13 FEB 1992

Intervento di Adelaide Aglietta sulla politica della Comunità in merito alle violazione dei diritti umani in Cina e nel Tibet

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 3 min 12 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
Player
Registrazione video di "Intervento di Adelaide Aglietta sulla politica della Comunità in merito alle violazione dei diritti umani in Cina e nel Tibet", registrato a Parlamento Europeo giovedì 13 febbraio 1992 alle 00:00.

Sono intervenuti: Adelaide Aglietta (parlamentare europeo, Federazione dei Verdi).

Tra gli argomenti discussi: Cee, Cina, Consiglio Europeo, Cooperazione, Diritti Umani, Esteri, Europa, Italia, Li Peng, Parlamento Europeo, Portogallo, Religione, Spagna, Tibet.

La registrazione video ha una durata di 3 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Adelaide Aglietta

    parlamentare europeo (Federazione dei Verdi)

    Io credo che il rispetto dei diritti dell'uomo in Cina sia una questione costantemente a.ll'ordine del giorno, tanto è vero che il nostro Parlamento ne parla a varie riprese. E questo perche in Cina si violano continuamente, in manie- ra drammatica e pesante, i diritti politici, il diritto alla libertà religiosa, il diritto all'esistenza stessa del popolo tibetano, tanto per citare solo tre problemi. Quello che, oggi, mi interessa chiarire è se il rispetto dei diritti dell'uomo e l'evoluzione democratica in Cina costituisca per noi un elemento fondamentale per la scelta di una politica ben precisa da parte della Comunità. Perché questo? Perché ci troviamo nella seguente situazione: il Consiglio ha preso una decisione nel dicembre scorso, dopo Maastricht, quindi dopo che si era manifestata la volontà di procedere a una politica estera comune in base alla quale i Dodici e la Commissione si dovrebbero astenere, per ora, dal prendere iniziative concernenti progetti di cooperazione con la Cina, ribadendo cosi la decisione, presa all'indomani di Tienanmen, di una temporanea sospensione di relazioni con la Cina. Nel mese di gennaio, però; in Italia è stato ricevuto Li Peng - sarà ricevuto anche in Spagna e in Portogallo - che ha già firmato contratti per milioni e rnilioni di dollari con i tre paesi. Ecco quindi il rn.io interrogativo, riaffermato nella risoluzione: esiste una politica, valida per tutti i paesi della Comunità, che rispetti le decisioni del Consiglio? Cosa si sta facendo in questa direzione, perché tale politica venga effettivamente applicata? Alcuni paesi, andando contro una scelta comune di politica estera nei confronti di un paese dove la violazione dei diritti è sistematica, dove ancora non c'è Pombra della democrazia, dove si repri- mono le libertà religiose e tutti i diritti politici e umani, andando contro la scelta del Consiglio e della Comunità, hanno instaurato relazioni commerciali con la Cina. Nella nostra risoluzione riconfermiamo quella che deve essere la politica della Comunità. Vorrei pertanto conoscere Popinione del Commissario in proposito
    0:00 Durata: 3 min 12 sec