13 LUG 1995

Intervento di Gianfranco dell'Alba in ricordo dell'impegno di Alex Langer per l'istituzione di un tribunale penale internazionale ad hoc cui crimini nell'ex Jugoslavia

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 1 sec
Scheda a cura di Andrea Maori

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Registrazione video di "Intervento di Gianfranco dell'Alba in ricordo dell'impegno di Alex Langer per l'istituzione di un tribunale penale internazionale ad hoc cui crimini nell'ex Jugoslavia", registrato a Parlamento Europeo giovedì 13 luglio 1995 alle 00:00.

Sono intervenuti: Gianfranco Dell'Alba (parlamentare europeo, Lp).

Tra gli argomenti discussi: Balcani, Corte Penale Internazionale, Est, Europa, Guerra, Integrazione, Jugoslavia, Karadzic, Langer, Milosevic, Mladic, Onu, Pace, Parlamento Europeo, Serbia, Stragi, Ue.

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  • Gianfranco Dell'Alba

    parlamentare europeo (LP)

    Signor Presidente, vorrei dedicare questo mio intervento ad Alex Langer che, come sappiamo, è stato fra i colleghi più attivi per linstaurazione di un tiibunale penale permanente e per chiedere il processo e la condanna in seno al tribunale ad hoc sull'ex Jugoslavia dei criminali Karadzic, Mladic e Milosevic, con i quali invece l'Europa e le Nazioni Unite intendono continuare a negoziare. Voglio dedicare questo intervento ad Alex Langer citando l'ultimo suo articolo scritto sull'argomento prima della sua scomparsa. "Non deve stupire - dice Langer - l'insistenza di tanti cittadini dell'ex Jugoslavia per l'istituzione di un tribunale permanente per i crimini contro l'umanità! La separazione delle responsabilità individuali dalle generalizzazioni etniche o politiche e la supremazia del diritto contro l'arbitrio quindi la possibile tutela dei deboli contro i forti - è di cruciale importanza. Come può altrimenti rinascere la fiducia in un ordinamento giusto? Quante volte nell'Est europeo si chiede: quali sono le norme europee, quali sono gli standard europei per affrontare questo o quel problema? Si vuole una legge che non sia fatta e imposta semplicemente dal più forte. La politica di pace più efficace è oggi l'offerta di integrazione. Più che qualunque proposta o piano di pace funziona il semplice invito: vieni con noi, unitevi a noi. Se si vuole promuovere pace in una regione nella quale la precedente casa comune si è dissolta, l'offerta più credibile è quella di entrare sotto un tetto comune più ampio e meno condizionato dai rispettivi nemici preferiti. Ecco perche a tutti i paesi successori dell'ex Jugoslavia bisogna aprire le porte dell'Europa, a condizione che scelgano la convivenza al posto dell'esclusivismo etnico, lo Stato democratico invece che etnico.Ecco dunque: un tribunale intemazionale, una giustizia inter- nazionale, l'offerta di adesione all`Unione, dalla Bosnia ai paesi democratici di quell'area, come modo per superare lo stato attuale di guerra, distinguere i nemici e gli amici, offrire, come diceva Langer, un ponte per arrivare a una convivenza pacifica e civile fra le genti. (Applausi)