05 OTT 2000

Intervento di Olivier Dupuis sulla situazione in Afghanistan

STRALCIO | - PARLAMENTO EUROPEO - 00:00 Durata: 2 min 31 sec
A cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Olivier Dupuis sulla situazione in Afghanistan", registrato a Parlamento Europeo giovedì 5 ottobre 2000 alle 00:00.

Sono intervenuti: Olivier Dupuis (parlamentare europeo, Lista Bonino).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Afghanistan, Arlacchi, Cina, Droga, Onu, Pakistan, Parlamento Europeo, Poverta', Proibizionismo, Unione Europea.

La registrazione video ha una durata di 2 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Olivier Dupuis

    parlamentare europeo (Lista Bonino)

    (FR) Signor Presidente, credo che dobbiamo essere riconoscenti al promotore di questa risoluzione, il generale Morillon. E' una risoluzione importante; ritengo che l'Afghanistan, paese che versa in una situazione di grave difficoltà e la cui popolazione soffre enormemente (in particolare i bambini che muoiono a causa delle mine e le donne che subiscono vergognose discriminazioni) meriti un'attenzione maggiore da parte nostra. Grazie a questa proposta di risoluzione, che raccoglie un ampio consenso, il nostro Parlamento assume una posizione ferma. Come si afferma nella risoluzione, il problema politico principale - ma anche lo strumento per tentare di influire sulla situazione in Afghanistan - consiste nell'esercitare una pressione sui due grandi vicini di quel paese: il Pakistan e la Repubblica popolare cinese, con cui il Pakistan ha eccellenti relazioni e con cui coopera sul piano militare e nucleare. Sappiamo inoltre che questi due grandi paesi, il Pakistan e la Repubblica popolare cinese, collaborano intensamente a livello della nomenclatura politica e delle organizzazioni mafiose locali per il traffico di droga. Sappiamo che l'Afghanistan non è lontano, che è il maggior produttore mondiale di sostanze oppiacee, pertanto sappiamo e possiamo arguire il ruolo che tali mafie politiche (e non solo politiche) svolgono nell'espansione del commercio della droga. Sappiamo inoltre che la politica delle Nazioni Unite, e in particolare del Pnucid (Programma delle Nazioni Unite per il controllo internazionale della droga) e di Arlacchi è disastrosa: nonostante i milioni di dollari investiti in Afghanistan nel corso degli ultimi anni, c'è stato un raddoppio della produzione. In sintesi, ritengo che si debba esercitare una pressione sul Pakistan e sulla Repubblica popolare cinese, privare di ogni finanziamento Arlacchi e il Pnucid per evitare di incoraggiare, mediante tali politiche proibizioniste in materia di sostanze stupefacenti, la produzione e il commercio della droga, come di fatto sta avvenendo.
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