27NOV2015
dibattiti

Chi devasta e saccheggia è Il CAPITALE! Le contraddizioni di un reato ereditato dal fascismo

DIBATTITO | Teramo - 21:02. Durata: 2 ore 26 min

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Registrazione video del dibattito dal titolo "Chi devasta e saccheggia è Il CAPITALE! Le contraddizioni di un reato ereditato dal fascismo", registrato a Teramo venerdì 27 novembre 2015 alle 21:02.

Dibattito organizzato da Osservatorio sulla Repressione.

Sono intervenuti: Italo Di Sabato (responsabile nazionale dell'Osservatorio sulla Repressione), Cristiana Pugliese (giornalista, Radio Radicale), Davide Rosci, Enzo Di Salvatore (professore), Vincenzo Di Nanna (segretario dell'Associazione Amnistia Giustizia Libertà Abruzzi, Radicali Italiani), Nicoletta Dosio (componente del Movimento NoTav
della Val di Susa), Renato Di Nicola (componente del Coordinamento No Ombrina), Maurizio Acerbo (membro della Segreteria Nazionale, Partito della Rifondazione Comunista), Mauro Gentile, Giulio Petrilli, Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Abruzzo, Ambiente, Amnistia, Associazioni, Avvocatura, Bernardini, Carcere, Chimica, Contrada, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costituzione, Democrazia, Detenzione Domiciliare, Diritti Umani, Diritto, Economia, Emergenza, Enti Locali, Europa, Fascismo, Ferrovie, Francia, Garante Detenuti, Geopolitica, Giovani, Giustizia, Governo, Indulto, Industria, Inquinamento, Istituzioni, Italia, Legge, Letta, Magistratura, Mass Media, Monti, Movimenti, Pannella, Partiti, Penale, Petrolio, Polemiche, Politica, Polizia, Prezzi, Procedura, Radicali Italiani, Referendum, Regioni, Renzi, Roma, Salute, Sinistra, Societa', Stato, Storia, Tav, Teramo, Territorio, Totalitarismo, Trasporti, Ue.

La registrazione video di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 26 minuti.

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Enrica Izzo
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Allora si sente efficienza e l'efficienza del sistema
Allora buonasera a tutti
Grazie di essere qui a questa iniziativa indetta dall'Osservatorio sulla repressione
Dal titolo provocatorio chi devastare saccheggiate e il capitale
Perché questa iniziativa qui a Teramo e perché questo titolo
Lo facciamo innanzitutto qui a terra ma per portare
Solidarietà
Concreta fraterna
A un nostro compagno amico
Davide Roshi
Che rinchiuso nelle carceri di Teramo
Condannato a dieci anni e sei mesi di reclusione
Per aver
Difeso il diritto di tutti ad una vita più degna
E lo facciamo qui a Teramo in Abruzzo una terra devastata e saccheggiata dalle multinazionali del petrolio della chimica
Che ha letteralmente inquinato pezzi di territorio e chi
Di fatto
Ha prodotto questa devastazione
è rimasto impunito anzi e dentro le regole della cosiddetta legalità
Lo facciamo anche per portare
All'attenzione quello che sta
Succedendo nel nostro Paese
Attualmente noi abbiamo più di nove mila processi
Sulla base di diciotto mila capi di imputazione
Contro diciassette mila persone
Centinaia di di queste persone rischiano
A breve di finire in carcere
La somma dei carichi pendenti e questo è un è un censimento fatto da noi dell'Osservatorio repressione che va
Dal luglio due mila e uno quindi dai fatti di Genova del G otto di Genova allora giorni d'oggi
La somma di questi carichi pendenti e addirittura superiore
Al numero totale raggiunto durante tutto l'arco di lotte degli anni Sessanta per arrivare al culmine di quello che è stato tutto quello che era considerato e classificato all'interno del biennio Russo
Però c'è una differenza sostanziale e che per noi è importante
E che questa iniziativa di questa sera ha intenzione di riaprire un dibattito all'interno delle forze sociali politiche del mondo democratico culturale e sociale
Perché la differenza sostanziale e che ha all'ora a conclusione di quel ciclo di lotte molto coerente forti e male che portarono anche alla conquista di diritti importanti pulper in questo Paese
Alla fine di quel ciclo delle lotte il legislatore Emea emanò un provvedimento di amnistia generale
Oggi invece ci troviamo nel paradosso
Che
Quasi tutte le manifestazioni in questo Paese che succede un muro d'acqua che mi anche un minimo di incidenti
Si ricorre
Non solo alle denunce ma si incorrerà applicare il reato di devastazione saccheggio un reato che contemplato all'interno del Codice Rocco emanato durante il periodo fascista
Questo reato è diventato
La scure in mano alla magistratura
Per recidere il conflitto sociale
Per cui dire in maniera abnorme chi manifesta ogni manifestazione di conflitto che rientra nel recinto delle compatibilità
Oggi imposte da questo pensiero unico del mercato e del profitto
E non rientra nelle compatibilità della concertazione
L'abbiamo visto a Genova
Dove undici persone
Sono state condannate per il reato reato devastazione saccheggio
L'abbiamo visto
Per la manifestazione del quindici ottobre due mila undici dove Davide c'è stato condannato in via definitiva ma qui tra il pubblico e salutiamo
C'è anche Mauro Gentile un altro imputato dei fatti e il quindici ottobre anch'esso sotto processo per il reato di devastazione e saccheggio
L'abbiamo visto per tanti altri processi
Il corso e qui
Abbiamo con noi anche Nicoletta adozione del movimento notato che sa benissimo a mente che cosa significa la militarizzazione di un intero territorio e la repressione
E le denunce a carico di tanti e tanti e non solo attivissima cittadini di un territorio che difendono la vita l'ambiente la salute
L'intera valle
E lo stiamo abbiamo visto negli ultimi giorni a Milano nei giorni scorsi sono stati arrestate
Cinque compagni
Con l'accusa di devastazione saccheggio alcuni colleghi il ricorso con l'accusa di concorso morale in devastazione e saccheggio anche qui vorrei aprire una parentesi
Il reato del concorso morale devastazione e saccheggio cioè Davide Rossi è in galera
Perché
Fotografato sorridente vicino al blindato in fiamme in piazza San Giovanni
Un sorriso corsa dieci anni di reclusione in questo Paese chi ha inquinato e devastato un intero territorio
Eletta e
Gli effetti di quel di quell'arte di questa vera devastazione e saccheggio del territorio la pagheranno non solo i cittadini ma le future generazioni anche avendo messo in discussione letteralmente l'ambiente la salute i cittadini
è
Letteralmente non solo impunito ma è a capo letteralmente delle forze politiche e produttive di questo Paese io non mi dilungo molto di più
Di più anche perché a vogliamo
Prima di iniziare il dibattito e salutiamo e saluto ben volentieri anche la presenza qui collo di Marco Pannella in cui
Questa sera vorremmo approfittare anche con Banco di aprire
Non solo il dibattito ma una campagna vera sulla milizia politica generale in questo Paese un'amnistia che comprende soprattutto i reati sociali
Che comprende quei reati che oggi sono sotto processo vive quelle diciotto mila persone che lottano per un mondo migliore
Ecco prima di iniziare il dibattito in cui
Sono presenti quindi Coletta dolce Vincenzo
In Anna Enzo Di Salvatore che arrivava avesse salutiamo
Ma Renato Di Nicola del movimento non Prina Maurizio Acerbo ma interverranno anche Paolo gentile perché è un imputato delle deve del processo per i fatti dell'undici ecco salutiamo Giulio Petrelli un altro
Ecco
Vede denunciati e condannati di questa schiera dei diciotto mila compagni sottoprocesso ci sono anche gli attivisti del notò dormo ecco vorremmo dare la parola a tutti visto l'orario
Raccomando a tutti di fare interventi al massimo dieci minuti ma prima di iniziare l'intervento credo
Che sia bello risentire la voce di Davide Roshi
In un'intervista rilasciata a pochi giorni prima del suo arresto a Radio Radicale di cui ringraziamo della presenza ed è la registrazione anche di questo importante appuntamento grazie a tutti voi
Allora
C'è allora trasmettiamo prima la sua intervista poi una lettera di Davide che ci ha inviato che leggeremo e poi iniziamo il dibattito iniziando con chi e in scaletta e poi aperto a tutti gli altri
Va beh senza affordable sia farmacie la lettera privata
Allora se leggiamo la lettera di Davide così
Domando vaga
Carissimi compagni ormai sono sei mesi che mi tengono recluso e di cosa ne sono successe davvero tante
Ci sarebbero mille episodi e storie da raccontare ma ci vorrebbe troppo solo per elencarle quindi le tra l tralascio ed inizio questa lettera chiedendogli in primis si scusa per il mio silenzio
Io vi avevo abituato ad una fitta rassegna fatta di idee riflessioni analisi e proposte e le stesse nella carcerazione precedente facevano in modo che la mia presenza fosse quasi tangibile anche se chiuso in una cella
Sento e questa cosa mi pare mi pesa come un macigno di stare quasi tradendo i Medea ali e spesso mi chiude M. a riflettere provando e di capire cosa è giusto fare ma non è facile
La stessa la stella se la testa mi dice una cosa Marcora un'altra
Ho provato spy spaesato com'ero a chiedere consigli e compagni che come me si trovano le con usi ed a lottare a persone che con i quali ho condiviso rotte battaglie e tutti mi dicono e di pensare a me
Che è già tanto resistere è un inferno come il carcere non gli do torto ma ci sta veramente male
Nel ricevere le vostre lettere centinaia di lettere trovo tanta forza volevo ringraziarvi di vero cuore
Spesso tre righe delle stesse leggo che sarete voi a portare avanti le nostre idee di libertà e io cari compagni sono tuttavia per me sono tuttavia permettetemi di dire però che non stiamo mantenendo questa promessa
E credo che bisogna guardare in faccia la realtà partendo proprio da un'autocritica
Ci stiamo tutti chiudendo su un Estensi fregando sia dello scenario di nazione del dello scenario nazionale e facendo
Ciò stiamo lasciando alle destre xenofobe di fare il loro porco comodo e cosa ancora più grave consentendo al nostro nemico il capitale con i suoi Sgherri di vincere la lotta di classe
Io voglio pure continuare a capire il pensiero di un tempo che recitava pensare cubare agire locale ma dico io
Qui si
Si si è più in grado di guardare oltre alle propria alle proprie corta al proprio cortile
Se non accadono accoglie accoltellamenti ad opera di fascino o una volta l'anno Corte importanti non si creano non dico per i conflitti sociali ma semplici momenti di incontri
Tutti si accontentano di quel poco che fanno non rendendosi forse conta di star contribuendo a quella che si prospetta la più grande sconfitta della storia
Una sconfitta che inevitabilmente vedrà morire idee e pratiche che hanno accomunato milioni di uomini e donne e non penso nessuno di noi possa permetterlo
Il mio timore cari compagni e di uscire da qui e non trovare più nulla per me questo sarebbe quasi morire
Vi chiedo di non consentire ciò e di lavora i tubi e di lavorare tutti e quando dico tutti intendo realmente tutti ad un progetto inclusa a livello nazionale
Lo so per Rifondazione ha fatto il suo tempo ma ci sono compagni seri come Italo in onore Maurizio con i quali si possono porre solide basi
Ne approfitto per salutarvi e ringraziarvi per tutto ciò che hanno fatto e fanno per me e ne approfitto anche perché i termini di dare una sterzata al partito
Non ha senso rincorrere una certa sinistra riformatrice dobbiamo al contrario aprirci se costruiremo offro un fronte popolare combattivo allora la mia Carella non sarà stata vana
Ragionate ci a pugno chiuso Davide
Alla fine dell'Assemblea ci sarà un un incontro benefiche per Davide che si terranno una birreria qui in centro in via mare a Capuani che si chiama Marta da legare
Per chi vuole partecipare ci fa piacere
Grazie e allora io approfittando anche della
Presenza della rete di Radio Radicale vorrei invitare non solo voi ma anche gli ascoltatori di Radio Radicale a scrivere a Davide Rossi in carcere l'indirizzo e Davide Roshi
Casa Circondariale località Castroni o Teramo quindi invito tutti a scrive a dare io per sentire
Farsi sentire anche vicini corrono complice solidali con David
Un'altra cosa no io la proposta nella Mecca lasciando con l'associazione
A GPL avvenuti l'Associazione amnistia giustizia libertà la storia è quella di Davide Rossi mantenuto su Radio Radicale
Grazie buongiorno a tutti Davide raccontaci prima la tua storia e qualche che iscrivi a queste associazioni che si occupa di giustizia di carcere
Ora corrente controversa loro equilibrio ottobre due mila undici o a Roma o ci fu la manifestazione di rinvio a voi
Durante la prefazione al punto partecipammo al pieno di petrolio ragiono aprivano ricordano tutti quanti perché fu la giornata trasferito dopo gli scontri
Però gli scontri che sono sorti fieristico e raccontarvi portando la forza di diciamo per loro se la Mucciolo che sono i costi sono così sua volontà durò molto abile
Da parte dei calcoli io mi ritrovo col collega anche con l'ausilio se Massimiliano posso vedere quello che loro dicono l'olio ma allora fra famoso caratterizza profilo Visconti ma anche l'obolo che la Commissione fra l'altro ci vogliono Europol falsa
Flusso che fa il floor da Colosseo il nucleo foto dall'alto
Va beh io a loro continua a dire approfittando al banchetto lì in fondo abbiamo il quale un quaderno dell'Osservatorio repressione proprio sul
A me li sia sociale e per l'abrogazione del Codice Rocco e del reato di evasione saccheggio chi è interessato può trovare quaderno lì in fondo
Profonda allora
Visto questo inconveniente tecnico iniziamo il dibattito io darei la parola a Enzo Di Salvatore che
No perché oltre che essere uno dei promotori del movimento nutriva
E quindi un'importante realtà che concerne sì e non solo la lotta qui in Abruzzo ma un po'tutto quello che parte dalla costa adriatica per toccare d'un pezzo importante del nostro Paese
Ed è la devastazione di questo Paese con le trivellazioni
Ma Enzo è anche un costi giornalista quinti
Credo che con luci vorremmo confrontare proprio sulla berrà azione di questo reato specifico del reato di devastazione e saccheggio
Ma anche a di tutto quello che l'armamentario di legislazioni speciali presente nel nostro Paese che oggi più che mai diventano attuale a fronte di quello che lo stato di emergenza dichiarato in Francia ma che di fatto diverrà
In larga scala in tutto il in tutta Europa
Buonasera a tutti ringrazio di questo invito graditissimo
Io mi ricollego ovviamente al tema generale
Che qui ci occupa ma sotto come dire da un punto di vista specifico
Che quello delle
Trivellazioni nel nostro Paese
No comincio appunto Italo
Ho contribuito simmetrico Gagliano Stefano cucine che sono qui in sala la costituzione di questo coordinamento nazionale nutrire due
Che è nato a Peschici scalo quindi una terra simbolo se vogliamo né di questo problema nel due mila dodici quando ormai la misura era colma
Perché
Quello diciamo intorno al quale abbiamo cominciato a riflettere che la questione delle trivellazioni non pone soltanto un problema di carattere ambientale come
Sempre si è si è pensato se agito sempre da questo soltanto da questo punto di vista ma poneva problemi ben più ampie
Quindi non a caso in questo giorno in questi giorni si parla tantissimo di stato di emergenza di
Terrorismo di petrolio di rapporti di geopolitica direi ma perché ovviamente il cuore della questione esattamente quella cioè interessi che vanno ben oltre la questione ambientale innanzitutto interessi
Di natura economica e poi soprattutto perché alla base di tutto questo discorso cioè un'evidente sistema
Per cui arrivati un può come dire
Dopo aver ragionato tantissimo ci siamo chiesti se non fosse invece giunta l'ora di
Proporre ecco una campagna referendaria ma perché perché ci siamo resi conto che gli ultimi tre Governi quindi Monti letta ora Renzi
Hanno insistito lungo questa strada
Accelerando i procedimenti finalizzati al rilascio di titoli minerari rendendo di fatto il nostro territorio a compagnie Petrali petrolifere straniere in cambio di nulla praticamente nulla
Viene detto continuamente che
Tutto questo è assolutamente necessario perché dobbiamo far fronte al fabbisogno energetico nazionale
Però non c'è nessuna correlazione necessario tra fabbisogno energetico nazionale e attività di ricerca ed estrazione di gas e petrolio nel nostro Paese
Cioè sono altri gli interessi di tutti fuorché dei cittadini italiani
Allora è notizia di oggi perché oggi c'è stata notificata quindi questa è una buona notizia ci sono state notificate le due ordinanze della Corte di Cassazione con le quali si dà il via libera a referendum esse quesiti referendari
Che abbiamo proposto
Con il sostegno di duecento socio azioni tutti Italia cento personalità del mondo la cultura dell'arte lo spettacolo della scienza che hanno voluto sostenere la campagna referendaria
Abbiamo formulato sei quesiti che riguardano sicuramente lo sblocca Italia
Direi di sì ma riguardano anche provvedimenti
Precedenti come per esempio la legge una legge del due mila e quattro legge Marzano di riordino del settore energetico poi ce n'è una che riguarda invece il decreto sviluppo adottato il Governo Monti
E che ci riguarda come abruzzesi in prima battuta
Innanzitutto come abruzzesi perché
Si tratta del
Dello sblocca o dei procedimenti petroliferi ricadenti entro il dodici miglia marine quindi questo perché ci riguarda perché in Abruzzo abbiamo la questione Umbria-Marche purtroppo sta volgendo al termine
Quindi di qui a pochissimo arriverà la concessione
Ma questo non vuol dire che ci arrendiamo perché
Sono già tanti i ricorsi presentati al TAR
Tanti voglio dire contro decreto il di compatibilità ambientale che è stato rilasciato ora si sta pensando di impugnare anche il verbale della Conferenza di Servizio ora che arriva dalla concessione si impugnerà senz'altro anche la concessione
Ma questo ricorso si affianca tutta una serie di ricorsi
Che sono stati presentati
In diverse sedi anzitutto davanti la Corte costituzionale
All'indomani del varo del decreto sviluppo del prossimo il decreto sul del decreto sblocca dalle scusate perché in quell'occasione sette Regioni hanno presentato un ricorso alla Corte costerà le poi di lì i ricorsi non
Non diciamo sono stati tantissimi quelli presentati
Dalla Regione Puglia tra Regione Abruzzo i sette comuni della costa teramano anche assieme alla Regione avuto presentare un ricorso contro un decreto pericoloso forse più di un brina di cui però si parla pochissimo
Che il decreto di compatibilità ambientale rilasciata in favore della società petrolifera inglese
Spettro un anticarro
Che ha chiesto pensate al Ministero dello sviluppo economico di poter cercare gas e petrolio per trenta mila chilometri quadrati di Mare Adriatico
Quindi al momento diciamo non è così percepibile questo questo pericolo ma vi faccio presente che cercare per trenta mila chilometri quadrati vuol dire poi in futuro
Convertire questo tipo di ricerca il richieste di progetti petroliferi veri e propri ricadenti spesso entro le dodici miglia marine talvolta anche entro le cinque miglia marine e quindi potremmo avere in futuro tanti umbri nel mare
Disseminate lungo la costa dell'Adriatico
Quindi uno dei quesiti referendari mira esattamente a bloccare questi procedimenti ricadenti entro le dodici miglia poi ci sono altri cinque quesiti referendari
Che pongono innanzitutto la questione democratica nel nostro Paese
Perché ripeto i tre Governi hanno deciso che occorresse far presto ne rilasciate questi titoli e che quindi non dovessimo più coinvolgere gli enti locali alle Regioni
Nella partecipazione all'assunzione della decisione dello Stato quindi si è voluto sostanzialmente privare le collettività locali e regionali della possibilità
Di poter partecipare i procedimenti
E questo ovviamente
Dal nostro punto di vista inconcepibile perché tocca direttamente la questione democratica quindi tre quesiti referendari Miriano esattamente ripristinare
Il diritto di autodeterminarsi da questo punto di vista cioè di poter partecipare procedimenti
Poi ci sono altre due questioni la dichiarazione di strategicità delle opere del nostro Paese
Che tutta una serie di problemi pone ecco uno dei quesiti mira esattamente a cancellare
La possibilità che il Governo dichiari strategiche indifferibili e urgenti la realizzazione di queste opere anche dello stoccaggio di gas naturale nel sotterraneo
E poi è soprattutto in difesa della proprietà privata anche questo di questo se ne parla pochissimo cioè il Governo Renzi ha previsto
Che nel momento in cui sia rilasciato questo nuovo titolo che si chiama si chiamerà titolo concessorio unico cioè la società petrolifera una volta che avrà
Questo titolo questa concessione potrà al tempo stesso pensate cercare ed estrarre gas e petrolio quindi diversamente da quanto
è accaduto fino ad oggi cioè dal mille novecentoventisette il nostro Paese un conto era alla ricerca un conto era l'estrazione vera e propria ebbene lo sblocca Italia invece consente che al tempo stesso chi è
Chi ha questo titolo potrà cercare le strade al tempo stesso
Con
Una cosa pericolosissima
La previsione dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio che di cosa sto parlando superando il fatto che se io socio petrolifera o in mano il titolo concessorio unico chiedo al Ministero
Che la proprietà del privato sia
Vincolata e posso chiedere l'espropriazione per pubblica utilità già a partire dalla ricerca quindi immaginate normalmente la ricerca del petrolio del gas avviene per aree molto vaste cento chilometri quadrati duecento chilometri quadrati
Invece l'estrazione ovviamente per aree molto più circoscritte quindi se per estrarre nate normale che ci possa essere l'espropriazione
Per cercare non si giustifica in alcun modo quindi uno di questi quesiti mira a cancellare esattamente l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio proprio per tutelare la proprietà del privato
Poi c'è un'altra questione il cosiddetto piano delle aree dovete sapere che
Un deputato illuminato campano in fase di conversione in legge di questo sblocca Italia se giustamente interrogato e ha chiesto
I suoi colleghi di partito non sono in Parlamento
Che si procedesse ad una razionalizzazione di questa attività cioè noi dal mille novecentoventisette non abbiamo mai pensato in Italia a effettuare una vera e propria pianificazione cioè a stabilire
Dove si e dove no dove potesse essere estratto gas e petrolio e dove invece no perché ovviamente l'Italia non è tutta uguale ci sono amare ad alto rischio sismico aree interessate da di colture di pregio ci sono aree da proteggere perché perché c'è un interesse di tipo naturalistico ci sono aree fortemente antropizzate questo per dire che forse occorrerebbe pianificare l'esercizio di questa attività per cui cosa si è stabilito
Che
In realtà occorresse approvare un piano delle aree
Chi lo stabilisce chi lo elabora questo piano
Ecco sblocca Italia prevede che lo elabori una sola persona in solitudine il Ministro dello sviluppo economico sentito il Ministro dell'ambiente
E qui poi c'è stata una modifica si è detto ma forse un po'eccessivo che una sola persona decide in Italia dove si e dove no per cui si è detto occorre
Raggiungere un accordo in Conferenza unificata dove siedono gli enti locali
E le Regioni anche qui c'è stato una modifica e questa modifica normativa cosa previsto che realtà
Sia solo di facciata questa partecipazione delle regioni degli enti locali per cui uno dei quesiti mira a cancellare
Questa soluzione di facciata e cioè a riaffermare la possibilità che gli enti locali e le Regioni partecipano partecipino in modo decisivo
Alla realizzazione di questo piano
E poi c'è un'altra c'è un'altra questione
Lo sblocca Italia previsto che nel frattempo fino a quando non ci sarà il piano delle aree comunque si potrà continuare a chiedere permessi di ricerca e concessioni di coltivazione può immaginate quindi c'è una sola
Come si suol dire appunto una normativa transitoria ma immaginate potete facilmente immaginare il fatto che ovviamente questo piano difficilmente arriverà a questo punto
Prodi perché prende razionalizzare esercizio di questa attività per cui l'altro quesito mira a cancellare questa normativa transitoria e cioè la ratio quale quella di costringere il Governo con la partecipazione agli enti locali e delle Regioni a realizzare questo piano
Quindi a che punto siamo
Siamo appunto appunto che oggi la Corte di Cassazione a notificato queste due ordinanze ora la questione passa sul tavolo della Corte costituzionale
Che entro il dieci settembre il dieci febbraio prossimo dovrà adottare una sentenza sull'ammissibilità perché le ordinanze riguarda la Cassazione riguardano invece la regolarità
Dei quesiti la Cassazione si pronuncerà invece sull'ammissibilità cioè sulla legittimità costituzionale dopodiché
La questione se
Quindi Corte Costituzionale permettendo
A quel punto qualora dovesse ritenere ammissibili i quesiti
Viene comunicato il tutto alla Presidenza del Consiglio inviato il tutto la presenza al Consiglio che dovrà deliberare e il Capo dello Stato dovrà indire formalmente il referendum
Inoltre ci sarà e quindi
La data di celebrazione del referendum in una domenica fissata tra stabilita tra
Il quindici aprile il quindici giugno del della prossima primavera
Tenete conto che occorre portare al voto ventisei milioni di italiani più o meno
Cioè qui bisogna ovviamente la questione è raggiungere il quorum come sempre e per questo
Diciamo il nostro slogan è il referendum è di tutti perché qui non si tratta soltanto di un referendum
Che i possa interessare soltanto alcuni comitati o alcune associazioni il referendum è davvero di tutti perché a tutela della democrazia della profilo del privato e direi appunto contro il tentativo di devastazione del nostro Paese de ringrazio
Grazie a Enzo
Questo però da una parola
A Vincenzo Di nanna che il segretario della
E mi ha mi sia giustizia e libertà
E in cui credo con con lui tre di trattare più concretamente
Il tema necessario fondamentale del perché di un'amnistia generale in questo Paese che riguarda sia tutta la popolazione carceraria oggi nel nostro Paese sappiamo che cosa significa
La carcerazione oggi soprattutto in quel cambio di paradigma che c'è stato negli ultimi anni sono dalla Società della disciplina la società e controllo dove oggi abbiamo
Che le carceri sono diventate letteralmente una discarica sociale
Ma soprattutto anche della necessità che all'interno di questo
Nota che poi avanti del procedimento di rami sia generali sia contemplata anche i reati politici ricordo che le ultime due amnesie al riguardo i reati politici
Sono del mille novecentosessantotto è del mille novecentosettanta
Sono più di quarant'anni che lei amnistie
A parte che ultimamente porre è impossibile parlati ammessi e indulto perché ogni volta che parliamo di sedute viene tacciato come amico dei mafiosi o dei terroristi Cioce quindi anche il dibattito difficile
In questo Paese dentro quella canea giustizia una lista lega liste forcaiola
Che che c'è ma anche lui io credo che sia importante invece riaprire fortemente questo Biba io e non solo dibatterlo ma credo che sia necessario soprattutto una forte campagna politica che coinvolga la crisi attori della società
Vi ringrazio
Vorrei salutare
Vorrei salutare
Che ha avuto l'intelligenza
Non se ne
Non c'è
Soltanto provocatore
No
O
Abbiamo
Per
Lo abbiamo
Poco
Occhi
Dagli arresti domiciliari
Si scrive ad amnesia giustizia e libertà dice io sono comunista
Voi radicali liberali non
Perché
E anche Maurizio Acerbo che faceva l'opportunità di sopra è iscritto anche lui questa associazione ammessi a giustizia libertà
è un'associazione di estremisti della legalità
Costituita
Vengono date del diritto anche proprio degli
Va bene grazie Marco
Può sembrare una provocazione non lo è immaginiamo di non trovarci nel due mila e quindici ma negli anni trenta
Dopo o subito dopo l'entrata in vigore del Codice Rocco
Ebbene se fosse stato processato Davide Rossi da un tribunale fascista non da giudici dello Stato con quel codice allora con quella giurisprudenza
Forse probabilmente anzi devo dire sarebbe stato assolto ricordava idolo di Fabio Gobbo qual è l'orientamento della giurisprudenza
Formata sì dello Stato repubblicano canaglia
Per cui anche si finisce per rischiare la condanna ma c'è stata in questo caso anche solo
Per avere espresso come potrebbe essere questo il caso un sentimento in questo caso un sorriso un braccio alzato
Perché dice e lo incomincia a dire perché la le bolle evoluzione è stata questa partire degli anni settanta gli anni di piombo cadono quelle che erano le garanzie pur contenute nel Codice Rocco attenzione questo un passaggio importante
Il delitto di devastazione saccheggio non è una creazione ex novo un mostro creato dal legislatore fascista esiste esisteva anche nel codice Zanardelli che addirittura consentiva intende anticipava la punibilità
La questione non è abrogare o meno questo reato
Perché allora e condannato dal dalla legge fascista anche chi sta in carcere per furto anche per la rapina sono una serie di ipotesi di reato che sono contemplate ma la questione vera e questo è importante poi vi dirò quali potrebbero essere
Delle soluzioni sotto il profilo
Pratico eh l'applicazione la all'espansione abnorme di questa norma che prevede che il nuovo articolo centodieci
E questo tramite la giurisprudenza che arrivano addirittura a creare
Violando la Costituzione fattispecie di reato che non sono contemplate dalla legge
Vedasi il concorso esterno nell'associazione per delinquere di tipo mafioso avuto recentemente la condanna dello Stato italiano per perché perché
Ha condannato
Contrada per una Renato che
Al momento in cui avviene
Tale gruppo deve considerarmi viene commesso tale non poteva considerarsi
Quindi
Lo conosciamo solo durante il ventennio l'avessero processato durante il ventennio forse probabilmente io dico sarebbe stato dirittura
Prosciolto è certo l'avrebbero messo in carcere Maurizio perché era comunista l'avrebbero mandato al confino
C'è a ma
Assolutamente
Così ma non ritenere un concorso
Addirittura è arrivata la giustezza questo accade negli anni settanta a ritenere configurabile il concorso persino nel caso in cui Kibaki a dare il proprio contributo ipotizziamo il lancio di un sassolino
Un gruppo di facinorosi
Devastato una città a un certo punto c'è una un ragazzino che la un ragazzo che lancia un sasso semplicemente
Dichiara la propria
Il proprio apprezzamento
A questa condotta ebbene con l'attuale giurisprudenza che inizia a formarsi negli anni Settanta posi consolidando
è sufficiente quel contributo minimo di tipo anche solo morale di avere incoraggiato l'attività delittuosa altrui perché si possa
Configurare il
Concorso
Quindi direi che la questione non è abrogazione o meno del delitto di devastazione e saccheggio ma
Rispetto delle regole e quindi e di quelle regole
è
Che
Preventiva anche via è chiaro che del passaggio tra il pubblico
Penitenziaria alberelli al Codice Rocco è il codice Rocco
Brutta impostazione fortemente repressiva non c'è dubbio
Ma si arriva alla condanna come di quelle quella giurisprudenza che cita riducono o quasi con il nulla
Violando un principio fondamentale allora la seconda domanda è stata nella condanna di Davide Rossi di Davide è stato rispettato quest'anno è stato condannato in violazione di quel principio fondamentale per cui non si può esser puniti per ciò che si pensa
Citando la massima latina concitazione Spena me Nemo PATI turni nessuno può essere punito per quello che ha pensato
E cioè
Aggiungo anche che sempre solo sulla sulla base di questa giurisprudenza
Che si è voluto proprio nel corso degli anni poi ci sono state anche pronunzie da parte delle Sezioni unite è sufficiente perché si possa
Ad una condanna addirittura
Dice sufficiente la consapevolezza unilaterale cioè da parte uno solo
Decide e certamente è si rende conto che in atto un una sommossa da parte di facinorosi
E lancia un sassolino molto di più di quello che ha fatto Davide per il sorriso lancia un sassolino
Ebbene si configura il concorso anche se gli altri i veri facinorosi coloro che distruggono la città
Non siano nella situazione in cui loro non sono consapevoli
Del
Del del contributo dell'apporto che viene arrecato
Giurisprudenza che inizia ad affermarsi e cade
L'ultimo baluardo che c'era che quello che era quello della consapevolezza bilaterale
Cioè che bisognava che tutte che tutti con cui concorrenti fossero quantomeno consapevoli
Cioè quindi finisce finisce né
Poi io vedo tra il pubblico Filippo Torretta che è stato assistito non non proprio Davide ma mastri quindi fotografie che riprendono questa scena
Bernardi un ragazzo che alza il braccio che può essere anche un segno di saluto ma potrebbe essere o anche fermate di che cosa state facendo
Cioè appunto si va ad interpreto rare non un fatto ma addirittura un atteggiamento
Che
Di
Espressione di sentimento che poteva anche essere di apprezzamento per carità di Dio di approvazione di quello che stava
Quindi
Non è che abrogando l'articolo del Codice penale del Codice ove il Codice Rocco è tutto o quasi
Dovremmo ritenere descrivono daccapo tornare perché no allora alla
Alla scelta fatta dal legislatore
Ottocentesco Zanardelli liberale
Mo'ora diremmo garantista
E che cosa aveva fatto aveva tipizzato le condotte di partecipazione
E così in questo modo stabilendo
Un minimo una
Uno di questi requisiti oggettivi minimi al di sotto dei quali
Non si può andare per configurare il concorso
Perché se no anche un applauso un'alzata di mano un sorriso e si può trovare in tribunale dessert
Condannati aggiungo anche e di più
Che con quella giurisprudenza che è una differenza dello Stato repubblicano canaglia con quella giurisprudenza non aveva scampo in tribunale nel momento in cui lui entra nell'Aula di brutale già condannato
E non a caso che gli ottimi difensori che lo hanno assistito ai scelto il rito abbreviato che un rito processuale che prevede
Prevede uno sconto di pena
In caso di condanna ma non aveva chance non aveva scampo
E allora no se abrogassimo quella norma il problema si vorrebbe perché qui si tratta di tutelare quindi quel principio fondamentale per cui non si può deve rispondere del fatto altro voi
Distruggono la città io al sembra il braccio magari ma anche per esprimere un sentimento non so c'era una manifestazione quindi
Stava insieme ad altri compagni quindi non si sa perché abbia alzato il braccio beh non può essere chiamato a rispondere di quello che in una
Nello non ha commesso sono i principi fondamentali del diritto penale ma sono sistematicamente violati
Perfetto in conseguenza di questa espansione a mio parere enorme abnorme della norma che prevede il
Concorso di persone che tra l'altro
Stabilisce che tutti debbano rispondere persino allo stesso titolo
Noi il legislatore non ha previsto una soglia minima non ha previsto dei requisiti minimi ed anzi c'è poi
L'articolo centoquattordici che prevede solo come circostanza attenuante il fatto di
Di medie di tipo ed è la partecipazione di minima importanza quindi anche quella partecipazione di minima importanza eh rilevante perché aver può avere un efficace causale sia pure minima
Il rafforzamento del proposito criminoso altro io sorrido
Quindi in qualche modo di coraggio a proseguire nella
Tu attrazione fatto sta che mi vedrò condannato forte non impropri la pena provvedono inferiore a quella che il giorno dopo vigente che parliamo di un muro è ma quelli erano aerea S.p.A. è così nuovo perché poi se no poi veramente in sé
Sensi però si si arriva a quelle bene che sono pene alte
Altissime e non i fascisti non avrebbero fatto quello che facciamo ricordo ricordare quello che la tua introduzione quello che facciamo noi adesso alle persone sotto processo
Alle persone che sono in carcere
La violazione sistematica dei di diritti fondamentali
Programmata ormai perché è
Lo Stato è consapevole di violare questi diritti fondamentali
E qui non parliamo soltanto del processo parliamo anche
Del carcere non so poi Stefano se sarà possibile
Recuperare l'intervento di Davide perché racconta la sua orribile esperienza di carcerazione
Sono andati oltre oltre l'immaginabile siamo arrivati
Marco una una tua battuta mi approprio
Se i fascisti di allora
Potessero vedere quello che stiamo facendo ginepro nei tribunali si metterebbero a sghignazza re non mi ricordo se quando in quale occasione due abbia fatto questa
Ebbene così
Allora perché si è arrivati al punto diritto non soltanto di negare quello che è un diritto di libertà fondamentali annientare il diritto a difesa ma
Persino di
Entrare in quello che
E facessimo avrebbero mai fatto
Le professioni liberali durante il fascismo sono state tutelate molto di più di quanto lo siano oggi
Il rapporto cliente avvocato era sacro e inviolabile
Credo proprio o una sentenza perché non è stata mai pubblicata mi parlò oggi per la prima volta
Va trovare dedicare pessimo
Spesso
Ma non abbiamo per domani però guardando voi
No rivalutare assolutamente no
No che ho detto tutte ho detto c'è una situazione peggiore
Non assolutamente la condanna e generale per per rampollo dice a me
Alla peggiore
Proprio
Rigida
Ma quello che sta accadendo nelle carceri perciò la gente s'ammazza
Perdonami volevo citarvi con un incasso
Di un avvocato che per andare a trovare il proprio assistito agli arresti domiciliari secondo un provvedimento adottato adottato dal giudice del Tribunale
Ti puoi Teramo nome cognome e non ho problemi Marco Billè re questo avvocato secondo il provvedimento adottato avrebbe dovuto ogni volta
Con chiamare la polizia praticamente era sottoposto alla misura cautelare lo stesso difensore
La Cassazione lo o nulla verrà abnormità del provvedimento non so se è stato aperto un procedimento disciplinare contro del giudice secondo me ci sono tutti
Tutte le condizioni l'avvocato che ci sono andato di nascosto trovare il cliente volevo dire no ma ho voluto fare perdonami Totò
E ho voluto fare del volevo voluto
Provare a a da passare questo messaggio
Che dedico allora
Per accerchiare spetti alcuni alcuni diritti venivano tutelati più di quanto lo siano oggi dallo Stato così detto democratico quale quello attuale
Probabilmente Davide non sarebbe stato condannato allora perché si inizia a formare questa distanza degli anni Settanta negli anni di piombo
è
Lo avrebbero messo in carcere perché era comunista
Ma ti sto a dire ma non l'avrebbero condannato per allora
Io
Vorrei
Insomma chiuderlo le l'intervento soltanto dicendo che il punto se volessimo provare a
Almeno perché per tutelare proprio queste questi aspetti che sono fondamentali
Bisognerebbe stabilire uno un un dei requisiti oggettivi minimi definite la configurabilità del concorso
Non basta questo atteggiamento che può essere anche atteggiamento aggressivo quando ne e
Quindi il ritorno all'altro altrimenti al codice liberale ottocentesco
Che tipizzare condotte e quindi garantiva una maggiore tutela della dell'accusa
Ripristinare con norma di legge la regola almeno della consapevolezza bilaterale perché se io non so che stai facendo tu non risponde risponderò magari di favoreggiamento
Ma non di concorso sei questi facinorosi hanno distrutto la città hanno fatto non deve poter rispondono dovrà mai dover rispondere di concorso chi quegli atti non ha commesso
Fermo restando che
C'è sempre e comunque da parte mia condanna per l'uso della violenza nel in politica e molto è molto più difficile
Forse ci vuole più coraggio ma
La non violenza potrebbe essere anche una risposta
E io tra l'altro prima che venisse arrestato a dare poi ognuno anche parlato con lunghi con lui
Perché poi con le proprie incontrano e si volle scrivere associazioni anoressia giustizia libertà ammiratore di Marco Pannella diceva appunto
Lo dico che noi di politiche di di di di un po'l'economia politica
Non libera e non capiamo un tubo
Vedo che tutto contento potrò
Ai sensi
è
Si si capiva quindi allora grazie per l'attenzione e spero di aver contribuito in qualche modo allora al dibattito
Allora
Io vorrei dare la parola adesso
A Nicoletta adozione
L'attivista storica
Nelle more avendo notato
A gennaio due mila e uno molti di noi ha dovuto fare i conti con quella che era un po'l'istituzione delle zone rosse
Nicoletta viene dalla Val Susa
Di una
Porta storica più di vent'anni di resistenza dove sperimenta
Quotidianamente che cos'è la militarizzazione del territorio e di un'enorme zona rossa
Ma sperimentano concretamente nella lotta anche quello che è la rivendicazione del diritto di resistenza
Io pensavo adesso anche all'intervento
Fatto che bisogna
Di fatto
Affermare
Che
La costituzione formale di questo Paese è stata totalmente scalzato alla Costituzione materiale che è stato totalmente impregnata la legislazione speciale degli anni Settanta
Oggi quella quella è la Costituzione vigente è una Costituzione materiale fatta di leggi speciali è fatta di emergenziali quelle leggi speciali sono ancora una scure che ricadono a danno del movimento non a caso
Per
I compagni e le compagnie
Attivisti dotato in Val Susa è stato rispolverato anche il reato di terrorismo di associazione per terrorismo io credo che queste
Questa
Esperienza di resistenza a salvaguardia un territorio
è anche un'esperienza di resistenza per rivendicare
Quel diritto all'esistenza che anche nella Costituzione formale i nostri costituenti non sono riusciti ad affermarla e scrivere
Beh intanto permettetemi un saluto
Da parte del movimento No TAV e di una valle
Che continua ad esistere
Perché
Ha riscoperto vivificato
Quei principi di resistenza che caratterizzarono comunque la nostra valle tante altre valli d'Italia
Proprio
Nel periodo della dominazione nazifascista
La nostra resistenza
Beh viene da lontano
Sicuramente
è stata anche una resistenza di lotte operaie nel momento in cui la delocalizzazione del lavoro in valle cominciano molto presto
Riuscì a fare in modo che il capitale potesse sfruttare
E poi portare via
Sfruttare inquinare
Fare ammalare e poi portare via
La nostra lotta contro il TAR ha ormai venticinque anni
E si fonda
Su principi che sono principi di fratellanza
Non solo di solidarietà c'è una parola che molto più importante che quelle senso
E la fratellanza la fratellanza che lega gli esseri umani e non solo
Contro
Un capitale che fa della guerra all'uomo al territorio alla natura
Lo strumento del proprio dominio
La negazione di un futuro che sia un futuro decente per tutti
Venticinque anni di una lotta
Contro il TAR e cioè contro un modello di trasporto
Funzionale ad un modello di sviluppo fondato sulla privatizzazione dei servizi sulla devastazione ambientale sul saccheggio
Sullo sfruttamento di un lavoro indecente perché fa morire e perché distrugge
Beh la nostra lotta viene da lontano
E nel momento in cui
E partita intanto
Dal sapere
Quando noi abbiamo
Capito che cosa stava per succedere vendevamo da da una sconfitta che era quella contro l'autostrada
La Valle di Susa di fatti non è un luogo non devastato abbiamo un'autostrada abbiamo due statali abbiamo delle strade comunque intercomunali
L'unico elemento beh abbiamo una ferrovia internazionali fanno finta di non saperlo una ferrovia che mette in collegamento l'Italia e la Francia che ha sempre funzionato che funziona perfettamente bene
E che sottoutilizzate utilizzata per il dodici per cento
Abbiamo visto che la nostra valle
Voleva essere trasformata come tante altre valli di questa Europa proprio con l'Europa di Maastricht in corridoio
Corridoio di traffico dove tutto passa e nulla rimane dove resta devastazione
Dove l'elemento estraneo e diventa la popolazione e diventa la natura stessa
E questo
Adopera di quello che noi chiamiamo il partito trasversale degli affari
Che molto concreto
E nello stesso tempo astratto
Che il potere economico il potere finanziario
Che è fondato da una catena di grandi e piccoli interessi
E questa catena noi la chiamiamo mafia
è una mafia che si annida nel quale dello Stato
E che e difficile da sconfiggere e Vascon fitta con una lotta che è una lotta popolare
Allora il sapere il sapere che cosa sarebbe stata questa devastazione il sapere
Che cosa avrebbe comportato anche dal punto di vista della salute del taglio dei servizi non dimentichiamo
Che il modello dell'alta velocità nasce con l'Europa di Maastricht
Quel famoso piano Necci che viene immediatamente messo in pratica quello
Sulla privatizzazione della ferrovia in questi giorni ormai
Si conclude una parabola che allora iniziata le Ferrovie che erano le Ferrovie dello Stato sono state trasformate in S.p.A.
Oggi vengono privatizzate del tutto ma la cosa viene da lontano fu proprio da allora
Che i servizi pubblici vennero tagliati
Che vennero chiuse le stazioni vennero aboliti gli sconti per studenti e lavoratori
Insomma il servizio ferroviario non era più
Un elemento socialmente utile ma era qualcosa che diventava economicamente utile perché volevo approfittare di tutto questo bene quel progetto prevedeva
Il taglio la dismissione quello che poi è successo attraverso il tempo di undici mila chilometri di rete ferroviaria che era quella dei pendolari era quella che metteva in comunicazione i centri anche piccoli diversi quindi con una funzione sociale
Contro il potenziamento di cinque mila chilometri compatibili con l'alta velocità noi capimmo immediatamente che quello che stava succedendo cioè la chiusura del Polo ferroviario di Bussoleno la chiusura dell'officina ferroviaria
Come da tante parti d'Italia
Era l'altra faccia della medaglia e cioè la faccia della medaglia che si chiamava alta velocità da allora abbiamo cominciato a lottare contro di questo e l'abbiamo fatto con una lotta popolare ed è proprio questo che io vorrei dire
Una lotta popolare è una lotta in cui sapere diventa sapere di tutti e diventa frumento per poter agire
Una lotta popolare nasce dalla vittoria sul senso della sconfitta che ci rende impotenti davanti a quello che sembra un potere invincibile
Una lotta popolare fatta di fraternità perché nasce dalla consapevolezza che soltanto insieme si può lottare e si può anche vincere
Una volta popolare fa paura
Ed ecco che contro un popolo che si difende
Che difende anche un modello di vita e di sviluppo diverso difende anche un modello economico diverso che è fondato sul senso della fraternità e non sul senso dello sfruttamento
Conta un popolo che si difende si alza la repressione e quindi noi sappiamo
Che la repressione che ormai
Danni
Cerca di renderci impossibile la vita
E anche però il segno che noi abbiamo ragione
E che
Quel potere che vorrebbe schiacciare a chi non è ancora riuscito a farlo e non ci riuscirà
Ed è proprio una lotta senza deleghe dove non solo tutti sono benvenuti ma tutti sono indispensabili è lo strumento più grande
Della nostra capacità di sopravvivere ma anche di creare una società diverso sta un modello di società diversa che non è fatta sulla competizione
Sullo sfruttamento sulla devastazione ma piuttosto sull'aiuto reciproco sul senso
Di solidarietà che va ben oltre la valle attentato di dire che noi eravamo egoistiche non volevamo nel nostro giardino la devastazione però non ci importava che andasse che finisse da altre parti
E invece erano stanotte è stato proprio questo è stata la capacità di aggregare di coinvolgere
E anche un emblema che ha fatto in modo che tanti venissero in Valle a difenderci
Tanti venissero in vale anche a sperimentare che è possibile una società diversa
Ed è proprio questo che fa paura al potere
Le il primo enorme segno di repressione avvenne difatti quando cominciarono le lotte loro volevano venire occupare il territorio e la gente comincia a ribellarsi
E di fatti al la fine degli anni Novanta proprio nel novantotto ci furono le due prime vittime di tutto questo e si chiamavano Maria Soledad Rosas sole e baleno erano due compagnie
Che furono suicidati in carcere
Furono suicidati perché furono rinchiusi senza alcuna prova nei loro confronti
Perché
Cominciavano a succedere delle strane cose in Valle
E poi si scoprì che furono i servizi segreti tre persone vennero incriminate e vennero messe in carcere due morirono il terzo rimase contro di lui fu portato avanti il processo e alla fine fu assolto furono assolti
Per non aver commesso il fatto è il fatto era terrorismo
L'accusa di terrorismo che poi è stata riscoperta è stata dichiarata fuori contro altri nostri giovani
Giovani ragazzi
E giovani ragazze
Gli ultimi cinque ragazzi quattro più tre in realtà
Furono accusati di terrorismo e fu la Cassazione stessa
A dire che questa cosa non era vero e contro il parere della Cassazione ricordasse la Procura di Torino la Procura
Del famoso giudice Caselli che adesso è in pensione ma non ha finito e di creare guasti
E lo stesso giudice che insieme ad altri negli anni settanta mise in campo leggi eccezionali
Mise in campo leggi contro il cosiddetto terrorismo per cercare di
Tagliare le gambe a quella che era una lotta sociale anche quella collettiva
La repressione è andata avanti e nel momento in cui
La popolazione
Capi che cosa voleva dire lottare persi tre accordi reprimere la
Di reprimere la per farla tornare a casa la morte di sole baleno le accuse contro sole baleno
Furono anche un modo per dire alla gente guardate che è pericoloso avete dovete finir di giocare dovete tornare a casa perché poi male venne incorra finemente malamente
E invece quello che doveva essere uno strumento per rimandare a casa e per tagliare le gambe una lotta ebbe l'effetto diametralmente opposto perché la gente capi
Quanto grandi e sporchi erano gli interessi che usavano la repressione per militarizzare il territorio
Per creare delle leggi anche le leggi leggi speciali non
Il
La famosa quello che tu dicevi dei siti di interesse strategico
Anche in più in Valle di Susa laddove e iniziato il maxi sondaggi è soltanto un maxi sondaggio questo voglio anche dire continuano a dire che l'alta velocità in Valle di Susa alle opere per l'alta velocità sono iniziate
Non è vero stanno facendo questo maxi sondaggio per poter drenare denaro pubblico all'infinito
Noi abbiamo capito che il loro sogno e quello di iniziare opere che non finiranno mai perché in questo modo quelle opere saranno il bancomat per poter continuare ad attingere dalle casse pubbliche
Quei soldi che dovrebbero servire quel denaro quelle quelle risorse che dovrebbero servire per quello che è socialmente utile e che viene invece in passato dai soliti sfruttatori e devasta torri di sempre
Tutto questo
Non ci fa paura
Non ci fa paura perché sappiamo di avere ragione
Il nostro territorio vi dicevo e militarizzato al cantiere di Chiomonte circondato da reti che sono poi le stesse
Che circondano sanno le reti di di Gaza e i muri sono quelli di Gazza
Non voglio fare paragoni diciamo misurati però noi capiamo quelle popolazioni residenti ma davvero sorella nella lotta perché proviamo che cosa voglia che cosa vuol dire la repressione una repressione che costa
Alle nella nel cantiere di Chiomonte ci sono militari militari in arrivo dall'Afghanistan ci sono gli strumenti di morte portati avanti nella guerra
Coloro che vanno che sono a difesa
Del cantiere di Chiomonte contro di noi
Lo fanno come campagna militare campagna di guerra pensati e ce ne sono tanti ci sono carabinieri ci sono Guardie di Finanza ci sono i militari
Che hanno avuto funzioni di polizia pensate attraverso una legge
Che la legge contro il femminicidio la legge contro il femminicidio a come ultima clausola quella della difesa dei territori con riferimento particolare a quello che il cantiere di Chiomonte contro la popolazione quindi
Vedete dove va a finire il
Il malinteso senso della giustizia noi abbiamo anche capito una cosa e tutti l'hanno capite e siamo cresciuti proprio in questa consapevolezza
Che c'è una differenza abissale tra la loro legalità e la nostra legittimità il nostro senso di giustizia e proprio in nome di quel senso di giustizia
Noi continuiamo a lottare la nostra esistenza non è soltanto un diritto ma è un dovere
La nostra esistenza
E qualcosa che unisce anche generazioni diverse che ha creato un altro modo di vivere collettivo
Non esistono salti generazionali perché i nostri giovani e sono tanti come noi
Ci dipendono e noi difendiamo loro e non abbiamo paura davanti I poliziotti perché sappiamo che insieme riusciremo a resistere e anche a vincere
E dicevo queste forze dell'ordine non è che non costino niente costano novantacinque mila euro al giorno quindi voi immaginate dalle ventisette di giugno e del due mila e undici ad ora
Quanto sono costate quanto è costata anche in termini economici la repressione
Non soltanto da noi questo succede
Già Italo parlava della del Primo Maggio contro l'Expo
Al quale noi abbiamo partecipato e ci sono questi cinque ragazzi in carcere ancora in Italia ce ne sono altri cinque
Accusati in Grecia
Sono stati arrestati poi sono stati liberati perché in Grecia il reato di devastazione e saccheggio non esiste
Però l'Italia ha chiesto la loro estradizione per poter processarlo in Italia in base ad una nuova legge europea
Che consente loro di compiere questa
Questo diciamo questo obbrobrio anche dal punto di vista giuridico
Che cosa possiamo dire mai conteniamo sappiamo che riusciremmo a vincere perché abbiamo già vinto moralmente ma vogliamo anche vincere concretamente e poi
Ultimamente ed è qui in Valle di Susa e a Torino si è riunito il Tribunale permanente dei popoli
Dal cinque all'otto novembre due mila e quindici a
In una sessione particolare anche espresso la sua sentenza sulla sentenza che parla
Non soltanto della Valle di Susa ma parla degli Abruzzi parla di tante realtà dove vengono portate avanti lotte ambientali che però sono anche lotte per un modello di vita diverso
E questo tribunale si pronuncia contro i Governi e il Governo italiano ma anche il Governo del
Dell'Europa
Che la fortezza Europa appunto che devasta al proprio interno e chiude fuori dai confini coloro che prima ha sfruttato nei loro Paesi e una sentenza importante io ve la lascio
Il suo valore un valore morale
Il giudice Caselli l'ha letta e l'ha anche commentata in modo
Stupidamente ironico proprio su un quotidiano a livello nazionale questa sentenza però qualcosa e ci dice il Tribunale permanente dei popoli e il Tribunale Lelio Basso
Che è l'erede di quello che fu il tribunale Bertrand Russel e quindi
Qui viene riconosciuto il diritto a resistere
Viene anche riconosciuta la
Verità di una lotta che deve essere portata avanti allora questo vogliamo dire
Noi non ci sentiamo soli sono venuta domani spero di vedere Davide Davide noi lo sentiamo come un compagno ovvero un fratello
Perché
Ho avuto il coraggio di resistere come resistiamo noi Davide c'è scritto noi gli abbiamo risposto e quindi sono venuta qui
Anche e soprattutto per poter vedere lui e portarli saluto di una popolazione di fratelli e di sorelle
Che lo vogliono libero libero subito
Ringraziamo Nicoletta fa la sua presenza per il lungo viaggio che ha fatto pervenire fin qui con noi
Acceleriamo poi di fatto do la parola arretrato ridicola che un esponente della movimento non prima che si sta battendo contro
L'installazione di queste trivellazioni a mare ma Renato e anche un attivista sociale storico che ha attraversato tutti i movimenti sociali negli ultimi trent'anni aspetto conoscitore delle esperienze latino americane
Beh io credo che
In base anche a quello che diceva Nicoletta oggi è un po'
Ribaltando il il dibattito comune in questo Paese bellunese
Guardiamo le tv e leggiamo il novantanove virgola nove per cento della stampa italiano oppure i programmi politici dei vari partiti che si presenta alle elezioni vediamo che
La parola ricorrente e la parola legalità
Senza fare i conti che il novantanove virgola nove per cento in questo Paese facciamo i conti con leggi ingiuste con leggi che vanno a colpire
La povera gente con leggi che vanno a calpestare la dignità umana
Bene noi dobbiamo ribaltare questo perché per conquistare nuove leggi leggi giuste bisogna infrangere le leggi presenti ed ecco perché torna fortemente d'attualità il disobbedire ha questo potere il dito obbedire all'esistente per costruire un futuro migliore
Io vorrei partire dalla preoccupazione che ho espresso valide dalla lettera
E cioè quella che tornando domani tornando nella realtà sociale
Si possa ritrovare una realtà insomma un po'diversa da quella che
Vorrebbero vorremmo anche noi
E allora volevo dare un contributo proprio in questo senso di aver raccolto specifico delle cose perché insomma siamo in terra d'Abruzzo tutti quanti conosciamo le lotte che abbiamo fatto su
Sul terreno specifico della della petrolizzazione su altro
Innanzitutto volevo ricordare perché non lo sapesse perché la notizia di poco purtroppo che dove Domenici Han
Che era che il coordinatore della campagna anti copre ventuno a Parigi è stata diciamo così gli è stato
è stato dato il
La l'alloggio insomma il domiciliare
Gli arresti domiciliari pensavo opera
Sì sì
Però dico io anche c'è adesso al di là delle pratiche diciamo che si è abituati addirittura diciamo il portavoce di questa legge di queste critiche alla Coop ventuno viene incarcerato
Perché
Stessa cosa interessante perché era in disaccordo appunto con quel tipo di svolgimento della Coop ventuno in particolare perché stavano opponendosi
Al fatto che non si poteva manifestare perché era ufficialmente non si può manifestare in questi giorni a Parigi
Quindi il livello si alza insomma non c'è
La situazione è veramente nera direi che ci sono due tre argomenti cioè che il capitale sta usando molto bene
Non solo dal punto di vista economico e sociale ma dal punto di vista del potere e queste c'è uno e la guerra perché ovviamente tutte le volte che si
Brandisce la l'arma della guerra
Ovviamente ci sono tutta una serie di cose che vengono cambiate nella realtà sociale per zittire e per prevenire
Le opposizioni a un'altra è quella della distruzione ambientale
Allora volevo chiarire quello che abbiamo di fronte non è un semplice una semplice rovina dei territori non è una semplice diciamo
Scelta negativa del capitale rispetto e territorio
è una vera proprio devastazione e saccheggio
Io penso che dobbiamo per cambiare la realtà dobbiamo dirci e dobbiamo cominciare a chiamare le cose con il proprio nome se per esempio dei deputati abruzzesi qui ci dicono che sono contro la petrolizzazione e poi con il Parlamento e votano sblocca Italia
Non dobbiamo chiamarli più soltanto parlamentari logo chiamarli traditori
Del del del dell'elettorato Bruzzese perché quando si sono presentati si sono presentati in un altro modo
E non possiamo continuare a chiamarli esclusivamente per il ruolo che hanno ma anche per quello che commettono e così anche sull'ambiente qui non si tratta è senz'
Elemento del fatto che
Diciamo viene utilizzata una risorsa di in un certo modo e che proprio è la cifra attuale di questo capitalismo è quello della deportazione quella della devastazione del saccheggio
E e questo ci dice anche
Contemporaneamente che non si bada per il sottile che tutte le cose che prima venivano considerate no cioè la pressione politica
La raccolta di firme le manifestazioni eccetera eccetera ne hanno ancora paura Manno un importanza minore per loro vanno avanti lo stesso voi pensate che quando un anno fa il quindici ottobre se volete manifestare davanti il Ministero
Il Parlamento contro sblocca Italia la cosa interessante è stata
Che quando siamo andati a parlare con il mettere allacci che continua ad essere ancora
Presidente onorario di Legambiente quello che ci ha detto questo signore ci ha detto sì è vero lo spero che taglia un po'
CIACE tanti prosciolta anche i problemi però noi dobbiamo la lealtà al premier
Un
Quindi già questo ci fa capire questo mai l'avrebbe detto Mancurti estroso democristiano no perché è cambiata nel frattempo la concezione del potere della gestione del potere
Mano a mano questo capitalismo che un capitalismo nuovo che non ha bisogno di accontentare gli operai di accontentare i contadini accontentare gli altri ma ha bisogno di fare stupito profitto
E mi pento subito profitto cioè con una velocità inaudita
E quindi non ha cioè non può stare dietro a quello che diciamo noi tant'è vero che del due mila e tredici quando è partito il via libera a livello internazionale di questo discorso è stato proprio il rio
Venti più venti
Nel quale mentre prima si parlava di compatibilità ecologica in economia cioè nel senso che qua la gente i grandi anche se a parole si ponevano il problema del fatto che l'economia non potesse
Essere valutata esclusivamente al punti di vista economico ma dava anche valutate in base a quello che poteva procurare nell'ambiente
Qualche anno fa sette che si è capovolto tutto cioè si è parlato di incompatibilità economica nella
Nel nell'ambiente e quindi per esempio abbiamo
Busi
Celebre andare a toccare le mani a rimettere a posto perché c'è stata una devastazione i soldi non ci sono non si fa
Non è che bisogna fare qualcosa per avere queste fondi eccetera eccetera semplicemente non c'è denaro non ci sono soldi la bonifica non si fa
Parlo di Bossi perché ce l'abbiamo qui ma insomma la questione di tutti quanti quindi il le lotte che stiamo portando avanti non sono esclusivamente di semplice difesa di quello che abbiamo o di quello che potremmo avere ma è quello che per difenderci da un potere che tagli a tutte le le le le organizzazioni intermedie
Tagli a qualsiasi tipo di mediazione e brucia la situazione basta se no e pensiamo la petrolizzazione no uno potrebbe dire ma Santo Dio
Che cosa vi costerebbe non fare un brina
No in fondo c'è rispetto alla politica mondiale rispetto
Cioè rispetto alla qualità del petrolio che ne viene fuori rispetto al fatto che il prezzo del petrolio sta diminuendo sempre di più rispetto a tantissime cose rispetto al fatto che c'è un'intera regione che vi dice non la vogliamo eccetera eccetera mi ha no niente
C'è un blocco totale perché perché ha deciso che non non gliene importa più fico secco dei nostri almeno per quello che facciamo
Allora rispetto a questo è ovvio che
Corrono insieme devastazione ambientale
E devastazione dei diritti e per questo che al di là di quello che stiamo facendo come coordinamento non Prina si è lanciato una campagna non una nuova rete ma una campagna che si chiama proprio
Campagna contro la devastazione e saccheggio dei territori e dei diritti sociali
Perché il modo attraverso cui questi diritti sociali vengono distrutti alla stessa qual è lo stesso modo chiuso per l'ambiente guardata cosa hanno fatto con la legge sulla buona scuola
Che schiaccia completamente tutto quello che si è creato in questi anni sulla scuola o quello che è stato fatto con con il lavoro l'il metodo e lo stesso
Esistente cioè il proprio tecnicamente la stessa cosa perché perché appunto o un
Un politico un partito una realtà eccetera che segue degli interessi che sono fatti da questo tipo di capitalismo che abbiamo che abbiamo nominato prima e quindi cioè
Il noi abbiamo voluto chiamarlo proprio devastazione e saccheggio perché ci sembravano le parole più adatte a parlare di quello che sta avvenendo e coincidevano volutamente
Con il discorso della stazione saccheggio che è una cosa che ci danno
Diciamo che che conosciamo di più da Genova in poi
E gliel'abbiamo ribaltato appunto come diceva
E prima lui cioè noi dobbiamo riprendere tutto quello che ci fanno ribaltarlo contro loro stessi e quindi si parla di resistenza questa resistenza
è necessaria e per evitare che diciamo Davide uscito fuori si dovesse si sposta il peso di trovare una situazione bisogna ampliare la lotta che facciamo
Amplia al sud non solo alzare il conflitto ma ampliare la rotta che facciamo perché alzare conflitto in cinque non cambia la realtà
Alzare il conflitto in duemila in un'intera comunità
Fa moltissimo
Allora io su questo Pistoia impegnare questo che stiamo facendo in questo periodo che è la stessa cosa in sostanza che stanno facendo i tanti altri posti compreso
La la la tarda nella TAV e quello di costruire delle relazioni opposte a quelle che questo sistema ci impone
In realtà
Molti dei compagni che vengo dalla TAV dicono potremmo vincere non potremmo vincere vincere ma metà
Ma quello che intanto abbiamo vinto e che abbiamo
Mantenuto una organizzazione che ho mantenuto lo stili di vita abbiamo avuto modo di relazione fra di noi che completamente opposto e che intanto ci fa vivere sicuramente meglio
No di quello dell'accettazione di questo tipo di sistema
Allora se possiamo fare qualche cosa
In più
Rispetto a quello che facciamo il punto questo quello di cominciare a chiamare con il proprio nome le cose
E quindi proprio perché le chiamiamo in una maniera vera cominciamo a fare di più di quello che facciamo ed e il però allo stesso tempo cerchiamo anche di ampliare il conflitto perché non possiamo dimenticare
Che sabato a Roma alla manifestazione della FIOM
Quanta gente c'era
Dobbiamo tenerne conto di questo non è una piccola qua dobbiamo interrogarci su che cosa e stiamo parlando non di una realtà regionale stiamo parlando di una realtà
Che cioè c'è una sua storia già tutta lago lo sto dicendo che la FIOM definita più assolutamente però il problema esiste
Se una delle organizzazioni più importanti sociale di questo Paese va sabato e manifestare laica la situazione è quella e non è il fatto della pioggia no o soltanto della questione di Parigi eccetera eccetera è un
è un sistema più profondo se partono solo quattro autobus all'Abruzzo
Ma dentro questi a quattro autobus ci sono soltanto sessanta persone
Qualche cosa succederà
Che allora dobbiamo interrogarci più approfondire i motivi per cui avvengono queste cose e magari approfondire perché
Invece sui termini su altre cose che e che come per esempio il nome Prina o tutta la rotta invece arrivano sessanta mila persone
Che cosa succede sappiamo che sono due cose diverse la lotta per il lavoro e l'ambiente diverso e non opposte
No però qualche cosa dobbiamo cominciare a capire dello cancella capire che forse dobbiamo cominciare a intaccare il simbolico di questa società
Dobbiamo cominciare a
A ad attaccare
Cioè quello che questa società non dei momenti dei conflitti ma naturalmente ogni santo giorno fa nella colonizzazione della nostra mente e quindi dobbiamo approfondire
Imbottiti e anche i metodi con cui facciamo le cose e non dobbiamo mai dimenticarci che senza popolo non siamo
Ecco se un'esperienza posso dire ci ha dato quest'ultima che abbiamo fatto sul campo chiede tra petrolizzazione che mi ricorda ci ricorda molto alcune lotta all'America latina
E quello che la gente si è mobilitata non perché qualche partito gli ha detto di mobilitarsi e nemmeno soltanto perché il problema esisteva
Si è mobilitata perché si è sentita tradita
E perché accolto in questo tema un simbolico importante
C'è
Il quel Trabucco quella cosa che veniva fatta otto chilometri dalla costa era una pugnalata non soltanto al mare ma la nostro al nostro modo di dire al nostro modo di pensare al nostro modo di sognare
E questo dobbiamo tenerne conto altrimenti non si spiegherebbe perché tanta gente indipendentemente da migliaia di volantini che abbiamo fatto che abbiamo dato
Partecipa si muove agisce fa qualche cosa sente che è una cosa sua
Tante volte abbiamo dato migliaia di volantini eppure non è successo niente qui dobbiamo ragionare sulle cose che stiamo facendo
Per tentare
Di costruire un lavoro sempre più ampio e tentare anche di capire quando e perché quando magari ci sono delle lotte la gente non partecipa
E capire perché in altre partecipano e cercare di bisogna studiare di più bisogna riflettere di più su quello che facciamo
Perché è meglio riflettere su quello che facciamo insieme alla lotta che fare soltanto manifestazioni e manifestazioni sono importanti ma l'idea che le cose le cambiamo soltanto perché siamo in piazza
Non nulla non è così la lotta e fare un ricorso la lotta
Fare dei referendum la lotta è
Scendere in piazza la lotta è occupare un comune la lotta è opporsi a a quando arriva la polizia che chi vuole sloggiare da un posto e tutte queste cose messe insieme
No però dobbiamo poterle utilizzare in maniera completamente nuova
Che cosa si può fare bene noi per esempio ci abbiamo provato
L'aver scelto di non scrivere solo no
Ho un primario ma di aver scritto salviamo l'Adriatico è stato fondamentale perché siamo andate oltre noi stessi
C'è abbiamo detto non soltanto siamo contro questa cosa che ci fanno qui ma abbiamo considerato un altro pezzo di terra che non era l'Abruzzo ma era un mare
E il mare comprendeva anche altre popolazioni comprendeva altre regioni altre situazioni e per questo che io sono contentissimo gli Stati anche perché siamo stati anche dall'altra parte e abbiamo rotto con quelli che ha per la quale al loro dicevano
Dice tanto la facciamo la petrolizzazione tanto in Italia la fanno lo stesso e a noi ci dicevano esattamente il contrario per questa cosa l'abbiamo tagliato a
Perché adesso abbiamo relazioni costanti con loro e non ci crede e lo venne qui e belli crediamo più le Bugie ma allo stesso tempo no
Si sta sviluppando le cose Salt non soltanto in Abruzzo domani ci sarà un'importantissima manifestazione e nelle Marche all'Ancona
Un corteo organizzato da gente che fino a cinque sei mesi fa
No non
Conosceva
Se non molto lievemente questo tipo di problema
Allora ecco io penso che se in tutte le parti d'Italia si facesse come l'ha notato o come stiamo facendo qui eccetera che quindi si facesse una lotta radicale ma allo stesso tempo amplia
Dove la gente partecipa
Secondo me però la prima cosa da fare e parti e partire da sei mandare verso verso l'altro verso verso in questo caso l'Adriatico perché il popolo non è come ce le aspettiamo
Io sempre un'altra cosa che ho appreso da queste rotte e che bisogna passare molto più tempo da ascoltare che a parlare
E invece abbiamo continuiamo ad avere sempre grandi soloni che parlano e invece la cosa più importante capire e rispettare i tempi della gente
Perché magari
A noi sarebbe piaciuto fare anche delle cose un po'più brutali
Visto che non si riesce
Diciamo così a portare a casa mia altamente risultato però bisogna farlo se abbiamo tantissime persone che vogliono farlo e se capiscono che effettivamente è quello il momento di farlo
Allora bisogna coniugare mettere insieme la lotta
Dura perché sarà dura non c'è niente da fare e dura conterà anche ha già adesso ma ampliando
E questo lo dobbiamo fare per noi ma anche per Dario
Velocissimamente la parola Maurizio Acerbo Keplero conosciute conoscere tutti ex parlamentare ex consigliere regionale in Abruzzo
Militante storico
Della compagne e della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista e pro perché e l'unico caso esponente di partito oggi presente in questo tavolo a oltre Marco Pannella insomma che per
Abbia
Eri ovvero io
Votazione la ad esempio
No io unico Maurizio insomma partito aveva il compito sia di organizzare la Società insomma riorganizzare le lotte ma anche di relazionarsi
All'interno di quello che sono i miei i contesti politici e istituzionali qualche giorno fa il Presidente Consiglio Matteo Renzi
In merito alla lo stato di emergenza emanato in Francia ha detto non vanno in Italia non ha mai ne verremo mai uno stato di emergenza
Poi va a leggere quello che di fatto ha approvato il Parlamento francese e vediamo che quelle quelle misure sono sono presenti in Italia da più di trent'anni
Cioè basti pensare alla legge Cossiga
Del mille novecentottanta la legge Reale del mille novecentosettantacinque o a tutti gli altri provvedimenti che vengono applicati sui sui movimenti in questi ultimi anni dai fogli di via agli avvisi orali alla sorveglianza speciale vediamo
Che noi di fatto in questo Paese viviamo dentro lo stato di eccezione permanente da quarant'anni
E forse l'abbiamo molto interiorizzate anche le stesse forze politiche ecco come riusciamo
Organizzare anche un elemento di movimento politico che sappia rompere la gabbia dello stato di eccezione permanente possa permettere libertà di movimento
E garanzie costituzionali a chi di fatto fare lotte sui propri territori difende i propri territori e si batte contro il saccheggio la devastazione
Solo per il DPR Carlo Marx
Poi dazi tutto io volevo ringraziare Italo per aver
Proposto di fare questa iniziativa e tutti compagine compagine ci hanno lavorato
Radio radicale che quei cordoni stasera e quindi farà in modo
Di fare ascoltare le cose di cui abbiamo parlato stiamo parlando a tante altre persone in giro per l'Italia e soprattutto Marco Pannella che ha scelto questa sera di essere qui con noi
E mi sembra una cosa molto importante perché uno degli scopi di questa iniziativa era
Fare sì che Roncalli il silenzio sulla vicenda di Davide non solo perché come diceva di corretta dove ci sentiamo vicini a Luigi
Come compagno che perché in prima persona sta pagando darvi un prezzo altissimo per aver partecipato
In prima fila delle lotte sociali ma perché quello che accade a Davide può capitare a tanti altri in questo Paese senza che ci sia
Neanche la più lontana percezione che possa accadere dell'opinione pubblica
Perché ritornando al tema dell'incontro di stasera cioè il reato di devastazione e saccheggio su cui Vincenzo Di Nardo ha fatto un'iperbole che tanto iperbole non era cioè lui ha detto
I fascisti l'avrebbero condannato perché era comunista al tribunale speciale ma magari democratico
Non gli davano devastazione saccheggio
E
Questo mostro giuridico che sempre più torna a essere usato e va criticato con precisione rispetto a quello che
Perché a me è capitato Dante volte di andare televisioni locali purtroppo dovrò oltre ma
A spiegare il caso di Davide e scoprire che tutti gli interlocutori giornalisti eccetera non capivano
Dopo conoscendo a fondo la vicenda non riusciva a capire qua dovrà spiegarmi rimanevano sbalorditi
Perché la cosa più grave di questo reato e la sua assoluta indeterminatezza che avrebbe come nel processo di Kafka anche difficile difendersi dall'accusa
Perché se Davide fosse stato accusato di furto bisognava dimostrare chiedo Filippo di correggermi se mi sbaglio dello scudo strambo cave fiducia
Devi dimostrare che l'ha fatto il furto se lo accusi a uno di danneggiamento devi dimostrare che quella persona da dei gelato qualcosa
Mentre qui ci troviamo
Di fronte a una figure di reato che è molto mistica perché tu c'eri e sei qualche bandiera coinvolto in Baviera psichica con
Con il reato che si stacca
Compiendo da parte tra l'altro di una moltitudine voglio ricordare che la manifestazione per la quale Davide altri comparti sono stati perseguiti
è una manifestazione a cui c'ero anch'io come molti dei presenti ed arabo circa dalle stive da cento mila le quattrocento mila persone a seconda
Di quale Jordan alta giornale ha riportato i dati
E ed era molto facile essere fotografati depressi di uno scontro di occasione detto che era solo dato alle fiabe orde di una vetrina rotta ora tutto questo io credo
E ci debba far riflettere debba essere oggetto da parte nostra di una campagna continua
E circostanziata di consapevolezza perché io penso che è compito nostro
Che pur non abbiamo una
Idea rozza della legalità come quella che viene per esempio sostenuta da movimenti come Cinquestelle o altri questo Paese
Da parte nostra ho fatto una battaglia per lo Stato di diritto
E non ha nulla a che fare appunto con nulla noi sappiamo che si fanno le leggi in una certa maniera e c'è una produzione di leggi che molto spesso è fatta è pensata per vivere di versare e saccheggiare
Come dicevamo prima la propria del questo lo dobbiamo fare una battaglia per lo stato di diritto per difendere allargare ogni spazio di libertà e autodeterminazione delle persone
E non pensare che ci siano altri che ne fanno mentre noi ci occupiamo dei diritti sociali o dell'ambiente o noi siamo capaci di unire
Come diceva Rosselli giustizia e libertà o altrimenti non avremmo né giustizia né libertà
Perché quello che accade prima Enzo Di Salvatore ha fatto degli esempi illustrarne i quesiti referendari noi abbiamo una proroga una
Produzione normativa che volta sempre di più
A restringere per esempio in campo ambientale la possibilità che le popolazioni ribellando si sui territori mobilitando sì usando gli strumenti a democrazia possano bloccare delle opere o dei progetti
E di solito noi lo facevamo quando c'eri uscivamo
Mobilitando la popolazione facendo crescere attraverso l'informazione e sensibilizzazione manifestazioni
La pressione sulla politica affinché l'un determinato territorio politici locali che alla FIDAL consenso ci tengo lo come si dimostra anche la vicenda petrolizzazione facessero marcia indietro
Nel momento in cui non riusciamo per esempio contro la petrolizzazione a ottenere
Dei forti successi di mobilitazione accade che vengono prodotte norme che sottraggono la possibilità agli enti locali alle Regioni di pesare nelle scelte ora tutto questo è un restringimento dello spazio della
Democrazia perché ovviamente poi d'altro lato quando leggi per cui il Parlamento viene nominato non eletto
E quindi parlamentari
Neanche hanno quella paura e via discorrendo tutto ciò poi tu siccome non puoi usare gli strumenti democratici
è l'unica cosa e poi fare ogni tanto una fiammata di ribellione di calzatura sociale e sull'incazzatura sociale di bolli devastazione e saccheggio bandi tutti c'è stato fabbricando
è un piano non è un piano per il risultato che stiamo andando sempre verso di più non solo abnorme che vanno verso la devastazione il saccheggio dei territori con un'economia estratti vista che farsi
Che si applica una logica da colonie e da terzo mondo nei nostri confronti io cito sempre un film non mi stanco mai
Di un regista premio Oscar Gassman Santa su gas si chiamano provvisti Berlenda in cui si fa vedere che negli Stati Uniti cioè
Al centro dell'impero
La più potente delle multinazionali per fare un intervento pozzo
Deve ottenere il voto anche di di un Comune duecento anime si deve riunire lo deve votare oggi l'Abruzzo come sa bene insomma in Italia hanno fatto di tutto per toglierci questo potere banco devono più venire a comprarsi la comunità
Manco devono comprare più il
Il consenso dei cittadini possono by passarlo arrivare dall'alto e povere prive per questo io penso che sia fondamentale coniugare
Una capacità massima di mobilitazione di lotta con una capacità di costruire consenso a rompere questa tenaglia
Che stanno
Costruendo che si stringe intorno a noi eri la battaglia quindi per
Sul carcere contro questo tipo di legislazione
Va di pari passo sui diritti va di pari passo con nelle battaglie che facciamo sul lavoro sull'ambiente e siccome tendono a frammentare il CED dividerci
Io credo che il compito nostro invece sia connettere tutti questi elementi perché siamo tante piccole minoranze ma tutti insieme facciamo
Se uniamo tutte le ragioni siamo una maggioranza e dobbiamo fare sì che queste ragioni emergano in
In maniera forte in questo Paese io non sono un sostenitore che basti
Basti avere ragione dobbiamo anche trovare la capacità per fare sì per questa ragione si trasformi incapacità di di incidere trasformare
Le cose il movimento notavo una cosa credo
Di una cosa credo tutti quanti dobbiamo ringraziarli
E la loro enorme capacità di resistenza della loro enorme capacità di unire le generazioni in una continuità
Di lotta costituendo un'esperienza paradigmatica dove dovremmo spero riuscire a fare rispetto alla difesa del nostro territorio una battaglia lo stesso livello ma senza di dimenticarci anche
Che ci sono tanti aspetti del mondo che non interessano tutti e che sono quelli come noi devono tirare fuori perché vedete il petrolio e lo dico con chiarezza
Viene da società che vengono da fuori
Sono con noi tutti perché alla fine all'albergatore dà fastidio perché domani se fa ad una raffineria la mantella poi non ci sarà Bisi disse il turismo danno fastidio ristoratori allora se questo tutto giusto pubblichiamo cinque
Però poi usiamo una parte del nostro tempo per far capire a queste persone
Che ci sono anche
Che è bene che si mobiliti non con noi anche perché ci sia il garante dei detenuti per chi sta dentro la galera non gliene frega niente a nessuno di come sta là dentro
E facciamo in modo che ci sia mobilitazione lavoriamoci tutti quanti insieme per far sia far capire
Che ci sono settori di movimento colpiti da provvedimenti repressivi assolutamente inaccettabile da questo punto
Di vista credo che sia importantissimo che che cerchiamo di lo diceva Renato costruire campagne per cui non ci parliamo soltanto tra di noi
Che non siano autoreferenziali faccio un esempio quel giorno ci è andata bene ma noi a abbiamo accolto con lanci di uova
La visita di Renzo in Abruzzo
Il
Mi sembra che sia andata anche bene come protesta secondo me la cosa più importante di quella protesta che sono venute persone comuni non black bloc a protestare son venuti cittadini cazzate che la migliore categoria più rivoluzionaria persona normale
Non un che sono noti a protestare è stata una bella giornata di lotta
Senza particolari violenza se non quella della polizia nei nostri confronti eppure se vi ricordate sulla stampa c'è stata una carriera contro di dove siamo stati accusati sembra non si sa che cosa avessimo fatto
Perché faccio quell'esempio con noi a manifestare c'erano cittadini normalissimi che non hanno mai partecipato a manifestazioni particolarmente antagoniste ma che si sono diciamo radicalizzare ti coinvolti nella battaglia contro la petrolizzazione contro imbriglia o contro altri impianti ora ognuno di loro
Che magari oggi
Neanche parteciperebbero chissà quali ognuno di noi ogni cittadino nel momento in cui diventa soggetto di rotta
Di rivendicazione di difesa della democrazia del proprio ambiente del proprio posto di lavoro può essere colpito dalle norme di cui avete parlato
Di cui parliamo questa sera ognuno e meno libero è meno forte nel confronto col potere e la democrazia quindi è più povera finché ci sono queste norme quindi noi dobbiamo riuscire io credo
Aferesi che questo sia compreso
Dalle
Dall'arco di di forze di persone di soggettività più largo possibile deve tornare ad essere una battaglia e penso che da questo punto di vista iniziative come queste siano
Fondamentali per rompere la congiura del silenzio che c'è su questi temi come dice sulla necessità dell'amnistia per reati sociali perché da questo punto di vista noi siamo tornati molto indietro per l'Italia lo dobbiamo dire
Ne siamo tornati molto indietro perché Italo ha citato delle date
Dopo il ciclo di lotte degli anni Sessanta
E decine di migliaia di persone sono state amministri ante perché in Italia c'era una cultura democratica diffusa che faceva sì che ci si rendesse conto avesse decine di migliaia di persone
Avevano protestando violato qualche legge lo avevano fatto perché c'erano dei bisogni sociali fondamentali da porre all'attenzione ora quella era una profonda cultura e sensibilità democratica
Oggi quella è andata persa badate bene va recuperata perché noi stiamo sempre più entrando in una spirale di guerra
Che da dal dall'esterno entra all'interno delle società occidentali che si mischia i processi di cui già parlavamo con ogni neoliberismo sempre più autoritario
E quello che noi rischiamo e che i margini di iniziativa
Dal basso di democrazia di lotta di rivendicazione vengano sempre più ristretti e per fare questo io sono convinto che abbiamo bisogno di unire tutti i temi di cui battaglie
Parliamo tutte le soggettività e movimenti che ci sono per farle venir fuori o una visione
Diversa di società da rendere di nuovo comprensibile alla grande massa delle persone perché quello di cui stiamo parlando quando parliamo del caso di Davide Roshi
Non è della vicenda di una persona ma della libertà di tutti e di tutte
Perché a tantissime persone a ognuno di noi può capitare di ritrovarsi in una situazione di Davide questo che noi dobbiamo far capire
A quelli che stanno fuori da questa sala e questo deve essere oggetto
Di una battaglia comune e io penso che una Baquba taglio di queste genere vadano fatte andando anche al di là dei tradizionali schieramenti l'Abruzzo abbiamo fatto una bellissima battaglia che stiamo proseguendo insieme
Hai radicali per l'istituzione del garante dei detenuti contro tutti
Ed è una battaglia che dobbiamo proseguire contro l'inerzia della politica regionale perché per esempio e e altro e a partire qui vedo Giulio con cui Partiban discutere queste cose qua della giudice la diva diciamoglielo proseguita profilo
Riprendendo le tue insistenze
Perché quello di cui abbiamo bisogno e fare sì e far comprendere come
Come ognuno di noi da solo debole non va da nessuna parte anche chi pensa
Che aumentando il proprio tasso di antagonismo nel proprio isolamento si cambi qualche cosa io credo che si sbagli mentre tutti insieme possiamo diventare una forza capace di incidere con tutte le differenze che ci sono ma io credo che
La mobilitazione non brina
Abbia dimostrato che c'è la possibilità come diceva Renato di non rimanere isolati e un'ultima considerazione voglio fare perché c'è stato all'inizio l'intervento di Enzo sui referendum
Il referendum è uno strumento di battaglia che nella Costituzione repubblicana
Prima che ce lo tolgano perché
O queste mozione autoritario fra poco diranno che per far rendere il Paese più competitivo anche offrendo bronzeo fare più perché visto passo tre qualcosa di io credo
Che
Che deve essere una battaglia è uno strumento che usiamo fino in fondo come si è fatto in passato una storia di questo Paese non c'è da fare una classifica tra le forme di lotta né una classifica tra i temi
Noi abbiamo bisogno di batterci su tanti terreni e quelli dei diritti sono fuori del diritto è fondamentale oggi è centrale
E abbiamo bisogno anche di qualche vittoria
E
Se c'è un merito della battaglia che ci apprestiamo a fare sul referendum e che faremo anche sulla legge elettorale spero e sulla Costituzione
E quella io credo di cercare di mettere
Di far capire alle persone che restringimento degli spazi di democrazia alle emissioni allo Stato di diritto
E l'attacco all'ambiente ai diritti sociali sono tutti collegati e che sono battaglie che
Oggi sono portati avanti da piccole minoranze come noi ma che riguardano la maggioranza delle persone su questo che con fiducia io credo che dobbiamo andare avanti è venuto la capacità di vincere
Sull'acqua e non se lo sarebbe aspettata nessuno in questo Paese io voglio ricordare che in Giappone c'è una centrale nucleare da cui continua a uscire
Radiazioni in questo momento anziché leggevo l'altro giorno che sono arrivati oramai alle coste della California
E
Ebbene in Italia le centrali nucleari non ci sono e non ci sono perché abbiamo vinto questo Paese delle battaglie più volte io nemmeno centottanta euro pischello
Stavo a fare la manifestazione col coordinamento antinucleare fuori a Montalto quindi abbia fatto le manifestazioni Visco e gli scioperi la fame i referendum di tutto a me l'idea che bisogna sceglie tra una cosa un'altra non mi ha mai convinto quello che
Che invece vi convince e che se si crea de in una battaglia bisogna farla e dobbiamo fare una battaglia generalizzando la contro
La permanenza anzi l'involuzione del diritto nel nostro Paese in relazione ai reati sociali ma non solo i reati sociali
E al tempo stesso dobbiamo unire questa battaglia una battaglia per la difesa della democrazia dei beni comuni e dell'ambiente
Oggi abbiamo
Verso le le conclusioni di questa
Assemblea dibattito
Prima di di chiuso io vorrei dare la parola a Mauro Gentile che è un imputato per i fatti del quindici ottobre citerà un po'come lo stato dei processi in questo momento
Ad un attivista del movimento notò trovo
E a Giulio Petrelli che è un altro
Personaggio storico Abruzzese Matteo o il piacere di conoscere dava da molti anni e quindi sappi debbo bene insomma io col Giulio parte proprio sul piano abbiamo condiviso in questi anni un fatto che ha riguardato
Un caso successo personalmente a luglio fatto di non volersi è riconosciuta la
L'ingiusta detenzione Enzo Emma è emblematica anche paradossale l'ultima condanna che ha subito insomma in questo Paese chi
Tenta di garantire diritti viene condannato chi invece produce precarietà ed esclusione e premier di questo Paese e in più voglio concludere ringraziando la propria presenza
Qui tra noi Marco Pannella gradirei un saluto anche per vedere come poter interloquire nei prossimi mesi affinché una me sia generale possa legarsi anche con armi sia dei reati politici e sociali ecco ma ora la parola
Sono tutte sono Mauro e sono stato condannato insieme al Davide a cinque anni per il reato di devastazione attualmente mi trovo sotto processo per il reato di tentato omicidio sempre per gli stessi fatti
Questa imputazione è un'imputazione arbitraria voluta dal PM Minicis dal
Procuratore Giancarlo Capaldo che Samantha sono andati contro il
La decisione del del GIP
Che mi scagiona o da questo reato
Ad oggi ho scontato trentasette mesi di arresti domiciliari e sto aspettando perché arrivi il definitivo di quindici mesi del primo del per il reato devastazione
La richiesta per il reato di tentato omicidio è stato di cinque anni
Siamo diciotto imputati
Tra cui vorrei ricordare anche Leonardo vecchio alla Charki che ci ha lasciato
Poco più di un anno fa
Si è suicidato anche a causa di questo processo
Le pene sono state
Le pene cumulative per tutti gli imputati di poco più di cento quattordici anni
Le
Il risarcimento per i danni di oltre quattro milioni di euro è una cosa sproporzionata il il processo perché
Ha avuto l'opportunità di parteciparvi è un processo a senso unico
Abbiamo un PM un'accusa di un'incompetenza inaudita dove l'ultimo e l'ultima udienza quella di lunedì ventitré novembre
è emerso che non ha volutamente dato all'imputato la
Le attenuanti generiche per un reato infraquinquennale quinquennale ma questo reato è una contravvenzione presa con una con l'auto quindi è una cosa assurda
Un processo che
Difficile sotto il punto di vista
Strettamente legale perché
La la Procura
Con le prove esteri dichiara che ha
Portatori in Aula smentite
Ampiamente
Dalla della difesa vengono avallate dalla dalla Corte
Non ci sono state
Consentite di avere le le provi la prova madre le comunicazioni di servizio tra questura e dirigenti in piazza prova che avrebbe scagionato tutti i manifestanti che hanno partecipato agli scontri
Tutte le eccezioni fatte dalla difesa sono state puntualmente rigettate quindi
Siamo fiduciosi a metà
Perché sappiamo che questa Corte
Rema contro
Rema contro palesemente è palese che
Si debba arrivare per forza ad una condanna
Il dato di questo processo che
Mi mi delude
Mi delude molto
E la rete esiste la rete solidale che si è sviluppata sviluppata
Solo ed esclusivamente nell'area di Roma
In Aula siamo sempre Oltrarno imputati ci sono ci sono compagni presenti sempre
Solo dell'area dell'area romana quando sono stati convocati presidi
Presidi si partecipati ma sempre dalle dalle realtà romane
Se ci fosse stata una rete solidale ampia e concreta il processo l'avremmo gestito noi e non il
Il pubblico ministero
Le prossime udienze
La prossima udienza sarà il ventuno dicembre adesso saranno stanno parlando le difese a marzo si arriverà
Si arriverà a sentenza e sarà
Una sentenza Mara per tutti perché chi
Chi ha dimostrato la propria innocenza
Per volere dei poteri forti verrà condannato ugualmente perché parliamo di condanna certa non parliamo
Di di una possibile soluzione e nemmeno di sconti di pena
Questo per quanto riguarda il primo grado vedremo poi come si evolverà la situazione in appello e quindi
Si denota anche l'avanzamento repressivo che
Che parte da Genova rispetto a Genova nessun poliziotto è stato indagato nonostante
Siano stati mostrati filmati di
Inaudita violenza
Da parte di quest'ultimi sui manifestanti
Non sono non non vengono consentite prove non non viene consente vengono consentiti errori madornali
Poi fra fanno soprattutto fanno
Fanno ridere
Del del del pubblico ministero viene avallata ogni tesi accusatoria inverosimile tra l'altro
C'è poco cioè certi c'è poco da dire su questo processo se non
Che è una farsa voluta
Per giustificare le violenze
Il
E il potere repressivo che
La la classe dominante sta
Sta facendo sul su tutta la popolazione nessuno
Nessuno assicuro
Lo dico perché allo dico a malincuore però è un dato certo nessuno e al sicuro da questo tipo di reato
Tra l'altro in questo processo
Siamo diversi gli imputati che vengono processati per la seconda volta
Per gli stessi fatti
E questo si potrà
In caso di condanna in via definitiva avverrà
Estesa a tutti e a tutte le altre manifestazioni a tutti i compagni e compagne che avranno un procedimento penale
C'è chi
Come me è stato arrestato perde è stato accusato il processato per devastazione oggi si ritrova con il reato di tentato omicidio che
è stato già condannato per violenza pluriaggravata oggi è sotto processo per devastazione
Questo e la un avanzamento
Repressivo molto importante che ha
Un segnale importante che ci vogliono dare
Gli apparati repressivi
Non non siamo al se non siamo più al sicuro
Partecipando a a determinate manifestazioni perché si tratta delle manifestazioni di un certo spessore dove poi
Per volere di chi succedono
Succedono scontri la realtà dei fatti è che
Quel quindici ottobre come emerso al Tribunale la volontà di fare scontri di piazza e la responsabilità
Oggettiva e soggettiva
Solo ed esclusivamente delle forze dell'ordine emerge dai filmati emerge soprattutto dalle testimonianze
Che i dirigenti di Polizia
Hanno hanno effettuato in Aula tra l'altro noi abbiamo presentato più dicendo testimonianze
Nessuno di loro
Si conosce perché arrivano da diverse zone dell'Italia e tutte concordano mentre i dirigenti di Polizia
Che
Stavano a stretto contatto chi lavorava nello stesso contingente
Di discordante hanno tutte quindi erano tutte discordanti quindi non
Contempla un processo che non non sta né in cielo né in terra io
Dopo tutti questi Todorov dopo tutti questi mesi di detenzione questi anni perché processo ormai va avanti da da circa tre anni
è forte lo Stato di amarezza depressione
Di ansia perché
Insomma la
Io vengo accusato per aver lanciato due sassi all'indirizzo di un carabiniere che non non ho colpito non nemmeno sperato
L'accusa contesta il lancio ma non prende in considerazione tutto il
Tutto l'ambiente circostante tutto tutta la
La causa dell'annuncio
Tra l'altro a noi hanno i ragazzi di Teramo
è stata rigettata la l'attenuante della suggestione della folle in tumulto
Perché
Ci hanno
Ci hanno resi responsabili del tumulto in piazza quindi queste è un'altra
è un altro precedente che siano a costituire in questo in questo processo
E difficilmente i nelle prossime occasioni la difesa potrà appellarsi a determinate
A determinate situazioni per fare avere sconti di pena o
O quant'altro
Il quindici ottobre è un processo che crea un precedente unico in Italia che è partito dal G otto di Genova passando per il due mila e sei di Milano
Arrivando al quindici ottobre
Adesso inizieranno i processi per Cremona
E per Milano dove le accuse sono devastazione saccheggio
Ci saranno ci sono stati degli scontri
A Torino scontri glieli tra alcuni manifestanti e poliziotti per dove per un lampeggiante
Stanno chiedendo l'accusa di devastazione c'è è un tema il reale perché vuole
Vuole continuare la lotta
Lo fanno anche per scoraggiare
Le scorie per scoraggiare tutti quelli che hanno
Deciso di intraprendere questa strada
Non è non è facile
Soprattutto chi nella mia situazione vivere serenamente anche perché emessi mi sono stati sono stato privato di di molti diritti
Però nonostante tutto non
Non mollo la pressa vada avanti continua a lottare
Forse stupidamente mi espongo neppure troppo perché essendo sotto processo potrei rischiare qualcosa di più
Però sinceramente non lotto solo per la mia libertà ma l'otto per la libertà di tutti per la libertà di Davide per la libertà di Christian e che ancora
Agli arresti domiciliari dove sta finendo la pena
Per la libertà di di chiunque
E questo però
Non
Non deve
Non deve farci
Farci commettere l'errore
Che abbiamo già commessi in passato cioè di continuare in una disgregazione dei movimenti perché di questo oggi ne siamo tutti a conoscenza in movimento ci sono
Troppe correnti politiche troppe correnti di movimenti sociali noi dobbiamo fare lo sforzo di riunirci sotto un'unica lotta
Costituire un unico movimento e in un'unica rete solidale
Soprattutto la rete solidale perché attraversa questa che
Possiamo riuscire a mobilitare tutte le persone tutte le masse popolari per
Contrastare efficacemente il
L'ordine l'attuale ordine costituito non non
Non
Non possiamo più avere scusa
Non possiamo più allontanare
Un altro un altro compagno perché a una diversa con renderlo di politica perché questo succede frequentando negli ultimi anni Roma
Roma ne è la dimostrazione
è la dimostrazione che
C'è una spaccatura interna troppo troppo troppo grande
Io per quel io inoltre volevo
Invitare l'Osservatorio la repressione nella persona di Italo ma anche dei presenti
Di
Ridice era un comunicato di solidarietà di condanna verso
Verso le forze dell'ordine che hanno causato gli sconti a piazza San Giovanni
E di
E di chiedere a tutti i promotori di quella
Di quella manifestazione di firmarla e di portare avanti la lotta insieme a noi perché
La maggior parte ci ha condannati ci continua condannare si sono fatti da parte
Hanno scelto la strada più comoda quella di passare dall'altra parte della barricata
Questo deve
Un un momento storico in cui
L'unione fa la forza
Però
Se siamo condannati siamo costretti ad essere condannati da gli stessi compagni nelle stesse persone
Con cui andiamo a manifestare
Non è che avremo un futuro così lungo prospero nelle lotte
Questa è
E quello che io
Divo di persona giorno per giorno sono stato chiamato fascista da molti compagni
Perché insieme ai compagni di Teramo abbiamo scelto un rito abbreviato invece che è
Un rito ordinario
Io Anna analizzando tutte le prove che abbiamo saremmo andati racconta condanna certa di quindici anni
Forse poco meno
Sono stato disprezzato da molti perché
O sto o sesto una strada diversa
Ho scelto una strada più moderata e democratica rispetto a una strada più dura
Da che dura da da da come
Usa fare un compagno
Un compagno duro e puro e non di
Non voglio più
Mettermi
Nella situazione di essere solo un estremista
Perché l'essere l'estremista rimane estremista e rimane isolato noi dobbiamo coinvolgere tutte le masse popolari per fare questo c'è bisogno di un pensiero democratico
Moderato ma moderato nei termini
Nei giusti termini perché era la durezza nella lotta io sono consapevole e sono sempre del parere che la durezza nella lotta ci vuole
Però in determinati momenti in altri momenti bisogna scegliere altre strade la la detenzione millenni mi ha insegnato tanto come mi ha insegnato tanto
Mi hanno insegnato tanto di molti compagni che
E mi hanno scritto con cui ho parlato potuto
Avere dei dei confronti perché rimanendo nelle nostre idee solo su rimanendo su solo su un unico binario non
Non si ha l'effetto sperato anzi si ha l'effetto contrario e su questo giocano
Su questo effetto contrario che poi giocano
I potenti i poteri forti
Niente gli ho finito qui non mi dilungo perché
Aspettare
Grazie
Movimento nodo
Raccomando a tutti la brevità e lo dico proprio egoisticamente devo riandare a campo base ci mette cinque ore insomma quindi perché c'erano anche la strada interrotta per
Le l'esondazione del Biferno quindi vi prego di essere solidali in questo momento commenta
Sarò brevissimo ringrazio Mauro
Ringrazio tutti io sono a cui come partecipanti all'attività del movimento noto Dell'Omo
Per invitare per corteo del cinque dicembre a Montorio Romano
A abito a pochi chilometri pochissimi due chilometri da dove vogliono realizzare
L'Autodromo
L'autodromo costerà molto alla popolazione locale soprattutto ad alcuni i quali verranno espropriati terreni verranno espropriate le case molti si ritroveranno con all'autodromo che attraverserà il centro abitato
Questo non
Non è un anno
Non è una cosa che gradiscono
Gli abitanti di quella piccola frazione composta da circa settanta anime
Ritengo che come si diceva prima questa sia la vera la devastazione del territorio e del tessuto sociale il vero saccheggio
Delle risorse
Della storia del presente e del futuro dei delle persone che abitano quelle zone l'opera con coprirà una zona di cinque una superficie di cinquantadue ettari
Una vallata bellissima che ha una sua specificità ambientale paesaggistica con specie fra specie faunistiche
Presenti solo lì
Mi ricollego a quello che diceva la signora della Val di Susa
La compagnia
C'è il piano della legalità il piano della legittimità a a Montorio c'è stato già un referendum che abbiamo perso
L'aver perso questo referendum ma non ai nostri occhi non legittima l'opera perché non toglie le violenze che ebbe la violenza che viene fatta sulla popolazione l'abuso che viene fatto verso quelle persone
E quindi riteniamo
Che noi siamo ancora legittimati a lottare per e ad opporci a quell'opera
Saremo in piazza il cinque dicembre
Invitiamo tutti invitiamo tutti a partecipare ancora alle assemblee che si riterranno ogni giovedì a Montorio il movimento è giovane ma la lotta va avanti da da molti anni già sul territorio
Potete trovare informazioni sulla pagina Facebook del movimento movimento noto dormo chiudo qui il cinque dicembre Montorio grazie
Do la parola Giulio Perilli grazie
Brevissimo tanto complimenti per l'iniziativa perché
Ho seguito con attenzione tutti gli interventi e tutti
Interni a tematiche importanti sia di lotta che poi anche del rispetto dei diritti
Un'analisi più generale anche del tema carcere
Ho sentito la lettera di Davide Roshi che la quale parlava di inferno di carcere
Del carcere mi dispiace non aver sentito tutta l'intervista nella quale Luigi scriveva al carcere
Sì però ecco nell'immediatezza del dibattito erano strumento anche permea avendolo vissuto dall'età di venti a ventisei anni di carcere io credo che
No no ma non è lo dicevo nel senso che la riflessione sul carcere importante perché io credo che non ci siano stati tanti cambiamenti dal passato da quando l'ho vissuto io negli anni Ottanta ad oggi
Una situazione altamente negativa fatta di carceri speciali fatta di
Pestaggi fatta di annullamento di tutti gli spazi democratici
E attualmente leggo sempre notizie tipo adesso ne avverto il carcere in Sardegna un nuovo carcere a Sassari sul quarantuno bis di duramente di isolamento totale
Quindi c'è una regressione completa da questo punto di vista
Poi perché ha vissuto la generazione degli anni Settanta l'accusa di banda armata sono esclusi tutti quei benefici che vanno anche da chi perché è stato assolto come me per cui è un dato di fatto non è
Rivendico cioè non può usufruire del risarcimento per ingiusta detenzione quindi c'è
Diciamo una vendetta postuma completa
Rispetto a chi ha vissuto quegli anni e quei movimenti di lotta
Credo che poi verrà estesa anche ai futuri cioè addirittura
Chiunque la può avere su quelle ostativa perché cattive frequentazioni cioè il comma uno del trecentoquattordici del Codice penale che prevede per dolo e colpa grave la non concessione del risarcimento
Quindi anche quella è una follia cioè denota ed è una mancanza totale di democrazia e questo nel silenzio più totale
Anche lo stesso Enzo Tortora hanno potuto usufruire del risarcimento come molti altri
Quindi non è sviluppo questa riflessione all'interno di una tematica più riflessiva sui danni che fa il carcere
Perché il cane spero che Davide ci sia un impegno adesso affinché l'UE pensavo tra me e me possa uscire in semilibertà posso cede dei suoi legali debbano vedere un po'tutte le vie possibili per poterlo
Tirare fuori perché il carcere soprattutto fattale dal giovane che completamente destabilizza la persona e si porta un po'queste ferite un po'avanti per tutta la vita
Quindi io credo che
Iniziative del genere e siano importanti però rilanciare anche a un'iniziativa della sua libertà e poi un'ultima cosa volevo dire a Italo riflettevo questa sera dopo tanto tempo
Io sono stato assolto e tutto quanto che non ci stanno e quella mia generazione dopo trentacinque trentasei anni ancora detenuti nei carceri speciali una quarantina
Di detenuti accusati di quei reati
Che stanno a Biella o le donne a latina anche su questo aprire un attimo che loro rifuggono da qualsiasi
Dialogano tra virgolette però è che è pazzesco
E dopo quarant'anni si era ancora detenuti in questi carcere io spesso c'ho pensato però
Ecco chi loro può rendere visibile questa tematica
Non può che farmi piacere grazie a tutti
Marco fra
Dunque
Sono le undici e quattordici e quindici quindi è l'ora
Di pensare lotta che stiamo combattendo
Questa
E quindi per quel che mi riguarda
Vorrei ricordare semplicemente che un po'di tempo la devo perde ancora fare notti per che
La situazione carceraria che vi assicuro
Conosco personalmente bene non come detenuto ma perché su quindici diciotto anni
Che consideri con una parte della mia vita bene oggi
Dopo avere convinto io
Che bisognava anche Rita Bernardini che al pratico
Convinta che
Per la
Io ero l'abruzzese occhieggiano dico UE non in quelle altre sei se erano sei e altre regioni che aspiravano a riavere
Quando c'era risolto il problema a livello giuridico del termine che avevano avrebbero voluto norme o eleggere vita io ero convinta
Un po'dinamo
Si sceglie l'Abruzzo
Perché dobbiamo fare qui poiché adesso
Devo dire francamente esagerazione come una sorta di Veneto che viene fuori in Francia che nessuno abbia il dolo del Veneto però o peggio ancora non ci sta e di fatto succede
Queste situazione appunto noi siamo in Abruzzo potremmo avere già
Questa compagnia che
Potrebbe essere potenziata in quello che è comunque fa affatto esaltare e invece no
Intesa perché ci si creano dei situazioni un po'dolore dolorose di irresponsabilità un pochettino no che ci dispiacciono
Per chi providers
Queste responsabilità no non ne abbiamo bisogno comunque
Un
Adesso speriamo di risolverla proprio per noi qua per l'Abruzzo
Perché
Credo che sia il caso di farlo perché alcune cose magari ne parliamo anche meno
Insomma grazie
Di ritrovarci a quest'ora assieme
Io credo che dei tempi del liceo manco dell'università
Mi ritrovo a vivere
Queste occasioni queste condizioni vi garantisco che
è una felicità potremmo anche chiamarlo è davvero
Vi assicuro
So che ci sono almeno non sono venti trenta
E situazioni che anche visivamente oggi ha vissuto e le ho vissute
E queste cose mi hanno dato la forza e hanno dato la forza noi
Compagni radicali e agli altri di appunto continuare a essere a quest'ora qua no e dobbiamo continuare
Abbiamo anche qualcosa siamo al sette perché noi siamo impegnati in quella cosa che
Ormai manca film sembra roba che perché contro lo sterminio per fame nel mondo
Sentite parlare ancora abbiamo deciso noi per
Qualche un mese due o tre
Non continuare a rompere con questa cosa ma
Lo sterminio per fame c'è continua
E tema Monna che ce ne è un po'occupato temiamo che possono toccare da un momento all'altro per fame malattie
Oltre il problemi ambientali conoscevamo
Non siamo toccare cosa che avevamo previsto
E quindi dobbiamo continuare andare avanti
Va beh insomma grazie
Desse venuti qua
Ma a sera
Sono contento devo anche dirvi una cosa che
Avrei avevo molte cose dirli più gravi del contributo da dare a tutti quanti uno
Invece
Fra qualche minuto
Affrontare temi sono cose da decidere subito si deciderà ma io comunque invece vi dico sono anche prudente
Personalmente
Mi sento
Nella parte insomma benissimo perché mi sento come sto sempre a fare cosa che faccio sempre quindi va bene però dall'altro punto di vista
Credo che sarebbe imprudente
Mi sforzarsi di dire anche solo uno due delle cose
Che sarebbe forse utile che i dirigenti però fiducia i noli ho fiducia che si potenzia
Che guadagna e la durata che come Franco edicola la forma delle cose
E quindi sono contento di essere di aver potuto venire qua anche sessione
Diritti aveva direbbero poco desolante quasi uno proprio incredibile insomma
Perché torno a dire io sono responsabile del fatto
Che
Dove si fa
Ho convinto delle ragioni dico infatti si trova in Abruzzo
Ecco
Questo qualcuno lo sa anche ho parlato con Rita eccetera io SIOS forme
Saranno in fondo un pochettino
Risibile riposa diciamo puro proteiche ottantasei tranne che vede l'ora a che cosa è
No ma io ci ho avuto visione ragionevole so cosa fare Rita dobbiamo poterle usare
Per l'Abruzzo a partire dall'Abruzzo e perché
Perché devo dire mi offro come ciascuno di noi mi offro anche di questi sussidi Emmott spero di avere convinto può
Tutti quanti perché chiudiamo avvocato sta cosa qua
Chiudiamo positivamente senza dovere continuare a chiederci ma
Ciò non è possibile
Clemente per fare qua
No e questa è quasi alla sua storia R. capacità e l'ho sentito una sola critica
Di tipo personale che sono doverose queste lotte dava
Eccetera a Borgo io spero che stanotte o domani
Arrivi qui vi è anche evidente spero che chiudiamo qualcosa si possa fare perché ci sono due altre situazioni regionali pur non dirò quali
I temi
Mi preoccupano e vorrei che pure quelle
Vengano risolti tutto qua grazie
Grazie
Vi dico che per prudenza che sono prudente
Lo sono e per prudenza che non parlo di più non per generosità
Semplicemente mi riconosco
Non mi piace in questo momento come mi sento e provvedo di conseguenze quindi grazie
Una pressione forte valutano al terzo
Ed domani magari
Bisogna convincere anche
Sia pure un riflesso
Insomma si sente
Credo allora che dei che lei si sente il come una sorta
Di
Persona che non si sa perché usa violento eco contro la brusca
Parere ma il problema però è così ed è quindi va bene
Ci ritroviamo grazie
O
Scemo

Voglio Conforti delibere consigliere ICI sa
Ringraziamo Marco Pannella volevo precisare soltanto una cosa
La vicenda a cui faceva riferimento Marco e quella dell'elezione del Garante dei detenuti ci abbiamo messo dieci anni l'Abruzzo per fare approvare
Questa legge è una battaglia abbiamo fatto insieme Rifondazione e radicali adesso boicottata non lo riesco nel nominare ce la candidatura
Di Rita Bernardini che sicuramente la più titolata in base curricula presentati però il Consiglio regionale questa candidatura viene boicottata
è un pezzo di battaglia da fare l'ultima volta che siamo stati in carcere propria Castroni o trovare Davide
Mentre camminavamo dalle celle in molti ci chiedevano che loro vedo non sento televisione radio chiedevano ma quando arriva questo garante
è una battaglia fondamentale
Perché
E avere
Un garante anzi una garante dei detenuti che lo faccia per davvero come potrebbe farlo Rita Bernardini
Significherebbe per le carceri Abruzzese avere qualcuno che effettivamente si va a occupare della condizione carcerarie questa è una battaglia che stiamo facendo anche insieme a Davide
E voglio ricordare che domani mattina andremo con Nicoletta trovare Davide e anche raccontarli insomma dell'Assemblea che abbiamo fatto stasera
Io ringrazio tutti voi parla partecipazione
Invito tutti
A voi a continuare a scrivere a David far sentire vicino tutto l'affetto disponibile
A continuare le lotte
Soprattutto non come lei ci invitava anche Mauro a non dividere i movimenti e buoni e cattivi e come ci impegna a valle che però le lotte vanno fatte condivise
Domani c'è la manifestazione era ancora ed è importante esserci come è importante
Continuare a sostenere l'Osservatorio sulla repressione che è un'associazione totalmente autofinanziata è che ogni giorno fa un sacrificio il lavoro non solo attenere
Costantemente aggiornato il sito ma seguire un po'tutto quello che riguarda la repressione e parimenti sociali invito ancora chi vuole informarsi sulla campagna sulla mi sia sociale la ipotesi sono degli opuscoli che servono anche a sottoscrivere il movimento ringraziamo
Vivamente
Radio radicale per la suo lavoro questa sera qui ringraziamo la presenza che Marco Pannella ringrazio virgolettata ozio che però dalla Valle a portare la testimonianza e la solidarietà ringraziavo Frigento Rina Anna editori Salvatore velato di Nicola Maurizio Acerbo
Ringraziamo tutti voi avanti con la lotta Carlo solidarietà talpe