14 MAG 1998

Intervento di Olivier Dupuis sui rapporti tra l'Unione europea e la Repubblica popolare cinese

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 1 min 53 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
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La violazione dei diritti umani in Tibet e in Cina.

Registrazione video di "Intervento di Olivier Dupuis sui rapporti tra l'Unione europea e la Repubblica popolare cinese", registrato a Parlamento Europeo giovedì 14 maggio 1998 alle 00:00.

Sono intervenuti: Olivier Dupuis (parlamentare europeo, Lp).

Tra gli argomenti discussi: Churchill, Cina, Commissione Ue, Dalai Lama, Diritti Umani, Estremo Oriente, Fascismo, Pancen Lama, Parlamento Europeo, Tibet, Wei Jing Sheng.

La registrazione video ha una durata di 1 minuto.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Olivier Dupuis

    parlamentare europeo (LP)

    (FR) Signora Presidente; signor Vicepresidente della Commissione, onorevoli colleghi, il Parlamento non può far altro che costatare come la sua politica e le sue proposte siano sistematicamente negate dal Consiglio e dalla Commissione, ad eccezione delle misure e delle iniziative collaterali positive del commissario Marín. Non vi è stato alcun seguito alla nostra richiesta di liberazione di tutti i prigionieri politici in Tibet, di liberazione del Panchen lama, di rispetto dei diritti dell'uomo, di creazione di una commissione d'inchiesta, di nomina di un alto rappresentante dell'Unione per il Tibet, di negoziati tra il Tibet e la Cina. ' Non abbiamo ottenuto, come i nostri amici americani, la liberazione o, meglio, l`espulsione di dissidenti famosi come Wei Jingsheng o Wang Dan. L' Unione europea non ottiene nulla .e dopo i lunghi mesi, persino gli anni di richieste del Parlamento, possiamo costatare che vi è da parte del vicepresidente 'Brittan e di molti membri del Consiglio un vero e proprio ostruzionismo alle domande del Parlamento, Credo che potremmo tranquillamente far dire al vicepre- sidente Brittan, parafrasando leggermente le parole di Churchill all'epoca del fascismo in Italia: "Se oggi fossi italiano, sarei fascista" Il signor Brìttan potrebbe dire come il suo famoso collega Churchill: "Se oggi fossi ci- nese, sarei comunista, o sarei nazional-fascista", che è la stessa cosa.
    0:00 Durata: 1 min 53 sec