19 GIU 1996

Intervento di Gianfranco Dell'Alba sulla Presidenza italiana dell'UE

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 1 sec
Scheda a cura di Andrea Maori

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Registrazione video di "Intervento di Gianfranco Dell'Alba sulla Presidenza italiana dell'UE", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 19 giugno 1996 alle 00:00.

Sono intervenuti: Gianfranco Dell'Alba (parlamentare europeo, Lp).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Accordi Internazionali, Commissione Ue, Consiglio Europeo, Crisi, Dini, Governo, Istituzioni, Parlamento Europeo, Santer, Slovenia, Ue, Uzbekistan.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Gianfranco Dell'Alba

    parlamentare europeo (LP)

    Signor Presidente, signor Presidente della Commissione, signor Presidente del Consiglio, è un vero peccato che lei, Presidente Dini, sia arrivato in ritardo questa mattina al dibattito sulla preparazione del Consiglio europeo di Firenze: avrebbe avuto modo di ascoltare l`intervento del Presidente Santer che ha permesso a questo dibattito di svolgersi su basi un tantino politiche e non solo a partire dalla lista della spesa che lei ci ha presentato e che, francamente, forse poteva essere distribuita dai servizi come documento di lavoro. Mi permnetto quindi di rammentarle qualche punto sollevato dal Presidente della Commissione: sulla CIG, sinteticamente il Presidente Santer ci ha confermato che le bilan n'est par enthouriarmanr. Ora, tutti noi conosciamo la proverbiale prudenza del Presidente Santer e non mi pare vi sia bisogno di aggiungere altro. La Presidenza italiana e il govemo da lei presieduto prima del govemo attuale hanno scelto di non dotare del necessario profilo politico il gruppo dei negoziatori, e il risultato è un documento che sostanzialmente non ci ha fatto fare un solo passo avanti in sei mesi. Sulla crisi britannica, il Presidente Sant/er ci ha enunciato una posizione chiara, ferma. coerente, senza la pretesa di mediare su tutto e tutti, a partire dalla salute dei cittadini e dei consumatori europei, come sembrava trasparire dal suo intervento. La Presidenza italiana sosterrà queste priorità, confermerà che Pembarga sarà tolto solo quando la malat- tia sarà sradicata? La Presidenza italiana farà quanto in suo potere per mettere il govemo britannico di fronte alla sua responsabilita, sia sulla BSE sia sull'intollerabile paralisi delle istituzioni, che per lei incredibilmente è solo fonte di rammarico? La Presidenza italiana conferma che qualsiasi decisione in materia sarà basata innanzitutto su valutazioni scientifiche più precise? Certo, la Presidenza ha sbloccato l'accordo con la Slovenia, contraddicendo su questo le posizioni del governo Dini. e firrmerà l'accordo sull'Uzbekistan: mi pare un pò pochino.