18 GIU 1998

xIntervento di Gianfranco Dell'Alba sulla conferenza in corso a Roma per l'istituzione del Tribunale internazionale per i crirmini contro l'umanità

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 1 sec
Scheda a cura di Andrea Maori

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Registrazione video di "xIntervento di Gianfranco Dell'Alba sulla conferenza in corso a Roma per l'istituzione del Tribunale internazionale per i crirmini contro l'umanità", registrato a Parlamento Europeo giovedì 18 giugno 1998 alle 00:00.

Sono intervenuti: Gianfranco Dell'Alba (parlamentare europeo, Lp).

Tra gli argomenti discussi: Commissione Ue, Consiglio Europeo, Corte Penale Internazionale, Fao, Parlamento Europeo, Roma, Senegal, Ue.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Gianfranco Dell'Alba

    parlamentare europeo (LP)

    (FR) Signora Presidente, signora Commissario, ho un documento che mi permette di accedere, in qualità di membro della delegazione senegalese, agli edifici della FAO dove si tiene la Conferenza diplomatica per l'istituzione del Tribunale. Ringrazio Jacques Baudin, Ministro della giustizia e capo della delegazione senegalese, per avermi fatto un tale onore e reso un simile servigio. D'altra parte, né la Commissione né il Consiglio hanno accettato che osservatori del Parlamento europeo assistessero alla conferenza. Si tratta di un precedente di estrema gravità, che sottolineo per ogni evenienza ai colleghi parlamentari. Mi è stato riferito che il Consiglio dei ministri avrebbe rifiutato, su indicazione della Commissione, di farci partecipare per tre giorni alla Conferenza di Roma per testimoniare l' impegno che questo Parlamento non ha mai smesso di dimostrare a favore del Tribunale: abbiamo adottato una risoluzione, tre mesi fa; esiste un gruppo denominato Amici curiae, che riunisce oltre 60 deputati; ab- biamo creato delle voci di bilancio; abbiamo sempre sostenuto gli sforzi della Commissione e del Consiglio. Orbene, non ci è permesso recarci a Roma, capitale di uno Stato membro, perché si discute di argomenti attinenti al secondo ed al terzo pilastro! Rilevo la gravità della situazione. Spero che il Parlamento lo ricorderà in occasione dell'incontro a tre e di tutti i negoziati e contatti interistituzionali, dato che mi pare un precedente estremamente grave al quale, da quanto deduco, la Commissione non sarebbe estranea. Questo per quanto attiene alla forma, che a mio avviso è rilevante. Per quanto riguarda la sostanza, bisogna sostenere questa risoluzione. Bisogna che il Tribunale venga istituito a Roma. Bisogna sostenere gli emendamenti del gruppo liberale, in particolare quello che si riferisce alla competenza del Tribunale nei conflitti intemi e che viene contestato dai paesi arabi e da alcuni paesi asiatici, i quali vorrebbero opporsi, mentre questi tipi di con?itti costituiscono una parte integrante della Convenzione di Ginevra e quindi devono essere inclusi nella giurisdizione del Tribunale. Esso deve essere indipendente ed efficace, ecco l'impegno dell'Unione. Francamente, avrebbero potuto risparmiarsi questa sconsideratezza.