14 FEB 2016
rubriche

Conversazione settimanale con Marco Pannella

RUBRICA | di Valter Vecellio - Radio - 17:53 Durata: 1 ora 21 min
A cura di Bretema e Enrica Izzo
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Puntata di "Conversazione settimanale con Marco Pannella" di domenica 14 febbraio 2016 condotta da Valter Vecellio che in questa puntata ha ospitato Valter Vecellio (giornalista e direttore di Notizie Radicali, Radicali Italiani), Deborah Cianfanelli (avvocato, membro della Direzione, Radicali Italiani), Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito), Marco Beltrandi (membro dell'Assemblea dei Legislatori, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito), Marco Pannella (presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito).

Tra gli argomenti discussi: Pannella, Partito Radicale Nonviolento, Politica.

La registrazione video di questa puntata ha una durata di 1 ora e 21 minuti.

Questa rubrica e' disponibile anche nella sola versione audio.

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  • Introduzione

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Marco Beltrandi

    membro dell'Assemblea dei Legislatori (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Deborah Cianfanelli

    avvocato, membro della Direzione (Radicali Italiani)

    Valter Vecellio

    giornalista e direttore di Notizie Radicali (Radicali Italiani)

    In collegamento telefonico Deborah Cianfanelli e Marco Beltrandi. Dalla sede del Partito radicale, Marco Pannell.
    17:53 Durata: 3 min 11 sec
  • Non diminuiscono i casi di prescrizione. Pannella: "Di questi 100 anni, potrei dire che per almeno 40, in un modo diretto o indiretto, mi sono occupato del problema della giustizia e del diritto nel nostro paese come la maggiore situazione di crisi dello Stato, e di affermazione - al posto dello Stato - di un regime"

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Sul tema giustizia. L'intervento di Cianfanelli sul tema della prescrizione: "9,2% dei procedimenti vanno buttati al macero". "La posizione del governo è di proporre un allungamento di tre anni dei termini di prescrizione". Pannella: "Di questi 100 anni, potrei dire che per almeno 40, in un modo diretto o indiretto, mi sono occupato del problema della giustizia e del diritto nel nostro paese come la maggiore situazione di crisi dello Stato, e di affermazione - al posto dello Stato - di un regime". "Il ministro e tutti ci spiegano che noi stiamo facendo una politica volta a diminuire la pesantezza, la gravità, dei ritardi della giustizia. Il nostro Presidente attuale pure ne ha parlato e tutti quanti". Eppure i risultati non si vedono, a partire dai dati sulla prescrizione: "Il governo, la maggioranza del Parlamento, sono ufficialmente impegnati con l'accordo esplicito dei massimi magistrati della Repubblica, e a questo punto abbiamo un casino nuovo. Dovevamo ridurre i tempi dei processi, no? Una balla. In questi momenti un provvedimento del governo stabilisce che i tempi di 80mila processi sicuramente si allungheranno"
    17:57 Durata: 48 min 47 sec
  • Pannella: "Dobbiamo liberare lo Stato dal regime, subito!". "Vorrei sottolineare a tutti coloro che ci ascoltano che non è per la forza in sé delle ragioni che abbiamo che possiamo aiutare il nostro Stato a salvare il mondo e gli abitanti del territorio italiano e mediterraneo". "C'è una cosa semplice: scegliere la nonviolenza gandhiana è scegliere di fare l'amore, non l'odio, come forza per agire per la vita e non per la morte". L'interlocuzione con Papa Francesco

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito (Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito)

    Pannella: "Dobbiamo liberare lo Stato dal regime, subito!". "Vorrei sottolineare a tutti coloro che ci ascoltano che non è per la forza in sé delle ragioni che abbiamo che possiamo aiutare il nostro Stato a salvare il mondo e gli abitanti del territorio italiano e mediterraneo". "C'è una cosa semplice: scegliere la nonviolenza gandhiana è scegliere di fare l'amore, non l'odio, come forza per agire per la vita e non per la morte". "Molto spesso appare, antropologicamente, che mentre abbiamo la possibilità in uno Stato democratico di riuscire a far sapere a tutte e tutti che oggi è necessaria l'intelligenza e la pratica dell'amore, Papa Francesco, per fare il miracolo". "In questo mondo, in questa storia dell'universo e via dicendo, semanticamente sono venuti richiami religiosi, ma eccessivamente prudenti rispetto alle medicine necessarie per salvare i morti in corso". "E' più facile che ci comprendano le suore dei conventi che i frati dei conventi. Io quando le incontro per strada riscuoto davvero sorrisi e manifestazioni un po' impotenti di amore come soluzione ai problemi, sia della loro fede sia della loro aspirazione culturale". "Acquisire la quasi certezza di salvarmi personalmente e di salvarci noi, la nostra vita, per dare corpo subito, anche di cittadini e di religiosi e di credenti, perché a questo punto se questo mio auspicio giungesse in questo mondo di merda… Proprio perché è di merda, il mio riflesso è amarlo efficacemente". "Io spero in voi, molto, in voi che avete scelto all'interno delle vostre associazioni, specificamente religiose, per armarle della croce, per armarle delle storie e della parte drammatica, tragica, cui sento il dovere di accorrere, accorrere da Papa Francesco e dirgli: non ti arriveranno queste mie cose direttamente, ma so che tu sei in ascolto delle stesse cose, le stesse di cui sono in ascolto io, radicalone e anticlericale". "Papa, non sei solo. Non puoi rassegnarti a essere in apparenza con milioni di persone che ti comprendono e commuovi, e in realtà non ti aiutano come meriti"
    18:45 Durata: 21 min 50 sec
  • Conclusioni

    Marco Pannella

    presidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito

    Pannella: "Spero umilmente di riuscire a dare un grande contributo di sapere e di amore a quell'abbruzzesino che circola dalle nostre parti che è il nostro direttore di Radio Radicale. E ringraziarlo per la storia di tutti, non solo dei Radicali". L'appello a "immediatamente iscriversi al Partito, come atto di elemosina fatta con urgenza per un fine tragicamente patente e probabile. Quindi, donne di 30 anni fa, voi mi avete dato molto 30 anni fa, e quindi grazie davvero perché io spero - sono anche furbo e astuto - che così potrò anche divenire quell'essere umano, un po' bestiale, radicale, attraverso il quale è passata una voce che per il nostro amore interno possa indurre subito a dare quest'obolo"
    19:07 Durata: 7 min 33 sec