18 SET 1996

Intervento di Olivier Dupuis sugli accordi doganali tra l'Unione europea e la Turchia

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 2 min 25 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Olivier Dupuis sugli accordi doganali tra l'Unione europea e la Turchia", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 18 settembre 1996 alle 00:00.

Sono intervenuti: Olivier Dupuis (parlamentare europeo, Lp).

Tra gli argomenti discussi: Carcere, Diritti Umani, Dogana, Giustizia, Parlamento Europeo, Ratifica, Turchia, Unione Europea.

La registrazione video ha una durata di 2 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Olivier Dupuis

    parlamentare europeo (LP)

    Dupuls (ARE). - (FR) Signor Presidente, intervengo oggi a titolo personale e, brevemente, vorrei riferire che qualcosa mi turba profondamente nell'atteggiamento del nostro Parlamento, e dell'Unione europea in generale, nei riguardi della Turchia. _ Solo pochi mesi fa il nostro Parlamento ha ratificato gli accordi di unione doganale che, come dicevamo allora, non prevedevano nessun programma politico di accompagnamento serio, nessun calendario preciso per le riforme che il nostro Parlamento auspicava di veder mettere in atto in Turchia, in particolare per quanto riguarda la giustizia, il sistema carcerario e la questione curda. Dalla firma dell'accordo. in Turchia si sono succedute due crisi governative e, per la prima volta, il partito islamico è al governo, senza che tale partecipazione abbia dato luogo ad una guerra civile o abbia generato una ondata di controriforme. Certo, i problemi permangono e il modo di affrontarli non è cambiato dall`eutrata in vigore dell'accordo. Da parte sua, neanche il PKK ha rinunciato all'utilizzaüone della violenza. Da un punto di vista economico sappiamo già che è l'Unione europea la grande beneficiaria di questi accordi. In effetti, ciò che e chiaro è che l'Unione non ha e non vuole una vera politica nei riguardi della Turchia, poiché essa non vuole pagarne il prezzo, vale a dire l'offerta di una prospettiva seria di adesione piena e completa della Turchia all'Unione europea e la messa a disposizione dei mezzi che permettano tale adesione. Bisogna mettere fine a questa ipocrisia. Bisogna dire chiaramente quello che vogliamo e fissame il prezzo. Solo allora le nostre esigenze rispetto al funzionamento della democrazia ed al rispetto dei diritti dell'uomo in Turchia avranno veramente un senso.
    0:00 Durata: 2 min 25 sec