15AGO2014

Ferragosto in carcere: collegamento con Bruno Mellano sulla situazione delle carceri in Piemonte

COLLEGAMENTO | di Lanfranco Palazzolo RADIO - 08:55. Durata: 9 min 45 sec

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Registrazione audio di "Ferragosto in carcere: collegamento con Bruno Mellano sulla situazione delle carceri in Piemonte", registrato venerdì 15 agosto 2014 alle 08:55.

Sono intervenuti: Bruno Mellano (garante per i diritti dei detenuti della Regione Piemonte).

Tra gli argomenti discussi: Carcere, Diritti Umani, Giustizia, Piemonte, Politica, Radicali Italiani, Regioni.

La registrazione audio ha una durata di 9 minuti.
08:55

Scheda a cura di

Guido Mesiti
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In questi giorni ha visitato e continuerà a visitare le carceri del Piemonte Bruno Mellano che è garante regionale per i detenuti e noi abbiamo
Proprio in diretta all'ex parlamentare radicale Bruno Mellano buongiorno allora noi sappiamo il tuo in impegno sulla sul fronte sul fronte carcerario e in questa importantissima a Battaglia volevo sapere quali sono stati diciamo gli effetti del
Dei provvedimenti di di Orlando e che tipo di sé di sensazioni ci sono
All'interno degli istituti penitenziari piemontesi a seguito di tutti questi spostamenti che sono stati fatti per far quadrare i conti delle dei vari penitenziari
Indubbiamente la Regione Piemonte una delle regioni in cui è
Si può misurare davvero con mano con numeri e tabelle alla mano una efficacia reale dei
Provvedimenti perché obiettivamente Campa rapida una situazione che circa un anno e mezzo fa prevedeva oltre
Cinque mila detenuti nelle tredici carcere piemontesi
Ad una realtà che ad oggi e sciita sotto le quattro mila anzi addirittura tre mila e ottocento quindi è cambiata davvero la vivibilità a dal punto di vista del sovraffollamento degli spazi nelle tredici carceri Timor tesi e questo si nota si vede si tocca con mano con una celle che sono rientrate a due quando erano tre e due no ha diritto a Quarto ospiti quindi dunale cambiamento reale che è stato prodotto sicuramente dai provvedimenti
Che hanno impedito alle porte girevoli quindi nuovi ingressi dei provvedimenti che hanno prodotto oltre mille scarcerazioni dalle carceri che manterrei e anche provvedimenti che ha visto lo spostamento in soprattutto verso la Sardegna i nuovi carceri della Sardegna di un buon numero di detenuti
Questo comma dei limiti indubbi rispetto alla vicinanza alla famiglia ma molti detenuti piemontesi non sono piemontesi
Dall'altro punto di vista lo voglio dire ha anche permesso al molti di questi detenuti di riottenere altre agevolato di permessi percorsi di riferimento che
La foto e una foto oggettiva la magistratura di sorveglianza piemontese con un taglio molto rigoroso dice qualcuno rigido dice qualcun altro in questi anni non ha permesso
Indubbiamente i il la discesa del dei numero dei detenuti che ad oggi sono davvero tradirà esteri cento quindi diciamo ca un minimo storico rispetto agli ultimi dieci anni
A potuto permettere al Provveditorato regionale le carceri e in questo momento lo voglio citare provveditore del Piemonte della Val d'Aosta Enrico spariglia
Che conosciamo bene da Radio radicale che noto per il suo impegno e il suo attivismo anche Dini riconsiderare i circoletti penali delle carceri piemontesi ridefinire quella che era la logica del circuito pena alle una casa di reclusione è una categoria nel nel momento in cui ha davvero del detenuti degli ospiti con delle condanne medio lunghe su cui e possibile impostare percorsi formativi e scolastici
Diploma di università per le cose più belle che ho visitato in questo periodo sono stati i poli universitari ad Alessandria ieri atto no l'altra settimana dove appunto comunque persone che hanno lunghi periodi detentore si possono impostare anche percorsi molto significativi
Una lite impegno dei dei circuiti penali anche votata una riorganizzazione e speriamo ad una progettualità più efficace più forte rispetto per esempio ai popolazione detenuta affetto prende per legate a reati molto di grande attualità e di grande attenzione mediatica il Piemonte sono oltre duecento ed è duecentocinquanta detenuti
Con questo tipo di reati su cui
In questo impedirà stato difficile per mancanza di risorse fare dei percorsi efficaci
Allora indubbiamente è una foto di attivare un filmato in movimento della situazione carceraria piemontese che può permettere degli interventi nuovi
Devo dire che come garante mi sono attivato nella visite di tutti gli istituti proprio per una ripresa a settembre dove andò a bussare alle porte dei vari assessori regionali
Candidato formazione lavoro servizi sociali proprio per aiutare ancora una volta come in passato dalla Regione Piemonte la struttura del Ministero di giustizia per rendere davvero costituzionale
La pena laddove necessario laddove indispensabile deve essere davvero una una pena utile e questo è quello che Arkè mai valuti per Marco Pannella l'impegno anche dei detenuti di denunciare lo spazio mancante le attività mancanti
Quelle cose che poi sempre riescono anche neri
Nel nei migliori postazioni di lavoro nel nel merito nelle situazioni migliori come direzione con come agenti di custodia ci sono sempre delle degli elementi di criticità su cui è opportuno intervenire
E per quanto potrò sicuramente lo farò e continuano a farlo dall'alto come revisore dei conti continueranno anche nei prossimi giorni ecco un'ultima do domanda scusami ma
Forse opportuno farla in quanto tempo si si potrà verificare se queste diciamo misure prese dal
Dal dal Governo e dall'Amministrazione penitenziaria a potranno definirsi stabilizzate ovvero
Nel medio periodo si riesce a capire se davvero c'è stato un effettivo miglioramento che non
Nel limite nell'immediato per capire se si tratta di palliativi o meno qual è il margine di tempo per capire se diciamo questi provvedimenti sono effettivamente stati utili
Sicuramente come peraltro ha denunciato opportunamente Rita Bernardini
Già nell'immediato non si può essere contenti del fatto che alcune quattro regioni in particolare siano rientrate sotto la soglia della capienza regolamentare e sia stata del tutto
Archiviata la la capienza tollerabile che negli anni passati era diventata una cosa davvero un solo anno preoccupante vuol perché risibile
Eccetto occorre perché questa riduzione di alcune regioni sia riprodotta su tuttora la scala nazionale non è che basta spostare i detenuti
Da da un posto all'altro per
Diminuire magari laddove c'era una crisi maggiore ma sto Santo il sole ma da altre parti indubbiamente secondo me si verifica su
Ancora lì sui numeri
Di questi tre mila seicento detenuti in Piemonte solo trentanove
Sono semiliberi ammessi al lavoro esterno troppo o troppo pochi quindi il problema vero è abbiamo meno pressione il ricca nelle carceri almeno in alcune regioni almeno per quanto riguarda il Piemonte
Occorre davvero che la Rete cominciando dal Provveditorato cominciando dal dalle direzioni che sono i primi ad esserne interessati
Riescano a mettere in campo con i Comuni quei progetti di inserimento lavorativo di percorsi formativi sei si sono
Davvero la contabilizzazione di percorsi che ci permettono di avere quell'analisi sulla recidiva
Che eclatante settantasette per cento dei detenuti torna a delinquere se non è il territorio in percorsi di riferimento la recidiva
Guardate al diciassette diciotto per cento se le persone vengono seguite e c'è un volontariato sociale penitenziario molto attento non solo nel fornire
Le necessità e i beni di supporto che mancano nel carcere ma anche nelle fornire quelle reti di contatto con le riprese con il mondo del lavoro e sperano molto difficile in questa fase anche in Piemonte
Che però
Permetterà di costruire per costituire nei prossimi giorni andrò costano lo cito non solo perché il calcio e della mia zona ma perché è come molti carceri hanno l'obiettivo di diventare come Bollate ma l'obiettivo di diventare come Bollate vuol dire
Carceri volata dove al novanta per cento i detenuti lavorano sono inserite in percorsi l'inserimento lavorativo allora io cercherò di assecondare al massimo che feci tante
Che arrivano dalla Comunità penitenziaria ripeto o degli interlocutori assolutamente disponibili come Enrico sbriga come i direttori che in questi giorni ho conosciuto riconosciuto nel nell'attività di vivibilità
Non sarà facile ma credo da quello si misurerà la stabilizzazione dei provvedimenti e i e poi c'è tutta la vicenda
Del
Della legge sulla droga il PTR ricorsi alla CEDU che una delle domande tipiche che i detenuti fanno in questo momento