04AGO2014
intervista

Carcere: "da due mesi aspettiamo una risposta dal Ministro Orlando". Intervista a Bruno Mellano

INTERVISTA | di Emiliano Silvestri Cesara - 23:19. Durata: 13 min 25 sec

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La lunga lotta radicale per la creazione dell'Ufficio del Garante piemontese; la situazione delle carceri nella Regione Piemonte, i provvedimenti e i propositi del Governo; il satyagraha di Pannella e Bernardini e la risposta dei detenuti, degli operatori e degli agenti; la necessaria rete di Garanti, la richiesta di incontro al Ministro Orlando.

Intervista realizzata a margine dell'incontro con la cittadinanza organizzato da Giampiero Bonfantini.

Bruno Mellano è Garante regionale dei detenuti e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà del Piemonte.
23:19

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Un saluto agli ascoltatori di radio radicale da Emiliano Silvestri oggi accesa era un comune vicino al lago d'Orta nella Provincia Verbania Cusio Ossola a nord-ovest da della
Penisola italiana dove Bruno Mellano è stato invitato per a parlare del pianeta carcere Bruno Mellano è stato nominato recentemente ancora con la Giunta precedente
Il eletta nelle ultime elezioni la Giunta presieduta dal leghista accolta garante per le persone ristrette nella libertà personale
Della Regione Piemonte perché diamo intanto come è avvenuta questa nomina ricordiamolo lotte di mesi mesi e mesi da parte i radicali vogliamo una volta
I radicali della successione getta davanti alla Regione Piemonte vestiti da fantasmi com'è che poi alla fine si è arrivata questa nomina e come mai la scelta sull'ITEA
In effetti come ricordavi uno Stato una campagna lunghissima di anni la proposta di legge che poi è diventata legge
Venne presentata finire del due mila quattro quindi
Dieci anni fa
Da due Consiglieri Regionali radicali un certo Bruno Mellano e che come lo Palma
Che molto biecamente avevano sostanzialmente copiato trovando che fosse una cosa utile e necessaria ed urgente
La legge della Regione Lazio che è stata una delle prime che ha ha messo in campo una figura di garanzia terza come quella del garante
Regionale delle carceri e dal dall'epoca dal due mila quattro due mila cinque incardinata nel due mila cinque
è cominciata davvero una lotta quotidiana per arrivare all'approvazione della legge una volta ottenuta l'approvazione della legge nel dicembre del due mila nove
Bisogna cambiare a legislatura
La battaglia per la nomina la scelta di una garante
Ovviamente io come altre ventidue persone euro presentato la mia candidatura
La lotta che è stata fatta in Piemonte dal Piemonte era non tanto nella nomina di una singola persona garante ma nella istituzione
E nella far partire effettivamente la figura del garante
Regionale
Ricordavi queste battaglie queste iniziative io voglio ricordare che uno degli elementi importanti decisivi fu anche una ricorso
Extragiudiziale stragiudiziale che era un atto di diffida vero e proprio proposto dall'Associazione
Radicale torinese ma ha firmato da alcuni detenuti ristretti nel carcere di Asti che appunto quali persone interessate di fidavano il Presidente del Consiglio regionali e il poi si deteriora della Giunta regionale proprio a rispettare i termini previsti dalla legge lo voglio ricordare perché l'altra settimana sono stato al carcere di Asti comune una delle prime visite fatte
In questo nuovo mandato e sono andato proprio a cercare le cinque persone i cinque detenuti
Che avevano sottoscritto quella atto di diffida attraverso
L'avvocato torinese che l'Associazione aveva individuato e quindi
Sostanzialmente Dilisi partenza da una battaglia lunga e si è arrivato ad una all'ultimo atto del ultimo Consiglio regionale
Appena chiuso concluderei dicendo e che hanno compreso quel Consiglio regionale piemontese
Che però somma alla fine prodotto la nomina del Garante di questo garante ma soprattutto del Garante regionale per il Piemonte
Da garante Bruno Mellano a ripreso quell'attività ispettiva che da deputato aveva svolto da deputato
Radicale aveva svolto nelle carceri italiane in questo caso le carceri sono quelle
Del Piemonte oggi Bruno è stato a nel carcere di Verbania ma
Nell'ultimo periodo nera visitati alcune Ricard ce li chiediamo come sono le condizioni delle carceri piemontesi oggi considerato che
Sembrerebbe che la Regione Piemonte sia rientrata nei parametri e abbia a disposizione sistema carcerario piemontese più posti di quanti detenuti ci siano
Ma indubbiamente Ivaldi provvedimenti che i vari Governi negli ultimi anni per cercare di corrispondere alla sentenza della Corte europea dei diritti umani hanno messo in campo hanno sicuramente prodotto una risultato meno persone che in tal in carcere meno effetto porte girevoli quindi di entrate Brady e innescare appunto tutte le procedure dei nuovi giunti e della inflazione delle entrate in carcere e in parte
Alcune persone sono uscite sicuramente in Piemonte dove la situazione era veramente drammatica siano superati i cinque mila dei è inutile le tredici carceri piemontesi comma un esubero rispetto alla capienza regolamentare di oltre mille cinquecento posti
Ora siamo scesi indubbiamente i dati statistiche incisi dicono che la cooperazione carcerarie maltese è sotto i quattro mila detenuti sono tre mila ottocento
Le tredici carceri piemontesi sono sempre molto diversificati varie nelle condizioni ad esempio Verbania un vecchio istituto che da oltre dieci anni grazie al lavoro interno degli stessi detenuti a delle celle più vivibili che altri che altri istituti sia per gli spazi sia per la doccia interno alle alle celle nulla di Nedi lussuoso né di buono o o eccesso però cento una condizione di vita già diversa pur nella ristrettezza di spazi
Così a non così altri istituti piemontesi sono stato recentemente a Vercelli sono stato ad Asti sono stato
Ma Alessandria don su via
Realtà molto diversificate e concludo dei circuiti penali intere mia alle strutture carcerarie che sono stati ridisegnati con spostamenti proprio di intere piccole popolazioni all'interno della sistema Pino integrato piemontese ma anche nazionali molti detenuti dal piano ponte sono andati in Sardegna dove sono stati aperti nuovi istituti questo sicuramente con una maggior vivibilità interno alla struttura
Con una certa maggior flessibilità della magistratura di sorveglianza ma CONI indubbio disagio rispetto alle famiglie rispetto i parenti rispetto alle visite rispetto agli avvocati per o i processi quindi non c'è
Diciamo c'è sempre un chiaro uno scuro e il numero minore di detenuti ci deve semplicemente portare a una sfida
E aree su
L'utilità della pena si sta un po'meglio il problema che la pena è sempre molto lontana dalla previsione dell'articolo ventisette della Costituzione dove appunto la pena eri inserimenti e recupero e risarcimenti
No ma anche il recupero della persona e qui veniamo alla Satyagraha alla lotta di Rita Bernardini e degli altri che con lei sono in sciopero della fame e la lotta di Marco Pannella
Al quale
Auguriamo la miglior lotta possibile anche perché nella lotta le cure
Acquistano un'efficacia migliore perlomeno sicuramente per quel che riguarda
Marco una lotta che però non è stata molto compresa anche i giornali
Parlano dei tumori parlava dell'ultima lotta che Marco fare dunque del tumore ma non si capisce bene
Che il problema è la situazione della giustizia in Italia la situazione delle carceri fermare il massacro garantire cure
Scongiurare le morti in carcere e il quarantuno bis
Che già in un libro fu definito
Funzionari Stato ed Elia
Maurizio Turco democratica tortura democratica
E che oggi vede l'emblematica situazione di Bernardo Provenzano
Che dire di questi Consorzi agrari della risposta che ha ottenuto
La risposta del Governo ha dato alla Corte lo perizie l'uomo la risposta diciamo virgolette assolutorio ottenuta dalla Consiglio dei ministri il Consiglio d'Europa
Ecco che dire di questa situazione oggi dal punto di vista di un garante
Ma che il Garante entra in carcere sente i detenuti che dicono di ieri ho sentito Radio Radicale ieri ho sentito l'Arena ieri ho sentito il pane nella come sta Rita Bernardini quindi
E un dato su cui chiunque volontari agenti direttori educatori si deve misurare e si misura con grande stima con grande rispetto in tutti gli istituti in cui sono entrato con grande affetto non solo da parte di tutti rispetto a Marco Pannella e grande simpatia rispetto all'iniziativa anche perché tutti
Gli operatori a vario titolo alla comunità penitenziaria sanno e si rendono conto perché questo essere stati rimandati a settembre dalla Corte europea dei diritti dell'uomo non deve essere vista come una promozione ma deve essere vista davvero come
Tempo in più per fare effettivamente le cose che sto per le promesse ad esempio il Governo italiano ha detto all'Europa che una Rete di garanzia per i diritti dei detenuti era stata costruita
è stata prevista in effetti la nomina del Garante nazionale
Non è stato ancora nominato dalla vecchia battaglia certo ed è ed escluso ma dodici regioni su venti hanno in effetti nominato un garante regionali ma ne mancano in ora e poi soprattutto la cosa che io sto abbinando in questi giorni divisi tra gli istituti vado anche nei Comuni sede di carceri per chiedere ai Comuni di istituire un garante
Comunale proprio per costruire una rete vera quella che ha lavorato abbiamo già detto essere esistente ma che obiettivamente non c'è ancora e quindi simpatia adesione vicinanza
L'urgenza di intervenire e dare delle risposte puntuali alle domande dei detenuti che oggi richiedevano ma allora cosa succede amavo diritto ma cosa devo fare devo chiedere all'avvocato
Devo fare la richiesta dei giorni oppure ecco c'è obiettivamente un movimento che ha creato delle attese ma che non è
Che
Diciamo un obiettivo a cui da raggiungere non è certo un risultato ottenuto
La lotta di Marco Pannella la lotta dei radicali di Rita Bernardini a
Nel merito e come al solito la puntualità di richiamare tutti anche i garanti
Regionali nazionali futuri comunali
Ad un'azione puntuale rispetto dei diritti dei detenuti che sono in questo momento un po'illuminati dalle sentenze Torregiani sulle i ma a nove cioè dall'attenzione della Corte europea dei diritti dell'uomo male l'olio e anche dell'o no in questi giorni ma che cento non sono state risolte da alcune norme
Parziali e in qualche modo anche poi contraddittorie che esse servono sono servite a dire facciamo qualcosa
Ci muoviamo vediamo gente facciamo le cose però che di fatto al momento hanno bisogno di un maggior concretezza voglio dire la radio radicale
Come garantire regionali la Conferenza nazionale dei garanti regionali abbiamo chiesto al ministro volando un in conto e al momento ciò non c'è ancora stata risposta questa la dice lunga sul fatto come c'è bisogno di qualora qualche aspettare almeno due mesi e io sono arrivato
A questa Conferenza nazionale e c'era già la questione di poveri Ministro l'esigenza di capire che cosa vuol dire avere una rete dei garanti capire che cosa fare in questo momento per riuscire ad essere adeguati alle aspettative
Io spero che il ministro il viceministro somma
Vogliano dare una risposta alla popolazione detenuta la comunità penitenziaria italiana anche per esempio partendo dal dalla risposta alla lettera cortesissima dei garanti regionali di richiesta di incontro
Grazie grazie a Bruno Mellano garante della Regione Piemonte per le persone
Che hanno subìto provvedimenti di restrizione della libertà personale e già deputato radicale io non posso non dire che siamo accesa la il Comune di Giampiero Bonfantini perché qui
Sotto quel Comune che noi vediamo in lontananza Giampiero bontà Bonfantini da oltre trent'anni raccoglie firme propone referendum propone iniziative politiche
Ed da questo piccolo comune di provincia ma che una capitale del Partito Radicale grazie grazie aggiungere un fronte in quindi grazie a Bruno Mellano