12AGO2014
rubriche

Rassegna di Geopolitica - Il declino americano e l'asse Cina - Russia - Germania

RUBRICA | di Lorenzo Rendi RADIO - 23:33. Durata: 7 min 22 sec

Player
"Cina, Russia, Germania unite da Obama" - Limes 8/2014.

Puntata di "Rassegna di Geopolitica - Il declino americano e l'asse Cina - Russia - Germania" di martedì 12 agosto 2014 condotta da Lorenzo Rendi .

Tra gli argomenti discussi: Asia, Berlino, Cina, Commercio, Comunismo, Corea, Crisi, Difesa, Economia, Energia, Est, Esteri, Europa, Ferrovie, Gas, Geopolitica, Germania, Giappone, Globalizzazione, India, Infrastrutture, Iran, Istituzioni, Mao Tze Tung, Medio Oriente, Mosca, Obama, Ovest, Pechino, Politica, Russia, Siberia, Sicurezza, Storia, Strade, Terrorismo Internazionale, Trasporti,
Truman, Ucraina, Ue, Usa, Vietnam, Xi Jinping.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 7 minuti.

leggi tutto

riduci

23:33

Scheda a cura di

Enrica Izzo
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale la rassegna di geopolitica il mercoledì tredici agosto due mila quattordici di che ci occupiamo oggi
Sa Lanza forse una strana alleanza l'asse Cina Russia Germania
Frutto non tanto di un disegno di un progetto geopolitico quanto piuttosto come che effetto collaterale delle politiche non politiche degli Stati Uniti questa in estrema atti sintesi
La tesi di fondo dell'ultimo numero della rivista Limes che andiamo ora ca presentare il titolo e Cina Russia Germania unite da Obama
Via delle Sette cinesi gas russo Pechino spie usando in lino guerra in Ucraina le curarsi sta finendo fuori controllo che partiamo dall'editoriale
Del direttore Lucio Caracciolo intitolato Obama e la camionetta di Mao che cos'è che la strada che metà di mano la spieghiamo subito
Chi ha perso la Cina l'accusa in forma di domanda agito per anni la scena pubblica statunitense dopo il trionfale ingresso rima un sito a Pechino nel marzo mille novecentoquarantanove
Su una jeep medi Ivo SI strappata ai nazionalisti fino americani in rotta il presidente retro Manta citato di cedimento alla cospirazione commessa mondiale finì sotto il titolo dell'ultradestra
I teorici dalla problèmes che era gli apocalittici censori del complotto rosso che filtravano istituzioni nazionali scatenarono la caccia alle presunte spie di Mosca annidati nel Dipartimento di Stato
Che avrebbero provocato la sconfitta Ricci anche esce e ridotto la Cina ad ancella di Stalin
Dopo la Cina stiamo perdendo l'Eurasia questo più definitivo allarme serpeggia a mezza voce nei laboratori geopolitici della stabilisca
Americano
Interrogativo esistenziale già che come spiegava Zbigniew Brzezinski nel suo libero la grande scacchiera pubblicato il mille novecentonovantotto
In piena ebrezza da molo potenza stelle e strisce per gli Stati Uniti il premio geopolitico più importante
Rappresentato dalle ora sia
Secondo Brzezinski inventore della trappola afgana nella quale si sarebbero per sempre dissolte tradisce la potenza sovietica il primato globale dell'America è direttamente legato alla sua supremazia in quel continente
Oggi gli Stati Uniti vedono rapidamente Roder si tale primato già minato dalla disastrosa guerra al terrorismo che dalla crisi economica che ha travolto il Washington Consensus io fino a ieri sinonimo ignorasse più che altrove della globalizzazione stelle e strisce
L'America resta prima inter pares certo ma stando al postulato di Brzezinski se la sorpresa in terra una signora continuasse ad allentarsi
L'ultimo residuo della sua egemonia sarebbe in pericolo
In ogni a della storia principale responsabile di tanta crisi non è un nemico assistenziale nessuno dei suoi competitori si pretende tale
E l'America stessa non per le trame di qualche Cabala cinese infettata nell'Amministrazione Obama ma per le sue scelte soprattutto per le sue non Piscitelli
La massa euroasiatica proseguo Caracciolo è scossa adesso estremi da macro dinamiche geopolitiche parallele convergenti che rimettono in questione l'egemonia americana
Sul versante Atlantico la decomposizione dell'Europa un tempo ci dentale oggi espansa al punto da risultare amorfa sta trasformando l'ex testa di ponte che la proiezione tra socialità statunitense
In risorsa terra di nessuno
A meno che non finisca assoggettata alla Germania che nella tragicommedia delle spighe riscopre la sua piena antiamericana sul versante asiatico pacifico le dispute tra in emergenti nazionalismi cinese giapponese per tacere di indiani direttamente o coreani
Sugo no ai tentativi di manipolazione degli Stati Uniti lì vi erano semmai a proprio vantaggio la pretesa americana di qualificarsi come potenza asiatica residente arbitrati conflitti regionali appare miraggio
Mentre la parabola della Cina di sorgente che Obama vorrebbe contenere sembra proiettarsi verso lo Zenit più ambizioso il sorpasso degli Stati Uniti
Compressa tra il suo movimenti geopolitici a Oriente che occidente nel cuore devo rassicurare Hussein respinta dall'America ed è vicino europee
Che l'hanno sfidato nella sua Ucraina accende la cui orientale del sostenga per allestire un finanziamento di interessi con la Cina battezzato col gas siberiano
Nella speranza di conquistare il peso il credito in Europa grazie allo storico collegamento con Berlino
Dal combinato disposto di queste tre tendenze minaccia di scaturire il declassamento dell'influenza americana ignorasse
Dunque nel mondo
Visto da Washington lo scenario peggiore è una linea mento Pechino o Mosca a Berlino implicito almeno sotto il profilo già economie con nella visione delle nuove vie della Seta proposta dal presidente cinese sì disimpegno
Le infrastrutture energetiche ferroviarie che stradali delle moderne via della seta sono il filo giallo che dovrà cucire il tre io sino Russo germanico guidato da Pechino
Destinato a ritessere trame economiche geopolitiche del tessuto euro si antico
I cultori della Geo strategia dei trasporti prosegue Caracciolo vorranno trovare un'affascinante analogia tra i progetti e ferroviarie di si si impenna a quelli del Kaiser Guglielmo II
Due modi per affermare la propria potenza in euro Asia sull'asse est-ovest la Nuova Cina su quello nord-sud il secondo Reich
è perfettamente possibile che il finanziamento di interesse tra Cina Russia e Germania non produca un nuovo ordine euro si attico
Le forze liberate dai SISMI in corso tra grande Medio Oriente ed Estremo Oriente potrebbero rivelarsi incorreggibile in qualsiasi parallelogramma ne scaturirebbe il caos
Le Horacio ingovernabile ingovernabile
Rispetto all'egemonia cinese in un triangolo scalino con Mosca e Berlino al quale finirebbero per avvicinarsi Tokyo Seul belli e Teheran il disordine può apparire un obiettivo invidiabile ad alcuni strateghi americani
Per i quali restando fuori dalle mischie una si antiche e anzi incentivando le gli Stati Uniti sarebbero presto richiamati dai contendenti ad arbitrare un compromesso alle proprie condizioni
Gioco col fuoco nel continente dove si concentrano otto delle nuove potenze atomiche esistono alternative migliori per gli americani e per il resto dell'umanità sono realistiche possono maturare in tempi sufficientemente brevi tre volte sì
Per tranchant dobbiamo illuminare le cause della grande crisi ora si attiva in corso
A cominciare dalla principale la refrattarietà di Washington a venire a patti con la fine del momento unipolare dunque con la necessità di condividere la sua declinante ma tuttora notevole potenza con Pechino che gli altri attori emergenti
Quanto prima lo farà tanto più rilevante resterà al suo ruolo nel mondo
Se Tardella troppo l'eventuale compromesso avverrà condizioni mente paritarie a tutto vantaggio degli sfidanti cinesi e non solo
Il tempo stringe entro la fine di questo decennio declino americano che è scesa cinese potrebbero incrociarsi da come Washington e Pechino giungeranno a quel bivio dipenderà il futuro dell'Eurasia e del mondo
Questa è una sintesi dall'editoriale di Lucio Caracciolo Obama la camionetta di Mao che apre questo ultimo numero della rivista Limes intitolato
Cina Russia Germania unite da un brano
Via Della Seta cinesi gas russo a Pechino spie USA abbiano Lino guerra in Ucraina l'Eurasia sta finendo fuori controllo
Rivista Limes che trovate in edicola in questi giorni con questa segnalazione si dà anche la puntata di oggi della rassegna di geopolitica ma saluto da Lorenzo rendi ci sentiamo domani mattina alle ore sette