28GEN2016
stampa

Cannabis terapeutica in Lombardia: la consegna delle firme della proposta di legge di iniziativa popolare

CONFERENZA STAMPA | Milano - 11:30. Durata: 51 min 26 sec

Player
Dopo una campagna durata quasi sei mesi, giunge con successo al termine la raccolta firme per l'introduzione anche in Lombardia dei farmaci a base di cannabinoidi mutuati dal servizio sanitario regionale.

La conferenza stampa illustra i dati della campagna e i prossimi passi istituzionali del progetto di legge di iniziativa popolare.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Cannabis terapeutica in Lombardia: la consegna delle firme della proposta di legge di iniziativa popolare" che si è tenuta a Milano giovedì 28 gennaio 2016 alle 11:30.

Con Lorenzo Lipparini (segretario
dell'Associazione Enzo Tortora Radicali Milano), Barbara Bonvicini (tesoriere dell'Associazione "Enzo Tortora" - Radicali Milano), Nicolò Calabro (Membro dell'assocaizione radicale Enzo Tortora di Milano), Rita Bernardini (già deputato radicale, coordinatrice del Tavolo sull'affetività nel carcere, Radicali Italiani).

La conferenza stampa è stata organizzata da Associazione Radicale Enzo Tortora Radicali Milano.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Bernardini, Cannabis, Carcere, Comuni, Corte Costituzionale, Costituzione, Droga, Farmacia, Fini, Giovanardi, Giustizia, Iniziativa Popolare, Legge, Lombardia, Malattia, Medicina, Milano, Radicali Italiani, Referendum, Regioni, Salute, Sanita'.

Questa conferenza stampa ha una durata di 51 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

leggi tutto

riduci

11:30

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Chiamo
Va bene
Allora grazie a tutti per essere venuti
Oggi
Siamo qui per
Presentare un uno dei passaggi che hanno visto stanno caratterizzando questa nostra campagna iniziata ormai
Quasi sei mesi fa
Per la proposta di legge di iniziativa popolare regionale sull'utilizzo dei farmaci cannabinoidi alla base dei cannabinoidi anche nella Regione Lombardia
è una campagna che è iniziata appunto nella queste state ad agosto
Iniziata con Rita Bernardini quando abbiamo fatto una conferenza stampa
Unità a una piantumazione simbolica di
Una pianta di cannabis terapeutica e che vogliamo continuare a portare avanti sempre grazie alla partecipazione di Rita Bernardini già deputata radicale e
Attivissima sul tema della
Della dalla cannabis della legalizzazione della cannabis terapeutica a
A seguito passo passo questa nostra campagna
Insieme a Barbara Bonvicini che ha coordinato tutta la fase della raccolta delle firme a Nicolò Calabro
Che invece di fatto l'estensore di questa proposta di legge d'iniziativa popolare regionale nonché la il primo firmatario di questa proposta di legge non è una conclusione di questa campagna è una delle fasi
Proprio perché
Adesso inizia si apre tutto una un nuovo capitolo che sarà quello innanzitutto oggi pomeriggio del deposito di queste firme
Poiché Barbara vi dirà nel dettaglio un po'di numeri di questa campagna quindi le firme raccolte
I militanti le le associazioni coinvolto in tutta questa campagna ma ha adesso si apre una seconda fase ed è la fase invece
Del deposito della consegna alla Regione Lombardia di questa proposta e della necessaria discussione
Di questa proposta di legge in Consiglio regionale necessaria perché il Regolamento prevede che nei prossimi tre mesi si è iscritta all'ordine del giorno il Consiglio regionale sia affrontata con un voto è un tema quello della cannabis terapeutica che non è nuovo
Alla Regione in una discussione avete visto parlare anche sui giornali
La cannabis
Ve lo dico subito non è questione di cannabis sì cannabis no di utilizzo terapeutico dei farmaci a base di cannabinoidi e già regolare normato legale a livello nazionale a partire dal due mila sette quando è stata fatta
Una legge nazionale quello che manca è il fatto regione per regione che
Le singole Regioni che hanno
A
Somma potestà organizzativa per quello che riguarda
La gestione del servizio sanitario regionale
Dispongano con delle norme per fare in modo che ci sia un effettivo a una effettiva accessibilità di questi farmaci nel sistema
Sanitario regionale e che cosa chiediamo noi che questi farmaci siano ampiamente disponibile mutuati dal Servizio sanitario regionale quindi chiediamo un po'di più
Rispetto a quello che sta avvenendo invece
Nel dibattito in Regione Lombardia in quest'ultimo periodo che invece prevede
L'utilizzo di questi farmaci ma solo in ambito ospedaliero con dei grandi limiti che solo su determinati tipi
Di patologie noi infatti stiamo chiedendo un utilizzo molto più ampia una campagna che parte da lontano come vi dicevo da sei mesi fa
Che incrocia quello che il dibattito istituzionale in Regione e che noi rilanceremo nei prossimi mesi per essere innanzitutto sicure che la Regione
Rispetti
I regolamenti e discuta di questa proposta ma per fare in modo anche che si creino delle maggioranze
Che ci consentano di vederla anche approvato noi siamo assolutamente convinti di voler lavorare con maggioranza di Regione Lombardia opposizione tutti i gruppi nell'interesse innanzitutto dei malati che
Questa
Proposta insomma aspettano per poter utilizzare effettivamente questi farmaci dico solo un'altra cosa
è una proposta di legge d'iniziativa popolare che si inserisce in un quadro di iniziative popolare che va avanti non solo
In queste settimane in questi mesi ma parte da lontano in questi giorni siamo ancora impegnati su un'altra proposta di iniziativa popolare regionale
Per la avere la possibilità in tutta la Regione Lombardia di scrivere i testamenti biologici dei cittadini che ne faranno richiesta all'interno della tessera sanitaria regionale
Quindi il luogo insomma uno strumento sempre di facile reperibilità nella tasca di tutti i cittadini lombarde del professor lo strumento che serve quando uno chiede di avere
Di andare ad erogare delle prestazioni sanitarie
Quindi posso molto più facile utile reperibile rispetto agli attuali registri testamenti biologici che ci sono prassi notaio presso i Comuni che hanno regolamentato questa
Possibilità
Ma come vi dicevo questa questa proposta sta andando avanti andrà avanti ancora per un paio di mesi
Quindi tra un paio di mesi contiamo di depositare anche questa seconda proposta in Regione Lombardia ma si inserisce in un quadro iniziative popolari che parte da lontano perché dal due mila dieci undici quando abbiamo presentato come radicale del Comitato Milano si muove
Le firme per cinque referendum propositivi al Comune di Milano
Ma che sono stati votati mi ricordo da
Quasi mezzo milione di cittadini con il novantacinque per cento di voti favorevoli introducendo importanti provvedimenti quale
L'area c
E la la risistemazione della darsena come porto di Milano
è una campagne di iniziative popolare ad ampio spettro che è andata avanti ancora due mila tredici con le proposte di legge Dini di delibera di iniziativa popolare al Comune di Milano
Per i diritti civili diciamo che hanno introdotto in Comune di Milano il registro dei testamenti biologici il registro
Delle unioni civili hanno portato a la decisione per l'istituzione di un
Di uno sportello antidiscriminazione anche il Comune mi ha che peraltro non è stata ancora
Attuato ma nei procedimenti ma che di fatto ci hanno visti impegnati su tanti temi raccogliendo in questi ultimi anni più di duecento mila firme i cittadini milanesi e Lombardi come a significare che come
Mi stavo ricordando poco fa tutti i temi che abbiamo toccato
Non serve avere un forte insediamento un forte radicamento istituzionale con sindaci consiglieri assets soli per poter fare delle buone politiche a vantaggio dei cittadini basta avere la volontà e la capacità politica di porre dei temi e delle questioni
E
Chiedere i cittadini di sostenerle ed è così che infatti sono arrivati degli importanti quegli importantissimi risultati
Qualche appoggio invece la legge lo richiede per quello che riguarda l'autentica delle firme
Siccome siamo quelli che il Regione Lombardia hanno avuto qualche cosa da dire sulle firme false assolutamente certificate come false dal tribunale
In occasione delle elezioni regionali del due mila dieci
Quando
Roberto Formigoni fu rieletto
Presidente della Regione Lombardia ecco queste firme sono tutte firme veraci
Bellissime autenticate certificate conti pubblici autentica tori dei pubblici ufficiali che hanno autenticato queste firme e quindi diciamo che
A vera del consigliere comunale avere degli autentica attori aiutarci e in questo caso noi avendo solo un consigliere comunale a Milano e un più vice Presidente di una zona di Milano abbiamo dovuto
A avvalerci insomma della collaborazione quindi chiedere la collaborazione di diversi pubblici
Ufficiali per fortuna Milano grazie a una campagna tutta radicale abbiamo tenuto anche che i delegati del Sindaco potessero
Autenticare ma questo è un atto in questione spinosa insomma che insomma rende più difficile a chi non è
Un professionista radicato la politica
Istituzionale
Raccogliere le firme il tema su cui ci ripromettiamo di lavorare per avere molto più accessibilità e possibilità di a raccogliere firme a vantaggio dei cittadini
Qualche cosa è già stato fatto al Comune di Milano con la possibilità
Ancora in divenire per
Peraltro di raccogliere le firme on line ma insomma che dovrà vedere un forte impegno
Per rendere più accessibili le proposte di legge a tutti i cittadini
Chiudo qui lascio la parola direi prima a Barbara che ci dà qualche numero sulle firme raccolte che e che andremo a depositare poi ritenni coloro che invece ci inquadrano
Più la la proposta nel contesto di tutte le iniziative
In materia di antiproibizionismo che stiamo svolgendo non solo
In Lombardia non solo a Milano ma un po'in tutta Italia e questo per Barbara
Buongiorno a tutti anche vi ringrazio di essere
Di essere qui oggi come diceva
Lorenzo che il segretario dell'associazione Enzo Tortora la campagna iniziata circa sei mesi fa
Circa perché abbiamo perso un mese importante ad agosto perché avevamo chiesto alla Regione Lombardia di consegnarci moduli il trentuno di agosto con lapidi madre il proprio posto e quindi poi ripartire e definire effettivamente la campagna fine febbraio
Due giorni prima della perde la consegna era ventinove di luglio ci hanno chiamati dicendo ci i moduli sono pronti siamo andati a ritirarli e ovviamente con le difficoltà G la partenza della campagna d'agosto siamo riusciti paternale effettivamente la raccolta firme
è a settembre
è sulla campagna di raccolta firme giustamente io ho fatto da coordinatrice
Nel senso che coordinatrice
Perché ovviamente voi vedete le bandiere di della situazione stortura che l'Associazione Luca Coscioni di radicali italiani che sono insieme a possibile che allora all'inizio la campagna era in
In campo con otto referendum
Sono il Comitato rappresentano comitato promotore
Via gli approcci sono stati più appare sempre più aderenti ci sono stati aderenti di gruppi politici come per esempio se il di alcuni comuni non va Hardy ci è stata l'adesione dell'ARCI a livello Lombardo a livello regionale Lombardo a livello locale per quanto riguarda presentarci Brescia e l'ANCI Milano
Ci sono stati ovviamente tutti i radicali presenti nelle nei Comuni della Lombardia diciamo così ancora i reduci radicali che ovviamente dovessero sono fatti ripetere più volte sono scese in campo per la raccolta e la campagna è stata quindi una campagna
Gestita da Milano macchia
Preso piede veramente in tutta la Regione quindi mi sento in qualità di coordinatrice anche di dover ringraziare tutti coloro che si sono spesi e si sono impegnati per la
Buona verificati
Questa campagna questa campagna che vede la raccolta di sei mila quarantanove a firma quindi più del dovuto ovviamente c'è un margine di firme di sicurezza che bisogna calcolare qui in questo caso il margine di sicurezza va oltre il venti per cento quindi
Diciamo così che si può stare tranquilli
Il dato essenziale è che effettivamente in proporzione con facendo la dovuta proporzione con la popolazione a Milano sono state raccolte mille cinquecento firme e quindi su sei mila spirits mila firme è un buon dato nel senso tutto il resto resto veramente raccolto in molti Comuni della Lombardia extra accolto satrapo time di molti elettori di Paesi anche
Sperduti quindi è stata una una campagna diciamo così abbastanza trasversale che non ha toccato solo Milano est pur essendo organizzato a Milano i tavoli sul territorio sono stati muniti per ovviamente le le le forze
Che che c'erano in campo che a fine anno ne erano
Ce n'erano ma non erano tantissime e come dice come diceva appunto Lorenzo e di difficile esecuzione in sé è un tavolo di raccolta firme perché appunto serve un permesso di occupazione di suolo pubblico serve a dire la figura che autentiche firme di pini verifichi che le firme siano poste dalla persona che sia effettivamente davanti con un documento d'identità valido e sono stati
Infatti in se cinque mesi quattro mesi e mezzo diciamo così centodue quattro tavoli
Sul territorio e il modulo inoltre sono stati distribuiti India oltre novanta Comuni della Lombardia
Mi comunica Lombardia sono state raccolte circa complessivamente trecento firme il dato è diciamo così abbastanza
Segreteria comunali esattamente dove erano stati depositati negli uffici protocollo negli uffici dell'anagrafe ovviamente c'era la sezione sul sito con
Tutte le informazioni e gli orari degli uffici degli esercizi pubblici per potersi recare materialmente a firmare
Le trecento firme raccolte
Nei comuni sono diciamo così un dato abbastanza
Pessimistico perché evidentemente c'è
Una
Un problema di pubblicizzazione delle proposta di legge d'iniziativa popolare tant'è che anche la nostra diciamo così Fadda da spartiacque per le proposte di niente di legge d'iniziativa popolare in Regione perché la la Regione ha una memoria
Che siano state effettuate altre
Proposta di legge dice solamente di Sirma
Non si ricorda il tempo
Per cui questa è effettivamente una delle
Delle poche senz'altro proposta di iniziativa popolare presentate in Regione
E firmate sottoscritte da cittadini Lombardi quindi effettivamente diciamo così è stato è stato accompagnato impegnativa ma che ha portato i propri frutti il dato essenziale però perché non solo numerico è la secondo me è un dato sconcertante sulla disinformazione che c'è a livello del del tema cannabis abbiamo avuto diversi problemi a spiegare che non si trattava di
Droga e comunque anche se fosse stato
Diciamo così a livello ludico che ormai nel due mila sedici sia una diversa concezione del del del dell'argomento trova o comunque della materia droga
A Caltanissetta sempre considerata una droga leggera in questo caso nel nostro caso è una
Droga terapeutica come la si può chiamare
Così come lo stesso stesso al contempo ci sono altre trovi che possono essere la la morfina gli piace che vengono tranquillamente utilizzati da
Dei medici
Creano problemi ben più seri della cannabis e questa proposta di legge si è diciamo così preposta di abbattere quel muro di silenzio che c'è e arriva soprattutto e parte soprattutto dalla Servizio sanitario regionale
è e nazionale il servizio sanitario regionale e nazionale sottostanno a ma poi ci spiegherà meglio Rita i limiti del probabilmente del del del decreto ministeriale appena approvata c'è il decreto Lorenzini
Sembra una sorta di passo indietro rispetto quello che si era fatto sulla cannabis terapeutica a livello nazionale e a livello regionale ricordiamo che
A livello nazionale è possibile curarsi con la cannabis terapeutica dal due mila sette
Lì il è stato demandato poi
La regolamentazione alle Regioni quindi ogni Consiglio regionale debba regolamentare il il tema di utilizzo e la prescrizione e tutti gli aspetti che
Ne conseguono appunto della cannabis terapeutica alla Regione Lombardia era il fanalino di coda nel senso che
Era una delle ultime sei regioni che non aveva ancora regolamentato ultima ma come l'asse tra l'altro un'altra regione
Pedaggio che dovrebbero partire diciamo così queste
Queste iniziative a livello regionale invece poi tocca farlo ai cittadini tocca fare i cittadini qua i gruppi politici stare in mezzo alle persone e fare quel lavoro che le istituzioni non fanno cioè l'informazione che si deve ai malati
Di cittadini devono fare il lavoro di
E legislazione al posto delle istituzioni cioè scrivendo materialmente e poi i tecnici ci dirà poi Nicolò che è stato colui che ha
Ha materialmente steso la proposta di legge
Si devono fare diciamo così legislatori perché dallo Stato ancora viva disinformazione arriva il disincentivo a utilizzare questa forma di cura che può essere definita alternativa ma che in realtà non è niente di più che una novità
Una novità che fa bene a tanti pazienti e quindi è giusto che ai pazienti venga data la libertà di scegliere come curarsi e e soprattutto di scegliere di farlo liberamente e senza come invece prevede
Il
Implica ministeriale Lorenzin
Senza dover provare tutte le altre cure prima di poter accedere alla cannabis perché adesso questa è diciamo così la novità introdotta oltre una riduzione drastica delle malattie per cui si può curare
Con per cui ci si può curare con la cannabis la diciamo così la la novità introdotta dal
Dal decreto Lorenzin è effettivamente quella che
Le
Pazienti hanno una la difficoltà serie diciamo così ad accedere perché l'ultimo fanalino delle cure a cui un paziente può accedere nel senso prima deve aver provato la morfina del privato come dicevo prima gli oppiacei e poi forse alla fine
Se ci sarà la possibilità arrivare alla cannabis terapeutica l'ultimo dato che fornisco
Ovviamente l'informazione non solo per quanto riguarda i cittadini ma l'informazione stessa del personale sanitario parlando con medici nei più preparando come dici parlando con i pazienti perché poi una volta che viene messa in atto una campagna come questa passibile giornata si passano le giornate ricevere telefonate da pazienti che dicono voglio provare la cannabis terapeutica per e nient'altro
A effetto sulla mia malattia come faccio e quindi avendo due o tre medici che volontariamente tra l'altro non facendo pagare le visite
Si prestano a visitare e a prescrivere eventualmente sempre ove ve ne sia la necessità la cannabis tanti altri pazienti arrivavano desolati dall'essere stati proprio letteralmente sbattuti fuori dalla porta al proprio medico di base che di solito quello
Di fiducia di famiglia chi però non vuole appunto sentire parlare di a una cosa un una cura che però per molti resta ancora legata a un amico di narcotraffico è un tabù
Per qui consegniamo oggi le le firme entro tre mesi ci sarà la discussione adesso sarà ovviamente il
Il tempo di parlare effettivamente di come si può provare questa proposta di legge
Grazie grazie Barbara allora per fare a spiegare un attimo come congegnata questa proposta diamo la parola Nicolò Calabrò che la preparata
Colgo anche l'occasione per ringraziare tutti quelli che hanno partecipato alla raccolta firme perché è stato uno sforzo
Durissimo però che ha portato una grande soddisfazione perché alla fine se l'abbiamo fatta e anche a livello personale
Essendo il primo che
Avviato diciamo questa questa legge scoprendo quasi per caso lo strumento dell'iniziativa popolare all'interno dello Statuto dalla Regione Lombardia
è una grossissima soddisfazione
Ah io pago un pochino degli aspetti tecnici di quello che sarà il percorso della legge nei prossimi mesi il nostro non è una legge vera e propria è una modificare il testo
Al Testo Unico della legge regionale lombarda in ambito sanitario perché
Se avessimo fatto una legge separata sarebbe è stato possibile che il consiglio regionale della Lombardia potesse bocciarlo senza procedere alla discussione
Come hanno già introdotto precedentemente sia Lorenzo che Barbara la legge apra un obbligo di discussione entro tre mesi dal deposito delle firme
Scaduti i quali verrà iscritta di diritto alla prima seduta utile del Consiglio regionale della Lombardia
In questi tre mesi ci saranno altri passaggi tecnici alcuni dei quali prevedono la discussione in Commissione della nostra proposta di legge
E avremo anche modo di portare in Commissione sanità del Regione Lombardia tre testimonianze dobbiamo ancora scegliere le persone che saranno
Presenti in Commissione però pensiamo a sicuramente medici o malati proprio per far capire fino in fondo
A tutti i Consiglieri regionali quanto sia importante una
Legge sulla cannabis terapeutica e quanto questo sia un argomento diverso dalla cannabis ricreativa
A titolo di esempio in in Veneto la mia regione di provenienza la legge sulla cannabis terapeutica è stata approvata con un voto bipartisan nel momento dell'approvazione era una delle leggi regionali più avanzate
Certamente dovremo svolgere un'attività diciamo di lobbying nei confronti di tutti i Consiglieri regionali quindi penseremo fissare colloqui con i più scettici per convincerli fino in fondo della validità della nostra proposta
Dopodiché la discussione
Arriverà entro tre mesi speriamo sia assolutamente positiva la legge regionale che abbia che andiamo a proporre prelievi e prevede la il trattamento in ambito ospedaliero e anche in ambito domiciliare
E a un altro punto interessante che non è stato di cui non è stato parlato in precedenza che è quello della formazione del personale medico e del personale delle farmacie perché spesso sono proprio queste
Due categorie quelle che meno conoscono le dinamiche legate alla cannabis terapeutica in occasione di un colloquio che ha ho avuto modo di capire con il senatore Marco Perduca con l'ordine dei medici della Provincia di Milano
Si è manifestato una certa ignoranza della categoria nell'ambito della cannabis terapeutica purtroppo
E
Questi sono i passaggi tecnici veri e propri io non aggiungerei ai tra Rossi nonché sicuramente la nostra legge è un passaggio in avanti rispetto al decreto Lorenzin che è stato recepito recentemente dalla Regione Lombardia
E e lascio la parola Rita perché
Ci può dare una sfondo più politico su tutta la vicenda la cannabis terapeutica
Grazie davvero per avere qui chiamata a questa conferenza stampa dove sono venuta molto volentieri non so perché solo fatto il battesimo
Della raccolta delle firme in una
Conferenza stampa che fu veramente molto
Bella anche con tanto di
Semina
E devo dire che però in queste ventiquattro ore percorrere o l'Italia da Milano domani sarò all'Ecce anzi esattamente attraccare
In provincia di Lecce quindi è uno oltre mille chilometri
E e perché vi dico questo perché lì c'è il gruppo di persone malate che
Più di tutti mi ha sensibilizzato
Facendomi tornare a
Fare atti di disobbedienza civile e che pure avevo portato avanti negli anni precedenti ma da qualche anno treno insomma insomma
E quindi ho ripreso possiamo dire che dal mille novecentonovantacinque Porta Portese la cessione che facemmo con
Marco Pannella fino al
Ci sono stati gli anni nell'anno del novantasette poiché ho proseguito nel due mila poi c'è stata una sosta diciamo
E ho ripreso in questi ultimi anni anche da parlamentare
Che cosa ho fatto sensibilizzata da queste persone e che hanno costituito a Racale il primo cannabis Social Club in Italia
E in particolare Andrea Trifoglio e luci aspiri
Abbiamo fatto delle coltivazioni o ha fatto delle coltivazioni a volte in collaborazione anche con laurea sconti e Marco Pannella e poi l'obiettivo era quella di cederla
Ai malati
Che non avevano accesso a questo tipo di farmaci a me ne avrò fatte sei sette
Quella che abbiamo realizzato al congresso di due anni fa
Di radicali italiani a Chianciano mi vedrà protagonista di un'udienza presso il Tribunale di Siena verso il cinque
Di febbraio quando sarò interrogata in merito alla disobbedienza cd
Però poi dopo proseguito insomma sono fermata la cosa che abbiamo cercato di porre in evidenza è che
Lo diceva prima Barbara di questo questo è un tema
Tanto
Di cui non si può parlare
E
Da parte della magistratura l'atteggiamento è stato sempre quello di
Fare finta di niente di fronte a un reato perché la coltivazione
A qualsiasi scopo anche terapeutico in Italia e vietata
Che
Siccome mi hanno sempre trovato in flagranza di reato e se non mi hanno trovato gli ho mandato il filmato dimostrativo
Hanno sempre preferito archiviare clamoroso è stato il
Caso delle quasi sessanta piante cinquantasei piante coltivate quindi non era la piantina quanto sarebbe
Bellavia l'attivazione di alta Regione
E che il procuratore capo di rum Pignatone ha preferito archiviare perché
Bene o male avrebbe scatenato una dibattito il fatto che si procedeva ad arresto
A detenzione come accade purtroppo
E noi abbiamo
Raccogliamo ogni giorno le statistiche di quanti vengono arrestati
E condotti in carcere per coltivazioni
Con una l'assurdità che non mi stancherò mai di far presente per cui
Grazie al nostro referendum del mille novecentonovantatré è stato tutti penalizzato
Il consumo personale cioè se chiunque viene preso con un certo quantitativo di sostanza stupefacente qualsiasi tipo di sostanza stupefacente
Sì dimostra
Che per uso personale non incorre in sanzione penali
Quindi
E voi sapete che gli unici che in Italia possono cioè possono sì perché lo fanno liberamente
Distribuiscono le sostanze stupefacenti sono quelli associati
Alla criminalità sono dei criminali che insomma traggono grande profitto da questo che si servono poi anche di piccoli
E spacciatori comunque se uno dimostra che per uso personale
E sottoposto solamente a sanzioni
Amministrative
Se invece anziché andare al mercato clandestino l'unico esistente oggi in Italia
E si coltiva le piante e per consuma solo per se stesso allora l'assurdità che segnalavo e che è sottoposto indice a sanzione penale
Il che
Sembra quasi che lo Stato abbia deciso di foraggiare nella
Criminalità organizzata da questo punto di vista
Comunque dicevo domani di legge perché il terzo anniversario di questo cannabis social verde il cui core fondatori Andrea tre sciogliere uscì aspiri sono tutti e due malati sclerosi multipla
E sono stati i primi
A forza di rompere le scatole
A farsi dare la cannabis terapeutica dalla assoluta
Grazie unicamente
Ma guardate ci vuole il carattere di Andrea Trifoglio per ottenere questo chi l'ha conosciuto sarà che con il sorriso
Collins istanza rilascia fra parte qualsiasi cosa e adesso le ASL e della Puglia forniscono è questo farmaco lo forniscono in portandolo dall'Olanda
Il famoso ben altro Anna e soprattutto è quello il farmaco più efficace per la sclerosi multipla
A trentacinque quaranta euro allegra mo'quindi con gravi spesi adesso poi l'Italia ha deciso di produrla tramite
Lo stabilimento militare di Firenze
Ma anche qui poi ci terremmo per questo monopolio un po'strano e contro la legge che è stato deciso e che comunque non riuscita a soddisfare
La domanda perché c'è molta domanda da questo
è il punto di vista e
Tutti Italia naturalmente questi due ragazzi Trifoglio luce aspiri hanno tratto grandi benefici
Cioè se prima avevano difficoltà condurre la propria vita quotidiana adesso sono attivi
Sommosse rilievi non sono disperati come lo erano prima e ormai sono sei sette anni che assumono
La sostanza perché non hanno più gli spasmi serve soprattutto per
Calmare gli spasmi che questi malati annuo quindi
Per loro la vita è cambiata
Lo stesso Sindaco dirà H lei Donato metallo quando ha visto come era cambiata questa ragazza di vent'anni
Dal momento dell'assunzione della cannabis se l'ha vista addirittura che si alzava in piedi allora ha voluto approfondire dice ma che cos'è questa che sta prendendo
E e così l'informazione sia diffusa
E e quindi questi questo club dove
Del quale fanno parte non solo i malati ma fanno parte anche medici che fanno ricerca
Da questo punto di vista quindi questa è la cosa importante perché poi l'utilità del farmaco viene via via documentato attestata rimane
Traccia
E cosa perché evidentemente
Non avviene
Ancora in Italia per cui
Domani grande festa festeggiano sicuro che circolerà qualche canna ma insomma
Perché
Non si può non festeggiare da questo punto di vista
Però questi sono stati anni e non voglio sottolineare dal quattro al due mila e quattordici ad oggi è successo qualcosa di sarà ordinario
Non solo perché nel febbraio mi pare del due mila e quattordici è stata dichiarata incostituzionale
E la legge
Bossi-Fini sulla vigile Fini-Giovanardi scusami grazie Wedekind Giovanardi lo rimuovo
Giusto
Finisce sempre Fini-Giovanardi sulla droga quindi dichiarata incostituzionale e questi sto acconsentito questa dichiarazione di incostituzionalità anche
Di evitare molti ingressi in carcere oppure di fare uscire gente dal carcere perché la caratteristica della
Sì Giovanardi era chi qui parava le tutte le sostanze erano uguale tutti fumavi una Campiotti facevi una vera o commerciabili
E intende di queste sostanze
Nel non c'era differenze invece la Corte costituzionale è tornata
Ha fatto in modo coi anche interventi legislativi che ci sia
Differenza
Fra
Le droghe pesanti e le droghe leggere quindi questa sentenza è stata fondamentale
Ma
Sono stati gli anni e questi due questo questo fazzoletto di tempo in cui abbiamo avuto
Questo sempre una primavera
Delle all'inizio dell'anno del due mila e quindici noi Radicali abbiamo avuto la sorpresa di vedere scritte le cose che Pannella diceva quaranta anni fa le abbiamo lette
Sulla relazione annuale della direzione nazionale antimafia sembravano parole
Quando io dicevo in pratica scandalo puoi fare la droga tutti eccetera no
La direzione nazionale antimafia molto seriamente ha detto stare attenti qui il fenomeno e talmente diffuso
Riguarda milioni di italiani la stima che si faceva era fra i quattro e cinque milioni quindi è necessaria si rivolgeva si è rivolta
Alle legislature è necessaria una regolamentazione
E il che e consentirebbe fra i tanti vantaggi e non solo un minore arricchimento della criminalità organizzata ma
Dissi toglierebbe le forze di polizia da continue azioni perché il compito delle forze di polizia reprimere
Il fenomeno e quindi guardate i carabinieri stanno Acaccia proprio delle due piantine delle tre piantine fanno le appostazioni
Dato con gli elicotteri magari poi trovano un giardino dove ci stanno quindici piante grande operazione se andate a leggere proprio come scritto sopra grande operazione delle forze dell'ordine
Sono state sequestrate sette piante con ricompensata e quanto può costare
All'apparato dello Stato questo tipo di repressione
Quindi quelli quanto ci ha detto la
Direzione nazionale antimafia che ha invitato il legislatore a
Regolamentare questo fenomeno è stato anche quello celebrato noi per farla uscire
E quella relazione abbiamo dovuto faticare ma ancora ci sono magistrati che non la conosco nuovi diversi settori di
Persone che dovrebbero
Cioè la Direzione nazionale antimafia le forze dell'ordine dovrebbero conoscerlo annulla con un io l'ultima volta che sono stata affermata a Roma
Dopo una disobbedienza civile anzi non mi sono consegnata avuto consegnata
Ho dovuto raccontare ai deve poliziotti di questa relazione non la conosceva ne sanno niente
E così come mi piace ricordare che quando ci portarono tutti in questura approvati con Pannella nel novantasette l'allora capo della narcotici
Di Maio e della questura di Roma quindi la città insomma che campo di stupefacente
E lui disse
Ci diede ragione se io devo stare tutto il giorno a perseguire il piccolo spacciatore o il consumatore
Facendo un mille operazioni che conteranno ai fini della mia carriera perché contano il numero
Mentre
Per dire potrei dedicare il mio tempo magari a
Decade il grande traffico
Quindi piena solidarietà anche infatti poi si dimise e segnando perché era stufo di
Di fare la lotta contro i mulini a vento poi fondamentalmente perché non è che queste operazioni di repressione fanno diminuire il fenomeno è dimostrato che anzi il fenomeno cresce si diffonde
Con il rischio che acquistandolo
Alla al mercato criminale non anche quelli stanno attenti cercano di farla pesare di più ci mettono dentro altre sostanze
Se la marijuana non avvenuta troppo bene non fa sballare troppo ci mettono dentro magari
Altre
Sostanze dannose e meno costosa insomma è un mercato criminale che non deve rispondere da questo punto di vista nessuno se no ma quando raramente
I vertici sono presi e questo succede veramente raramente quindi è stato l'anno anche di questa
Questo fazzoletto di tempo
Ma l'anno scorso per la prima volta in un modo consistente in Parlamento è stata depositata prima firma Benedetto Della Vedova
è una proposta di legge per la legalizzazione dei derivati della cannabis con
Anche l'aspetto evidentemente che stiamo trattando oggi è l'aspetto medico
Con le firme che adesso di tutti i parlamentari hanno superato le duecentocinquanta quindi e sono trasversali a tutti gruppi politici un po'quello che era capitato a me
Nella scorsa legislatura quando presentare una proposta sulla cannabis terapeutica e raccolse firme un po'da tutti gli schieramenti
Firmo anche adesso purtroppo è scomparso firmo anche il medico di Berlusconi Scapagnini
E
Che insomma se ne intendeva di queste cose disse firmo subito e poi con un sorriso mi disse ma è anche per uso ludico vero fatto no quello dobbiamo fare un'altra proposta
E comunque evidentemente l'aveva approvata perché se no non sarebbe stato così sicuro
E e quindi questa proposta di legge che
è stata calendarizzata per il mese di marzo quindi c'è un passo avanti da questo punto di vista
Naturalmente i chimici sono tanti
Di una perché gli interessi sono pari
Poi vedo qui Luca Marola
è stato sono stati anche questo fazzoletto di
Ventiquattro mesi degli anni in cui sono usciti molti libri uno marijuana in salotto
L'uovo presentato più volte fatto con la Siria età
Di chi il fenomeno non conosce
Conosce quello che succede negli altri estati del mondo in particolare negli Stati Uniti che ormai
Hanno dato vita e stanno dando vita ad una legalizzazione sia per uso medico per uso ludico molto diffusa
Insomma un po'di informazione sono altro che tramite questi libri sta passando però c'era andiamo punto che se non riusciamo ad aprire in un fronte un grande dibattito
Su questo argomento io sono contenta e concludo che a questo processo
Che adesso si sta celebrando a
Sienna che mi vede imputata sono stati accettati come testimoni
Due professori il professor
Widmer scaglioni che voi conoscete che non è un
Uno di quelli che prescrive uno dei pochi che prescrive la cannabis terapeutica
E
Il professor Diego Centonze
Gli ha consentito un sì dirige proprio una centro dell'Università Roma Tre
Sulla sclerosi multipla duemila paziente
E ed è preoccupato ecco questa è l'informazione che volevo darvi questo decreto Lorenzin perché poi gli attacchi ti vengono fatti all'improvviso notturno pensi che ormai ha imboccato una strada quella della ragionevolezza e subito arriva questo decreto vi dico
Semplicemente i punti più importanti
Intanto
La Lorenzin con il suo decreto ministeriale ha pensato bene di escludere alcune patologie da
Alla dalle cure fatte con i cannabinoidi
Poi c'è anche quest'altra stranezza cioè l'impossibilità di guidare
Chiusa alla terapia
Chi è una sia
Chiara disparità di trattamento con assuntori di altre sostanze oppiacei antidepressivi nessuno gli va a chiedere
Niente
Poi la possibilità di accesso solo dopo il fallimento delle terapie convenzionale io penso
Spero sia inutile insomma
Le terapie convenzionali a volte sono particolarmente
Passive tubini prima dimostrare che è proprio
Stai troppo male facendo quelle pure dopo che sei quasi
Tramortito allora può e avere accesso
Questi farmaci solo dopo il fallimento di queste terapie
Poiché l'impossibilità di accedere agli estratti come ordine non
Oli che sono fra l'altro molto usati dai malati
E condizioni impossibili per le regole che sono state messe per le preparazioni gallerie nicchie
Le stesse farmacie
Sono molto seccate di questa
Di queste limitazioni che sono state poste
E poi e l'ultimo fatto che però
è piuttosto grave è il monopolio che è stato affidato all'ora
Allo stabilimento militare di Firenze perché
Tra l'altro la legge è in contrasto con la legge nazionale perché dice semplicemente la legge nazionale che
Per produrre la cannabis terapeutica additivi essere autorizzato ma non ne stabiliva assolutamente un monopolio e invece fondamentalmente
è stato tutto concentrato le
E io posso annunciare
Da questo punto di vista che come Associazione Luca Coscioni stiamo impegnando grazie
Anche alla collaborazione dei malati perché siamo in contatto con loro e dei medici stiamo impugnando questo decreto come facemmo
In anni lontani ENEL con altri decreti che impedivano l'accesso a determinati farmaci
E l'altra cosa che volevo dire e che è possibile una stagione di raccolta firme in questa primavera
Proprio per supportare la discussione in Parlamento che già c'è della proposta di legge Benedetto Della Vedova
Insieme radicali italiani associazione Coscioni stiamo buttando giù
Ormai è quasi ultimata una proposto adesso dobbiamo vedere se
Accompagnare la legalizzazione che noi prevediamo anche ad una regolamentazione seria non da decreto Lorenzin
Anche della cannabis terapeutica a livello nazionale perché poi c'è anche il problema che non è che se uno
è nato nel Lazio non può avere accesso ai farmaci e poi se ho la fortuna di essere nato con un'altra parte invece sì ci vuole una regola nazionale che consenta a tutti i malati di essere
E trattati e allo stesso livello tanto più che se
L'Italia avviasse la produzione di questi farmaci i costi andrebbero naturalmente accadere
E nonna ci troveremmo ai livelli di
è quasi di strozzinaggio di quaranta euro al grammo
Per cui succede
E qui veramente concludo che alcuni malati per esempio non è che l'Asia
Non gliela dà
Cannabis e alla
Però gli fatta importando dall'Olanda
Di dare gratis la morfina
Come se fosse una sostanza stupefacente in Regione
Se invece entrai e un determinato malato beneficio dalla cannabis allora deve importare lì andiamo a botte di bonifici di tre mila e quattrocento euro al mese
E allora
Ci si rende conto che allora non non ci si può curare perché queste cifre sono impossibili quindi è un po'questo è il quadro della situazione grazie all'Associazione Enzo Tortora grazie ai compagni
Che hanno fatto questa impresa che porterò domani arranca le la notizia di questa vostra impresa
Grazie grazie Littoria come vedete non solo
Allora noi non solo Lombardia ma iniziative in tutti Italia non solo terapeutica ma un contesto che si occupa
Tout-court della legalizzazione in un contesto internazionale che sta molto cambiando Rita ricordava gli Stati Uniti d'America ricordava nordamericana del Colorado altri Stati del Sud America l'Uruguay
In aprile ci sarà una discussione anche
Degli stati all'ONU per la revisione dei trattato internazionale in materia di stupefacenti quindi diciamo il dibattito è a ampio avviato il momento e questi dimettersi a lavorare sulla cannabis non solo terapeutica non solo in Lombardia se ci sono delle domande da parte vostra
Sono sei mila sei mila quarantanove poi c'è una Cerci avvertono che ci sono altre altre persone altri compagni che hanno ancora qualche modulo che però non verrà consegnato materialmente quindi saremo intorno alle sei mila duecento
Cinque mila
Col
Oggi pomeriggio
Nei giorni scorsi ho anche già fatto girare la la la notizia che abbiamo chiesto visto che siamo a Milano ai candidati sindaci di di Milano di sostegno
Era questa campagna insomma quello sul testamento biologico l'abbiamo chiesto a tutti compresa il candidato coi quali già conosciuti ufficializzate compreso
Corrado Passera perché è andato a Bedori
Insomma ci hanno risposto solo Pierfrancesco Majorino che ha firmato aderito Francesca Balzani che ha annunciato il suo sostegno intorno gli a metà non è arrivata nessuna risposta da parte di di sala e non è arrivata nessuna risposta da parte
Di passerai di Bedori invece sul sito abbiamo pubblicato alcuna lista di altre personalità che invece nel frattempo nel corso di questi ultimi cinque sei mesi hanno hanno aderito ci ma ce ne sono diverse nascosti
Tra cui latte infrazioni Susanna Camusso per esempio permanente hanno firmato alla fine Gad Lerner
E hanno preso anche se
Hanno preso anche i segni ma non lo so se ogni tanto li mettiamo le persone vengono su non sai se essere schema
Sì Pisapia non mi sarei magistrati biologico però è una partecipare ad un corso di coltivazione
Assif ma avete visto nel corso la campagna che si è articolato in molti eventi tra cui seminari incontri c'è stata anche
Punto unico due Cordoba dizione portare incontro e di un corso di coltivazione per cannabis terapeutica delicata
A
Insomma persone Lombardia che volevano partecipare
Altre domande
Allora vi ringraziamo
Grazie a tutti voi per essere stati qua oggi pomeriggio depositiamo le firme e la campagna va avanti insomma con agli incontri in Regione Lombardia per
Riuscirà a garantire la calendarizzare la discussione di questa proposta e con la
Proposta gemella sul testamento biologico che invece
Definiti finirà a fine marzo il mio sedici qua ci sono alcuni semi di cannabis e altre forze
Vuole sperimentare
Anche questa varietà Akragas grazie grazie a tutti
Io mi faccio controllare
Vedere se sono vagoni bisogna che avevo dopo che son cresciute perché fin qua
Carasta insieme agli altri sì