11 NOV 1996

Intervento di Gianfranco Dell'Alba sulla relazione Manzella in merito alla riforma istituzionale dell'Unione Europea

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 4 min 15 sec
A cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Gianfranco Dell'Alba sulla relazione Manzella in merito alla riforma istituzionale dell'Unione Europea", registrato a Parlamento Europeo lunedì 11 novembre 1996 alle 00:00.

Sono intervenuti: Gianfranco Dell'Alba (parlamentare europeo, Lp).

Tra gli argomenti discussi: Are, Commissione Ue, Consiglio Europeo, Istituzioni, Manzella, Parlamento Europeo, Riforme, Unione Europea.

La registrazione video ha una durata di 4 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Gianfranco Dell'Alba

    parlamentare europeo (LP)

    Signor Presidente, cari colleghi, in questa relazione, trattata dal collega Manzella certamente con grande senso di responsabilità, noi ci siamo opposti in particolare a una scelta che in essa sembrerebbe essere fatta. Vorrei anzi approfittare di questo tempo che resta per cercare di dire al relatore e ai colleghi quanto sia a mio giudizio pericolosa la strada da seguire, se non vengono accolti taluni emendamenti tendenti a correggerne legger- mente il percorso. Da alcuni anni abbiamo instaurato con la Commissione, e auspichiamo di farlo anche con il Consiglio - mi pare peraltro che sia successo una sola volta in cinque o sei anni - una procedura un pò sui generis. nella quale Commissione e Parlamento convengono - me ne rendo conto - con gran difficoltà. Peraltro, mi rendo conto anche che abbiamo riscontrato una resistenza tenace da parte della commissione a mettere in pratica quello sul quale essa stessa conveniva: in altre parole, essa sottoscriveva molto spesso la programmazione legislativa e poi. a volte deliberatamente, non ne teneva conto. Siamo stati talmente delusi da questa procedura 'che abbiamo ritenuto intento di questa relazione modificarla. renderla più efficace passando per un voto del Parlamento in seduta plenaria: misura oppor- tuna, giustissima che si risponda al programma di lavoro della Commissione e poi al programma legislativo con una delibera d'Aula, ciò che sembra anche a noi un atto sicuramente importante e politicamente significativo. Quello che, invece, come gruppo riteniamo poco vantag- gioso, anzi, sicuramente pernicioso per il Parlamento, è fare il passo indietro di limitarsi a questo, senza mantenere quell'impianto che affidava a lei, signor Presidente, in definitiva, il compito di negoziare con la Commissione e, come sempre auspicato, con la presenza del Consiglio, su questo programma legislativo, sì da avere una programmazione legislativa concordata con le altre Istituzioni. Questo aspetto scompare, in un certo senso, nella modifica dell'articolo 49, mentre in almeno altri due articoli del regola- mento attuale, che non sono modificati, ritroviamo questa esigenza, questa volontà di avere una programmazione legislativa concordata. Ecco perche il nostro gruppo ha introdotto degli emendamenti, ma mi sono reso conto che in alcune lingue, ad esempio in italiano, essi non sono stati tradotti efficacemente. Il senso dell'emendamento, collega Manzella, è evidentemente quello di mantenere l'idea che vi sia un concorso fra le Istituzioni per l'identificazione di questo programma legislativo, ma riteniamo che una semplice risoluzione d'Aula non sia sufficiente e non garantisca all'Istituzione del Parlamento e a lei, Presidente, la possibilità di negoziare con la Commissione. È per questo che, anche con altri emendamenti minori, riteniamo importante mantenerci questo concetto e farlo figurare in una versione diversa, modificata: raccogliendo l'essenziale della proposta Manzella ma inserendo questa importante specificazione.
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