31 GEN 2015
intervista

Morire di petrolio: trent'anni di lotte radicali a Cremona contro l'inquinamento ambientale, economico, sociale e politico

SERVIZIO | di Emiliano Silvestri - Cremona - 21:06 Durata: 26 min 55 sec
A cura di Enrica Izzo
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La vicenda della raffineria Tamoil: dalle richieste radicali di tutela ambientale nel 1985, alla condanna per "disastro ambientale" del processo di primo grado, nel 2015.

L'azione popolare di Gino Ruggeri e dell'Associazione Radicale "Piero Welby", che ottiene per la città una provvisionale di un milione di euro.

Registrazione audio di "Morire di petrolio: trent'anni di lotte radicali a Cremona contro l'inquinamento ambientale, economico, sociale e politico", registrato a Cremona sabato 31 gennaio 2015 alle 21:06.

Sono intervenuti: Gian Carlo Corada, Alessia Manfredini (assessore al Territorio
e alla Salute del Comune di Cremona, Partito Democratico), Oreste Perri, Sergio Ravelli (presidente dell'Associazione Radicale "Piero Welby" di Cremona, Radicali Italiani).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Acqua, Ambiente, Aria, Arpa, Azione Popolare, Civile, Comuni, Cremona, Disastri, Disoccupazione, Enti Locali, Galimberti, Gas, Gheddafi, Inquinamento, Lavoro, Libia, Libro, Lombardia, Magistratura, Occupazione, Partiti, Partito Democratico, Partito Radicale, Penale, Petizione, Petrolio, Politica, Procedura, Provincia, Regioni, Ruggeri, Salute, Sindacato, Sindaci, Storia, Tamoil, Territorio.

La registrazione audio ha una durata di 26 minuti.

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  • Gian Carlo Corada

    Già Sindaco di Cremona Come si persero sei anni dopo l'autodenuncia della Tamoil: una denuncia molto parziale, fatta solo per evitare il processo penale. La sottovalutazione dei tecnici dell'Arpa (nei protocolli non era prevista la ricerca di idrocarburi) e, conseguentemente, del Comune di Cremona. Cosa succede adesso? Chi provvederà alla bonifica del sottosuolo, a partire dal terreno non interessato dalla presenza di serbatoi? Cento milioni di euro sembrano pochi.
    21:06 Durata: 7 min 40 sec
  • Alessia Manfredini

    assessore al Territorio e alla Salute del Comune di Cremona (Partito Democratico)

    La nuova amministrazione, insediata nel 2014, ha già manifestato la gratitudine per l'opera svolta da Gino Ruggeri, dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza l'amministrazione deciderà il da farsi. Nei verbali della Commissione Ambiente non c'era traccia del caso Tamoil, emerso soltanto nel 2007. Come fu possibile questo? I lati oscuri dell'accordo del 2011 (senza garanzie). La richiesta di fidejussione da parte dell'amministrazione i il recente ricorso di Tamoil.
    21:14 Durata: 4 min 54 sec
  • Oreste Perri

    Già Sindaco di Cremona Le ragioni della firma dell'accordo del 2011 con l'azienda petrolifera. Problema occupazionale e inquinamento delle aree esterne, mentre infuriava la rivolta contro Gheddafi: era necessario trovare tempestivamente una soluzione. Grazie all'impegno di tutte le forze politiche e sindacali, mentre si temeva anche di perdere l'interlocutore, ciò fu possibile. Non fu possibile al Comune costituirsi parte civile nel processo e non fu, precedentemente, richiesto un sequestro cautelavito. L'apprezzamento per l'iniziativa di Ruggeri e dei radicali ma i processi in Italia sono lunghi e, nel 2011, servivano risultati immediati.
    21:19 Durata: 8 min 41 sec
  • Sergio Ravelli

    presidente dell'Associazione Radicale "Piero Welby" di Cremona (Radicali Italiani)

    Autore del libro La soddisfazione per il dibattito sul libro, occasione per un confronto tra esponenti delle ultime tre amministrazioni comunali che non si era mai verificato. Le ragioni per i quali il volume è stato dedicato, oltre che a Marco Pannella, a tre cittadini cremonesi.
    21:28 Durata: 5 min 40 sec