14 GIU 2015
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | di Valter Vecellio - RADIO - 17:00 Durata: 1 ora 59 min
A cura di Enrica Izzo
Player
Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 14 giugno 2015 , condotta da Valter Vecellio che in questa puntata ha ospitato Valter Vecellio (giornalista e direttore di Notizie Radicali), Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito), Sergio D'Elia (segretario dell'Associazione Radicale Nessuno tocchi Caino, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito), Maurizio Turco (tesoriere del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito).

Tra gli argomenti discussi: Politica, Radicali Italiani.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 59 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella sola versione audio.

leggi tutto

riduci

  • Introduzione

    Valter Vecellio

    giornalista e direttore di Notizie Radicali

    Ospite in studio Sergio D’Elia. Vecellio dedica un pensiero a “un nostro compagno che ci ha lasciato purtroppo recentemente e troppo presto, Khaled Fouad Allam”. Il ritorno di una delegazione radicale guidata da Marco Pannella – con Sergio D’Elia, Elisabetta Zamparutti, esponenti di Nessuno Tocchi Caino, e Antonio Stango del Partito radicale nonviolento – dalla convention internazionale a Parigi del Consiglio della Resistenza iraniana
    17:00 Durata: 3 min 34 sec
  • Sergio D'Elia e Marco Pannella sulla partecipazione di una delegazione radicale alla convention della Resistenza iraniana organizzato da Maryam Rajavi “che si pone l’obiettivo che io ritengo essere assolutamente coerente, interno – per essere solo un obiettivo iraniano probabilmente inadeguato nella sua limitatezza, cioè di cambio del regime in Iran – l’obiettivo verso cioè uno Stato di diritto in Iran, con i connotati che sono i nostri: democratico, laico e anche federalista”, dice D'Elia

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Sergio D'Elia

    segretario dell'Associazione Radicale Nessuno tocchi Caino (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Sergio D’Elia su quello che definisce “un raduno di tutti gli esponenti della resistenza iraniana che vivono fuori dall’Iran”. “La resistenza iraniana è una coalizione dalle organizzazioni di tutte le tendenze politiche, di personalità, militanti dei diritti umani, guidata oggi da un personaggio abbastanza straordinario, una donna, Maryam Rajavi, che peraltro Marco ha incontrato, che si pone l’obiettivo che io ritengo essere assolutamente coerente, interno – per essere solo un obiettivo iraniano probabilmente inadeguato nella sua limitatezza, cioè di cambio del regime in Iran – l’obiettivo verso cioè uno Stato di diritto in Iran, con i connotati che sono i nostri: democratico, laico e anche federalista”. Pannella sulla “rassegnazione” e sulla “passività” di quei giornalisti e analisti, pure di primo piano, che non s’interessano alle proposte radicali in ambito internazionale, e torna a segnalare Malek Chebel. “Matteo Angioli oggi è particolarmente scoraggiato rispetto a Bruxelles 2, al proseguimento di questa nostra iniziativa, perché ritiene di poter constatare che la rassegnazione passiva nei confronti delle parti vincenti della storia islamica, queste naziste o equivalenti, in realtà viene fatta pagare anche a livello accademico. Ma è possibile che debba essere io a dire ‘ma qui c’è questo Malek Chebel che sostiene la presenza e la destinazione liberale coerente con l’islam’, e invece prima non ne abbiamo mai sentito parlare?”
    17:03 Durata: 24 min 37 sec
  • Pannella: “Noi tutti italiani abbiamo grande necessità che tu assolva delle responsabilità che non cerchi. A Terzi infatti potrei dire che Sergio Mattarella, il nostro Presidente, può far tesoro appunto della sensibilità, della storia, della professionalità di Terzi, e questo glielo dico adesso"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Sergio D'Elia

    segretario dell'Associazione Radicale Nessuno tocchi Caino (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il ruolo di François Mitterrand e la storia del simbolo socialista della rosa nel pugno concesso in esclusiva ai Radicali in Italia. Ancora sugli incontri avvenuti a Parigi con alcuni rappresentanti del mondo islamico, e sulle tante aperture rispetto ai Radicali e alla preparazione dell’appuntamento “Bruxelles 2”. La possibile interlocuzione con il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni; il ruolo di Giulio Maria Terzi, “intelligentemente convinto” della battaglia radicale per la transizione allo Stato di diritto. Il ricordo dell’appello radicale contro lo sterminio per fame nel mondo, sottoscritto da oltre 100 premi Nobel. Vecellio: “Se si tirano tutti questi fili, io non dico ‘la Farnesina radicale’ perché non voglio mettermi tutte queste medagliette al petto, ma dico un sottosegretario agli Esteri che gli venisse un attimo di curiosità e di dire ‘Mah, sentiamoli una volta a settimana perché magari acquisto qualche cosa io’, pare fuori dalla grazia di Dio”. D’Elia: “Il Governo italiano, lo Stato italiano in quanto tale, può farsi forte di questa nostra proposta-progetto con quegli obiettivi di transizione verso lo Stato di diritto, facendone la parte centrale e realistica della loro politica estera. Ma questo è un obiettivo”. Pannella: “Noi tutti italiani abbiamo grande necessità che tu assolva delle responsabilità che non cerchi. A Terzi infatti potrei dire che Sergio Mattarella, il nostro Presidente, può far tesoro appunto della sensibilità, della storia, della professionalità di Terzi, e questo glielo dico adesso”
    17:28 Durata: 26 min 15 sec
  • Non solo Mafia Capitale. La denuncia di Maurizio Turco sugli eventi elettorali pugliesi

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    L’inchiesta Mafia Capitale nel Comune di Roma e il ruolo del procuratore Giuseppe Pignatone. L’eventualità di sciogliere e commissariare il Comune che Pannella, in una intervista, non escludeva già nel 2014. La denuncia di Maurizio Turco a proposito del clamoroso caso in Puglia in cui si ipotizza di modificare la legge elettorale, con effetti retroattivi, subito dopo il voto
    17:54 Durata: 10 min 25 sec
  • Pannella: “Papa Francesco, non so se è lecito dire che c’è affetto, quello forse sì, ma è con amore che cerco di seguire quello che accade al mondo dei credenti; io cerco di corrispondere alla tua nobiltà e, nello stesso senso che tu ritenesti di rendere pubblico, ti chiedo di essere – credo che sia urgente e necessario – coraggioso, più coraggioso. Per cui spes contra spem”. “Essere speranza contro la speranza-oggetto che puoi prendere e mettere pure in banca. Quindi ripropongo qui ancora una volta: io seguo la tua esortazione, anche per prudenza”

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Sergio D'Elia

    segretario dell'Associazione Radicale Nessuno tocchi Caino (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Un intervento di Papa Francesco presso il Consiglio superiore della magistratura a proposito di corruzione. L’appello a “garantire la dignità umana” sempre e comunque. Pannella: “Voi avete giustamente ricordato un momento fa il mio rapporto di fiducia e di affetto nei confronti di Papa Francesco. Ora lui, cioè la Chiesa, fece dare un comunicato sulla nostra conversazione telefonica. In questo messaggio c’era l’invito del Papa, mentre tutti erano preoccupati per il mio sciopero della sete, e mi fece molto piacere perché lui mi disse ‘io sosterrò e difenderò questo punto di vista, questa battaglia’, e poi mi invitò a ‘essere e restare coraggioso’. Papa Francesco, non so se è lecito dire che c’è affetto, quello forse sì, ma è con amore che cerco di seguire quello che accade al mondo dei credenti; io cerco di corrispondere alla tua nobiltà e, nello stesso senso che tu ritenesti di rendere pubblico, ti chiedo di essere – credo che sia urgente e necessario – coraggioso, più coraggioso. Per cui spes contra spem”. “Essere speranza contro la speranza-oggetto che puoi prendere e mettere pure in banca. Quindi ripropongo qui ancora una volta: io seguo la tua esortazione, anche per prudenza”. La “speranza” al centro del breve colloquio tra Pannella e Rajavi
    18:04 Durata: 9 min 8 sec
  • Pannella a sostegno di Casson nel ballottaggio di Venezia.

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    La lunga intervista del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al Corriere della Sera. Le elezioni locali e i ballottaggi a Venezia e in altre città. Pannella dice che, se fosse stato a Venezia, avrebbe votato per Casson, il candidato del Pd, pur “giacobino” rispetto al “liberale Nordio”: “Spero ci sia questa vittoria di una esigenza di Stato di diritto, liberale”
    18:13 Durata: 5 min 9 sec
  • Il collegamento con Maurizio Turco. Pannella parla di “Stato canaglia”, il fenomeno per cui “credo che la giurisdizione internazionale debba essere investita” a proposito del caso italiano.

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Maurizio Turco

    tesoriere del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il collegamento con Maurizio Turco sul possibile cambiamento della legge elettorale in Puglia, il giorno dopo le elezioni, per tentare di mutare il risultato del voto. Pannella parla di “Stato canaglia”, il fenomeno per cui “credo che la giurisdizione internazionale debba essere investita” a proposito del caso italiano
    18:19 Durata: 9 min 23 sec
  • “Roma canaglia”, “Lazio canaglia” e l'Italia “Stato canaglia”

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Ancora sulla “rinascita” di Roma auspicata da Papa Francesco. Pannella: “Deve rinascere perché così com’è, credo, si potrebbe anche interpretare come una Roma-canaglia”. “Coloro che hanno la possibilità di seguire i nostri dibattiti di mezzogiorno e gli altri sanno che ho evocato, solo in modo sorridente e non allarmato, che guardate qua io dico che dobbiamo muoverci in un modo più rigoroso e tempestivo perché il giudicare se abbiamo a che fare con l'Italia o Roma canaglia o no, dobbiamo appunto muoverci perché, dicevo, spesso è accaduto che prima se ne aveva la possibilità mi appoggiasse l’opinione pubblica esterna e solo dopo il Partito”. Da qui il rinnovato appello a “compiere quegli atti formali di integrazione delle nostre requisitorie contro lo Stato-canaglia”. Il precedente di “Lazio canaglia” e dei “due consiglieri radicali che facevano vivere il Lazio come regione non canaglia. Hanno reagito subito: vanno eliminati quei due, in particolare va eliminato Giuseppe Rossodivita che ha condotto quelle battaglie”
    18:28 Durata: 15 min 32 sec
  • Conclusioni. Appello alle iscrizioni al Partito radicale

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    L’interlocuzione con alcuni parlamentari del Bahrein in vista della convocazione dell’appuntamento “Bruxelles 2”, “Ginevra 1” o “quello che dobbiamo fare”. “Da tre giorni ho proposto al Governo italiano: questo progetto, quello della ‘transizione verso’, perché non diciamo come Governo di appoggiarlo, essendo perfettamente in linea non solo ideologica ma anche pratica e via dicendo con quello che sta maturando nel mondo, anche a partire dalla resistenza iraniana?” L’appello all’iscrizione: “Se resistiamo e rilanciamo, è grazie alla gente, alla strada”. Il “caffè al giorno” che “bisogna imparare a dare” per iscriversi al Partito radicale. “A noi non bisogna impedire nulla, se non alla gente italiana di avere la possibilità di ascoltarci perché altrimenti loro lo sanno che verrebbe a noi non un caffè ma magari molto di più al giorno”
    18:44 Durata: 15 min 48 sec