14AGO2014
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Rassegna di Geopolitica - Il dibattito in Italia sullo sfruttamento dello "shale gas"

RUBRICA | di Lorenzo Rendi Radio - 00:00. Durata: 15 min 44 sec

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"Idrocarburi: nuovi scenari e vecchie politiche" di Beniamino Bonardi, ne "l'Astrolabio" del 13 agosto 2014.

Puntata di "Rassegna di Geopolitica - Il dibattito in Italia sullo sfruttamento dello "shale gas"" di giovedì 14 agosto 2014 condotta da Lorenzo Rendi .

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Economia, Energia, Esteri, Gas, Geopolitica, Industria, Parlamento, Politica, Produzione, Rassegna Stampa, Scienza, Territorio, Ue.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 15 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Vogliono gli ascoltatori di radio radicale la rassegna di geopolitica di giovedì quattordici agosto due mila quattordici oggi ci occupiamo di scelga se discesa o il ovvero
Quelli credo che voglia asse e petrolio associate formazione di sci sto da cui possono essere estratte attraverso una procedimento denominato
Fratturazione idraulica o fra King
Siccome il dibattito ormai già aperto a livello internazionale e comincia parlasse anche in Italia in quanto secondo alcune stime ma controverse dibattute
Ci sarebbero formazioni di scelga asse anche nel nostro Paese chi di cui alcuni propongono
Lo sfruttamento allora un buon punto di partenza per cominciare a parlarne approfondire questo tema leggere un articolo che scrive Beniamino Bonardi per
Astrolabio l'astro radio e la newsletter dell'associazione Amici della Terra
L'articolo intitolato idrocarburi e nuovi scenari vecchie politiche partiamo da parla ma internazionale
I cambiamenti maggior portata riguardano gli Stati Uniti i cui effetti ricadranno ben oltre l'America del nord il settore energetico come ha sottolineato meno di due anni fa l'Agenzia internazionale per la regia nel suo Cold G Outlook due mila dodici
Il ruolo del Nordamerica nel commercio mondiale di energia sta mutando in modo strutturale
Grazie al recente aumento della produzione statunitense idrocarburi non convenzionali scelga se l'OSCE e l'olio
Che se anche sostenendo la ripresa dell'attività economica americana grazie al vantaggio competitivo offerto all'industria da più bassi prezzi di gas elettricità
Nello scenario mediano consegnato dall'Agenzia internazionale per l'Energia in cui vengono attuate nuove politiche annunciate intorno al due mila venti gli sapete diventeranno il maggior produttore mondiale di petrolio
Quando la produzione statunitense raggiungere al suo picco e l'Arabia Saudita il suo livello più basso mentre dal due mila venticinque il trend si investirà
Intorno al due mila venti negli Stati Uniti si iniziano a vedere gli effetti dell'omissione di efficienza adottata nel settore dei trasporti ne deriverà una forte riduzione dei importazioni petrolifere statunitense sicché attorno a due mila trenta il Nord America diventa un esportatore netto di petrolio
Gli Stati Uniti che attualmente importano circa il venti per cento del loro fabbisogno energetico complessivo diventeranno quasi del tutto autosufficienti in termini
Con una drastica inversione del trend osservato la maggior parte dei Paesi importatori di energia
L'OSCE il gas è stato recentemente definito dal Sole ventiquattro Ore in un articolo l'atomica della nuova guerra fredda
Che poco sentire agli Stati Uniti di liberare l'Europa delicati di Putin il totale di Shell o il stimato è pari a trecentoquarantacinque miliardi di barili di petrolio equivalenti al ventuno per cento le riserve provate di greggio convenzionale
E maggiori bacini sono stati individuati in Russia Stati Uniti Cina Argentina e Libia il totale di scelga s'è stimato che pare duecentosei mila miliardi di metri cubi addirittura in questo caso superiori dell'undici per cento alle riserve di gas convenzionale
Che sono stimate in circa centottantotto mila miliardi di metri cubi le maggiori riserve discende assessore in Cina Argentina Algeria e Stati Uniti l'unico Paese in attività di produzione seguono accada Messico Australia Sudafrica Russia che il Brasile
Secondo un documento di lavoro di servizio era come se l'opera del diciassette marzo scorso devono europea nel corso degli ultimi tre anni alcuni Stati membri hanno assegnato concessioni e o autorizzazioni per la prospezione esplorazione o sono in procinto di farlo
Cioè Danimarca Germania Ungheria Paesi Bassi con il Portogallo Romania Spagna spezza Regno Unito
Tuttavia non tutti i titolari di autorizzazione hanno avviato concretamente attività di prospezione o esplorazione
Attualmente questa attività fasi di prospezione ricerca sono state effettuate o sono in corso in Danimarca Germania e Polonia Romania spezza e Regno Unito
Finora in Europa non è stata ancora avviata la produzione commerciale del gas Tisci stabilisce il gas
Anche se sono stati realizzati alcuni progetti pilota riproduzione ad esempio in Polonia la produzione commerciale potrebbe iniziare alcuni Stati membri nel periodo due mila quindici due mila diciassette ad esempio colonie nel Regno Unito
Francia e bulgari erano concesso di autorizzazione disposizione che sono state poi revocata in seguito a decisione di vietare le attività di fratturazione idraulica in fretta appunto
Dalle informazioni attualmente disponibili risulta che la produzione di gas naturale da formazioni di sci sto offre le maggiori potenzialità in Europa rispetto ad altri combustibili non convenzionali
Sistema che le risorse di gas di sci sto tecnicamente recuperabili siamo pari a circa sedici mila miliardi di metri cubi
Una quantità molto superiore rispetto al tie gas tremila miliardi metri cubi o al gas naturale in Carbone due mila miliardi di metri cubi tuttavia sussiste ancora una notevole incertezza sulla parte economicamente recuperabile di queste risorse con l'attuazione dei progetti di esplorazione se questa è la notevoli conoscenze sulle risorse economicamente recuperabili delle formazioni di Sisto ed altre fonti non convenzionale di gas e petrolio
E tuttavia però le stime variano a seconda delle fonti
Secondo la Commissione anche se lo europea non potrà diventare autosufficiente in termini di gas naturale la produzione di gas naturale delle formazioni deciso potrebbe compensare almeno in parte il caldo la produzione di gas convenzionale dell'Unione europea
Ed evitare un aumento della dipendenza dalle importazioni nell'ipotesi più ottimistica il gas insisto dovrebbe contribuire a quasi il cinquanta per cento la produzione totale di gas dello europea
Che soddisfare circa il dieci per cento della domanda di gas dell'Unione entro il due mila trentacinque da parte sua il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sugli aspetti industriali degli idrocarburi non convenzionali ventuno novembre due mila dodici e un altre ventuno dicembre due mila tredici in cui si afferma che aperte virgolette
A lungo termine saranno necessarie tecnologie energetica nuove più efficiente concorrenziale in termini di costi nonché pulite sicure sostenibili
è necessario accelerare progressi mediante la ricerca multidisciplinare volta conseguire progressi scientifici se del caso nell'esplorazione la produzione di risorse di gas e petrolio non convenzionali sicure sostenibili
Sotto il profilo ambientale nonché nello sviluppo di innovazione nelle tecnologie emergenti e future chiuse le virgolette la citazione
Dalla risoluzione del approvato al Parlamento europeo del dicembre scorso
Le principali serve come detto si dovrebbero in Polonia e Germania Svezia Inghilterra Francia Olanda Norvegia Danimarca e a OCSE le attività di istruzione più avanzate sono in Polonia dove però la quantità del gas estratto ha indotto alcune compagnie ad abbandonare i progetti
Anche i norvegesi soltanto e sono stati deludenti e hanno indotto l'Agenzia internazionale per la regia nel due mila tredici ad azzerare le risorse di gas stimate in questo Paese
La Germania sta studiando la normativa sulla compatibilità ambientale dell'attività legata luce il gas
Peter Francia che Bulgaria le hanno vietate Olanda Repubblica Ceca hanno deciso per una moratoria
La Gran Bretagna invece ha deciso dopo un periodo di pausa dire lanciare con forza le attività di esplorazione
E veniamo al nostro Paese il bacino del Po e il mare Adriatico settentrionale vengono indicati con un'aria di potenziale presenza di scelga asset in un articolo pubblicato nell'autunno del due mila undici dalla rivista o il film politico il venticinque novembre due mila tredici invece il Corriere della Sera scritto che dai dossier sul tema che circolavano ammissione del gruppo economico l'Italia non si deve fare alcune elusione da noi lo sci assai non c'è
Infatti le note del Ministero si poteva leggere che il territorio nazionale caratterizzato dall'ordinante complessità Geo strutturale che non soddisfa le condizioni minerarie necessari alla formazione recupero dell'OSCE il gas si altopiano geologico che sul piano territoriale ambientale
Si ritiene quindi che in Italia non ci siano le condizioni favorevoli allo sviluppo della coltivazione dice il gas
Inoltre nei documenti del ministero si affermava che l'utilizzo del Faè King per la contrazione di scelga se non è mai stato autorizzato l'Italia ne esistono data attuale procedimenti presso il Ministero per il rilascio di permessi concessioni e autorizzazione
Nel marzo due mila undici invece lei me l'aveva pubblicato un articolo sul gas non convenzionale scrivendo che persino evitare sarebbero presente riserve non trascurabile di cui si sta cercando di valutare con attività esplorative condotte in particolare in Toscana Sicilia che si Sardegna secondo un rapporto del World Energy Council del due mila otto le riserve riesce il o il quindi petrolio di scisso in Italia ammontavano a dieci mila quattrocentoquarantasei milioni tonnellate pari a settantatré mila milioni di barili
L'Italia si trova al secondo posto tra i Paesi europei dopo la Russia queste cifre si riferiscono alla quantità stimata e cosiddette imponesse cioè indipendentemente dalla loro estremità dal punto di vista tecnico ed economico
Di questi settantatré milioni di barili dicendo stima del settantotto settantanove sessantatré mila si troverebbero in Sicilia
E veniamo alla ricostruzione di quanto avvenuto dal punto di vista del dibattito parlamentare l'articola molto ha curato la sua ricostruzione
Il detto maggio due mila tredici intervento alla Camera la regia del Consiglio europeo il Presidente del Consiglio di allora piccoletta dichiarò
Chiederemo la politica realistica del cambiamento climatico dopo il due mila venti è un atteggiamento aperto e non penalizzante per lo sfruttamento delle fonti di energia prodotto in Europa come loro scelte gas
Pochi mesi dopo il diciotto settembre la Commissione ambiente tra Camera approvato all'unanimità una mozione sul fra King primo firmatario Filiberto Zaratti disse
In cui si impegna il Governo a escludere l'utilizzo della fratturazione idraulica nel territorio italiano
In quell'occasione il Sottosegretario ambiente Marco Fabio Cirillo affermò che l'Italia di condizioni geologiche non sono favorevole alla formazione gastrici sto o di altri dove vuole non convenzionali
Inoltre le condizioni ambientali territoriali non sono favorevole con eventuali progetti di ricerca e di coltivazione di gas di scisso
Per parte sua nel corso di audizione al Senato nei mesi passati ENI ha precisato che in Italia non svolge alcuna attività di ricerca e produzione relativamente allo sceicco Yassin in questo quadro i nel movimento prosegue l'articolo la Croazia punta sul mare Adriatico per diventare una piccola Norvegia di gas al nord il petrolio al sud
Che può fare di nuovo il gigante energetico dell'Europa ha dichiarato il ministro degli esteri croato in aprile Governo di Zagabria indetto una gara per la concessione delle licenze di esportazione in ventotto aree dell'Adriatico su dodici mila metri quadrati di mare
Dove si stima che ci siano riserve pari a circa tre miliardi di barili di fronte a questa iniziativa è intervenuto Romano Prodi che con un articolo sul Messaggero del diciotto maggio scorso avuto quanto meno il merito di aprire il dibattito su aperte virgolette una situazione curiosa sia Prodi per non dire paradossale
Che nel nostro Paese al primo posto per riserve di petrolio in Europa esclusi i grandi produttori del Mare del Nord Norvegia Gran Bretagna
Nel gas ci attestiamo in quarta posizione per riserve che sono in Sesta per produzione
Abbiamo quindi risorse non sfruttate unicamente come conseguenza della decisione di non utilizzarle in poche parole vogliamo continuare a farci del male chiuse virgolette
Però di fare dei giacimenti di terraferma in Basilicata in particolare di quelli in mare aperto dove aggiunge non sussiste il pericolo di provocare ipotetici danni agli equilibri geologici del territorio
E dove ancora citazione dall'articolo di Prodi il caso più clamoroso riguarda quello di tutta la dorsale dell'Adriatico
Si tratta di giacimenti che si astengono le acque territoriali di entrambi i Paesi ma che se non cambierà la nostra strategia verranno sfruttati dalla sulla Croazia visto che il bicchiere è uno solo non vedo perché come è stato ironicamente scritto la bibita debba essere su chiamata da una sola parte
Gli esperti sono concordi nel dire che non vi è nessun rischio ma in ogni caso le conseguenze dell'estrazione del metano non possono essere diverse se essa viene fatta dagli italiani o dai croati
Se siamo convinti che vi siano pericoli abbiamo l'obbligo di fare appello un tribunale o un arbitrato internazionale se questo non è il caso non vedo perché non dovremmo affrettarci a fare quel che stanno facendo i nostri vicini chiuse le virgolette e chiuderà anche la citazione dell'articolo di Romano Prodi
La prima risposta Prodi prosegue l'articolo di Bonanni è arrivata dal ministro allo Sviluppo economico Federica Guidi che ha ricordato come il due mila tredici sia stato emanato un decreto dico rimodulazione delle aree marine dell'Adriatico aprendo nuovi spazi di ricerca
Da parte sua ha messo la mia te Gianluca Galletti dice di esserne sfavorevole contrario ma di voler far rispettare la legge e quindi tutti i parametri ambientali sottolineando che il suo ministero non è la controparte gli altri dicasteri e neppure quello dei veti a prescindere
Assoluta contrarietà a qualsiasi Progetto Attività di sfruttamento delle risorse energetiche Adriatico da parte Della Croazia e tanto più da parte dell'Italia è stata espressa dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia
La Regione Puglia con l'assessore all'ambiente Nicastro ha chiesto con forza che si intervenga a livello normativo nazionale dichiara il mar Mediterraneo no coi lotteria
Zona inibita qualsiasi attività di ricerca e sfruttamento degli idrocarburi in quanto non idonea a ospitare tali impianti la Giunta regionale siciliana ribadito quanto deliberato il due mila dieci e cioè una chiara e netta contrarietà al rilascio di permessi di ricerca nel proprio territorio
Il giorno successivo articolo di Prodi messaggio elettorato sulla questione sottraendo con la situazione decennale di blocco di ogni attività di esplorazione di nuove risorse in acque territoriali italiane rischi dico sicura tempo determinato
Dato che il Senato ha approvato a larga maggioranza uno sconsiderato ordine del giorno così Messaggero
Ho qui però Prodi non ha fatto cenno che blocca le trivellazioni entro le dodici miglia il differimento è all'ordine del giorno approvato il due aprile due mila quattordici due soli voti contrari di sede Movimento cinque Stelle che hanno votato reciprocamente propri documenti
Mentre tutti gli altri gruppi hanno votato a favore di un ordine del giorno unitario elaborato dopo l'indagine conoscitiva avviata in Commissione nel giugno due mila tredici
La discussione avuto come punto di riferimento attuale situazione normativa che su di una svolta nel due mila dieci dopo l'incidente la piattaforma petrolifera deep water ho reso nel Golfo del Messico
Che porta al Governo Berlusconi interviene con il decreto legislativo ventinove giugno due mila dieci numero centoventotto
Con questo decreto al fine di tutelare le aree marine costiere furono vietate le attività di ricerca prospezione e di coltivazione di idrocarburi liquidi gassosi in tutte le aree protette e nella fascia ti dodici miglia da tali enti
Dunque la falce dodici miglia dalle coste per il gas naturale e di cinque mila per idrocarburi liquidi innovi divieti fra fatti valere anche sui processi di autorizzazione in corso creando tensioni con le compagnie petrolifere vediamo invece fatti salvi i titoli abilitativi già rilasciati
Nel due mila dodici interverrà il Governo Monti con il decreto sviluppo del ministro passerà che stesse dei vieto fino a dodici miglia dalla costa e dal perimetro esterno delle aree marine costiere protette per qualunque nuove attività di prospezione ricerca e coltivazione
Con riferimento sia agli del curvone liquirizia quelli gassosi
Contestualmente però a differenza di quanto presente previsto i divieti alle sezioni si applicano esclusivamente alle nuove attività
Facendo salve le autorizzazioni già rilasciate prima del decreto legislativo centoventotto due mila dieci e il loro rinnovo dopodiché l'articolo prosegue esaminando alcuni aspetto in particolare in quanto sono come dire economicamente sostenibili sfruttabili cioè questi giacimenti riserve quanto Shell o lo sceglie il gas c'è
Dintorni dell'Italia
Le stime varia e comunque lo rimandiamo se volete alla lettura dell'articolo qualità del petrolio alla pena al dunque estrarlo sempre sostenibile
Non ho mica mente e poi ancora un altro capitolo che viene affrontato il rischio sismico vulcanico e subsidenza citando fonti di vario tipo anche quelle più lontane
Riguardo all'esposizione poi ancora un altro tema che è anche stato toccato dal dibattito in Senato che è quello relativo alle ronde al teste derivanti dallo sfruttamento
L'articolo di Beniamino Bonardi intitolato idrocarburi nuovi scenari vecchie politiche del tredici agosto scorso né l'astro l'ampio che è il nome della newsletter a cura dell'associazione Amici della Terra
E se volete potete ritrovare attraverso il sito internet Amici della Terra punto il che
Con questa segnalazione seguita anche la puntata di oggi dell'assegno di geopolitica una saluto da Lorenzo rende grazie per l'ascolto ci sentiamo domani mattina alle ore sette