15GIU2014
intervista

XVI assemblea Nazionale di "Noi siamo chiesa"

SERVIZIO | di Emiliano Silvestri Rosate - 22:45. Durata: 34 min 2 sec

Player
La scomunica di Heizer è un attacco contro il movimento riformatore nella Chiesa e, indirettamente, contro Papa Francesco.

Confermato il coordinamento nazionale.

Registrazione audio di "XVI assemblea Nazionale di "Noi siamo chiesa"", registrato a Rosate domenica 15 giugno 2014 alle 22:45.

Sono intervenuti: Vittorio Bellavite (portavoce nazionale del Movimento Noi siamo Chiesa), Luigi Sandri (vaticanista, redattore della rivista "Confronti"), Mauro Castagnaro (membro del coordinamento nazionale "Noi siamo chiesa").

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cattolicesimo, Cristianesimo,
Religione.

La registrazione audio ha una durata di 34 minuti.

leggi tutto

riduci

22:45

Scheda a cura di

Fabio Arena
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Un saluto agli ascoltatori di radio radicale da Emiliano Silvestri oggi quindici giugno a Rosate in comune alle porte di Milano dove alla cascina continua si svolgono i lavori della sedicesima Assemblea nazionale della movimento noi siamo Chiesa Vittorio Bellavite coordinatore nazionale ha tenuto una relazione introduttiva dà titolo un anno di noi siamo Chiesa nella situazione nuova della Chiesa intendendosi naturalmente la Chiesa
Cattolica quali contenuti di questa relazione
Sostanzialmente la conferma del nostro appoggio a questo papato al nuovo corso
E e di conseguenza anche interventi commenti
Sui documenti i suoi a partire dalle evangelica audio uno sono stati tutti in una direzione unica
Riservandoci però la possibilità
Di esprimere delle posizioni critiche su alcune cose che in genere sono stati il trascinamento del papato precedenti ti faccio un esempio
La canonizzazione di Papa Wojtyla e poi anche di papa Roncalli
Ecco noi ci siamo pronunciati darne conto questa santificazione dei Papi diciamo così no
E di conseguenza
Abbiamo espresso una posizione anche vivacemente critica sul fatto che ventisette di aprile Paola Francesco abbia Petti Fiacchi ci rendiamo conto che per lui era difficile tirarci indietro
Ma comunque l'avevo confermato questa posizione così come nel contrasto tra il Vaticano le sole americane che è un contrasto importante conosciuto dai vedete i lavori abbiamo anche lì
Preso posizione contro il fatto che questo sconto continuasse che praticamente pub Bergoglio non c'è intervenuto
Non uscito a intervenire non abbia potuto intervenire non lo so
Questo per quanto riguarda
Diciamo il rapporto
Colotti col papà
Invece per quanto riguarda i vescovi per gli anni la posizione è stato molto più critica vincoli cosa accade dal vostro punto di vista nella ce oggi
Accade che molti sono disorientati
Conoco appalto molte non son d'accordo e quindi motivano lotta libera e di conseguenza c'è un non c'è più una linea precisa
Questa dovrebbe darla a monsignor Galan Tino credo il nuovo Segretario generale della CEI nominato dal Papa Bergoglio
Che è stato nominato per cambiare le cose però in generale la guiderà l'orientamento complessivo dei vescovi tende andare di conserva secondo linee precedenti
Ti faccio un esempio loro hanno confermato il documento dell'anno precedente
Sul per quanto riguarda l'intervento sui casi di preti pedofili non hanno cambiato niente non avevo detto che hanno sbagliato tutto perché è una linea del remissiva diciamo così di protezione
In qualche forma dalla Cassa ecclesiastiche a loro non ha cambiato niente
Oppure il Vaticano ha chiesto
Di fare una consultazione sul povere della famiglia diffuso a livello di base il Sinodo dei vescovi più col Vaticano chiesto queste consultazioni
L'orario gestita poco e male
E poi non hanno comunicato quali fossero le conclusioni delle opinioni raccolte nella base cattolica se poi dalla famiglia in particolare su quella dei divorziati e risposati
Quindi hanno frenato
E poi
L'altezza al cosa grave che hanno fatto non accettato la proposta del Papa
Che era quella di eleggersi direttamente proprio Presidente han detto di no che era meglio che lo minaccia ancora
Il Papa quindi non accettando quel minimo di forme democrazia interna alla Chiesa che ci sono in tutte le conferenze episcopali del mondo ognuna di queste si elegge
Il suo Presidente lo ha detto di no ha detto che
Fanno una terna che fa delle consultazioni cioè hanno frenato rispetto all'impulso
Che veniva dal Papa
Data questa situazione cosa vedi come evoluzione della CEI
è difficile prevederei vedo che
è possibile
Che Bagnasco si dimetta
E che venga letto
Poi designato coi nominato dal Papa un altro cardinale tipo il cardinal Bassetti Perugia e questo potrebbe significare una qualche svolta no
Nel senso l'abbandono dell'impegno politico ad oltranza come è successo forme
Con lui lì e poi alcun Bagnasco un atteggiamento più pastorale una ricerca
Ti pratiche più fondate su l'ascolto la Misericordia l'accoglienza queste condizioni questo potrebbe essere
Oltre a una maggiore attenzione alle sofferenze sociali potrebbe essere
Difficile fare previsioni
Grazie grazie vitale per la vita
Luigi Sandri vaticanista di noi siamo Chiesa ha tenuto una relazione dal titolo dinamiche della presenza cristiana nel mondo ecumenismo e rapporti con le altre religioni
Sandri che è anche relatore della rivista confronti è partito da una considerazione
Il volto cristiano nel mondo è molto diverso da quello che conosciamo in Italia
Come naturale ciascuno vive una realtà in Italia vive la sua influenza
Ciascuno propria ed è portato così automaticamente a pensare che grosso modo sia così dappertutto invece non è così perché
In altri continenti c'è una situazione storica un background culturale totalmente differente quindi essere cristiani in India non è come se lo a Milano capisci
Questo crea cosa comporta comporta vede l'avvertenza che la nostra esperienza cristiana
In tale ovunque in Europa
E limitata cioè è ha una storia ha una fisionomia ma che non si plot esportare acriticamente dappertutto
Perché non è così se non sia questa avvertenza non si comprende la complessità del mondo cristiano con le soluzioni sull'onda naturalmente
Si è parlato della realtà nella chiesa anglicana di quella ortodossa e anche della Chiesa cattolica c'è in comune il fatto che
C'è fermento in tutte queste chiese
Partiamo dalla chiesa anglicana qual è la condizione oggi perché l'America la chiesa anglicana per come è nata storicamente si è sempre posta in prima linea nel rapporto con la modernità uno di questi problemi posti dalla modernità e poi naturalmente cresciuti
è il problema della donna
Che cos'è la Domino in una comunità cristiana e quindi è nato il problema dei ministeri cioè in parole povere la donna può fare il pastore
Può fare il vescovo la risposta positiva a questi interrogativi ha praticamente spaccato Langley Canesi uno cioè l'Unione
Di trentotto chiese nazionali chiamate Province in comunione con lo cerca di Canterbury una parte ha detto di sì
Una parte dice no perché ci sono delle frasi il Nuovo Testamento che presi e assolutizzato è impedirebbero questo malte lo metterebbero
In questo contesto c'è un altro problema che portò il corpo della donna
Quando la si vede come storicamente spesso è stata vista come era sempre il peccato vale di viva può mai questa donna
Guidare l'Inter cristiana o non è questo compito dei maschi visto che Gesù era maschio se si mette in discussione questo archetipo naturalmente
Si cambia tantissimo e ci son delle resistenze chi cresca ancor di più quando si
Ponga il problema delle donne degli uomini omosessuali cioè ci sono le chiese africane anglicane
Che rifiutano assolutamente totalmente energicamente l'idea
Che una persona dichiaratamente omosessuale che vivo pubblicamente lo diventi
Alcune persone dello stesso sesso posso fare il Pastor tanto minor Vesco e cioè il rischio praticamente di un sisma intra implicano tra chi accetta questo e chi non l'accetta questo problema non è posto in modo così evidente nelle altre chiese ma più Bosco Piera
Veniamo alla Chiesa ortodossa laddove uno scisma è già avvenuto fra
Antiochia e Gerusalemme ma per tutt'altri motivi qual è la condizione della Chiesa ortodossa oggi diciamo le Chiese ortodosse chissà perché sono vive soprattutto
Nell'Europa orientale e diciamo nel Medioriente noi è un conto è essere in Siria un conto esseri umani è un conto è se lei lo sa ovviamente per la storia che sta alle spalle
Ma nell'insieme queste chiedo tutto sanno anche loro il problema che il rapporto con la modernità
E per affrontare sto problema e molti altri dopo infinite discussioni e anche lacerazioni
Proprio il nove marzo scorso al fanalino
Che la residenza di parte agricola Santino prati stando hanno deciso di convocarvi celebrato nel due mila e sedici quindi fra due anni
Il saluto il grande conci loppa nove otto dosso cioè
Sono consapevoli che mancando la Chiesa latina non possono fare un quartiere come amico
Questo Consiglio deve discutere molte questioni una delle più dolorosi che potrebbe anche non discutono quindi diventa un Concilio minore
E quello della giurisdizione cioè gli ortodossi che vivono in paesi
Che mille o o mille cinquecento anni fa non esisteva da chi dipende in questa è la giurisdizione
E in questo contesto in atto uno scisma perché nel Qatar le mirato del Qatar causa petrolio stanno emigrando inoltre persone che sono motivo musulmani ma molti sono ortodossi del Medioriente no da chi dipendono
Il Patriarcato di Gerusalemme guidata da troppi lo sterzo e il Patriarcato di Antiochia sede Damasco guidato da esso da Giovanni De Simone hanno discusso dicendo dipende da me dipende da te
Infine il consigliere Patriarca di Giorgio avesse imposto
Vice dipende da me
Per la risposta il sinodo anch'io che non
A
Tagliato la comunione localistica cioè in stato di scisma in senso stretto con il Patriarcato di Gerusalemme perché secondo lui ha fatto una prepotenza
In questo contesto celebrata la due anni un Concilio pare ortodosso diventa molto problematico perché c'è il rischio che le chiese e Barrichello tosse debbano schierarsi o di qua o di là e quindi si crea una catena
Quindi Colosi stima ecco perché in questo Consiglio che è molto importante ignorato attualmente in Italia che si dovrebbe celebrare potrebbe essere in pericolo
Di nuovo potere estate celebrato causa è pendente questa questione che si collega con una
Ostilità crescente tra il Patriarcato di Costantino per quello di Mosca sulla guida diciamo così dell'orto tosta
Veniamo alla situazione della Chiesa cattolica che si avvia
A un sinodo dei Vesco qui intanto c'è un un infortuni ho editoriale che ha creato un po'di problemi tra alla Chiesa cattolica e il protestantesimo italiano
Cominciamo da qui
Allora hanno pubblicato due mesi fa
Un libro che il cui titolo è chi sono i gesuiti ha pubblicato lei minimo editrici cattolica che riporta in sostanza una conferenza tenuta dall'allora
Provinciale dei Gesuiti in Argentina si ricorda Marco Mario ben torio
Che fa un attacco frontale durissima conto Calvino
Uno dei padri la riforma siamo parla del Cinquecento somma abbia addebitandoli ogni male leggendo questo testo è stimato esterrefatti perché Giampà anche approssimazioni storiche archeologiche che non sarebbe accettata da nessuno oggi
Ebbene casse dell'ottantacinque ottantacinque quindici quasi trent'anni
L'hanno pubblicato non solo senza no qualche presa di distanza ma con una prefazione del padre Antonio Spadaro che direttore la Civiltà Cattolica la vista l'uso dei Gesuiti aiutandolo
Come se in mezzo non ci fosse stato posso trent'anni e quindi credo che è stata una scelta in felicissima perché penso che
Tutto per gol io troppo per d'olio
Io non so se
Quel libro lì in quella conferenza vi sia
Farina del sacco di Bergoglio qualcuno gli abbia preparato di fatto da quando lui deve Studi Roma quelle cose non le dice dice a rovescio quindi non c'è continuità fra i due Bergodi perché
Grazie a Dio se è così pensava si è convertito quindi pubblicarlo come se si fosse continuità tutori che ha detto prima di essere vescovo poi Vesco poi arcivescovo il patto
Sì è tutto uguale
Rende un pessimo servizio alla del comunismo e alla verità
E quindi giustamente a mio parere il teologo valdese Paolo Ricca attaccato questua
La tesi che sostiene Bergoglio in quel contesto addebitando a Giovanni Calvino ogni quasi conseguenza drammatica che ha
Percorso l'Europa
Per quanto riguarda il Sindaco adesso dobbiamo in case cattolica allora dal no dal cinque al diciannove ottobre prossimo e poi il prossimo anno un'altra un altro round c'è un Sinodo ed espressione Assemblea vescovi che venda tutto il mondo
Praticamente formata dai Presidenti del Conferenza Episcopale perché si chiama assemblea straordinaria chiedervi scusa dalla famiglia con tutti i suoi problemi in particolare è un tema caldo è
è possibile nel piano di Dio cioè per essere fedeli al dio rivelato in Gesù secondo i cattolici che i divorziati e risposati le persone divorziato risposato che vivono una nuova Unione
Queste persone possono o no accedono a Comunione la dottrina ufficiale cattolica oggi no ribadito da Paolo sesto da Giovanni Paolo secondo da Benedetto decimo sesto in modo martellante male
Cresce anche a livello cardinalizio
E in questo il
Francesco sembra perché non si è pronunciato in modo esplicito aprire questa porta che si potrebbe pensare TIA ammettere la comunione divorziati risposati fondandosi sul canone otto del Consiglio Dini CEA trecentoventicinque
Mille settecento anni fa voglio dire quindi stamattina
Che ammetteva alla comunione i divorziati risposati che dicerie che devo fare io queste ammissioni o questa non ammissione sarà un nodo cruciale perché
Già adesso sta dividendo il Collegio cardinalizio in sede pubblica per esempio l'arcivescovo
Che guida le Santo Ufficio il cardinale Muller tedesco
Un altro cardinale tedesco Walter bar nulle
Il cardinale di Bologna Carlo Caffarra si sono espressi contro
La possibilità altri invece come il cardinale tedesco Walter Kasper la vista in modo
Positivo è possibile siccome qui o si può o non si può le discussioni teoriche son molto
Sono vacuoli si tolgono otto ha figliato nipote otto cugina fa di fare questa cosa che fa il parroco
Il sì o il no a questa domanda che colpisce milioni di persone perché molto viva soprattutto un'amica in Europa e vive negli Stati Uniti e via elencando ma anche nel sud del mondo
Sta dividendo in modo pubblico il Collegio cardinalizio episcopato e quindi il sito di ottobre
Sarà importantissimo perché diventa quasi una cartina di tornasole di quello che può fare non può fare il Papa Francesco in questo contesto storico
La cristianità è in fermezza questo
è un problema
No
è una
Possibilità una opportunità girando il mondo se si guarda con attenzione ai problemi delle chiese naturalmente ma anche le altre religioni
Si vedono attualmente dei segni meravigliosi cioè di gente che crede
E credendo si fa samaritano Anand degli altri cioè ha capito
Che stringi stringi per essere un credente significa considerare il tuo prossimo soprattutto se sofferente esser curvo se schiacciato se oppresso
Il metro di misura della tua città insieme un sacco di persone Christian ma anche di altre regioni brutta democristiani qui
Che veramente nella vita di tutti i giorni senza dar nell'occhio magari serve un così no
Vivono il Vangelo allo stato puro stupidi uno dieci cento mille tonnellate di c'ha però
Cioè il Vangelo ancora vivo magari istituzioni ero copra volte in modo scandaloso e vergognoso ma
Nella pluralità dei popoli delle situazioni di delegazioni dei Paesi
Trovi in giro un sacco di gente che
E crediti in Gesù e che questa finiti e non è come diceva Karl Marx un oppio dei popoli e incarnata nel senso che la vive offrendo per quando poi la solita Pretoria il prossimo
E questo quando tu lo metti tutto insieme secondo me che io la chiamo e chiederle Miglio cioè una cosa che tout court appigli visivamente
Che il Vangelo e carne della carne viva di oggi per tante persone certo una minoranza
Quindi ci sarà sempre l'attenzione
Tra la tentazione del potere ecclesiastico di contare di decidere di far salire come fanno in Italia come è stato fatto in Italia far cadere il Governo non fa decadere i Governi sulle questioni del di volto dell'aborto eccetera no
Gente che sa cristiano a una soluzione di niente li devi cercare con gli altri
Riflettendo ma una cosa che è sua al Vangelo dispiace forte lo offre lo pongo la vita una vita che inveiva le cose di cui scrivono di cui parlo e quindi c'è una coerenza
Che ti colpisce perché io credo che mi sta tutto insieme
Dà una mano a questo mondo a migliorare
Grazie grazie Luigi De Santis Mauro Castagnaro ha tenuto una relazione dal titolo i rapporti internazionali e di noi siamo Chiesa
L'incontro internazionale del novembre due mila quindici a Roma intanto che cos'è questo incontro e il come ci arrivano e siamo chiusi
Allora l'idea è un'idea commi partita già ormai quasi una decina d'anni fa cioè
Di prendere ad ispirazione il cinquantesimo anniversario della Concilio Vaticano II
Per far sì che
Quest'area di opinione pubblica nella chiesa e di movimenti ecclesiali che ne chiedono in qualche modo una riforma
Potessero trovare un momento per incontrarci per rilanciare le proprie idee e per
Come dire dare un segno di visibilità
All'esterno e questo ho voluto dire
Una serie di iniziative che si sono sviluppate sia a livello di singoli Paesi sia a livello
Continentale
Dalla diciamo il le cinquantesimo anniversario dell'apertura del Concilio Vaticano II e che dovrebbero terminare appunto
In occasione della cinquantesimo anniversario dalla chiusura quindi in un complesso diciamo di quattro anni di iniziativa
Questo ho voluto dire per esempio
La il fatto è il fatto che in molti Paesi in Europa ma anche fuori dall'Europa si sono
Tenuti incontri
Ampli con centinaia in qualche caso anche migliaia di presenze
Di rappresentanti di vari movimenti e quindi non solo e non soprattutto spesso di noi siamo Chiesa
Delle sezioni in nazionali diciamo che c'è ma anche di
Movimenti che organizzano per esempio i prezzi sposati che lavorano per lui alza delle donne per un impegno per la giustizia della dalla
Dal punto di vista cristiano per un impegno difeso dall'ambiente
Per la una tutela del è un protagonismo delle minoranze sessuali nella chiesa no noi siamo Chiesa esattamente come si configura
Come è organizzato
Allora noi siamo Chiesa ecco un movimento
Che è sorto in Austria nel mille novecentonovantacinque sulla base di una raccolta di firme che
In seguito allo scandalo ricordo uno dei primissimi scandali di legati ad abusi su minori quali che siano gli abusi cioè gli scambi sulla pedofilia che coinvolgevano allora il vescovo a ciascuno di Vienna
Ha fatto sì che
Si a questo a questa raccolta di firme a ha ottenuto un grosso successo in altre cioè circa cinquecento mila firme che in un Paese come l'altra volevano dire circa il dieci per cento dei
Cattolici austriaci D'Alì questo questa petizione dal popolo di Dio
Si è poi diffusa e che chiede diciamo che
Chiedeva una serie di cambiamenti per esempio un diverso modo di leggere i vescovi proprio perché l'arcivescovo di Vienna era stato
Diciamo così scelto da Roma contro la volontà della
Della diocesi dalla della gente dalla Diocesi
Facendo una netta rottura rispetto all'orientamento del precedente Cardinal clinico qui nuovamente molto più aperto invece arriva un vescovo molto conservatore
Una diverso atteggiamento verso la sessualità quindi una piena cittadinanza per le persone omosessuali una visione positiva della sessualità
La possibilità di superare l'obbligo del celibato per il presbiterio
La possibilità di farà accedere le donne a tutti i Ministeri ordinati compreso il Ministero proibite Arale no eccetera eccetera ma questa
Petizione che va molto bene in Austria si diffonde rapidamente
In Germania in tutto il resto d'Europa e anche oltre oceano
Da lì con risultati diversi naturalmente per esempio in
In in Germania furono più di un milione e mezzo le firme raccolte esempi tale molto meno circa trentacinque Milano
E così un po'a macchia di leopardo
Nel mille novecentonovantasette è praticamente la il momento di consegna di questi due milioni e mezzo di firme che se non accolte a livello mondiale soprattutto in Europa è realtà
A Roma è diventato anche il momento in cui questi diversi petizioni che si erano mosse a livello nazionale hanno deciso di
Costituire un movimento internazionale che nessuno sua stabilità da questo è nato
L'International murature accederci sommamente tra Sai lasciamo Chiesa che attualmente asserzioni in circa una ventina di Paesi del mondo soprattutto in Europa praticamente in tutta l'Europa nord-occidentale
E però anche negli Stati Uniti in Australia in Sudafrica eccetera no e diciamo che però
A sul pur avendo questo facendo questo sforzo di essere abbastanza
Ampio come tipo di proposte di riforma in movimento lo
Non implichi sezioni nazionale dei movimenti demolitorio ce lo chieda
Non raccolgono tutti coloro che sono interessati a un diverso modello di Chiesa
E a un diverso modo di essere presenti nella società la parte della Chiesa stiamo parlando la Chiesa cattolica
E quindi nata l'esigenza dovuto negli ultimi anni di costruire delle piattaforme più ampie
Che a livello nazionale permettessero di creare uno spazio in cui questi diversi gruppi movimenti anche di dimensioni diverse tra di loro
Potessero confrontarsi collaborare e proporre delle iniziative insieme questo per esempio ormai esiste in in per fare qualche esempio in Spagna
Con questa Redes cristiana che riunisce circa centocinquanta tra
Gruppi movimenti comunità di base riviste
O esiste anche in altri Paesi in in Belgio in
Vienna in Francia e hanno nominato una mente diverso
Qui sono stati quindi laico c'è stata questo sforzo per costruire queste reti in Italia per esempio in questa direzione allora questa sigla
Che attenuto già tre incontri a livello nazionale a Roma che si chiama Chiesa di tutti che sono i poveri
E
Oltre alla costituzione di queste reti si è cominciato a pensare a degli incontri proprio che
Mettessero assieme questi gruppi anche visibilmente nove sono stati fatti per esempio negli Stati Uniti nel due mila undici ha dato questo grande incontro a Detroit quello partecipato duemila delegati da tutti gli Stati Uniti
In Francia ce ne sono stati è stato uno nel due mila e dieci agli oneri in Austria in Germania sono stati ce n'è stato uno a a ministero eccetera no
L'idea era che
Ma mano che si procedeva in questo percorso si potesse pensare ad un appuntamento mondiale una cosa che non è mai stata tentata perché teniamo conto che qui stiamo parlando sempre di movimenti di base
Che si auto organizzano che quindi non hanno
Tenere separate si autofinanziano esattamente no cioè noi quando andiamo agli incontri internazionali paghiamo di tasca nostrano e
E quindi l'idea di pensare ad una
Assemblea mondiale e quindi voleva dire anche gente dall'America latina dall'Africa dall'est all'Australia
Che riunisse questo questo settore ecclesiale che spesso non è molto visibile proprio per la sua frammentazione per il fatto che
E molto e anche a volte perché ha tenuto in Margilio
Che appunto l'idea di avere questo incontro nel novembre del due mila e quindici a Roma
L'idea iniziamo PD in concomitanza con l'anniversario dell'acquis chiusura dal Vaticano II
Più o meno la lega esso non è esattamente la data esatta ma insomma per ragioni poi logistiche sarà in novembre le cui dovrà e dovrebbe essere una riunione un incontro di
Rappresentanti di questi gruppi noi contiamo di avere almeno un duecento duecentocinquanta persone che però siano rappresentative
Di gruppi che ci sono i nostra Alia che ci sono in Europa sono in America latina che ci sono i nascevano
è uno sforzo enorme che non è detto neanche che riesca in prima battuta coinvolgere davvero tutti però che mostra una direzione no di fatto che questo settore Cles fiale
Che a volte più solido e più
Presente di quello che appare
Possa rilanciare le sue proposte che in questo momento sembrano trovare anche un terreno più di maggiore disponibilità con il nuovo Pontificato
Grazie grazie a Mario Castagna
Capitoli Bellavite
Parliamo della dibattito dell'Assemblea Nazionale di noi siamo Chiesa
E delle sue conclusioni dibattito che si è occupato molto della scomunica che ha colpito la Presidenza e del movimento internazionale noi siamo Chiesa
Devo discusso molto perché ovviamente questo fattore percussione e anche in Italia e coinvolge il stessa collocazione nel Dalla Chiesa D nove di nove scemo che ESA l'orientamento che è uscito è stato prudente nel senso che se ha detto
Che
Non iniziativa di Marta Insiel di celebrare o carestie in casa col suo marito ceramici non è un'attività del movimento internazionale ma una società privata
Che la scomunica fatta dal vescovo e al Comune credo non accettiamo un metodo che non accettiamo e che tuttavia prendiamo atto che e questo fatto ha creato disorientamento all'interno del nostro movimento e che c'è affidiamo lascio sensibilità per quanto riguarda la continuazione o meno del suo ruolo
Nel senso che
A livello internazionale le sue possibili dimissioni sono state respinte da tutti
Quindi talia più che in altri posti e ci saranno discussione
Sulla
Solo suo funzionario sullo show rappresentatività a livello internazionale dopo questo sconto con la Chiesa no
E quindi noi solo e dai Zanda o con lei però abbiamo deciso di affidarci alle sue decisioni e per quanto riguarda la continuità
Per la sua solo tenendo conto che
Noi abbiamo considerato che l'attacco al
Movimento alla precedente momento internazionale è stato fatto conto il movimento riformatore nella chiesa indirettamente anche conto Papa Francesco
Un attacco motivato dal fatto che lei e il suo gruppo celebravano in casa localistica
Sì come fanno da tempo senza la presenza di un prete canonicamente irregolare cerbiatto dal Vesco come fanno da tempo le comunità cristiane di base
Le quali dopo un lungo dibattito teologico pastorale son minuti alla conclusione che era possibile
Questo tipo di partiti accettazione alla vita al messaggio di Gesù anche senza che il quelle che deve aver manda che mai funziona ed io cioè i preti
No quindi lo ha fatto quello che si fanno Europa in tutte le comunità di base non è una cosa così strana Davide interamente formalmente contro il Codice detto canonico
Che però altre peraltro ma cercheremo di contestare secondo l'interpretazione in base alla quale
Il
Il decreto del vescovo che è stato sollecitato dal Santo Ufficio a Roma
Questo mettono sarebbe regolare quindi avremmo anche delle obiezioni dal punto di vista canonico
Questo vedremo come portare avanti questo accordo
Veniamo
All'iniziativa del prossimo anno o all'interno delle quali molto CEE sul prossimo Consiglio Aldo insinuando che
è problematico anche per lo stesso pontificato di Papa Francesco
Certamente perché in questo sinodo
Seppure fuggono sconto TAR cardinale tra vescovi in particolare sulla questione della riammissione allora locali stia e dei cristiani i divorziati e poi successivamente risposa
Noi sosteniamo la tesi che essi debbano essere riammessi e parteciperemo indirettamente perché non siamo messi assieme al sito partecipano solo i vescovi sostenendo
Delle posizioni che pecchiamo da molti anni
è già predisposto delle riunione dell'Assemblea si abbiamo in cantiere una conferenza stampa oltre al quattro ottobre la loro
Conferenza stampa internazionale su questa cosa il sinodo incomincia il cinque mi pare noi faremo un in conto una conferenza stampa
In cui presenteremo tutto nostro punto di vista
Da ultimo quali cariche sono uscite dal movimento la riconferma del suo ruolo di coordinatore nazionale e cosa
Beh è stato riconfermato il coordinamento precedente con l'integrazione di una ragazze di Bologna cioè nel senso che il coordinamento nostro fondo che formato dai rappresentanti dei gruppi locali più alcuni che lavorano centralmente
Questo coordinamento nell'ultimo anno ha funzionato in modo
Soddisfacente per cui senza grande discussione è stato confermato in toto
Noi rinnoviamo le cariche ogni anno quindi che nano prossimo sa ancora questo
Coordinamento allargato dei gruppi che dovessero formarsi durante l'anno allora li copriamo il partecipano
Pieno titolo questa la struttura
Che abbiamo votato senza discuterà discussione all'unanimità
Grazie grazie Vittorio Bellavite riconfermato quindi coordinatore nazionale del Movimento noi siamo Chiesa
Con lui abbiamo parlato del dibattito e delle conclusioni della sedicesima Assemblea del movimento ecclesiale noi siamo Chiesa e con la sua intervista chiudiamo servizio che abbiamo realizzato il quindici giugno presso la cascina consiglia nel Comune di Rosate nei pressi di Milano
Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale da Emiliano Silvestri