18AGO2014
intervista

Intervista al professor Vincenzo Maiello sulla vicenda giudiziaria di Luigi Cesaro

INTERVISTA | di Michele Lembo RADIO - 12:35. Durata: 12 min 44 sec

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"Intervista al professor Vincenzo Maiello sulla vicenda giudiziaria di Luigi Cesaro" realizzata da Michele Lembo con Vincenzo Maiello (professore).

L'intervista è stata registrata lunedì 18 agosto 2014 alle 12:35.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Amnistia, Camorra, Carcere, Cesaro, Costituzione, Criminalita', Democrazia, Diritto, Indulto, Mafia, Magistratura, Penale, Politica, Procedura, Riforme, Sanzioni, Separazione Delle Carriere.

La registrazione audio ha una durata di 12 minuti.
12:35

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Ma di radicale e parliamo di giustizia e lo facciamo con il professor Vincenzo Maiello il professor Maiello insegna diritto penale Università di Napoli e peraltro avuto ore di un testo sul concorso esterno in Ammin associazione mafiosa benvenuto professor Maiello
Grazie ore al giorno allora lo facciamo a partire da un caso di cui si discute molto ci sono opinioni io opposte su sulla vicenda di Luigi Cesaro che ex Presidente della Provincia di Napoli che giunge
Professor Maiello ottenuto l'annullamento della richiesta di arresto di Cesano partirei da questo per parlare un po'poi in generale anche del della situazione della giustizia italiana che ne dici professore
Sono a sua disposizione e allora al
La questione di Cesano diciamo da dove da dove partiva la sua richiesta di annullamento e appunto ma
Guardi la la la la la vicenda di cercare una vicenda
Emblematica di talune estorsioni che sono presenti
Nell'amministrazione della giustizia penale in modo particolare nella gestione dei processi che riguardano fatti di criminalità organizzata di stampo mafioso
è noto che
In questo ambito pittrice una
Diciamo un diritto penale un diritto è una procedura penale
Speciale speciali nel senso che molti dei principi che regolano
L'accertamento del fatto sono derogatori rispetto alle comuni regole ai agli ordinari criteri
Ai quali i giudici si ispira
Per verificare la fondatezza di un'ipotesi di reato
Nel caso dell'onorevole Cesaro
Spiace dirlo per
Il giudice delle indagini preliminari nei confronti
Del quale io peraltro nutro rispetto perché
L'ho incontrata in tante altre vicende ne ho apprezzato la cultura giuridica e l'equilibrio ma nel che nel caso della
Dell'onorevole Cesaro la vicenda dell'onorevole Cesaro
Segnala
Una
Ricostruzione dello sfondamento dell'accusa francamente inquietante sicuramente inaccettabile
Irritata un appiattimento da parte del giudice sull'ultima dichiarazione di un collaboratore di giustizia
Contrastata da precedenti dichiarazioni dello stesso collaboratore di giustizia
E su quest'ultima dichiarazione del tutto acriticamente l'ordinanza di custodia cautelare aveva ritenuto integrata la
La fondatezza sia pure sul piano della gravità indiziaria dell'ipotesi di concorso esterno e di turbativa d'asta aggravata dalla finalità mafiosa
La poi tutto è come dire l'aspetto
Amaro specchi continua Sissi re che la gestione della giustizia penale sia
Un nodo cruciale della democrazia costituzionale e
In qualche modo uno specchio della civiltà
Che abbiamo raggiunto sul piano della cultura politica e quella organizzazione politica della Ital sociale l'aspetto positivo e invece è costituito dal fatto che abbiamo incontrato un tribunale per in esame che invece ha dato una grande lezione di indipendenza e ti imparzialità esaminando gli argomenti che noi avevamo prospettato
Con equity istanza con atteggiamento scevro da condizionamento colte euristico
Gli assassini risultato è stato il risultato conforme appetita Eva diritto il tribunale del riesame non poteva fare altro che ridefinire la totale infondatezza
Della ipotesi accusatoria perché a questo risultato ha questo effetto si è giunti attraverso un esame
Critico necessaria punto critico delle fonti di prova e la prima operazione che dovrebbe compiere un giudice
Che vuole onorare la giurisdizione del giudice che vuole onorare della la giurisdizione nonché delle banche appiattire sulla fonte di conoscenza ma attese
Tagliare torna distanza con spirito critico
Con la consapevolezza che dietro quella rappresentazione del fatto non si possono annidare
Auguri errori talvolta determinati da atteggiamenti di malafede della fonte di conoscenza talaltra volte data difetti di percezione della realtà fatta
E qui nocivi nella trasmissione della conoscenza ecco il giudice
I giudici del Riesame napoletano hanno valutato con spirito critico le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia sono pervenuti
L'unica conclusione ragionevole e cioè che l'onorevole Cesaro non ha mai partecipato al turismo incontro su cui era stata
Costruita l'ipotesi di accusa
Particolare che pure lei poi ha diciamo spiegato in termini molto chiari lei prima ha fatto un accenno
Alla questione di ritenere il funzionamento da giustizia un cardine diciamo così principale del funzionamento della democrazia ecco quali sono le riforme secondo lei che vanno fatte perché questo principio sia in piedi
Ma guardi
Io sono
Dell'idea che
L'articolo centoundici della Costituzione che ha rappresentato
Una conquista oggettiva nella prospettiva di assicurare maggiore qualità e
Alla all'amministrazione della giustizia
Penale in maniera particolare quindi spieghiamo nel particolare articolo che cosa si riferisce ma erano tutti gli ascoltatori l'articolo centoundici della Costituzione
Ha introdotto i criteri del cosiddetto giusto processo stabilendo
Appunto con rango costituzionale
Il principio della pezzi età del Giudice della sua imparzialità e il principio del contraddittorio fra le parti come metodo
Per la formazione della prova
Ecco quali Stati posizione nel suo complesso è una disposizione che
Segnala contenuti di grandissima civiltà
Intanto mette in evidenza che
Il fastoso c'è quale il giudice deve pronunziarsi non si pretenda mai con un contenuto tutti presunzione
Di fondatezza e quindi la fondatezza di questo fatto deve essere vagliata deve essere verificata dal giudice come lo si fa lo si deve fare in un contesto in cui accusa e difesa devono trovarsi sullo stesso piano
Perché è questo il
Il modo migliore per garantire la presunzione di non colpevolezza che è un altro principio costituzionale
Per che tutto questo
Possa tuttavia estere effettivo
E quindi il giudice possa realmente pronunziarsi in una condizione di equidistanza dalle parti e la sua decisione possa avere i contenuti di particolarità
è necessario che le parti siano effettivamente ettari
Che i
Il giudice sia effettivamente equidistante da queste parti cioè significa
Che l'avvocato il pubblico ministero devono essere estranei rispetto al giudice tutto questo oggi non si verifica perché il pubblico ministero e il collega del giudice
E qui vorrei è un soggetto che con lui partecipa i medesimi corsi di formazione di aggiornamento professionale appartiene alle medesime correnti che loro apprezza e da allora il Consiglio giudiziario e del Consiglio Superiore della Magistratura è sottoposto ai medesimi criteri di valutazione
Del loro operato dal punto di vista disciplinare
Tutto questo non favorisce una cultura della terzietà
Giudice quindi ci vuole la separazione delle carriere ecco perché e io credo che una
Un
Passaggio fondamentale per me ineludibile e costituito dalla ricerca dalla separazione delle carriere ma naturalmente
Occorre poi anche
In qualche modo
Come dire drammatizzare il il sistema del doppio binario e con i processi di criminalità organizzata
Noi abbiamo un uno sbilanciamento per molti versi pericoloso nei confronti delle ragioni dell'accusa
Questo è fonte spesso di errori giudiziari
D'accordo va bene ne ringraziamo molto il professore nonché avvocato Vincenzo Maiello con cui abbiamo parlato del caso di Luigi Cesaro e anch'che di più in generale della riforma della giustizia concludiamo con un'opinione sull'amnistia professore lei che ne pensa un punto di partenza per la riforma della giustizia
Guardi la ministro io potrebbe essere un
Passaggio importante inserita nel complesso di una strategia complessiva più ampia
Io sono contrario a da me ad una amministrativa Fini assistiti fra
Sono favorevole ad un provvedimento di clemenza generale
Che assegnato da riforme strutturali che impediscano il ripetersi delle situazioni sulle quali dovrebbe incidere l'amnistia
Noi siamo stati oltre che il Paese
Dell'ipertrofia penalistica quindi di un altro di un ampliamento eccessivo dell'aria della punibilità siamo stati anche il Paese il perdonismo eccessivo
Chi fin dall'inizio dello Stato unitario
Ad oggi si contano complici anche provvedimenti
Quindi
Amministrativi a di sanatoria anche di carattere disciplinare oltre trecento provvedimenti di clemenza generale tutto questo non ha favorito
Lo dico da radicale e di una vera cultura della legalità
Perché li ha indotto la percezione pubblica che in fondo la legge penale poteva anche essere violata e aggirata tanto prima o poi
Sarebbe intervenuto un provvedimento di amnistia che impediva l'applicazione delle sanzioni ecco noi dobbiamo evitare questo ne dobbiamo evitare
Che il
Sistema penale sia qualche contadino serio
Dobbiamo invece lavorare perché la giustizia penale si occupi di pochi fatti
Tv ma quando si occupa di quei fatti intervenga con il figure chi la gravità della violazione esige sì
Amnistia e indulto ben vengano sui accompagnati da
Provvedimenti legislativi tecnici da un lato a ridurre l'aria della penalità dall'altro lato a migliorare anche la condizione
Delle carceri se sotto questo attiene credo che sia importante spostare con un provvedimento di clemenza generale
E allora ringraziamo davvero molto il professor Vincenzo Maniello professore di diritto penale all'Università di Napoli appresso professore grazie