convegno a Bruxelles su "Democrazia e Stato di Diritto, democratico e federale".

"Intervista a Matteo Angioli sulla situazione in Iraq" realizzata da Michele Lembo con Matteo Angioli (membro del Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito).

L'intervista è stata registrata martedì 12 agosto 2014 alle 12:41.

Nel
corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Arabi, Blair, Bonino, Bruxelles, Bush, Cina, Cristianesimo, Curdi, Democrazia, Diritti Umani, Diritto, Egitto, Est, Esteri, Europa, Governo, Gran Bretagna, Hamas, Integralismo, Internet, Iraq, Islam, Israele, Istituzioni, Italia, Medio Oriente, Minoranze, Onu, Palestina, Pannella, Parlamento Europeo, Perduca, Politica, Rocard, Russia, Saddam Hussein, Societa', Stato, Storia, Terrorismo Internazionale, Ue, Usa, Vaticano, Vietnam, Violenza.

La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.

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12:41

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Radio radicale e torniamo a parlare di Iraq che lo facciamo con Matteo Angioli membro del consiglio generale del Partito Radicale transnazionale non violento buongiorno Matteo
Vogliono a tutti allora Matteo la situazione come come sai come
Abbiamo già detto in altre interviste conterrà di radicale davvero complicata in Iraq adesso al di là delle notizie di cronaca che pure sono colpiscono diciamo
Tu per il Partito Radicale I curato da molto tempo punto la questione dell'Iraq a partire proprio dall'iniziativa Iraq libero del due mila e tre che il Partito Radicale
Promosse in quella situazione sembra proprio che dal due mila e tre ad oggi il problema sia stato la transizione sei d'accordo su questo
Sì e la transizione e l'assenza di pianificazione di ieri è stato da parte delle forze che hanno dato il via all'invasione l'occupazione della
Dell'Iraq
Possiamo dire perché non c'è stato nessun vero interessa e profondo
Pianificato appunto a programmare il futuro di un Paese
La cui il cui effetto politico come veniva stravolto
E un Paese che si trovava al centro dei una serie di Paesi vicini che Cetto non hanno molta dimestichezza molta non hanno una storia
Istituzionale e politica e sociale che comparabile a quella dell'Occidente lui era una
Un teatro uno scenario che
Richiedeva sicuramente una un interessamento
Completamente diverso non certo basato sulla violenza come invece è stato ecco ricordiamo che poi la campagna Iraq libero partiva proprio dall'idea di
Proporre l'esilio ma poi li sappiamo bene
Che la risposta fu non c'è bisogno tanto noi comunque sapremo seguire la situazione insomma se visto non è elegante dirlo ma insomma se visto
Questa campagna appunto iniziata
Nel decennio possiamo dire due mila due si Parlamento europeo conia i sette euro deputati di allora
è proseguita poiché negli anni riprendendo vigore a partire direi dal la fine due mila cinque inizio due mila sei
Quando cominciarono a emergere le prime i primi documento che le prime verità su quello che era stato il comportamento concreto soprattutto di Toni Blair
Che poi chiaramente era associabile a quello
I bus ma con responsabilità se vogliamo ancor più grandi perché fu quel
Tra genio o anche permette agli Stati Uniti e di avere altri paesi al loro fianco in particolare nei Paesi dell'Europa
Dell'est da poco membri dell'Unione europea e di definitiva attaccare Iraq
Ed allora
Ampli coni di deputati radicali in particolare poi anche l'interessamento del
L'attività di Marco Perduca
Sì tuo del resto si strumento come peraltro abbiamo continuato al seguire questa questa vicenda che Marco Pannella e anche
Ieri Emma Bonino nella sua intervista hanno
Ricordare ricordano tuttora certo peraltro poiché il punto alla luce di questi eventi no tragici che si verificano in questi giorni
Forse l'idea dell'esilio avrebbe impedito il proprio il fatto che la violenza diventasse poi il linguaggio all'ordine del giorno non si sarebbero
Non cioè l'idea era di fermare tutto no com'era la situazione lì all'alba della guerra ma appunto non aprire l
Gli scontri dare un'amministrazione controllata no questo forse davvero sarebbe stata un'alternativa
Era un'alternativa sicuramente
Ed era un'alternativa che non è stata sufficientemente esplorata appartiene appunto dal diciamo dal settembre due mila uno ma se pensiamo che dal novantuno poi con il secondo compattamento nel novantotto con l'operazione delle Poste al due mila tre ancora l'Iraq era in questo Paese è così
Attenzionato dato soprattutto da parte di Israele e che SIC pensiamo ca quel dopo tutti questi anni la cosa ma Migliore a cui sono arrivati a architettare è stata questa
Questi invasione SISS veramente intenda chiederci mai come possibile chiedersi a capo di queste amministrazioni se hanno dato il via a questo ciclo di violenza invece
La
Amministrazione fiduciaria o uno proposta si dai radicali con personaggi del calibro di Michel Rocard a
La terra alla guida avervi sicuramente ha avuto una maggiore attenzione diplomatica
Se vogliamo di diplomazia aggressiva perché comunque lo spiega il dispiegamento di forze sede centrale americane aveva avuto un peso e certo
Si stanno avendo nel Salento sul cambiamento di posizione di Saddam Hussein che era quella lavorazione lavorazioni che avrebbe permesso l'esilio no
La pressione dell'esercito avrebbe permesso tesi
Certi invece l'Italia è stata per esempio per quanto riguarda il nostro Paese nostro Governo è stata
La chiave per disinnescare appunto questo
A questa alternativa
Che appunto oggi mancando produce i rifiuti che purtroppo calmo
Su questo
Riprendendo un posto una di Marco Perduca proprio di oggi credo sull'Huffington post dette lui riprende una dichiarazione
Molto lungo netta di monsignor Silvano Maria Tommasi che all'osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite di Ginevra
Che sulla crisi irachena dice l'azione militare in questo momento è necessaria
è il punto se perché il Vaticano arriva a giustificare la forza e vedo che ci sono Iglio Obiettivo il bersaglio principale del leader in questo momento al nord sono i cristiani però sono a questo punto
Preso di mira anche
I curdi particolare i curdi
Di confessioni e dirà però ecco il risultato qual è stato appunto
Statunitense la Visentin dei danni ci volevano distruggere il il terrorismo dice cosa e sul quale risultano è l'unica Regione di quello Stato che aveva una sua stabilità del Kurdistan
Anche anche adesso è sotto minaccia
Si dà un terrorismo che si sapeva era ancora sparso il diffuso in vari Stati
Mediorientali arabi adesso addirittura si elimina reclama uno staff va be'laddove invece dire che completa al cento per cento
D'accordo Matteo e ricordiamo in chiusura che tutti i documenti di cui tu parlavi prima sono in un sito che che tu hai curato in questi anni e che si trova facilmente da Google
Digitando Iraq libero
Sì finora raggiungibile anche digitando Iraq culturali tale punto it oltre ad averci archiviato tutte le ricerche siamo
Condotto in questo momento è rifacimento diciamo perché
In vista
Del secondo appuntamento di Bruxelles vorremmo che fosse migliorato anche
Anche questo questo sito ci tengo perché ha lampadine qualcosa perché è molto importante e credo
In un momento quindi con il partito e molte difficoltà in cui riuscire certo non mancano
Questo appuntamento di Bruxelles sì
Che viene dopo il primo di febbraio dover verso un aiuto significativo a chi già
All'opera
Per contrastare
La mancanza di Stato di diritto di democrazia femmine
Riassumere così e per aiutare voi stessi a trovare alleati sostegni e
Consigliere
Nuove alternative a questo che una
Forse il problema
Che Domenico Quirico dalla recente mensile denominato della
Insorgenza globale riferendo seggi tuttavia i fondamentalisti religiosi
Tenendo presente che non è solo un problema religioso però ecco CEIS va bene ma con dato dato che il play come dire novantatré molto attivo mi sembra questi mezzi non è che
Motiva la Riva non molte notizie Toni Blair impegnato almeno quelli che arrivano poi sono di un certo tono
E il gas magari arrivano dalla Cina o dal Vietnam dove è molto più operoso
Come appunto non arrivano notizie di una sua partecipazione ai negoziati che la delegazione di Amato e di tabelle da ormai portando avanti quali in pianta stabile Sassari dall'Egitto
Purtroppo non essendo Emma Bonino rappresentante del Quartetto il Quartetto per il Medioriente sì Stati Uniti Russia unica europea
è ovvio
Dovremo cercare di
Farci sentire anche multe attraverso una conferenza
Intercontinentale pone ospiti da più Paesi da più continenti su democrazia Stato di diritto democratico federale e la Mater Gratiae noi allora prendiamo appuntamento tutte delle tappe dell'organizzazione di questo
Evento che tu hai descritto e quindi poi vedremo anche
Quali saranno i tempi e inglobi la ringraziamo davvero molto Matteo Angioli membro del consiglio generale del Partito radicale e a cui appunto diamo appuntamento per questo impegno grazie Matteo
Grazie a te insomma