16 DIC 2015
intervista

L'affaire eolico in Basilicata. Il caso Castelsaraceno. Intervista ad Aldo Berlinguer e a Rocco Rosano

INTERVISTA | di Maurizio Bolognetti - Castelsaraceno - 00:00 Durata: 9 min 48 sec
Scheda a cura di Alessio Grazioli
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Il 21 novembre, in contrada Fusci di Castelsaraceno, per la seconda volta in meno di due anni, un aerogeneratore eolico industriale della potenza di 100 KW, di proprietà della ditta Tummiolo Andrea di Sciacca (AG), ha perso parti di una delle tre eliche e della navicella.

Alcuni pezzi dell'installazione sono stati scagliati ad oltre 200 mt di distanza e uno di questi è finito sulla SP 19 "moliternese", con conseguenze che avrebbero potuto rivelarsi fatali.

Pochi giorni dopo, il 25 novembre, il primo cittadino di Castelsaraceno ha emesso un'ordinanza contingibile e urgente, nella quale ha
ordinato alla ditta Tummiolo "di rimuovere tutte le parti danneggiate, pericolanti e non ancora crollate della pala eolica installata in località "Frusci" e di porre in essere tutte le soluzioni atte a mettere in sicurezza le parti restanti della pala eolica".

Lunedì 14 dicembre, Aldo Berlinguer, Assessore regionale all'ambiente, si è recato a Castelsaraceno per incontrare il sindaco Rocco Rosano e fare il punto sulla vicenda degli aerogeneratori installati in contrada Frusci, a pochi metri dal Parco Nazionale del Pollino, dalla SP 19 e da alcune abitazioni.

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