11 FEB 2016

Welfare Oil State - di Maurizio Bolognetti

EDITORIALE | di Maurizio Bolognetti - Radio - 17:06 Durata: 1 min 47 sec
Scheda a cura di Alessio Grazioli
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Leggo del Protocollo Welfare siglato dalla Total e dai sindaci di Corleto, Guardia e Gorgoglione, e la lettura mi restituisce l'immagine di una regione asservita agli interessi delle compagnie petrolifere.

Leggo e le parole prendono vita, evocano pagine di storia, restituendomi l'immagine di una terra ridotta a colonia di quelle che un tempo furono le "Sette sorelle".

Leggo la notizia del "Protocollo Welfare" su Basilicatanet e noto che il comunicato stampa è firmato dalla Total.

I "Francesi" annunciano dalla loro enclave in terra di Basilicata di aver elargito l'ennesima elemosina ai terroni
lucani della Valle del Sauro.

Altre centinaia di migliaia di euro per comprare l'anima delle nostre valli, il consenso degli indigeni, l'accondiscendenza degli amministratori e la licenza a poter continuare ad inquinare.

Quelli della Total ci tengono davvero ai cittadini della Valle del Sauro: d'estate offrono il mare e 365 giorni all'anno si prendono cura di vecchi, bambini e disabili.

Pensano proprio a tutto, anche alle cose di cui dovrebbe occuparsi lo Stato, la Regione.

Basta un poco di zucchero e la pillola va giù; basta qualche banconota e la zucca si trasforma in carrozza...

e pazienza se questa volta la fatina indossa i panni François Rafin e se nessuno cercherà Cenerentola per restituirle la scarpetta di cristallo.

Nel mondo incantato della Total, il fumo vale più dell'arrosto e di certo serve a far dimenticare gli effetti collaterali prodotti dalla costruzione dell'ennesimo centro oli, dai "buchi per terra", e dai fanghi petroliferi di c/da Serra Diavolo.

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