05 DIC 2002

Intervento di Gianfranco Dell'Alba sul contributo della Commissione europea ai lavori della Convenzione europea

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 2 min 35 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Gianfranco Dell'Alba sul contributo della Commissione europea ai lavori della Convenzione europea", registrato a Parlamento Europeo giovedì 5 dicembre 2002 alle 00:00.

Sono intervenuti: Gianfranco Dell'Alba (parlamentare europeo, Lista Bonino).

Tra gli argomenti discussi: Baron Crespo, Convenzione Ue, Elezioni, Europa, Istituzioni, Maastricht, Parlamento Europeo, Partito Radicale, Prodi, Unione Europea.

La registrazione video ha una durata di 2 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Gianfranco Dell'Alba

    parlamentare europeo (Lista Bonino)

    Signor Presidente, cari colleghi, il Presidente della Commissione ci ha presentato oggi il progetto della Commissione, direi piuttosto il suo progetto di Costituzione. Lui stesso ed altri colleghi hanno evocato la figura e il nome di Jean Monnet. Ora, io credo che ci sia una differenza fondamentale tra l'opera di Jean Monnet e la proposta che abbiamo sotto gli occhi. A me pare che Jean Monnet abbia sempre cercato di andare al sodo e di realizzare le proposte, magari modeste, magari da formichina, che metteva avanti, e in quarant'anni molte delle sue proposte sono andate davvero in porto. Ora, di fronte a questa proposta, oltre al buon impatto mediatico che certamente avrà e al successo che riscuote in buona parte di quest'Aula, io mi domando, davvero e senza polemiche: quante di queste proposte andranno in porto, come voleva e come faceva Jean Monnet? C'è una certa diversità, mi pare, sui due livelli. Perché dico questo? Naturalmente è bello poter dire: "Che belle proposte ci fa la Commissione su tanti punti: la codecisione di qua, altre cose di là ...." Naturalmente tutto questo deve fare i conti con la realtà e allora io mi domando se la Commissione di oggi, la Commissione Prodi, rispetto alle Commissioni che l'hanno preceduta e che hanno contribuito a Maastricht, all'Atto unico, eccetera, avrà la stessa forza contrattuale. Lo vedremo nei prossimi giorni. Io faccio tanti auguri al Presidente Prodi e alle sue proposte, anche se devo mettere in luce, francamente, Presidente, che la cosa che mi inquieta, che ci inquieta, noi Radicali, e che personalmente considero il vulnus che da solo basterebbe a fragilizzare la sua proposta, è la questione che il Presidente sarebbe eletto ai due terzi dei componenti della Camera: ciò significa che i Poettering e i Barón del futuro basta che si riuniscano da soli e ... (Il Presidente interrompe l'oratore)
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