17 MAG 2001

Intervento di Gianfranco Dell'Alba su Eurojust

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 3 min 3 sec
A cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Gianfranco Dell'Alba su Eurojust", registrato a Parlamento Europeo giovedì 17 maggio 2001 alle 00:00.

Sono intervenuti: Gianfranco Dell'Alba (parlamentare europeo, Lista Bonino).

Tra gli argomenti discussi: Azione Penale, Controlli, Diritto, Eurojust, Giustizia, Magistratura, Parlamento Europeo, Unione Europea.

La registrazione video ha una durata di 3 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Gianfranco Dell'Alba

    parlamentare europeo (Lista Bonino)

    (FR) Signora Presidente, vorrei innanzitutto congratularmi con lei per la sua posizione e assicurarle che, come di consueto, parlerò a nome dei deputati radicali del gruppo TDI. Con i miei colleghi, abbiamo esaminato a lungo la questione di EUROJUST che, a dire il vero, meriterebbe piuttosto la denominazione "Euro Saint-Just", se si considera il modo in cui la questione ci viene presentata. Per di più, mi dicono, che Saint-Just fosse un buon giurista. EUROJUST suscita molti interrogativi. Sono lieto, quindi, che il Commissario Vitorino sia presente. Nizza ha respinto con chiarezza il principio del procuratore indipendente. Per svariate ragioni, i paesi non ne vogliono sapere. Non potete potenziare un sistema di incriminazione senza al tempo stesso potenziare un sistema di difesa, un sistema di protezione dei dati, un sistema di garanzia del diritto. State creando un organismo burocratico che finirà per chiedere agli Stati di intervenire mediante l'azione penale, sebbene quest'ultima sia di competenza della magistratura. Le norme in questa materia variano da paese a paese. Nel nostro paese esiste l'obbligo dell'azione penale, ma non è il caso di altri. Si tratta di materie complesse che, a mio avviso, non saranno migliorate da questo "Euro Saint-Just", che mi sembra apparentarsi un poco all'inquisizione a livello europeo se non si crea un sistema parallelo di controllo e di legalità. Inoltre, signor Commissario, se penso al modo in cui taluni paesi hanno designato i loro rappresentanti, se penso, ad esempio, al mio paese che ha nominato il magistrato Caselli, in violazione delle regole stabilite dalla stessa magistratura, nutro notevoli perplessità. Quando il mio paese vi invia il procuratore di Palermo, il quale ha incriminato Andreotti, Muzzotto e Contrada, ha istruito cinque processi sulla base delle rivelazioni dei pentiti e ha perso cinque processi su cinque (le persone da lui incriminate sono state prosciolte dalla magistratura), mi pongo degli interrogativi. Mi chiedo dove andremo a finire se questi metodi saranno esportati in Europa. Per cortesia respingiamo questo "Euro Saint-Just".
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