14 GIU 2000

Intervento di Olivier Dupuis sul finanziamento pubblico dei partiti politici europei

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 1 sec
A cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Olivier Dupuis sul finanziamento pubblico dei partiti politici europei", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 14 giugno 2000 alle 00:00.

Sono intervenuti: Olivier Dupuis (parlamentare europeo, Lista Bonino).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Burocrazia, Finanziamento Pubblico, Parlamento Europeo, Partiti, Partitocrazia, Unione Europea.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Olivier Dupuis

    parlamentare europeo (Lista Bonino)

    (FR) Signor Presidente, ringrazio gli onorevoli Seppänen, Brok e Vanhecke perché penso che, al contrario di quanto ci ha detto il presidente del gruppo liberale, non è stato sottolineato l'aspetto essenziale della questione. Ciò a cui mi riferisco - e a tale proposito vi è una bella unanimità al centro dell'Aula - sono i soldi, il denaro, il bottino che i nostri amici, là in fondo, sono già pronti a spartirsi, è l'istituzione di un finanziamento pubblico europeo, e non parlerei quindi di rafforzamento della democrazia bensì della partitocrazia, che in diversi Stati membri ha già fatto i danni che ben sappiamo. Questo era il primo punto. Il secondo - che probabilmente è sfuggito alla onorevole Maes - consiste nel poter stabilire nuove regole burocratiche che consentiranno in seguito di discriminare questo o quel partito, non sulla base di norme penali o di loro violazioni, ma sulla base di nuove norme discrezionali e, quindi, - perché è questo che lei vuole, onorevole Maes -, d'istituzionalizzare il reato d'opinione. Detto questo, dubito - vedendo quanti in Aula ne sono rimasti ammaliati - che vi sia la maggioranza necessaria per respingere la proposta, per respingere quest'istituzionalizzazione della burocrazia, sempre più dilagante in seno al Parlamento. Penso che i cittadini debbano saperlo: ciò che ci viene proposto oggi non è un'Europa dei cittadini, ma un'Europa dei contribuenti, che verranno ancora una volta salassati per consentire un'ulteriore proliferazione della burocrazia. Si tratta di qualcosa di molto lontano dalla democrazia e penso che, da parte nostra, sia necessario condannare quest'iniziativa. I partiti politici sono associazioni di fatto. Forse dovrebbero semplicemente pubblicare i loro bilanci. E' vero che questa non è la prassi a livello nazionale, ma forse si dovrebbe iniziare a lavorare in tal senso allo scopo di sapere fin d'oggi che cosa fanno del loro denaro.