15AGO2014
rubriche

Trasmissione dell'Associazione Non c'è Pace Senza Giustizia

RUBRICA | RADIO - 06:10. Durata: 1 min 40 sec

Player
A cura di Alessandro Manno.

Puntata di "Trasmissione dell'Associazione Non c'è Pace Senza Giustizia" di venerdì 15 agosto 2014 con gli interventi di Alvilda Yablonko (membro dell'Associazione Non c'è Pace senza Giustizia), Georgia Lasio (membro dell'Associazione Non c'è Pace senza Giustizia), Alessandro Manno (membro dell'Associazione Non c'è Pace senza Giustizia).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Africa, Al Maliki, Corea Del Nord, Corte Penale Internazionale, Diritti Civili, Diritti Umani, Donna, Egitto, Giustizia, Iraq, Kerry, Lgbt, Malattia, Medio Oriente, Mutilazioni
Genitali, Oms, Pena Di Morte, Religione, Sanita', Sessualita', Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 minuto.

leggi tutto

riduci

06:10

Scheda a cura di

Fabio Arena
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno care ascoltatrice per ascoltatori di Radio Radicale ben trovati a questo consueto appuntamento con l'organizzazione non c'è pace senza giustizia dallo studio di Bruxelles chi vi parla il vostro Alessandro Magno
Scopo di questo appuntamento settimanale come sempre fornire informazioni ed aggiornamenti sulle nostre iniziative o attività in corso future nonché commenti ed analisi rispetto alle nostre campagne politiche
Quest'oggi dedicheremo la puntata al mutilazioni genitali femminili che
Una programmano l'attività una
Che da molti anni sta al centro dell'agenda di Non c'è pace senza giustizia come molti dei radio ascoltatori
E sicuramente sapranno ne parleremo in studio con ad Imperia blocco che appunto da anni coordina questo questo programma
E con lei faremo il il punto della situazione rispetto alle attività di Non c'è pace senza giustizia nei nei paesi
Interessati da questa da questo fenomeno ma anche con i partner appunto di non c'è pace senza Giustizia e proveremo anche a vedere cos'altro succede
Nel nel mondo sempre rispetto a questa a questa violazione dei dei diritti umani faremo quindi questa panoramica come sempre però lo faremo
Dopo le notizie della settimana che ha selezionato la nostra redazione di Bruxelles e che questo oggi ci vengono lette dalla nostra la Georgia Lazio Giorgia buongiorno e a te la parola
Grazie Alessandro e buongiorno in Cares contatori di Radio Radicale ecco a voi principali notizie della settimana e incominciamo dalla situazione nel Medioriente
Il Segretario di Stato americano John Kerry è andato a Baghdad per incontrare il Primo Ministro Nouri Al Maliki e leader sunniti e curdi Sistani per discutere sull'attuale crisi in Iraq
Un portavoce del Dipartimento di Stato americano ha lasciato detti una dichiarazione che terrei avrebbe discusso sui possibili interventi americani
Per aiutare l'Iraq ad avanzare più velocemente possibile e il suo processo di formazione di un Governo che rappresenti gli interessi di tutti gli iracheni
Gli Stati Uniti non daranno preferenze su chi deve governare il Paese Manhattan malcontento generale nei confronti dell'attuale assetto istituzionale e spera quindi che si venga a creare un Governo inclusivo
Il Governo americano ha mandato truppe sul luogo per aiutare le forze di governo a combattere contro lo Stato islamico dell'Iraq e i suoi alleati sunniti
La visita di Kerry avviene dopo che le forze sunnite guidate dal gruppo dello Stato islamico dell'Iraq continuano a conquistare territori
Domenica scorsa è stato riportato nei giornali che il gruppo terroristico era in controllo delle città di Cayman parlava e Anna nella provincia di andar alcuni gruppi armati hanno detto di essere in controllo anche della città di Baici che sede di una delle più grandi raffinerie di petrolio
Ma i militari hanno smentito la notizia
Passiamo ora all'Aja dove lunedì il Procuratore della Corte penale internazionale annunciato la conclusione dell'indagine preliminare sulla situazione all'interno della Repubblica della Corea
In seguito a un'approfondita analisi giuridica e di fatti delle informazioni disponibili il procuratore ha deciso che i requisiti dello Statuto di Roma per richiedere l'autorizzazione ad avviare un'inchiesta non sono stati soddisfatti
L'indagine preliminare della Repubblica della Corea era iniziata nel due mila e dieci per verificare se i due incidenti accaduti nel Mar Giallo potessero costituire crimini di guerra sotto la giurisdizione della Corte internazionale
I due incidenti sono l'affondamento di una nave da guerra sudcoreana il bombardamento dell'isola sudcoreana io companion
Riguardo il primo caso la conclusione è stata che il presunto attacco era diretto l'obiettivo militare illegittimo che non risponde quindi alla definizione di crimini di guerra secondo lo Statuto
Nel secondo caso ovvero il bombardamento
Nonostante ci siano state delle vittime civili la presenti documentazione
Non permette di fornire una base ragionevole per credere che l'attacco sia stato intenzionalmente diretto contro getti civili o che l'impatto civile sarebbe stato chiaramente superiore al vantaggio militare previsto
Il procuratore ha pertanto concluso che non vi è una base sufficientemente solida per iniziare un'investigazione
Per quanto riguarda il tema di diritti delle donne venerdì scorso una corte del Cairo a giustiziata un anno in carcere un uomo per aver molestato una donna
L'uomo trentanovenne Abdellatif fatta era stato arrestato solamente tre giorni prima sotto l'accusa di aver scattato delle foto a una passeggera su un autobus pubblico mentre dormiva
Ah bene fatta è stato immediatamente portato ad una stazione di polizia ad altri passeggeri dell'autobus che hanno testimoniato contro di lui
L'uomo è stato condannato ai lavori forzati durante la sua prigionia e multato di tre mila sterline egiziane
La condanna è avvenuta sotto la nuova legge che punisce le molestie sessuali con almeno sei mesi di carcere e tre mila sterline di multa
Sotto questa legge che è stata emanata all'inizio del mese di giugno sono già stati condannati due uomini settimana scorsa e altri sette durante le celebrazioni inaugurazione del Governo Assisi l'otto giugno
Ultima notizia della settimana i diritti a leggi Bitti un gruppo di una campagna per la revisione la classificazione internazionale delle malattie ha richiesto la rimozione di disturbi legati all'orientamento sessuale dal sistema di classificazione sanitario
Secondo il resoconto la decisione migliorerà l'assistenza sanitaria all'interno delle comunità LGBT
L'Organizzazione Mondiale della Sanità sta attualmente di visionando la decima edizione della classificazione internazionale della malattia
Per la nuova edizione prevista per il due mila diciassette scusanti Coscioni professoressa persona più discuto apparve Carossa all'università di Los Angeles
Ha detto che la raccomandazione se adottata si risolve in una questione di diritti umani
Ah dichiarati infatti che non è giustificabile da un punto di vista clinico di sanità pubblica o di ricerca
Però una diagnosi essere basata sull'orientamento sessuale
Secondo il giornale Science Codex la raccomandazione deve tuttavia raggiungere diversi livelli di approvazione prima di poter passare ad una votazione finale da parte dei Paesi membri
Questo è tutto grazie e alla prossima
Grazie Georgia riprendo la linea per dare immediatamente il benvenuto a dar vita io blocco coordinatrice del programma di lotta alle mutilazioni genitali femminili al vita buongiorno innanzitutto buongiorno
Famiglia parliamo di ovviamente parliamo di mutilazioni genitali femminili Conte e
Da molti anni sei una una voce ormai nota per rilevati ascoltatori di Radio Radicale che che hanno sentito tramite la tua voce degli aggiornamenti e delle attività che non c'è pace senza giustizia
E continua a a portare avanti in in tema di di mutilazioni genitali femminili
In particolare abbiamo parlato mesi fa del dell'impegno del rinnovato impegno dietro c'è pace senza giustizia
E per per per bandire le mutilazioni genitali femminili per eliminarle dal
Del dal mondo e ovviamente l'impegno che è iniziato con
La risoluzione
Dell'argine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite che appunto
E mette al bando questa questa pratica la descrive come una violazione dei diritti umani
E ora c'è un lavoro da fare di di implementazione nei paesi sia a livello legislativo sia a livello di società civile proprio su questo volevo chiederti come procede il lavoro esperto a ai Paesi ai partner con i quali lavoriamo
Sì dunque forse ti ricorderai sicuramente anche gli ascoltatori che in mi pare in aprile non sono stata con King e non c'è pace senza giustizia a volte ad un punto dove si è tenuta una conferenza
Organizzata un po'danno in collaborazione con altri partner ma ecco una conferenza che era vista in accomuna preparazione che invece un evento a livello ministeriale
Che ha previsto per dicembre e quindi sono continuando i preparativi per quella grande conferenza di dicembre che coinvolgerà
Il i sette Paesi sui quali ci stiamo focalizzando dell'Africa occidentale ovvero
Oltre al Burkina Faso che sarà anche
Che ospiterà questo evento c'è la Mauritania in Senegal il Gambia la china la Costa d'Avorio e il Niger quindi
Una gran parte dei dei paesi dove le mutilazioni sono c'è una percentuale becco molto molto alta
E però la la parità sta nel fatto che certi di questi paesi come per esempio il Burkina Faso hanno già una legge che hanno incrementato
E che e quindi hanno una grande esperienza da questo punto anche legislativo dell'affrontare la questione ed altri Paesi invece come la Mauritania e il Gambia dove tuttora non c'è una legge
Una via di mezzo si presenta negli altri negli altri Paesi dove
Anche se c'è una legge e l'implementazione era stata impostasse quindici ha veramente bisogno di aumentare la volontà politica di chi dovrebbe applicarla
E di di accordi far venire a livello proprio di implementazione e la volontà politica che c'è stata quando questi Paesi hanno preso l'impegno l'impegno all'Assemblea generale delle Nazioni Unite detto questo adesso si si apre un momento un po'più lento diciamo con la maggioranza di questi partner
Perché per tutto il mese di luglio ci sarà il Ramadan e quindi una festa allungata dove in tutto si rallenta Antena un po'e quindi veramente una il vero la vera organizzazione ricomincerà all'inizio di agosto però tuttora ci sono sempre andando passi avanti perché specialmente a livello del Burkina Faso
Già mettendo posizionando scrive avendo avendo delle interazioni a distanza con i partner alcuni il CONI le controparti governative questo per quel progetto altri aspetti del progetto che continua ad andare avanti sono anche legati proprio alle future attività mi Paesi mi specifichi paesi che
Verrà fatto nell'anno successivo
Ma adesso già siamo raccogliendo dati e vedendo un po'quali sono gli sviluppi recenti per capire meglio anche cosa serve in questi in questi Paesi e questo a tutto per questa parte del lavoro che
Che stiamo conducendo abbiamo appena finito un progetto nell'Africa orientale invece
Che era focalizzato su sui Paesi cioè del Corno d'Africa e dei dintorni egli però il lavoro continua enorme due dei paesi quella percentuale più alta di mutilazioni sono la Somalia e il Cipputi e avendo avuto una lunga collaborazione in Gibuti quote sia società civile che istituzioni
E ricordo di nuovo gli ascoltatori abbiamo
Molto recentemente ha avuto un evento di alto livello in Gibuti stesso
Questo lavoro che cercheremo di continuare anche se un po'ai margini per il momento ma che ci siamo detti aumentare anche ad un futuro
Sì a villa sicuramente tornando alla alla Progetto nell'Africa occidentale che hai chiari descritto poco fa
Credo che sia fondamentale e anche
Molto molto efficace questo questo voler mettere in
In in contatto in relazione ai paesi
Come detto tu che si trovano a livelli differenti di di sviluppo dal punto di vista legislativo perché questo
In fondo può essere molto
Molto benefico e Paesi stessi vedere come Paesi
Culturalmente senz'altro più più vicini al loro possono in qualche modo verrà affrontato
Questa questo problema sicuramente in modo che si potrebbe adattare maggiormente alle alle necessità e alla realtà locale anzi che come sempre percepire
In qualche modo il Consiglio tra virgolette da Stati
Dove dove le motivazioni sono sono vietate sono bandite ma che fondatamente non esistono e quindi
Molto difficile da fare da fare un confronto che ritorna il il il discorso che insomma sta un po'alla base delle mutilazioni genitali femminili cui certi quasi una volontà da parte di alcuni Stati dov'è questa
Pratica non esiste chili di voler insomma
Negare in qualche modo futura
Si che ovviamente è difficile parlare di cultura in questo caso però in qualche modo la tradizione
Per quanto negativa
Non può essere non può essere trattata come se non esistesse la traduzione non è semplicemente facemmo una legge inserendola nel nel Codice penale
No ma infatti questo è un lavoro e che bisogna anche il continuare a sottolineare o comunque lavoriamo e lo facciamo non lo fanno i nostri partner negli Stati stessi in Africa i nostri partner con la società civile africana
Che la lotta contro le mutilazioni non è affatto una lotta che viene dall'esterno sono loro stessi a condurla e e sono contenti di avere il sostegno a supporto
Da organizzazioni come la nostra ma che veramente la vera motivazione
Viene da loro e e loro combattono molto fortemente contro che viene detto spesso ma diritto sotto anche molto spesso in Occidente che sono stanno tradendo in qualche modo la loro tradizione dallo su cultura
Questo ne non è ha fatto il caso anzi sono sono fortemente
Propongono molto fortemente che gli aspetti della
Tura che sono positivi debbono essere a anzi sottolineati chili
Fatti conoscere
Però quando ciò ci sono degli aspetti
Considerati tradizionali che sono invece degli eletti terziarie di reazioni di diritti umani questi qua vanno vanno contrastati cioè
Sanzionate giustamente
Il sentivo che mi mi mi viene da fare insomma è come
Se a suo tempo estremamente sarà stato così il Presidente Lincoln fosse Stato
Accusato di essere contrario alla tradizione al genere solo il tempo poi
Gli ha dato giustizia in qualche modo
Sicuramente il le le attività
Nell'Africa occidentale
E sono
Come dici tu sono a in un momento può dire rallentamento per per la festa che chi coinvolge molti di quei Paesi nel nel mese di luglio poi insomma finiscono Danci ancora sull'autostima di casta in qualche modo per per la fine fine verrà ma tante
Volevo invece chiedere qualcosa sul fronte
Insomma
Sul fronte diciamo occidentale in qualche modo abbiamo più volte detto che in realtà
Le motivazioni genitali femminili
Non sono problema benché non sono un problema africano questo lo diciamo dall'inizio ma non sono nemmeno
Una non si tratta di una pratica che viene
Fatta solamente e nell'in alcuni Paesi purtroppo c'è una
C'è un triste e pericolosa espansione verso Paesi insospettabili parchi
Sì e questo questo purtroppo il caso in tutta Europa anche Stati Uniti Canada Australia Nuova Zelanda in effetti in tutti i Paesi
Di di immigrazione che peraltro anche un problema in Africa stessa che ci sono dei paesi particolarmente verso il sud dove
Prima non esistevano proprio le motivazioni e pian piano con
Una migrazione di di persone anche di rifugiati che vengono
Da da Paesi dove invece
Ne esistono le motivazioni stanno aumentando anche lei
Ci sono e quindi c'è proprio una una battaglia sul fronte mutilazioni delle stesse comunità di immigrati nei miei paesi in Paesi europei Stati Uniti
E non c'è non c'è una notizia interessante chi fine dall'Inghilterra che volevo volevo sollevare perché credo che sia molto importante che ed è e ed è un po'il seguito da chi lavoro che
O comunque è una notizia sino a quella che ha
è riuscita Non c'è pace ad ottenere anni anni fa col lavoro fatto in in Gibuti peraltro dote
Una delle cose che abbiamo cercato di di incoraggiare la voce di persone che che rendono chiaro che questa o questa pratica questa violazione non ha nulla a che fare con l'Islam
Purtroppo nella mente di molte persone
Le mutilazioni genitali femminili sono pensano che siano una spedizione africana ciò che non è vero perché sono sono molto più diffuse e pensano che siano anche una tradizione legata al ministro l'Islam
Quasi un precetto quasi comunque si ricorda che e sia complessivamente sul mani Cendon mussulmani hanno questa questa percezione
E invece non è affatto così
Bari i vari leader per i giusti di altissimo livello nel corso degli anni hanno esplicitato che non solo non è un precettore religioso ma che perfino è contrario
Alle basi della della religione islamica
E questo adesso due da qualche giorno perfino il
Il Consiglio islamico britannico credo che si chiamerebbe in italiano
Che l'organizzazione il islamica più grande nel nel Regno Unito
A pubblicato una
Fa come dire un foyer un una
Una brochure
Volanti un volantino ecco che che invierà poi a a tutte le moschee a tutti i centri culturali e che ha pubblicizzato appena pubblicato
Che dice chiaramente che le motivazioni non sono non fanno parte dell'Islam e chi le pratica sta andando contro contro proprio contro la religione
E questo grande passo avanti perché chiaramente viene dall'interno della comunità e non è
Cioè insospettabile da persone e della comunità
La motivazione per dirlo questi sono utili studiosi religiosi che possono guardare il Corano guardare i vari i vari testi religiosi e e dire che che cioè dire alle congregazioni che è che non è
Che non è una cosa da fare certo non potrà essere utilizzata la scusa dell'islamofobia
Per per respingere dove sono questo genere questa invece venisse perché perché nel Regno Unito adesso c'è una grande attività contro le mutilazioni genitali femminili che viene dal Governo dello società civile
Da tutti l'organizzazione il fatto che si è aggiunto anche questo Consiglio significa che veramente la lotta sta prendendo una buona
Direzione
E al miglior prima di di concludere cito che ci volevi dire anche qualcosa
Che giunge proprio andare dal tuo paese dagli Stati Uniti d'America
Sì ed è una cosa alla quale molto strano non parlo molto spesso perché in realtà negli Stati Uniti mi dispiace dirlo ma sono molto molto indietro la società civile anche lì è molto indietro rispetto all'Africa e anche all'Europa
Sul combattere le mutilazioni e quindi non c'è fino a
Veramente una questione di un paio di mesi fa non non c'erano non c'era molto da dire questo sta adesso cambiando ed è
In realtà grazie a delle persone che sono hanno cominciato a lavorare molto recentemente tra di loro una una foca ATO che è stato
Lei essere stata ispirata
Dalla adozione della risoluzione dell'Assemblea generale e essendo residente dello stato di Massachusetts ad essi deciso
Che a livello statale vuole cominciare a prendere veramente degli azioni concrete e sta facendo passare una legge nello stato di ma se ci usa su questo spero di poter dare indicazioni
Ninì prossimi mesi
Però l'altra l'altra notizia invece relativa a una una giovane donna di origine un originale mente dalla Somalia che adesso residente negli Stati Uniti
Sta cominciando a fare una una campagna mediatica per spingere
Le autorità a Washington
Di
Sviluppare una politica specifica
Per
Mettere fine alle mutilazioni ci sono leggi in tali Stati americani tra i quali non c'era ancora nel Massachusetts però in vari altri statisti
è una legge a livello federale che assicura che delle bambine non possano essere portate fuori dagli Stati Uniti per per essere mutilata
Però c'è bisogno di molto molta più sensibilizzazione sulla legge molte persone non sanno che c'è e quindi
Proprio bello vedere che sta cominciando ad esserci sempre più attenzione suo su questa tematica anche lui
Mi sembra un'ottima notizia con la quale concludere questo intervento è anche questa questa analisi sulla situazione delle mutilazioni genitali femminili
Che e che l'impegno di non ci fa senza giustizia che c'hai che c'hai ricordato
Antitesi ringrazio perde la buona notizia è anche per per questa o approfondimento e per il forte
Mille grazie grazie agli ascoltatori
Grazie a te al mille grazie ancora anche a Georgia l'ASL e che ci ha letto le notizie della settimana e Alexandra Rinaldi che ha curato redazione e la parte tecnica ricordo ai nostri radio ascoltatori che è sul nostro sito internet possibile approfondire
L'argomento e l'appuntato odierno e le attività di Non c'è pace senza giustizia il sito lo ricordo Ernie pidocchi bugie il punto
Oppure non fisso dal Justice punto
Sempre sul nostro sito è possibile trovare anche le modalità per accedere ai principali social network dei semplici attraverso il sito invito infine tutti radio ascoltatori li ha sostenere l'attività di Non c'è pace senza giustizia ricordando che ogni contributo può davvero fare la differenza e permetterci di portare avanti le nostre campagne a favore dei diritti umani
Non mi resta altro che darvi appuntamento a venerdì prossimo vi ringrazio per l'ascolto gli auguro ancora un buon proseguimento su Radio radicale una buona giornata Ciao