22 OTT 1997

Intervento di Gianfranco Dell'Alba sulla regolamentazione della produzione e del consumo del cioccolato

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 2 min 57 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
Player
Registrazione video di "Intervento di Gianfranco Dell'Alba sulla regolamentazione della produzione e del consumo del cioccolato", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 22 ottobre 1997 alle 00:00.

Sono intervenuti: Gianfranco Dell'Alba (parlamentare europeo, Lp).

Tra gli argomenti discussi: Acp, Cioccolato, Commissione Ue, Consumatori, Cooperazione, Parlamento Europeo, Produzione, Unione Europea.

La registrazione video ha una durata di 2 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Gianfranco Dell'Alba

    parlamentare europeo (LP)

    (FR) Signor Presidente, non sapevo che la Commissaria fosse un'esperta di cioccolato, ma suppongo che oggi i suoi colleghi avessero altri impegni. Onorevoli colleghi, signor Ministro delle Materie prime della Costa d"Avorio, non dobbiamo illuderci: questa discussione sul cioccolato è molto più importante di quanto non si possa credere di primo acchito. Se il nostro Parlamento è oggi cosi diviso e se attorno a questo tema si scatenano tali passioni, non è perché si avvicinano le festività di fine anno, ma piuttosto perché ci stiamo occupando di un dossier fondamentale, dietro al quale si intravede chiaramente il rischio di una deriva del mercato interno. Da questo punto di vista, è un peccato che il Commissario competente non sia presente, anche se sono lieto di averla qui tra di noi, signora Commissaria. Perche, in fondo, di che cosa stiamo parlando? Fin dal 1973, l'Unione europea ha adottato, nel settore del cioccolato, una legislazione che assolve perfettamente una duplice funzione: da una parte, la tutela del consumatore e dall'altra, la salvaguardia degli interessi dei paesi produttori. Per venire incontro ad alcuni nuovi Stati membri, nonché rispettare le loro tradizioni nazionali, sono state concesse poi alcune deroghe. Non si vede bene, d'altronde, come Bruxelles o Strasburgo avrebbero potuto imporre ai cittadini europei i loro gusti personali. Ora, stando alla Commissione, la compresenza di questi due regimi non è accettabile in quanto non rispetterebbe le regole sacrosante del mercato interno. Per questo motivo, essa ci propone oggi di generalizzare tali deroghe. In realtà, con una simile virata a 360°, essa ci propone ancora una volta un`armonizzazione al ribasso. Oggi posso semplicemente osservare che la Commissione sta tornando alla carica su questo dossier, mentre il Parlamento europeo, se non ricordo male, si era già esplicitamente opposto al suo primo tentativo. Continuando così, acconsentiremo alla costruzione di un modello europeo privo di alcun sapore, a cominciare proprio dall'armonizzazione delle sue tradizioni alimentari. E la cosa sarebbe del tutto insensata e terribilmente pericolosa. Contrariamente a molti di voi, io non sono uno specialista del cioccolato. ma mi rendo conto, in questo caso, che la Commissione si appresta a generalizzare una prassi che, come essa stessa riconosce, nasconde numerosi rischi. Per carità, quindi, cerchiamo di non seguire integralmente le proposte della Commissione! Abbiamo presentato degli emendamenti - ed altri colleghi lo hanno fatto - che potrebbero dare alla relazione Lannoye una veste degna della tradizione del Parlamento. Ritengo che tra le nostre priorità vi sia l'armonizzazione degli interessi dei nostri paesi, ma anche la tutela di quelli dei nostri partner, ovvero i paesi ACP. Spero che il Parlamento sappia difendere tali priorità senza lasciarsi trascinare in un'armonizzazione soft, che rischierebbe di rivelarsi amara.
    0:00 Durata: 2 min 57 sec