21AGO2014
intervista

Crisi irakena: l'Italia invia le armi ai curdi. Intervista al gen. Carlo Jean

INTERVISTA | di Lanfranco Palazzolo RADIO - 12:02. Durata: 15 min 57 sec

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"Crisi irakena: l'Italia invia le armi ai curdi. Intervista al gen. Carlo Jean" realizzata da Lanfranco Palazzolo con Carlo Jean (generale, presidente del Centro Studi di Geopolitica Economica).

L'intervista è stata registrata giovedì 21 agosto 2014 alle ore 12:02.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Arabia Saudita, Armi, Costituzione, Curdi, Difesa, Emirati Arabi Uniti, Esteri, Forze Armate, Frattini, Governo, Integralismo, Iran, Iraq, Isis, Islam, Italia, Libia, Magistratura, Medio Oriente, Ministeri, Parlamento, Politica, Renzi, Saddam Hussein, Terrorismo
Internazionale, Usa.

La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.

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12:02

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Guido Mesiti
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Radio radicale siamo in collegamento con il il generale Carlo Vice annata era parlare del voto delle Commissioni esteri e difesa di Camera e Senato su inviate le armi
I curdi generale dice Anna lei ricorda un precedente delle del genere in merito alla decisione di inviare delle armi a fazioni che sono in inni nell'ottava in un conflitto interno i in un Paese ci sono precedenti
Di questo genere che poi hanno portato a un voto
Parlamentare
Guardi a me non risulta il voto parlamentare intanto una decisione del Governo per avere un supporto di carattere politico di fatto nella legge italiana non è che Treviglio la simile cosa
è stata una decisione del Governo per avere un apporto delle di tutti quanti i gruppi parlamentari
Certo ed è giusto che ve ne sia stato fatto attraverso delle Commissioni parlamentari anche per esempio per per i trattati internazionali per disposizione costituzionale si ricorre all'Aula
In questo caso oppure essendo votata una risoluzione che non ha lo stesso valore di legge di un di un trattato internazionale è stato opportuno comportarsi in questo modo
Ma fino a un certo punto talune volte si talune volte no insomma generalmente l'articolo ottanta della Costituzione che prevede l'approvazione dei trattati internazionali da parte del Parlamento
Non viene applicata per le aveva tecniche decisioni tecniche venuto lui direttamente dal Governo certa ecco ma qui ci trovavamo di fronte a una decisione tecnica o politica
Ma ho un quartiere a mio avviso la dicitura e tecnica perché
Un per politica indipendentemente dal risultato delle opposizioni in gran parte abbastanza strampalata e credo si parte sollevate il non non egli stesso una questione politica
Il tutta quanta la comunità internazionale in particolare l'Occidente in particolare il nostro alleanze
Stanno sostenendo di curdi i curdi che stanno fornendo le quantità di ieri che manca l'Occidente oppure l'Occidente non ha intenzione di impiegare
Certo
Ci sono conflitti con l'articolo undici della Costituzione secondo lei
No assolutamente no guardi l'articolo undici della Costituzione a mio avviso se detto le cose giusto rendez sull'articolo undici vittime delle intere lì discussioni che ci sono state nell'assemblea dei settantacinque cioè nell'Assemblea costituente
Sostanzialmente l'articolo undici
Non è che impedisca l'Italia dimenticare la forza
Impedisce Rita all'Italia impiegare la forza per migliorare
Il la sovranità di altri Stati oppure per per scopi gli apparecchi pone ma per scopi di difesa sia individuale che collettiva l'articolo undici non impedisce nulla infatti l'Italia non per nulla partecipa alle Nazioni Unite
In cui Nazioni Unite accaparri San Francesco
Preferite allargata al capitolo sette l'impiego della forza per ristabilire la pace erotico perché internazionale SIS mille due mila undicimila
Tredici aprile del due mila undici il Ministro degli esteri Frattini al termine di una riunione del gruppo di contatto a Doha sulla Libia
Decise insieme ad altri alleati della NATO senza ricorrere a un voto parlamentare di inviare armi alla Libia
Lei è una vicenda che immagino conosca bene perché lei ha seguito molto bene il conflitto in Libia Romanelli il giorno dopo Frattini corresse questa dichiarazioni non è volevo sapere senta come come che cosa è successo in realtà nel due mila undici Libia possiamo considerarlo un precedente quello oppure
Non è stato fatto
No
Insomma a mio avviso non non non si può ben essere considerato un precedente non pulito del trattamento giuridico da un punto di vista politico perché noi per esempio forniamo assistenza per la sicurezza e l'ordine pubblico
Impiegando i carabinieri come addestratori in diversi Paesi
Ora i carabinieri in giro addestrato nei diversi Paesi non è che i carabinieri vadano in giro con il Vangelo vadano in giro con le buone intenzioni vanno in giro per l'addestramento portone
Di sicurezza di quei Paesi sia di impiegare la porta per rispettare l'ordine leggi senza se
Lei si ricorda un un caso
Fuori cenere e di diciamo
Di invio di di armi nel senso che molti
Soprattutto nel caso della della Libia avevano sollevato il problema ma queste armi finiranno nelle nelle mani nelle mani giuste
Che tipo diciamo di
Segno le nostre autorità non esperienza tali tarda evitati errori grossolani in una situazione del genere quale gli errori dei
Sono lo accolgo umana quindi
Può capitare però evidentemente tutte le misure per evitare quei sto vengono prese credo senza contare impedisce il rinfresco proprio degli armamenti
L'esportazione di armamenti vengono effettuate e solamente quando il danno la colui che ci vediamo a menti da una sicurezza di per tali diritti umani per esempio di rispettare la legge internazionale di autodifesa e così via
Certo nel caso di queste armi si tratta di di un sequestro fatto nel mille novecentonovantaquattro del su un carico navale del di un petroliere che si chiamava Alexander su colf su questo carico c'è stato l'intervento della magistratura che con una sentenza del
Due mila e sei avrebbe ordinato siccome do alcune fonti giornalistiche la distruzione secondo altri
Il esclusivamente la confisca che cosa può fare la magistratura e che cosa è successo in questo caso per quanto ne può sapere lei
Guardi la magistratura dovrebbe rispettare sui complichi lasciare l'appetito fare la politica e di conseguenza quello pareri della magistratura a mio avviso è stato diciamo così
In termini alpini file dato al tanto una questione al di fuori del
Competente della magistratura
Stiamo pertanto abituate a questo il ci sono i magistrati che per farsi propaganda poco utili a farlo le come tuttora
Ma è chiaro che uno Stato sovrano a tutto il diritto di sostenere coloro che collaborano con lui per il mantenimento della sicurezza dell'ordine pubblico
E in particolare anche l'impatto che nel caso esso particolare di dell'inchiesta i della la scorretti italiana abbastanza in pericolo
Certo ecco per quanto per quanto riguarda però le il pronunciamento della magistratura lei dice che anche se la magistratura ha sentenziato di distruggere questo questo tipo di armi il Governo aveva tutta la legittimità per
Per riutilizzarli
Ma qui sta il concetto che va beh ma appaltante che le armi sono le armi che più che un prodotto in Italia che credo sia un prodotto in Russia o in Cecoslovacchia
E il
Caso particolare Egitto la legge sull'esportazione di armi
E questa legge sul porto di armi e mi ha vinto il Governo ha rispettato perfettamente addirittura fatto un passo in più nel senso che ha chiesto l'autorizzazione parlamentare cosa qui ai prefetti i termini di legge non era chiamata a fare
Certo ma è vero che il Governo Monti aveva posto il segreto di Stato sull'utilizzo di questo tipo di di di armi oppure sulla sorte che avevano che avevano seguito
Se nel sangue con cui questo qui non lo so ore
Ma a mio avviso il fatto che si abbia preso qualche kalashnikov può però
E poi il Governo autorizzabile opportune della Terni Beretta che
Mi ha visto è una questione di carattere
S'
Elettori euro certo queste armi sono perfettamente riutilizzabili ricordiamo che si tratta degli degli AK quarantasette kalashnikov di dieci mila ottocento razzi Katiuscia di cinquanta rampe di lancio di quattrocento Miss si dà il carro di undici mila missili anticarro RP il G sette reti G nove e trentadue milioni di cartucce a parte le cartucce che non credo possano subire del nutriamo aut aut che gli altri solo armeno credo
Non è che ce l'ho particolarmente sofisticate quello di cui l'opinione di curdi sono elicotteri armati solo carri armati sono ieri e moderne evitargli a mio avviso non dovrebbe limitarsi a fornire il questo materiale qua di seconda mano
L'appartamento solito qualora l'Italia giudicarci perché il Kurdistan notizie contribuendo anche alla sicurezza dell'Europa la sicurezza dell'Italia
L'Italia potrebbe esportare anche armi molto più sofisticate in particolare elicotteri Agusta quelle cose lì
Lei pensa che sì potrebbe anche arrivare a una decisione del genere per altri scenari caldi internazionali sui quali l'Italia ha preso una
Una chiara una chiara posizione insomma
Non so
In Ucraina però con altre altri conseguenze
No guardi lucrare no sicuramente alla Germania alla legge ordinaria la l'avanzo la Gran Bretagna
Stando Jalil portando armiere
Stanno sicuramente
Che gli Stati Uniti anche stanno spopolando delle materiali bellici che non sono molto proprio armi vere e proprie passo molto tipo Jules brevetti antiproiettile occhiali per migliore lo
Purtroppo
Si
In una valutazione sulla questione delle dell'Iraq dopo la formazione di questo di questo califfato noi sappiamo che i curdi non hanno mai avuto
I rapporti con Baghdad e noi contemporaneamente nello stesso giorno abbiamo inviato arnia i curdi abbiamo mandato il Presidente del Consiglio Matteo Renzi a Baghdad Bucci c'è c'è un conflitto una un po'di confusione in questo tipo di di politica perfettamente coerente ma uguale
Ho ritardato ha rinviato armi e i curdi perché i curdi fornisco la fanteria più efficiente che in condizioni di comportare di
E di conseguenza diciamo così a mio avviso soprattutto questioni pronto nominalistiche più questioni di realtà
Certo sarebbe stato meglio mandare in esilio Saddam Hussein e nelle nel due mila nel due mila e tre oggi paghiamo il presso di tanti errori della politica internazionale
Sì o pensa che si doveva seguire non è un ragionamento sul tipo di quello che dicono gli americani hanno aiutato la Russia mandato quattrocento mila auto membri
Più migliaia di proiettili
Diverse
Migliaia di tonnellate di acciai speciali
All'Unione Sovietica per combattere i tedeschi marciava insomma comunque lira politica insomma
è chiaro che la politica guarda soprattutto al bar terminare cerca di risolvere i problemi volta per volta che si presentano
E non impossibile prevederei quello pro capite Ravel più lungo termine certa un'ultima domanda chi è che Armani SISS
Ma difficile da
Gran parte il più amato da solo
La sicuramente ci sono gli Stati del Golfo chi parla UPT Emirati Arabi può darsi anche in Kuwait
Che credo creano per pensano che il listino relativo un pericolo inferiore a quello presentato dagli sciiti cioè dall'Iran avete costruito dovuto utilizzano ulivista
Per contrastare la di confusione della cosiddetta mi nel per una
Islamica dal la l'Iran ha ieri vola
Quindi gli Stati Uniti erano perfettamente consapevoli di questo tipo di
Di DGTVì limiti che le hanno seguite hanno fatto qualcosa per contrastarle maschile dagli Stati Uniti Edoardo attualmente stanno collaborando con
Una
L'Iran nel comportamento diretta nel senso così che il uno arricchito un diverso tempo
Di volta in volta la politica decide qual è il rischio maggiore che comporta che ci si concentra sul rischio maggiore ricco rischio maggiore attualmente difficile sicuramente quindi x lei pensa di
Da questo da questo scontro possa nascere un nuovo dialogo tra gli Stati Uniti e l'Iran
Ma a mio avviso il dialogo su turni tiranno e aperto dal due mila sei la un problema fondamentale e il fatto che l'opposizione iraniana che ha militare sono molto contrarie ad un accordo tra Stati Uniti e Iran ma se ci sono due partiti che naturalmente dovrebbero essere alleati sono proprio gli Stati Uniti e l'Iran
L'Iran è il Paese più occidentali dato di tutto il Medioriente il dal nove novecento mille novecentocinque a elezioni
Moltissimi Ranieri anni sono formati in Occidente e le teniamo conto anche al Khamenei lilla guida suprema
Conosce perfettamente la Divina Commedia addirittura ha poi tradotto ritmiche labili in iraniano debiti
Il contribuente
Il pro prima tra Iran e Stati Uniti
Pertanto derivato soprattutto dal fatto che i alcuni risultati molto toccati dall'inflazione della loro ambasciata
E prima dominavano completamente il governo dello Scià di conseguenza rilevare la rivoluzione come
Tanto si è rivolta contro gli Stati Uniti
Ma necessariamente e nella geopolitico futura del Medioriente un accordo tra il re è stato un chimico che c'è nell'ordine delle cose si
Io la ringrazio molto della sua disponibilità ringrazio il generale
Carlo Jean col quale abbiamo parlato della situazione geopolitica in in America in Medio Oriente dei di questo voto del
Della Commissione esteri di fissare congiunte di Camera e Senato sono indicate le armi propri mi permetterei di mi permetta un'ultima battuta cioè quello che Italo veramente sciagurato nuovo
Sono soltanto certe affermazioni di politici italiani a sostegno dell'invito il che vuol dire che dimostro loro una incontri incompetenza e un'ignoranza completa di chi come la FIAT
Certo bene io la ringrazio molto ringrazio il generale Carlo Jean