16AGO2014
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Cinema & cinema: "Mrs. Doubtfire" di Chris Columbus

RUBRICA | di Gianfranco Cercone RADIO - 00:00. Durata: 3 min 45 sec

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Puntata di "Cinema & cinema: "Mrs. Doubtfire" di Chris Columbus" di sabato 16 agosto 2014 condotta da Gianfranco Cercone .

Tra gli argomenti discussi: Cinema, Cultura, Decessi, Divorzio, Donna, Famiglia, Film, Matrimonio, Psicologia, Societa', Spettacolo, Suicidio, Williams.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 3 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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Un saluto agli ascoltatori di Radio Radicale
è certo ha rischiato tentare di cogliere la personalità di un attore attraverso i personaggi che ha interpretato ma si sa i sentimenti non si inventano e se il personaggio di un film risulta in qualche misura vivo
E perché anche l'attore viabile pensato almeno un aspetto di se stesso
Così rivedendo qui si sta Offagna una commedia di successo interpretata nel novantatré da Robin Williams il grande attore come si sa morto suicida pochi giorni fa
Si può essere colti a momenti forse illusoriamente come da un senso di relazione il film sfruttata in tante scene il talento opera UNESCO di Williams una buffoneria piena di estro
Ecco anche anzi usa quasi esagitata che può travolgere ma potrebbe anche esasperare
Se gli ad arte non lasciasse intravedere all'origine di tanta espropriazione un sistema nervoso logorato un bisogno quasi struggente di dare e ricevere affetto
Nel film interpreta un padre di tre bambini ancora piuttosto piccoli
Per i quali più che un padre un fratellone un bambino fra i bambini i figli vogliono un gran bene
Ma gli sembra incapaci di educarli ed è difficile dar torto a sua moglie interpretata da Celly field una donna in carriera forse troppo rigida ma responsabile la quale pur continuando evidentemente ad amarlo chiede il divorzio
Ebbene quando davanti al giudice che deve decidere dell'affidamento dei figli
Egli dichiara che qui i figli sono per lui la sua droga che non può restare neanche un giorno senza di loro
Questa confessione che di affetto ma soprattutto di fragilità
Il nuovo sul punto di un crollo nervoso ecco e uno di quei momenti artistici magistrali nei quali non si percepisce più l'interpretazione equalizzatore sfuma del tutto nel personaggio
Intendiamoci Mrs da un Fayard era anche una farsa non priva di grossolanità
La storia si basa su una trovata per continuare a vedere i propri figli l'uomo che è un ex attore si traveste da donna da governante e questo è certo un'occasione per esaltare le qualità istrionica e di Williams
Ma l'idea dei risvolti quasi magici nei panni di una vecchia signora inglese comprensiva ma al momento opportuno anche severa che porta con sé in quel senso di ordine di pulizia che risale a dei migliori tradizioni inglesi
Non soltanto uomo si trasforma finalmente il motivo educatori dei propri figli ma raggiunge almeno per qualche tempo un equilibrio nella propria vita si direbbe che trovi se stessi e i suoi familiari lo guardano
Come perplessi quasi riconoscendolo
Ma trovandolo forse più vero del vero dietro il travestimento
E dopo che è stato smascherato alla moglie e figli resta la stima mostra Gia non dell'uomo che gli è ma di quella donna così saggia che ha saputo interpretare per loro
Le firme si conclude con un mezzo dietro fine padre madre e trovare un accordo per dividersi la cura dei figli ma dietro questa conciliazione
Si intravede un ideale di famiglia più armonico c'è sotto finale da lunga battuta piuttosto esplicita in proposito una delle tante famiglie possibili nelle quali la donna abbia il ruolo delle qualità tradizionali dell'uomo
E l'uomo abbia le virtù e i compiti tradizionali della donna
Mi si sta un po'Fayard diretto da Chris Columbus che interpretato da Robin Williams un saluto da Gianfranco Cercone