15AGO2014

Dichiarazioni della delegazione radicale all'uscita dalla visita all'Istituto Penitenziario di Rebibbia Nuovo Complesso

DICHIARAZIONI | Roma - 11:54. Durata: 18 min 5 sec

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Registrazione video di "Dichiarazioni della delegazione radicale all'uscita dalla visita all'Istituto Penitenziario di Rebibbia Nuovo Complesso", registrato a Roma venerdì 15 agosto 2014 alle 11:54.

Sono intervenuti: Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Radicali Italiani), Rita Bernardini (segretaria, Radicali Italiani), Laura Arconti (presidente, Radicali Italiani).

Tra gli argomenti discussi: Amnistia, Carcere, Civile, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Cuffaro, Diritti Umani, Donna, Giustizia, Governo, Indulto, Istituzioni,
Italia, Lavoro, Magistratura, Nomadi, Onu, Penale, Presidenza Della Repubblica, Radicali Italiani, Rebibbia, Renzi, Societa', Stato, Ue.

La registrazione video ha una durata di 18 minuti.

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11:54

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Cicciobello Lenzi
Valentino Valentini
Perché in realtà ancora una volta
Abbiamo
Compiuta verificato che persone svantaggiate comunque socialmente
Hanno idee ed errori chiari
E comportamenti conseguenti
L'ultimo di questi qua
Potrebbe nascere utilmente per l'Italia ma anche per lui
Preso permane Citro
Dal fenomeno Renzi
Domande
Domande ma avevo risposto
Nel dettaglio invece fa sacrificato chi ha parlato io ho parlato con tutti situato in piedi non mi soffermo su un secondo da quando sono entrato ma
Per esempio ci tengo a dirlo
O anche discusso brevemente adesso con Totò Cuffaro
E
Così attiene alla gestione della durata
E il confermato però verificato con lui che almeno il tre Presidenti democristiani
Della Sicilia
Rino Nicolosi
Totò Cuffaro
Alessi così a nome mio
Alessi
Sono stati iscritti
Al partito radicale il doppio per fare
Grazie
Grazie iscritte proprio del grave stronzate vanno all'ombra
Ripeto ad altri come niente niente va bene niente passiamo
Ai giornali dei progetti soccombe
Imperia
Da allora
Vedere livelli indagati
Vorrei dire semplicemente una cosa
Che c'è alcuni di questi precedenti è stato alla c'è però una riflessione
Che oggi ufficialmente
Il nostro Stato
Quelli che a livello istituzionale hanno responsabilità
Sono
Autori manifesti
Ufficiali
Di un comportamento gravissimamente il criminale il tipo di quelle
Che poi
Con una giustizia che non l'aveva non abbiamo infatti l'abbiamo cambiata a Norimberga
Un po'di questa gente è stata condannata perché eravamo contro perché allora
Il diritto internazionale era anche quello Norimberga dei vincitori contro evidenti adesso che abbiamo la Corte penale che abbiamo voluto determinato non internazionale invece
Profondamente diverso e io credo che tecnicamente dell'Italia
Oggi
Poi deve essere sospesa o espulso dalla
Unione europea
In base al persistere alla grafica ad esempio per i comportamenti non solo pulitissima istituzionali
Del Presidente del Consiglio contro il Presidente della Repubblica controlla Celio contro gli altri lui si pronuncia difende così
Quella fatti criminali storicamente il criminali
Che sono quelle per i quali ogni volta che lo di nominare qualcuno nel partito nelle istituzioni e la prima cosa che del queste pappagalli Hawk che siano
Niente amnistia niente indulto
Basta e credo che questa gente
Dovrebbe
Onestamente
Essere qui
E se ci fosse da un po'di tempo
Credo che avremmo meno guai nel nostro Paese nel mondo
Grazie
Grazie
Inizio proprio vicino uguale
Solamente
So che avete paura cioè io ancora Calzoni
è stato detto alle macchine
Quello del gruppo io speravo che Puglia
Soltanto problema era quello che si chiarirebbe seguire i criteri europei
Faccia io intanto grazie ottantacinque il territorio
Rimango
Abbia
Consolidare marginale evitando naturalmente non
Poi valuteremo
Allora
Sono arrivata con la macchina Laura fa crollare
Facciamola ma anche
Tutti gli altri fra Ronaldo numero loro
Signor Presidente forte nelle decisioni volevano eccetera a voi arriviamo
Abbiamo opinabili perfetto a Bobo interne al partito pacato ahimè con
Quando
Visita come al
Con
Scusate
Ma intanto la prima cosa che vogliamo dire che ci dobbiamo ritornare perché praticamente tutte le ritenute
Si aspettavano naturalmente alla presenza di Marco Pannella
C'è proprio un affetto qualcuna si è commossa poi hanno seguito la vicenda della sua malattia insomma c'è proprio questa amicizia profonda soprattutto devo dire da parte delle detenute rom che qui sono tantissime
Sono veramente tante abbiamo visitato anche le donne detenute con i loro bambini che sono otto
Perché in Italia abbiamo ancora questa che è una vera e propria vergogna che dei bambini debbano essere reclusi seppure devo dire che grazie all'opera storica
Della di leda Colombini che purtroppo ci ha lasciato da qualche anno qui bambini la mattina vengono portati all'asilo poi ritornano quali stanno con le loro madri il sabato è prevista un'uscita
Particolare insomma circa no di fargli fare una vita dice però insomma quando rientrano si trovano dietro le sbarre questo
Questo è il discorso di tutti gli istituti che costituiscono il complesso di Rebibbia questa il reparto femminile il piuttosto per affollato
Però anche qui vanno fatte delle precisazioni perché
Perché è vero che c'è un sovraffollamento del centotrentasette per cento però anche vero che rispetto a un anno fa
Le detenute sono diminuite siamo a trecento ventiquattro e c'è una carenza di ottantotto opposti
L'alta precisazione che va fatta
è che questi quasi tutte insomma hanno
Direi tutte le celle aperte
Tra durante tutto il giorno possono uscire dalle celle
La direttrice che sicuramente una persona in gamba
Fa in modo che ci siano molte attività
Sia abbiamo visti visitato la Sartori e a c'è una lavanderia industriale che praticamente lava le lenzuola per tutti gli istituti di Roma
Naturalmente
Però dobbiamo anche dire che lavora il venticinque per cento delle detenute
Per cui per quanto sia lo sforzo sono troppo pochi
Perché le altre sono senza attività certo c'è anche un'attività importante di studio però
Addirittura ci sono quattro donne che sono iscritte all'università
C'è la scuola superiore è un istituto tecnico industriale
E cioè il liceo artistico e ci sono naturalmente tutte le scuole dall'altri alfabetizzazione perché qui la popolazione si divide a metà
Metà italiane e metà straniere
Una
Un problema che è sicuramente serio e poi ritorniamo sempre lo stesso discorso cioè è il mal funzionamento della giustizia
Perché e qui ci sono persone che hanno presentato istanze
Per accedere alle misure alternative ma semplicemente non ricevono risposte perché il magistrato di sorveglianza
Diciamo che è oberato probabilmente questo è vero era oberato da migliaia e migliaia di fascicoli e non riesce a stare dietro alle istanze anche lì più semplici
Però qui c'è il problema dell'accesso per esempio alla legge centonovantanove e quindi la possibilità di poter scontare gli ultimi
Diciotto mesi l'ultimo anno e mezzo e domiciliari però se il magistrato di sorveglianza anti risponde
Alla fine esci che non ha mai usufruito di questa possibilità c'è la liberazione anticipata speciale
Anche qui con diversità di applicazione a seconda se non ritenute assegnata a un determinato magistrato di sorveglianza o un altro perché l'interpretazione della legge viene fatta in un modo diverso noi tra l'altro
Grazie a Roberto Giachetti da questo punto di vista abbiamo presentato un'interrogazione parlamentare che però ancora non ho avuto risposta
Dalla dal Ministro della Giustizia ed è qualcosa di molto semplice perché
Ve la spiego in due parole e i detenuti le detenute che hanno presentato la loro domanda in vigenza del decreto volo sapete che il decreto legge produce effetti immediati
Ebbene le detenute che avevano il quattro bis e in base al decreto così come era stato concepito avevano diritto di accedere a questa liberazione anticipata speciale
è scaduto il decreto perché è stato riconvertito in legge da parte del Parlamento però il quattro bis è stato tolto
E quindi alcuni magistrati interpretano il fatto
Che quelle che hanno fatto domanda prima hanno diritto a questi giorni di liberazione anticipata altri lo interpretano in modo diverso a nostro avviso
A prescindere da tutto siccome essendo apre il magistrato di sorveglianza
E chi giudica
Il il comportamento delle detenute o dei detenuti e durante il loro percorso
Non si capisce visto che è sempre lui che decide perché debba essere ostativo
Ostativa la concessione di questo beneficio per alcuni tipi di reato se si è comportato bene ed ENEL detenuto quindici sono sicuramente dei profili
Di incostituzionalità che stiamo cercando anche di sollevare con l'aiuto di giuristi
Insomma la giustizia non funziona anche perché e qui da qui la nostra insistenza sul provvedimento di amministri è di indulto
E e perché moltissime delle detenute che abbiamo conosciuto si trovano in carcere per dei reati risalenti a dieci quindici venti anni fa
E quindi pure se e in tutti questi anni si sono comportate bene eccetera arriva il vecchio il definitivo del vecchio reato e sono costrette ad entrare in carcere
Insomma non siamo noi ad aver detto la massima giustizia ritardata giustizia negata perché l'uomo diciamo del delitto la donna del delitto
Con il passare degli anni si è passare o troppi anni non è più la stessa
Persone
E d'altra parte l'Italia per questo è condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo ormai da trent'anni da trent'anni
E cioè per l'irragionevole durata dei processi e guardate che questo e concludo
Questo si ripercuote i in un modo devastante per la vita
Di cittadini perché non dobbiamo pensare solamente a quelli che vanno a finire in galera o che hanno a che fare con la Camera
Ma un processo che dura a lungo sia nel penale che nel civile
Significa aver rovinato la vita
Di persone che potrebbero invece avere risolta mi riferisco al civile una questione di eredità
Nel giro di due-tre anni invece dell'aspettare venti venticinque quindi viene rovinata o la vita
A tutta quella
Famiglia adesso sembra che forse si sono accorti
Che se la giustizia sia civile che penale non funziona il Paese va a rotoli ma non lo dicevamo da trent'anni la Corte europea lo diceva da trent'anni siamo stati condannati perché non c'hanno dato mai retta
Ecco perché ritorniamo su questa
Su questa nostra proposta seria
Di amnistia e di indulto visto che tanto altrimenti fanno la ministra sia delle prescrizioni che è riservata solamente I ricchi a chi si può permettere
Gli avvocati gli avvocati specializzati in allungare il brodo per far cadere i reati in prescrizione
E quindi fare un provvedimento serio significa far ripartire e la giustizia che oggi in ginocchio
E insomma andiamo a vedere la storia del passato se avessero dato un po'più corretta ai radicali che sono abituati a lottare probabilmente oggi il Paese non si troverebbe in queste condizioni
Grazie alla Presidente Laura conti che non è niente da dire no by di pena o no dà l'impressione Presidente perché il problema è questo
La questione tecnica si sa e quella che ha descritto la verità o molto opportunamente per quanto mi riguarda è una questione di reazioni e proprio sul piano del del del del del sistema nervoso simpatico
Quello che sarà lo stomaco
La cosa che mi ha colpito di più è questa confidenza e fiducia totale di queste donne sconosciute nei confronti di una sconosciuto come posso essere io per esempio
Ancorché in Regione si dicesse loro che sono al presidente di radicali italiani Hamida per la prima volta però io vedevo si nominavano mi tendevano le mani volevano abbracciarmi
Sarà per i capelli bianchi sarà che sembrava una Marlboro la loro nonna ora rigorosi via
Ma questa confidenza e questa fiducia da parte loro
E poi
La il meraviglioso orgogliose la direttrice
Per il suo lavoro fatto bene ce lo ha descritto con pazienza infinita cioè compagnia ATO passo passo ci ha raccontato tutto ma si sentiva
Che lei questo lavoro lo fa con passione e che era felice di farlo e orgogliosa esistere e queste sono le due cose più grandi che mi hanno colpito
Lasciate perdere consentano di questo
Grazie