17 GEN 2001

Intervento di Olivier Dupuis sul programma di attività della presidenza svedese

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 3 min 25 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Olivier Dupuis sul programma di attività della presidenza svedese", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 17 gennaio 2001 alle 00:00.

Sono intervenuti: Olivier Dupuis (parlamentare europeo, Lista Bonino).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Accordi Internazionali, Afghanistan, Colonia, Commissione Ue, Consiglio Europeo, Nizza, Onu, Parlamento Europeo, Sanzioni, Svezia, Talebani, Unione Europea.

La registrazione video ha una durata di 3 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Olivier Dupuis

    parlamentare europeo (Lista Bonino)

    Signora Presidente, signor Presidente in carica del Consiglio, signor Presidente della Commissione, vi ringrazio di essere presenti e di aver parlato a lungo nei vostri interventi. Vorrei porre una piccola domanda, se mi consentite, data l'urgenza. Fra qualche giorno l'Unione dovrebbe pronunciarsi sull'Afganistan e dovrà adottare una posizione comune in merito. Nel corso delle ultime settimane, il Consiglio di sicurezza ha imposto l'embargo sui soli talebani. Vorrei sapere, signor Presidente, se questa sarà anche la posizione dell'Unione europea. Per quanto riguarda il futuro dell'Unione europea, ci siamo lasciati andare a molti gesti virili, ad effetti di annuncio. Alcuni annunciano che voteremo contro il Trattato di Nizza, il che, credo, è del tutto legittimo. Non è stata fornita alcuna risposta in termini di democrazia, né in termini di Stato di diritto, mentre esiste una programmazione della distruzione della Commissione consumata a Nizza. E' quindi del tutto legittimo che numerosi colleghi e, spero, la maggioranza, si pronuncino contro tale Trattato. Detto questo, il Parlamento ci ha abituati a molte dimostrazioni di forza in Aula; resta da vedere che cosa accadrà quando salirà sul ring , quando dovrà votare. Non so se lei, signor Presidente in carica, debba nutrire molti timori, dato che il passato è lì per insegnarci molte cose. Non le chiedo, com'è ovvio, signor Presidente, di pronunciarsi contro il Trattato di Nizza, ma un po' di compassione. In occasione del Trattato di Colonia, per evitare problemi il Consiglio, di cui lei faceva parte, aveva dato al Parlamento un contentino: la Carta dei diritti fondamentali. Il Parlamento si è reso conto un po' tardi che si trattava effettivamente solo di un contentino, e che ciò che importava davvero è quello che a Nizza avete deliberato nel modo che avete voluto, riguardo alla ponderazione dei voti in Consiglio e alla composizione della Commissione. Detto questo, a Nizza ciò che avete dato al Parlamento non è un altro contentino, ma una polpetta avvelenata, signor Presidente in carica. Infatti, proponendo al Parlamento, alla Commissione e a noi una Conferenza intergovernativa nel 2004, non avete fatto altro che gettarci una polpetta avvelenata, perché nel 2004 il Parlamento non esisterà più. Nel 2004 si troverà in piena campagna elettorale preliminare nei mesi di gennaio e di febbraio per le primarie, e in campagna elettorale nei mesi di marzo, aprile e maggio. Avrà le elezioni nel mese di giugno, avrà il meritato riposo nei mesi di luglio e agosto, a settembre terrà le piccole riunioni necessarie per far conoscenza, nei mesi di ottobre e novembre tratterà la famosa questione del bilancio, e infine, a dicembre, la Conferenza intergovernativa. Se lei, signor Presidente, potesse quindi dar prova di un po' di compassione e chiedere ai suoi colleghi del Consiglio di anticipare al 2003 o di rinviare al 2005 la conferenza, forse potrebbe salvare l'onore del Parlamento che, molto spesso, non sa che cosa ciò significhi.
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