20 SET 2000

Intervento di Gianfranco Dell'Alba sul sistema Eurodac sulla gestione europea dei richiedenti asilo politico nei paesi membri

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 2 min 19 sec
A cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Gianfranco Dell'Alba sul sistema Eurodac sulla gestione europea dei richiedenti asilo politico nei paesi membri", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 20 settembre 2000 alle 00:00.

Sono intervenuti: Gianfranco Dell'Alba (parlamentare europeo, Lista Bonino).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Asilo Politico, Commissione Ue, Consiglio Europeo, Diritti Civili, Europa, Parlamento Europeo, Rifugiati, Stato, Unione Europea.

La registrazione video ha una durata di 2 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Gianfranco Dell'Alba

    parlamentare europeo (Lista Bonino)

    Signor Presidente, onorevoli colleghi, a nome dei deputati radicali della Lista Bonino intervengo per esprimere tutta la nostra preoccupazione e ferma opposizione di fronte ad un'Europa che, soprattutto nella creazione progressiva di un cosiddetto spazio di libertà, di giustizia e di sicurezza, prosegue sul cammino intergovernativo integrando i soli aspetti repressivi e liberticidi e conculcando in modo pericoloso i diritti dei cittadini dell'Unione e degli Stati terzi. La vicenda di Eurodac, da questo punto di vista, è esemplare: senza aver minimamente determinato una politica dell'asilo politico europeo, gli Stati membri, attraverso il Consiglio, hanno creato la Convenzione di Dublino, che legalizza lo scaricabarile vicendevole dei richiedenti asilo e dell'esame delle loro domande di asilo politico nei nostri Stati membri. A questo punto, per rendere operativa la Convenzione, il Consiglio ha promosso la creazione del sistema Eurodac, affidandolo inizialmente alla Commissione. Poi però ha pensato bene di fare un'ulteriore mossa e di allargare la rilevazione delle impronte digitali anche agli immigrati illegali, strappando i compiti di gestione alla Commissione e attribuendoseli direttamente. Di fronte a tutto questo, bene ha fatto la commissione per le libertà pubbliche, con la relazione dell'onorevole Pirker, a riattribuire alla Commissione tali compiti, compiendo altre fondamentali modifiche che sosteniamo pienamente. Detto questo, non condividendo però l'approccio burocratico e repressivo di fondo, sostenuto dal Consiglio e dalla connivenza della Commissione, che passa attraverso la Convenzione di Dublino e il sistema Eurodac, noi voteremo a favore delle fondamentali modifiche apportate dalla commissione per le libertà pubbliche ma contro la risoluzione legislativa, che dà un via libera sostanziale a questo assurdo giuridico che impone a livello europeo la schedatura sistematica dei rifugiati ed immigrati illegali: una mostruosità giuridica, politica e umanitaria.
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