13 DIC 2015
rubriche

Conversazione settimanale di Massimo Bordin con Marco Pannella

RUBRICA | di Massimo Bordin - Radio - 17:00 Durata: 1 ora 53 min
A cura di Enrica Izzo
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Puntata di "Conversazione settimanale di Massimo Bordin con Marco Pannella" di domenica 13 dicembre 2015 , condotta da Massimo Bordin che in questa puntata ha ospitato Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito), Massimo Bordin (giornalista di Radio Radicale).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Partito Radicale Nonviolento, Politica, Radicali Italiani.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 53 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella
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  • Introduzione

    Massimo Bordin

    giornalista di Radio Radicale

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Marco Pannella sull'importanza per i Radicali di "conciliare le congiunture con le strategie", altrimenti "nella politica partitocratica gli interessi di congiuntura finiscono per prevalere su quelli strategici". "Il presente è bene che sia consapevole di essere una premessa di un futuro o dell'altro". "Io sto rompendo l'anima ai compagni radicali, sostenendo al limite che le posizioni politiche del Dalai Lama oggi possono avere il valore concentrato che è quello che nella sua collocazione storica ebbe Altiero Spinelli. Oggi abbiamo un riferimento nelle scelte del Dalai Lama, che riguardano davvero l'internazionalità o la transnazionalità"
    17:00 Durata: 7 min 40 sec
  • I Radicali e il governo Renzi: "Noi, e io personalmente, riteniamo che il dialogo con gli avversari del Potere è un dialogo necessario anche per salvare la loro funzione storica". "Noi vogliamo dialogare con questo Potere perché riteniamo di poterlo integrare con correzioni di autoconsapevolezza liberale e libertaria"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    L'intervento di Emma Bonino al teatro Vittoria con gli oppositori di Renzi dentro al Pd. La sintonia di Pannella con "il giovanissimo Cuperlo". "In Cuperlo già allora individuavo elementi di novità rispetto alle realtà indigene di Trieste". "Questo fa parte della storia radicale. Noi ancora adesso contestiamo il carattere di 'opposizione' nei termini tradizionali e di contingenza, in nome della volontà di costruire anche con il potere, anche con gli avversari, una realtà nuova. Su questo l'intervento di Emma rientra nella normalità di questo momento. Mentre da un altro punto di vista c'è una radicalità della nostra posizione storica, liberale e libertaria". Il possibile indebolimento della posizione di Renzi sulla scorta del crac di quattro banche locali. Pannella: "Il presidente del Consiglio, nella configurazione istituzionale italiana, va considerato uno dei massimi magistrati della Repubblica italiana e non solo come capo di una maggioranza politica transeunte". "Lo Stato di diritto come massima urgenza" contemporanea. "Noi, e io personalmente, riteniamo che il dialogo con gli avversari del Potere è un dialogo necessario anche per salvare la loro funzione storica". "Noi vogliamo dialogare con questo Potere perché riteniamo di poterlo integrare con correzioni di autoconsapevolezza liberale e libertaria"
    17:07 Durata: 13 min 2 sec
  • Pannella sul dialogo con il mondo arabo-islamico per lo Stato di diritto: "I realisti politici in linea ideologica sono contrari a questi dialoghi perché ritengono invece che il mondo musulmano contiene in sé solo germi distruttivi dell'attenzione liberale"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    "I realisti politici in linea ideologica sono contrari a questi dialoghi perché ritengono invece che il mondo musulmano contiene in sé solo germi distruttivi dell'attenzione liberale". "Il punto di riferimento 'Stato di diritto'" come architrave della proposta radicale di politica estera. "Constatare che all'interno del mondo arabo, dove molti non sono d'accordo con un'attenzione - per non dire una collaborazione - nei nostri confronti, eppure non è emersa una sola critica che dicesse 'ma voi mi mettete con questa gente!'". "Fra gli intellettuali arabi esistono già posizioni culturali che evocano storicamente, come elementi appartenenti al mondo islamico e non solo compatibili con Maometto", proprio questi diritti universali. Il caso dell'Oman e la relazione con Otto d'Asburgo che lo citava come "miracolo". "Non ritengo scontato che noi proclamiamo il dialogo con gli avversari e non con gli amici, quindi il dialogo grave, a questo punto quello che sta accadendo nell'ultimo semestre è che non si è scatenata una politica di linciaggio verso quegli arabi che sostengono un dialogo con noi e con l'Onu, eccetera. Dobbiamo essere attenti a queste manifestazioni congiunturali". "Dobbiamo aiutare Mattarella e i massimi magistrati della Repubblica italiana a rendersi conto che c'è un'occasione straordinaria all'ONU, per accordo anche di parti del mondo arabo che si muovono e ci muoviamo sotto il simbolo 'Stato di diritto'". La posizione del Marocco "possibilista rispetto all'alleanza in sintonia con noi". "I realisti politici in linea ideologica sono contrari a questi dialoghi perché ritengono invece che il mondo musulmano contiene in sé solo germi distruttivi dell'attenzione liberale"
    17:20 Durata: 18 min 53 sec
  • Pannella: "Credo che all'interno del mondo gesuita, e del rigore-barra-vigore gesuita che produce anche i momenti illiberali e di impazienze totalizzanti, a questo punto ritengo che il Papa continua ad esporsi in giro per l'Africa e dappertutto alle cose che i Ferrara e soci tendono a inserire, dicendo che il Papa è 'eretico'"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il silenzio mediatico sull'iniziativa radicale. "Esistono patentemente da decenni negazioni dei diritti costituzionali dei paesi occidentali". Le critiche a Matteo Renzi. "L'importanza teorica dei riflessi libertari, non solo liberali, della cultura occidentale". Il "tabù" del personalismo cristiano nel dibattito cattolico contemporaneo. "Oggi sento l'urgenza politica matura per aiutare i nostri massimi magistrati perché diventino consapevolmente difensori dello Stato italiano più che della melma partitocratica storica italiana. Credo che all'interno del mondo gesuita e del rigore-barra-vigore gesuita che produce anche i momenti illiberali e di impazienze totalizzanti, anche queste, a questo punto ritengo che il Papa continua ad esporsi in giro per l'Africa e dappertutto alle cose che i Ferrara e soci tendono a inserire, dicendo che il Papa è 'eretico'"
    17:39 Durata: 15 min 2 sec
  • L'assemblea del Partito radicale domenica prossima: "Sono impaziente che Mattarella e lo stesso Renzi si rendano conto che esiste questa opportunità già seminata nella storia". "Sento l'urgenza di far constatare, dialogicamente, ai massimi dirigenti dello Stato, e non del regime italiano, le straordinarie opportunità che si presentano loro"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il mutato clima attorno al governo Renzi, più difficile di prima. "Sono impaziente che Mattarella e lo stesso Renzi si rendano conto che esiste questa opportunità già seminata nella storia". "Sento l'urgenza di far constatare, dialogicamente, ai massimi dirigenti dello Stato, e non del regime italiano, le straordinarie opportunità che si presentano loro". Sulle banche e sulla contrapposizione di interessi tra piccoli risparmiatori e management delle banche. Il Congresso di Nessuno Tocchi Caino nel prossimo fine settimana e subito dopo una riunione milanese del Partito radicale nonviolento sullo Stato di diritto. Le manifestazioni contrapposte nel Pd. La minoranza in vista delle elezioni comunali e i movimenti di sinistra-sinistra: "L'importanza degli esiti comunali dovremo verificarla, anche perché non è detto che coloro che saranno eletti abbiano presenze davvero di gruppo e non invece presenze per la formazione di gruppi". "Io mi auguro che Emma faccia tesoro di questo invito giunto da loro", dice il leader radicale riferendosi alla minoranza Pd
    17:54 Durata: 25 min 55 sec
  • Sulla necessità o meno di intervenire in Siria: "Nessuno discute che si debba intervenire in Siria. E' il come che conta… Altro è se intervieni bombardando o trovando altri modi di espressione… Non sta a me suggerirli, ma quelli compatibili con l'analisi e la battaglia radicale che all'ONU si sta manifestando". "Bisogna intervenire in Europa e all'ONU, questa l'alternativa. L'alternativa non è pensare al Kosovo di allora".

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Adriano Sofri e il suo intervento sull'educazione alla pace come diseducazione alla legalità internazionale. "Benvenuto Adrianooo!", dice Pannella. "La nonviolenza non ha nulla a che fare con i pacifismi dettati una volta da Praga oltre che da Mosca". "Le posizioni singolari di Adriano non sono la prima volta che si manifestano". Sulla necessità o meno di intervenire in Siria: "Nessuno discute che si debba intervenire in Siria. E' il come che conta… Altro è se intervieni bombardando o trovando altri modi di espressione… Non sta a me suggerirli, ma quelli compatibili con l'analisi e la battaglia radicale che all'ONU si sta manifestando". "Bisogna intervenire in Europa e all'ONU, questa l'alternativa. L'alternativa non è pensare al Kosovo di allora". Sul Giubileo appena iniziato. "Io ritengo che Papa Francesco si trovi in fortunate - per lui - condizioni di difficoltà, perché deve tenere presente prima o poi che il nostro anti clericalismo è stato fatto tenendo conto del rispetto per la religiosità". "Noi apparteniamo alla storia di quegli anticlericalismi nutriti di autentica religiosità". L'anticlericalismo "denuncia le corruzioni del potere religioso, realizzate assieme al potere politico".
    18:20 Durata: 15 min 40 sec
  • Conclusioni. Sul dibattito interno ai Radicali

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Il calendario delle iniziative radicali della settimana. L'appello al dialogo con i vertici istituzionali italiani per quello che "diventi un semestre italiano all'Onu nella memoria successiva". "Prendere posizione a favore di quella scelta di una parte del mondo arabo, oltre che nostra, che accetta e ribadisce che l'elemento 'Stato di diritto' che avrebbero dovuto evocare più nettamente forze liberali occidentali sono loro a promuoverlo a casa loro". Il dibattito interno ai Radicali. "Sono anni che ripeto che nel Partito trovo sordità e diffidenze che invece non trovo assolutamente nelle strade". "Ritengo che quello che accade è il minimo inevitabilmente scontato, dopo quel Congresso che dobbiamo all'iniziativa di Rita in modo particolare. E che ha visto anche sintomatiche incarnazioni nell'Abruzzo, rispetto alla candidatura politicissima [a garante dei detenuti, ndr] di fronte a tentazioni di ripetere, in Abruzzo, fedeltà vecchie". "In questo momento non conosco proposte diverse o alternative rispetto a quelle che continuo a proporre anche nei dettagli. Per me Riccardo Magi va benissimo. Ho detto che mi preoccupavo che i nostri nuovi dirigenti come Radicali italiani a mio avviso mancassero forse di prontezza per denunciare la censura a cui il popolo italiano è sottoposto. Sono intervenuto per dire: quello che mi sentirei di criticare, perché non abbiamo opportunità di contatti diretti, è un certo ritardo della protesta contro l'anti democrazia italiana che colpiva loro per colpire il popolo italiano e impedirgli di ascoltare anche loro come si impedisce di ascoltare me". Il contributo dell'ex ministro degli Esteri Giulio Terzi all'iniziativa radicale
    18:36 Durata: 16 min 53 sec