20 GEN 2000

Intervento di Olivier Dupuis sui rapporti tra UE e Repubblica popolare cinese

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 2 min 25 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
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La questione delle minoranze e del rispetto dei diritti umani nella Repubblica popolare cinese.

Registrazione video di "Intervento di Olivier Dupuis sui rapporti tra UE e Repubblica popolare cinese", registrato a Parlamento Europeo giovedì 20 gennaio 2000 alle 00:00.

Sono intervenuti: Olivier Dupuis (parlamentare europeo, Lista Bonino).

Tra gli argomenti discussi: Cecenia, Cina, Commissione Ue, Consiglio Europeo, Democrazia, Diritti Umani, Esteri, India, Minoranze, Mongolia, Parlamento Europeo, Portogallo, Tibet, Turkestan, Unione Europea, Urss.

La registrazione video ha una durata di 2
minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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  • Olivier Dupuis

    parlamentare europeo (Lista Bonino)

    (TDI ). - (FR) Signor Presidente, signor Commissario, onorevoli colleghi, sono latore di una buona notizia: si accentua la tendenza al disinvestimento da parte delle imprese occidentali, comprese quindi quelle europee, in Cina. Il Parlamento europeo non è più pertanto il solo ad opporsi a Consiglio e Commissione, ad un Consiglio e ad una Commissione che perseguono da anni una politica miope nei confronti della Repubblica popolare cinese, una politica fondata, come nel caso dell'Unione sovietica, sulla complicità con un regime dittatoriale, con un regime comunista. Una buona novella, dunque: abbiamo un alleato - gli imprenditori e gli industriali europei. Dovremo adoperarci per rafforzare tale alleanza e spingere infine Consiglio e Commissione a prendere posizioni dure e ferme nei confronti della Repubblica popolare cinese. Il Parlamento dovrà anche provvedere a creare un'alternativa, poiché si sa che i comunisti capiscono soltanto il linguaggio della forza. E' pertanto importante che sappiano che le nostre parole saranno seguite da fatti, che la nostra politica sarà credibile. Abbiamo - e credo che di ciò dobbiamo essere grati alla Presidenza portoghese - la possibilità di un'alternativa eccezionale e fattibile: possiamo creare un'alleanza strategica con la più grande democrazia del mondo, con la democrazia più popolosa - mi riferisco all'India. La Presidenza portoghese, che ha annunciato la realizzazione di un vertice Unione europea-India, offre l'opportunità di lavorare concretamente allo sviluppo di detta alternativa. Credo che si tratti dell'unica iniziativa che possa far comprendere alle autorità comuniste cinesi che non parliamo a vanvera, che lavoriamo con serietà affinché, alla fine, l'impero comunista cinese crolli, affinché, infine, la democrazia nasca in Cina, affinché, finalmente, sorga la democrazia nel Tibet, nel Turkestan orientale, nella Mongolia inferiore, che sono ancora - al pari della Cecenia - zone soggette ad una feroce colonizzazione.
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