17 GEN 1996

Intervento di Gianfranco Dell'Alba sull'insediamento della Presidenza italiana dell'UE

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 1 sec
Scheda a cura di Andrea Maori

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Registrazione video di "Intervento di Gianfranco Dell'Alba sull'insediamento della Presidenza italiana dell'UE", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 17 gennaio 1996 alle 00:00.

Sono intervenuti: Gianfranco Dell'Alba (parlamentare europeo, Lp).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Are, Consiglio Europeo, Dini, Droga, Governo, Immigrazione, Istituzioni, Parlamento Europeo, Ue.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Gianfranco Dell'Alba

    parlamentare europeo (LP)

    Signor Presidente, signor Ministro del lavoro, signor Ministro degli intemi, signor sottosegretario alla giustizia, credo che mai una Presidenza in esercizio sia venuta cosi in forze per presentare il suo programma di lavoro, È vero, la giustizia è rappresentata a livello del sottosegretario, dato che il Ministro tecnico della giustizia, forse troppo tecnico, è stato fatto dimettere qualche tempo fa e l'attuale titolare è il tecnicissimo Presidente del Consiglio, onorevole Dini. Ma questa vostra presenza copre - ed è un dato che purtroppo il nostro gruppo rileva una carenza di proposte e di programmi concreti della Presidenza italiana dovuta, come inevitabile conseguenza politica, al carattere stesso del govemo. Mi riferisco al terzo pilastro in particolare, sul quale almeno su di un punto siamo tutti d'accordo a livello istituzionale: è assolutamente necessario superare la sua natura intergovemativa e arrivare a una vera comunitarizzazione delle relative politiche. È naturale chiedersi come può essere alla testa dell`Unione l'Italia, nel campo dell'immigrazione in particolare, per poter gestire il cambiamento che auspichiamo su questo fronte, come puo farlo quando sappiamo che su Schengen, e sull'immigrazione in particolare, non è stato fatto nulla e quello che è stato fatto - il decreto sull'immmigrazione - è meglio che il govemo non lo reiteri, è meglio che non venga portato all'attenzione dei partner europei. Per il resto, sono pienamente d'accordo con l'ultimo oratore, in particolare sulla droga. Abbiamo una domanda precisa da fare come Parlamento; Abbiamo portato avanti un dialogo interistituzionale in merito alla Conferenza sulla droga che riunirà le tre Istituzioni per fare il punto sulle legislazioni: vorremmo ora sapere dalla Presidenza italiana cosa intende fare a questo proposito.